mercoledì, marzo 30, 2011

NON CI SIAMO FERMATI

LETTERA AGLI AUTORI

Durante la Fiera del Libro per Ragazzi, alcuni autori tra questi Ivo Milazzo si sono riuniti in un incontro pubblico e hanno annunciato l'inizio di un nuovo percorso Associativo.

Faccio un piccolo passo indietro.

In questi mesi (dopo la "Tavola rotonda" di Lucca) si è lavorato alla creazione di una nuova Associazione che potesse riunire tutte le categorie del settore. In aiuto di questa iniziativa abbiamo trovato un accordo con l’Associazione Illustratori (AI), interessati e propositivi nel riunire in un’unica realtà le due categorie: Illustratori e Fumettisti.

L’Associazione Illustratori, per chi non lo sapesse, è una struttura che esiste dal 1980, e vanta l’iscrizione d’importanti Illustratori, Fumettisti e Autori del Cinema d’Animazione Italiano nonché un prestigioso ruolo istituzionale e professionale.

L’accordo, in estrema sintesi verte nel riformulare l’attuale statuto dell’Associazione AI e riscriverne uno con nuovi punti strutturali e nuovi obiettivi congiunti.

Considerando le annose riserve che attanagliano la categoria degli 'autori', bisogna evidenziare un fatto importante. L'Associazione Illustratori con il nuovo Statuto NON intende allargarsi e accorpare gli altri rappresentanti della categoria, ma CAMBIARE la propria struttura nel suo essere e divenire.
Infatti la nuova Associazione muterà principalmente denominazione. E' stato suggerito 'Autori di Immagini' così che l'acronimo identificativo di 30 anni di attività ( AI ) rimanga inalterato anche nell'immaginario collettivo. Nel sottotitolo del nome completo appariranno 'Illustrazione -Fumetto- Animazione- Visualizer'. Ovviamente con tutti i miglioramenti del caso.


Fare tesoro di una così vasta e costruttiva esperienza associativa ci potrà permettere di ottimizzare un percorso irto di difficoltà. Ma un forte punto di riferimento, soprattutto per le nuove generazioni prive ancora di adeguata esperienza, potrà essere anche essere una fonte di energia per una categoria che da sempre è concentrata troppo sulle proprie individualità.


Claudio Stassi

Ivo Milazzo

Paolo Rui

Luca Boschi



In rete nella stanza Forum messa a disposizione da Comicus si sta discutendo del valore dell'Associazione, del suo ruolo per gli autori, e come dice giustamente Michele sul suo blog anche "Perplessità, diffidenze, critiche inevitabili e spesso giustificate, stanno mettendo alla prova il percorso. Come è giusto che sia." Ma è una strada che si sta affrontando congiuntamente. Per la prima volta tutti assieme. tanti autori. Al momento una cinquantina stanno discutendo costruttivamente e professionalmente un atto che potrebbe risultare storico per il nostro settore.


Ricordo che chiunque fosse interessato alla discussione sulla pagina del Forum di Comicus può scrivermi a c.stassi@gmail.com

sabato, marzo 26, 2011

NELL'ATTESA...

martedì, marzo 15, 2011

BOOKTRAILER DI "POUR LA VIE"-STASSI GOUPIL EDIZIONE CASTERMAN



Sul sito Casterman è stata annunciata l'uscita ufficiale del libro.

venerdì, marzo 11, 2011

C'EST POUR ÇA QUE JE M'APPELLE GIOVANNI


E' stata annunciata sul sito di Amazon.fr l'uscita dell'edizione francese di "Per Questo mi chiamo Giovanni". La trovate QUI.
Un grazie a Yves Schlirf Editor di Dargaud per aver creduto in questo mio lavoro, un grazie enorme a Ryun Reuchamps per avermi informata su tutti i passaggi della lavorazione dell'edizione e un grazie speciale a Beatrice Masini per avermi affidato la realizzazione di questo libro che tanto mi ha dato e tanto mi sta dando.
Posto il bozzetto che mi ha portato alla copertina definitiva che trovate sulla pagina che ho sopra linkato.

domenica, marzo 06, 2011

PRANZO AL PARCO

martedì, marzo 01, 2011

IL VALORE DEL PREMIO


Molto interessante quest'anno l'assegnazione dei Premi al FICOMIC di Barcelona. Gli autori non solo si porteranno a casa in Premio la statuetta che sancisce la vittoria dell'autore ma anche una nomina in denaro di 3.000 euro. In più alla Migliore Rivista del 2010 sarà assegnato un premio di 1.200 euro.
Non dimentichiamo ovviamente il Premio alla "migliore Fumetteria" (premio che in Italia non esiste) che sarà di uno spazio gratuito di 12 m2 per il prossimo festival del Comics di Barcelona.

