sabato, ottobre 09, 2010

LETTERA AGLI AUTORI

Salve a tutti,
In questi mesi tante parole si sono spese sulla Tavola Rotonda che si svolgerà quest'anno al Museo del Fumetto di Lucca.

Ho letto tutto. Tutto quello che sulla rete è stato scritto, nel bene e nel male, io l'ho letto. Poche volte ho risposto ai post o agli articoli sulla rete semplicemente perchè penso che tutti abbiano il diritto di esprimere le loro opinioni. Tutti hanno il sacrosanto diritto di criticare, appoggiare o contestare questo incontro. Non sarò io ad attaccare chi la pensa diversamente da me, è diritto di chiunque esprimere la propria opinione.
Vorrei però precisare un paio di cose:
Primo:
Quando un VERO giornalista per fare un articolo,comincia a "investigare", prima di scrivere cazzate è bene che CHIEDA che faccia DOMANDE agli interessati.
In questi mesi sono stato citato su alcuni siti, blog d' informazione e critica fumettistica, parlando della TAVOLA ROTONDA, senza aver MAI e sottolineo MAI, avermi mandato una mail con delle domande, delle delucidazioni in merito all'incontro che si svolgerà a Lucca.Nulla di nulla. Questo dimostra la professionalità di certa gente.
Secondo:
Vorrei che questo incontro continuasse a chiamarsi con il suo nome di sempre "Tavola Rotonda fra autori" e non con altri titoli che poco hanno a che fare con la manifestazione da me e Luca organizzata.

Andiamo avanti.
Parlare in rete è importante, anzi è fondamentale considerate le distanze che intercorrono fra tutti noi.
E' utile ad informarci su tutti i temi, che come gli ingranaggi di un motore, creano la macchina editoriale che muove il mondo del fumetto. Sono convinto però del fatto che se questi temi non verranno raccolti e discussi TUTTI assieme tra noi, guardandoci negli occhi per una volta, invece che davanti il monitor di un computer, resteranno sassolini tirati nello stagno che scivolano e muoiono nel fondale dell'editoria.

Sono certo che se non ci sediamo tutti allo stesso tavolo, senza nessun pregiudizio, senza nessuna antipatia, senza nessuna posizione di rilievo. Se non ci si siede uno accanto all’altro, al fianco di chi fa questo mestiere come me tutti i giorni chino sul tavolo da disegno, che porta avanti con passione questa professione e che con quel lavoro ci vive, (o prova a viverci), tutti seduti in un unico tavolo, senza false classifiche, senza ideologie culturali “alte” o “popolari”, senza individualismi e falsi moralismi, senza cattiveria, con idee forti e sincere, ecco se non facciamo tutto questo allora non cambierà proprio nulla e tutti i discorsi fatti sul web, rimarranno parole impresse su uno schermo bianco e basta.

Ecco il perché di questa Tavola Rotonda.

Diversi saranno i temi che tratteremo nell’incontro. Abbiamo già pronto il comunicato ufficiale che i primi della prossima settimana metteremo on-line ci manca soltanto l'ok da parte del responsabile del MUF per confermare data e orario. Poi potremo postare il Comunicato.

Posso però accennarvi alcune cose:

La Tavola rotonda durerà all’incirca 2 ore. A parte gli interventi programmati di autori e addetti ai lavori, invitati da me e Luca Boschi, sarà possibile partecipare attivamente con un intervento.

Tutti gli interventi saranno misurati a tempo. Ognuno avrà a disposizione circa 10 minuti per esporre il proprio pensiero o la propria esperienza in merito al tema discusso, senza accavallarsi con inutili scontri tipici da salotto politico/televisivo.

Per chi volesse intervenire all'incontro potrà mandare un mail al mio indirizzo di posta elettronica c.stassi@gmail.com

Sarà programmata una scaletta con interventi dal pubblico.


L’intera Tavola Rotonda verrà registrata e pubblicata successivamente nel web, nell'interesse anche di chi non potrà o non vorrà partecipare all'incontro.

E’ un primo passo.


Vorrei precisare un punto....

Non ho l’arroganza di dire che con quest’incontro i problemi degli autori del fumetto italiano si risolveranno e che tutti dopo quest’evento saranno pagati centinaia di euro a pagina.

