giovedì, settembre 01, 2005

L' ULTIMO DYLAN DOG


Ho letto l’ ultimo DD. E' mi é piaciuto molto. Ricco di suggestioni e intriganti passaggi temporali, con i flash back e i flash forward ben distribuiti e intrecciati egreggiamente.
Mi chiedevo delle cose:
Il personaggio in fin di vita, quello che poi alla fine "muore" é... "l'autore" .... il narratore, colui cioé che fa vivere o rivivere storie a personaggi di fantasia....; quindi é...la morte della Barbato (autrice del numero) in senso letterario si intende (gesti scaramantici che accompagnano il tutto).
Anche perché nella stanza con gli specchi la figura che fa da guida a Dylan,Groucho, e Bloch é Medusa e ricordo un suo autoritratto su “Scuola di fumetto” dove si era disegnata con i serpenti in testa.
Poi c'é la donna che arriva nella sala d'attesa.... quello é il "lettore" , che da anni non leggeva le sue storie e si presenta dinnanzi all' autore soltanto adesso che sta per perderlo. Infine abbiamo Xabaras e il Medico. Il primo può salvarla.... può dargli un'esistenza nuova un SI per renderla viva.... e questo non può che essere Sclavi che tornato alle redini della supervisione, é colui che può sceglierne le redini della sorte. Il medico invece é il mediatore, il padre che da conforto, con autorità magari, ma senza darsi per vinto... e non può che essere Marcheselli..... Non resta che la sala degli specchi dove tutto può diventare diverso. ogni persona diventare qualcun'altro.... e quindi quello che ho teorizzato ora diventa nullo.
L’ho chiesto a Paola che mi ha risposto in sintesi: “In questo albo la verità è negli occhi di chi lo legge”.
Io lo consiglio a chi non l’ha letto, e come omaggio faccio un piccolo Dylan a matita!