Si giocheranno quest'anno Il Premio :

-Blacksad 4. "El infierno, el silencio" de Juan Díaz Canales y Juanjo Guarnido (Norma Editorial) -"El invierno del dibujante" de Paco Roca (Astiberri);
-Ken Games 3: "Ciseaux" de José Manuel Robledo y Marcial Toledano (Diábolo Ediciones)
ognuno di questi titoli ha racimolato tre nomination: miglior Opera, migliore sceneggiatura e miglior disegnatore di autori spagnoli pubblicati nel 2010.
In più, "Autobiografía no autorizada 3" di Nacho Casanova (Diábolo Ediciones) è stata nominata nella categoria Miglior Opera, "Duelo de caracoles" per la sceneggiatura di Pere Joan (Ediciones Sins Entido) e Jazz Maynard 4. "Sin esperanza" per il disegno de Roger (Diábolo Ediciones), di quest'ultimo ho parlato qualche post fa con l'imminente uscita per BD in Italia della raccolta dei primi tre libri pubblicati.

Nella categoria Miglior Opera straniera i 4 fumetti nominati sono:
- "Asterios Polyp" di David Mazzucchelli (Ediciones Sins Entido),
-"En mis ojos" di Bastien Vivès (Diábolo Ediciones);
-"Los muertos vivientes" di Robert Kirkman e Charlie Adlard (Planeta DeAgostini)
- "Wilson" di Daniel Clowes (Random House Mondadori / Ediciones La Cúpula -edición en catalán-).
Inoltre Ximo Abadía, Jesús Alonso Iglesias, David Sánchez e Martín Tognola competono per il premio Autore Rivelazione Spagnola 2010.

La nuova categoria di Miglior Film del 2010 basata su un comic :
-"El Gran Vázquez" di Óscar Aibar
- "Kick Ass" di Matthew Vaughn
-"María y yo" de Félix Fernández di Castro
- "Scott Pilgrim vs The World" di Edgar Wright.


Le quattro Riviste nominate sono
Cthulhu (Diábolo Ediciones)
Dolmen (Dolmen Editorial),
Retranca (Retranca Editora)
Usted está aquí (Dibbuks),
mentre Adobo, Andergraün, El Naufraguito e Zocalo sono inserite nella categoria Fanzine.

Per il Premio relativo alla Miglior Fumetteria sono state selezionate:
Arkham, Joker, Madrid Cómics y Universal.

Borja Crespo, Santiago García, Pedro Porcel y Yexus sono i Giurati per la selezione dei Premi.

mercoledì, febbraio 23, 2011

TRAFILETTO

L'estate scorsa ero al mare in posto incantevole come Marettimo.
Avevo comprato un pacco di Giornali, perché tanto in quel posto c'è poco da fare se non riposare, leggere e nuotare.
Bene, ricordo limpidamente un trafiletto piccolissimo sul Fatto Quotidiano che annunciava l'espansione della quota di percentuale da parte di Gheddafi all'interno dell'Unicredit.
Rimasi sconvolto. Il dittatore Libico aveva raggiunto una percentuale maggioritaria all'interno della Banca più importante d' Italia. Il 7%.
Di lì a poco Profumo venne silurato dalla presidenza del gruppo Unicredit e tutto si spense come spesso accade in Italia in una notizia da trafiletto.
A me invece l'idea che Gheddafi avesse un forte penso all'interno della prima Banca Italiana mi ronzava in testa come una zanzara in piena notte d'Agosto. Poi il pungiglione ha forato la pelle, i muscoli ed è arrivato alle ossa. E se Gheddafi cadesse? La banca subirebbe un danno terribile. E L'Eni che da anni estrae e importa in Italia petrolio per l'energia? E gli sbarchi delle "carrette" del mare? probabilmente, anzi sicuramente aumenterebbero.
E' stato un pensiero talmente gelido che per un attimo ho sperato che il dittatore Gheddafi restasse al suo posto. Lì seduto a fottere e a fotterci.
Per fortuna quel pensiero è rimasto nella mia testa per pochi secondi, però sono certo che sarà stato il pensiero di tanti. Di quelli che pensano "all'uovo oggi e non alla gallina domani". Di quelli che preferiscono "100 giorni da pecoroni piuttosto che uno da leoni", quelli che "tanto non cambia nulla quindi è inutile perché sono tutti uguali".
Oggi ripenso a quel trafiletto sul Fatto, vedo le foto di rivolta in Libia e spero tanto che quei ragazzi che in piazza stanno lottando per dare un cambio Democratico al loro paese RESISTANO, tanto quanto i nostri nonni resistettero contro il Fascismo e contro il Nazismo.

lunedì, febbraio 21, 2011

ESISTE UN ALTRO COL TUO NOME?

