martedì, novembre 17, 2009

FUMETTI ANTIMAFIE A POGGIBONSI


Quello che mi piace del Comicon è che la Fiera e gli eventi non finiscono nei 5 giorni di Fiera. Continuano tutto l'anno e continuano con progetti e programmi molto interessanti.
Sabato 21 sarò a Poggibonsi per questa interessante manifestazione.



Sabato 21 novembre al Teatro Politeama di Poggibonsi
, in provincia di Siena, nell'ambito del festival Leggere è Volare, promosso dalla Provincia di Siena, con il contributo della Fondazione del Monte dei Paschi, Napoli COMICON e il Comune di Poggibonsi presentano FUMETTI ANTIMAFIE - Tre eroi del nostro tempo: Giovanni Falcone, Peppino Impastato, don Peppe Diana, mostra di tavole originali tratte da albi a fumetti con al centro protagonisti della lotta alle criminalità organizzate, oltre ad una giornata sulla legalità con autori e personaggi legati al tema, ed il lancio di una Cartolina per la Legalità.
In mattinata ci sarà l'inaugurazione di una targa dedicata a Peppino Impastato; a seguire si svolgerà un incontro aperto agli alunni delle scuole dove interverranno, oltre alle autorità, Claudio Stassi, autore del fumetto Per questo mi chiamo Giovanni, Lelio Bonaccorso, autore del fumetto Peppino Impastato: un giullare contro la mafia, Francesco Matteuzzi, giornalista e sceneggiatore di Per amore del mio popolo, Luca Ferrara, disegnatore di Per amore del mio popolo, Cinzia Paolillo, Associazione daSud onlus, Sergio Nazzaro, giornalista e scrittore, autore di Io per fortuna c'ho la camorra, Luca Boschi, esperto e critico di fumetto, nostro direttore culturale, Claudio Curcio, nostro direttore generale.
Alle 12:30, poi, ci sarà l'inaugurazione della mostra Fumetti Antimafie che sarà visitabile fino al 30 novembre.

INFO
Orario mostra:
sabato 21, domenica 22, sabato 28, domenica 29
ore 16:30 – 19:30
tutti gli altri giorni dalle 17:00 alle 19:00

sabato, novembre 14, 2009

SAVIANO LANCIA UN APPELLO

giovedì, novembre 12, 2009

RESPINTI

Trovo sul blog del mio fratellino questo meraviglioso lavoro disegnato dal compare Lelio per il sito www.peppinoimpastato.com e i ragazzi della Casa Memoria hanno aggiunto il testo che trovate sotto.
Dice Marco "L'invito è ovviamente a farlo rimbalzare tra siti, blog e social network.".
Colgo l'invito e lo giro a tutti quelli che passano da qui e che hanno un blog.
Un buon motivo per aggiornare il proprio spazio nella rete.




A volte basta un disegno, uno schizzo, non solo per comunicare un’idea, ma anche per suscitare una degna reazione, risvegliare qualche senso di repulsione, qualche moto di ribellione interiore, rompere uno schema mentale imposto. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di lanciare questa campagna con una nuova provocazione contro il razzismo governativo, contro le nuove leggi razziali, contro i respingimenti orditi dalla Lega, ma voluti dall’intero sistema politico-mafioso, sotto la cui mannaia finiscono migliaia di uomini, donne e bambini, costretti con la violenza a tornare verso le carceri e le torture libiche o abbandonati a loro stessi nelle acque del mediterraneo, per andare incontro ad una sicura morte. Dietro simili vergognosi e disumani provvedimenti si nascondono i soliti interessi, le solite facce, le solite speculazioni mafiose, le mani in pasta di chi si organizza per sfruttare nuovi schiavi, senza diritti e sotto ricatto, dopo l’approvazione del reato di clandestinità. Ma non basta. Ad essere respinta è anche la memoria storica, il ricordo, il nome di chi ha lottato, di chi ha perso la vita perché si è ribellato, di chi aveva scoperto, come Peppino, che troppo spesso la bramosia di potere e di denaro dei potenti e della criminalità organizzata coincidono. Tutti respinti, quindi, con il plauso di chi già pensa a riempirsi le tasche, con l’indifferenza o l’accettazione di quanti, ormai plagiati, diventano così, senza esserne coscienti, complici di un sistema criminale e la determinazione di chi non abbassa la testa e continua a resistere, resistere nella volontà di accogliere e non di respingere.

mercoledì, novembre 11, 2009

MINISTRONZA DI ALESSIO



Non l'ho preso, alra cosa che a Lucca non sono riuscito a mettere in sacca ( soliti problemi di peso della valigia), ma La Ministronza la seguo sul Blog di Alessio e mi fa ridere un sacco. QUI trovate il blog.
Ovviamente come per Quasi quasi mi sbattezzo, la politica che non ha un cazzo che fare, è insorta contro il lavoro di Spataro e contro la casa editrice. La Russa ci sguazza dentro, sputando al grido di "devono morire tutti" ha sproloquiato contro "Spatolaro" ahahah.
La sinistra ovviamente si è subito posta supina accanto ai cari colleghi del PDL.
QUI il pezzo di Repubblica con tutte le meravigliose dichiarazioni politiche ovviamente manca quella di Alessio, ma si sa in Italia la par condicio esiste solo per loro.