Con estrema sincerità, SO che questa Tavola Rotonda non si darà tutte le soluzioni, perché le domande sono tante e ne io ne tutti noi abbiamo tutte le risposte.

Però sono certo che possa essere un primo passo.

Dall'incontro che ne uscirà tireremo le somme e probabilmente programmeremo un altra Tavola Rotonda, magari al Comicon di Napoli del prossimo anno, perchè è importante che questa manifestazione non rimanga isolata e non resti fine a se stessa. Ho già parlato con Alino che mi ha dimostrato interesse e mi ha dato la sua disponibilità.

Quello che spero nasca da quest'incontro è un RISVEGLIO SOCIALE. Un Risveglio di tutti quanti, che possa portarci a chiamare Lavoro questo Mestiere (con le iniziali maiuscole), sia IO Autore che TU editore, perché in fondo siamo due facce di una stessa medaglia che non brilla se rimane chiusa in una mano.

C è bisogno di lanciare in aria quella moneta.

Io la mia l’ho lanciata, adesso tocca a voi.


Claudio Stassi

11 commenti:

Ketty Formaggio ha detto...

Ciao Claudio,
ho riportato il tuo intervento su Comicus forum e su kinart forum.
Scusa se faccio sempre rimbalzare le tue parole senza chiederti il permesso, ma sono così importanti che ho paura che a volte sfuggano a qualcuno.

Riguardo a quelle info della discussione tra autori che c'è stata via mail che ho riportato a te e Luca, vi informa che per ora la discussione si è arenata, ma se ci saranno ulteriori sviluppi sarete i primi a saperlo.

Ci vediamo a Lucca! ^__^

k

Andrea Mazzotta ILGLIFO ha detto...

Ottimo.
Buon Lavoro.

Anubis( Gabriele ) ha detto...

Gran bella moneta! ;)

Ketty Formaggio ha detto...

Una utente di Kinart chiede il perchè della durata di 2 ore. A lei sembrano poche.
Se vuoi dirci qualcosa in merito lo riporterò su kinart.
Ciao!

nerosubianco ha detto...

Ketty: saranno 2 ore più o meno, nel senso che probabilmente saremo l'ultimo intervento della giornata quindi poi il Museo chiuderà per la sera.... vi terrò aggiornati
Andrea: grazie
Gabriele: tirala in aria e fai venire gli altri

Capitan Ambù ha detto...

Caro Claudio non ti invidio per niente.
A far del bene ci si guadagnano solo calci nel sedere in Italia.
Il fumetto è lo specchio dell'italietta, mi spiace perchè pensavo si fosse salvato da questo scempio.
Abbiamo lo sgarbi di turno che farfuglia castronerie, abbiamo gli arrivisti che si accostano per la visibilità,i critici che non si impegnano e gli ego-mostri.
Pensare che l'idea base è solo un incontro per confrontarsi sul mondo del fumetto cercando di comprenderne l'evoluzione.
Ma in questo ambiente si vive non di qualità del lavoro ma di pettegolezzi di paese, magari perchè i numeri in fondo sono quelli di una piccola provincia, se si escludono i cosplayer rimaniamo davvero in pochini a Lucca.
Leggo tante stupidaggini in giro che davvero mi chiedo se scollegano il cervello prima di scrivere.
D'altra parte leggo anche tante prese di posizione da chi predica bene e razzola male, poi ti dirò dal vivo di fronte ad una birra.

Si discute sull'utilità di questa tavola rotonda, ma non conviene discuterne dopo aver partecipato all'iniziativa?

E' proprio vero che in Italia si giudica il libro dalla copertina e io ne so qualcosa.

Claudio stai facendo bene, quelli che parlano tanto per parlare sono ragazzi, non sanno cosa significhi lavorare ed essere professionisti.

nerosubianco ha detto...

Fabiano: ma secondo te mi metteranno i servizi segreti alle costole? Per fortuna non ho case a MonteCarlo : )

Claudia ha detto...