domenica, novembre 08, 2009

IL CAFFE'


E' finito il caffè, sembra una cazzata ma in questo momento ne avrei un bisogno immenso. Sto lavorando a delle tavole un pò complicate e il caffè serve a rilassarmi, sembra una cazzata (c'è la caffeina che è un eccitante e blablabla) ma io e il caffè siamo abbastanza amici da poterlo prendere anche alle 2 di notte e riuscire a dormire dieci minuti dopo. E' un compagno d'avventura, come la musica, come i video di Ficarra e Picone tra una pausa e l'altra.
Francesca è tornata in Sicilia per un paio di giorni, al suo ritorno ne porterà qualche confezione. Riuscirò a resistere senza fino a martedì? assolutamente no. Domani scendo e metto sotto sopra Barcellona per trovare un caffè da Moka italiano.

venerdì, novembre 06, 2009

INSIDE MOEBIUS




Questo pomeriggio alla FNAC c'era Moebius. Ha presentato il suo ultimo lavoro pubblicato dagli amici della Norma. Un bell'incontro, Moebius parla bene il Castellano ed è anche simpatico.
Il libro è a metà tra un carnet di viaggio e una biografia, un pò reale, molto onirico assolutamente geniale. Tutto realizzato di getto, centinaia e centinaia di pagine raccolte in tre volumi tutto a colori, senza un disegno preparatorio sotto. La penna scorre sui taccuini, nella solitudine delle pause dei viaggi o nei riposi tra una cena e l'altra in ogni parte del mondo. E quest'ultimo diventa il suo tavolo da disegno in questa nuova avventura.

L'IMPROVVISATORE di SUALZO


Alle scuola elementari la mia maestra un giorno ci portò a vedere un concerto Jazz. Non ricordo assolutamente chi suonasse, da dove venisse il gruppo ne tanto meno quali pezzi suonassero. Ricordo però che restai affascinato dal Sax. Il suono che produceva e l'importanza che quello strumento aveva all'interno del gruppo mi affascinò così tanto da voler cominciare a suonarlo.
Era Luglio o Agosto, ricordo il caldo afoso, mia madre mi portò in un negozio di strumenti musicali, vidi il sax era bellissimo, ero ad un passo dal mio sogno, ma era un sogno troppo costoso e tornai a casa con una Pianola Casio. Cominciai a suonare, ma in testa avevo sempre il Jazz. Billie Holyday, B.B. King, Charlie Parker, tentavo di copiare la loro musica ma riuscivo solo a suonare un giro di Do e a far cantare gli amici sulle note di "acqua azzurra acqua chiara". Decisi di andare a scuola di musica, ma io e i "maestri" non abbiamo mai avuto un buon rapporto, così tornai a suonare ad orecchio per anni, le note cominciavano a prendere forma, riuscivo anche a suonare alcune canzoni dei miti del Jazz che lontanamente potevano ricordarne il verso.
Poi, come cominciai smisi. Ai tasti bianchi e a quelli neri sostituii con matite, pennelli e fogli di carta. Una nuova strada affascinante tanto quanto la musica mi si presentò davanti e col tempo lo divenne sempre più.

Questi ricordi erano rimasti nel cassetto della mia memoria per un sacco di tempo. Gli avevo dato così poca importanza che quasi non li ricordavo più. Antonio (SUALZO) nel suo meraviglioso libro è riuscito a farli rinascere.
L'Improvvisatore è una storia deliziosa, raccontata con gentilezza e con poesia. La quotidianità dei personaggi e il loro "recitare" quella vita di tutti i giorni ti ricorda quanto siano importanti i piccoli gesti. Quanto i sogni siano ad un passo dal desiderio, ma anche a un passo dall'addio.
I personaggi dell'Improvvisatore li vorrei come amici, anzi sono diventati degli amici. Come dice Gipi nella prefazione "quando finisci di leggere ti dispiace perchè in fondo ti ci eri affezionato".
L' Improvvisatore di Sualzo
Lizard-Rizzoli
Nelle librerie ovviamente è molto consigliato.

mercoledì, novembre 04, 2009

INTERVISTA A MASSIMO CIANCIMINO (1)

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Da Annozero del 08-10-09

INCONTRI


In Riunione di lavoro col Matta nel suo ufficio in Piazza Napoleone.
Incontro con Sergio Bonelli nella sala incontri del Museo del Fumetto per gli 85 anni del Giornalino. La mia emozione si percepisce vero?

Io e Riccardo in un dialogo surreale dove ho messo in dubbio la mia identità. Riccà che te possino : )


Matteo è uno di quegli amici che vedo sempre con grande piacere a Lucca. Quest'anno eravamo anche allo stesso stand (Lizard.-Rizzoli).



Una persona straordinaria. Andrea Plazzi per me è La Critica del Fumetto quella con la C maiuscola.