Posto anche qui un commento che ho lasciato sul blog di Luca e che trovo calzi su quanto si discute qua.
Io voglio, per primo, dire che non è giusto rimproverare chi critica o muove obiezioni verso questa Tavola Rotonda. Ci sarà chi ne fa per tirare acqua al suo mulino e chi ne fa in modo disinteressato ma l'obiezione mossa, deve essere scissa da chi ha posto la questione, e così sarà sempre un fatto positivo, basta ragionare sulle questioni e non spostare l'attenzione sui personaggi come si fa in politica. Certo poi quando si arriva all'offesa l'unica arma sia il tirare innanzi e fregarsene. Altra questione che, scusatemi ma mi infastidisce sempre un po', è sentir dire che bisogna saper fare di meglio per muovere critiche. Io non ho le capacità per fare un piano economico per l'Italia ma voglio poter criticare quello di Tremonti :D
Per quanto, a quel si conosce oggi di questa riunione, non sembra che ci siano grandi idee da criticare, non mi pare che neanche siano state avanzate proposte. ( Questa questione non è una mancanza che non voglio imputare a Stassi ma tutti)
E questo mi pare anche più preoccupante di qualche critica, inevitabile quando ci si espone.
Mi pare che tutto si sia congelato, mentre se si discuteva già prima della riunione assieme si poteva vedere se c'erano idee e si poteva bruciare qualche tappa oppure arrenderci se si vedeva che non c'erano possibilità.
Sono già passati mesi ed io ho sentito venir fuori solo due idee o meglio abbozzi di idee: o la ricerca di un contratto di categoria o la costituzione di un albo/associazione/sindacato/non so che.

Claudia ha detto...

Peccato che per adesso non sono chiari dei punti fondamentali: per cosa si lotta e come si ha intenzione di ottenerlo.
Per fare un esempio. Nel caso del diritto Milazzo e Co. han focalizzato un problema, trovato una strada percorribile per ottenere quel che volevano (una riforma della legge) e si sono adoperati agendo su quei canali che possono far sì che il loro proposito diventi realtà.
Per me anche la formazione di un associazione o similari ha ragione d'essere solo se si hanno già dei propositi e dei percorsi e persone disponibili (non solo a parole ma che riescano anche a schierarsi ) altrimenti diventa più una cosa tipo riuniamoci poi a qualcuno un'idea verrà che trovi l'approvazione di tutti. E questo è sconfortante.
E' sconfortante anche che, mentre a parole chiunque trova generici motivi per cui lamentarsi, quando si va sullo specifico non in molti riescono ad essere critici. Se uno legge gli ultimi post qua e là pare che tutti i problemi del fumetto italiano nascano da una casa editrice e poco più. Ora amici miei ma se tutto il problema si riduce a questo stiamo vivendo il migliore dei mondi possibili! E di che ci lamentiamo!?! :D
Poi i motivi che ci sono dietro a questa "giustificazione" di massa degli editori da parte degli autori sono i più vari: paura di perdere un contatto, amicizia... non voglio discutere i motivi ma bisogna rendersi conto di questo se si vuole essere realistici.
Altrimenti si finisce per creare un'associazione senza soci o che vive di sogni ma che non può fare niente in realtà perché non ha i numeri. Non facciamo lo stesso errore del SILF.
E non mi si dica che con un po' di pubblicità...non è un prodotto un'associazione per i diritti deve creare consenso per quel che fa.
Oppure il rischio è che pochi autori portino avanti una battaglia che è malvista pure dal resto degli autori, insomma che diventino degli scassapalle da evitare.
E poi voglio anche dare un altro spunto di riflessione: sempre più spesso sento persone che vorrebbero la creazione di un gruppo dove circolino le informazioni, però poi in alcuni casi mi pare che nessuno abbia queste "informazioni" e mi domando perché non le hanno cercate da soli prima. Non è che si sta cercando qualcuno che ti dia tutte le soluzioni ai problemi che poi è il sogno di molti italiani?
Con questi miei pensieri non voglio puntare in dito contro nessuno, sono cose su cui anch'io sto riflettendo e sto cercando di trovare risposte soddisfacenti.

Michela Da Sacco ha detto...

Ciao Claudio, questa della Tavola Rotonda è un'ottima iniziativa, va fatto un po' di chiaro.
Giusto quest'anno io non sarò a Lucca, ma approfitterò della messa online del dibattito. E' quaqlcosa di importante, quindi grazie.
buon lavoro,
Michela

Anonimo ha detto...

Mate. Questo blog è sorprendente. Come faccio a far sembrare questo bene?