Il fatto è che basta chiedere. Alzare quella maledetta cornetta e chiedere. Domandare, cercare, informarsi, trovare le fonti, mettere insieme gli elementi e poi fare un pezzo giornalistico.
Un giornalista ma un giornalista VERO dovrebbe farlo.
Ora, ragioniamo sul fatto.
Esiste un'inchiesta.
Su questa, escono fuori molti nomi in una lista di affittuari degli immobili del Pio Albergo Trivulzio che a quanto sembra utilizzassero gli immobili a prezzi al di sotto della media. In questa lista che trovate su Repubblica, ci sono centinaia e centinaia di nomi con a lato i prezzi degli affitti e l'indirizzo dell'appartamento.
-E' giusto pubblicare quest'elenco? A mio modesto parere, se non è segretato ed è di interesse pubblico, si vanno pubblicate.
-E' giusto mettere in evidenza alcuni nomi rispetto che altri perché sono personaggi noti e abbienti e che quindi non hanno bisogno di usufruire di quegli appartamenti a prezzi irrisori? Si, è giusto. E' una notizia e va quindi data.
Ma prima di pubblicare i nomi di quei beneficiari, è corretto moralmente e professionalmente approfondire la notizia con maggiore attenzione. Maggiore attenzione.
Invece nell'ignoranza e l'incapacità giornalistica trattata da alcuni giornali e da alcuni siti "d'informazione fumettistica" è uscita la FALSA notizia che Sergio Bonelli fosse uno dei beneficiari dell'appartamento del Trivulzio. Sul sito della SergioBonelli Editore esce il comunicato ufficiale dell'assoluta estraneità ai fatti da parte di Sergio Bonelli.
Sarebbe bastata una chiamata da parte dei mezzi "d'informazione fumettistica" che invece di saltare sul torello della notizia e tentare di cavalcarla, sono finiti sotto gli zoccoli della loro stessa incompetenza.

sabato, febbraio 19, 2011

JAZZ MAYNARD IN ITALIANO






Un paio di amici Catalani Raule e Rouge, realizzano da qualche anno una serie molto bella di grande successo pubblicata in Francia e in Spagna. La serie si chiama Jazz Maynard e finalmente uscirà anche in Italia per Edizioni BD. Era da tempo che speravo che qualche editore italiano comprasse questa serie.
Edizioni BD, che hanno l'occhio lungo, hanno creduto in questo progetto e hanno finalmente messo in catalogo questo splendido lavoro.
Tre libri raccolti in un solo volume di 160 pagine a colori.
Un Noir ricco d'azione, d'emozione e di musica a ritmo di Jazz.
Non perdetelo, merita tantissimo.

VOLTI

"Il nostro volto é una macchina estremamente sofisticata e complessa che ha come funzione primaria quella di comunicare delle emozioni.
Il primo studioso che ha posto l’accento sul valore emotivo delle espressioni facciali è stato Charles Darwin, l’ideatore della teoria dell’evoluzione.
Questo biologo sosteneva che molte delle espressioni facciali, delle emozioni, fossero state selezionate per ragioni di adattamento all’ambiente cioè servissero a comunicare qualcosa - lo stato interno di una persona che, senza bisogno di parole, trasmette agli altri come si sente in quel momento: triste, felice, timoroso e via dicendo -: tutto ciò ha un valore sul piano personale e sociale; ad esempio la paura è un'emozione che segnala in genere un pericolo, e quindi è utile comunicarla ad altri membri della stessa specie.
In tempi attuali, le osservazioni di Darwin sono state approfondite e sviluppate dallo psicologo americano Paul Ekman.
Ekman ha esaminato migliaia di espressioni facciali e ha elaborato un modello scientifico per la loro interpretazione.
Gli atteggiamenti del volto osservati da questo ricercatore anche all’interno di culture molto diverse. Per esempio anche in un gruppo della Nuova Guinea, di cultura primitiva, le espressioni facciali che gli individui esibiscono quando provano un’emozione sono identiche a quelle mostrate da chi vive nel mondo occidentale.
Si è così appurato che la mimica di rabbia, disgusto, felicità, tristezza, paura e sorpresa sono uguali dappertutto.
Probabilmente, puntualizza Ekman, si tratta di comportamenti che hanno radici biologiche e che quindi non hanno bisogno di essere appresi per manifestarsi.
Grazie agli studi sulle espressioni facciali è stato possibile arrivare ad una descrizione particolareggiata di questa mimica, accorgendoci che può essere estremamente complessa e raffinata; alle volte, nel giro di pochi secondi, possono “affacciarsi” sul volto delle "pose" di cui, normalmente, ci si accorge a malapena dato che sono estremamente brevi.
In altri casi, le emozioni possono dare luogo a delle espressioni soffocate; in cui, l’atteggiamento della faccia viene inibito e quindi si osserva solo un “brandello” della mimica.
Le espressioni del volto sono spesso complesse e ambigue; questo accade soprattutto perché provengono da un sistema duplice, volontario e involontario, capace di mentire e di dire la verità; a volte, contemporaneamente.
Le espressioni vere, sentite, attivano il movimento spontaneo di alcune regioni muscolari del volto; è possibile simularle, ma in modo, in genere, non convincente.
Quelle false invece sono intenzionali e comportano l’innesco volontario di una “maschera”: servono, in questo caso, a nascondere ciò che si prova veramente o a mostrare qualcosa che non si sente.
In linea di massima, è più facile fingere emozioni positive che negative: la maggior parte delle persone trova infatti molto complicato imparare a muovere volontariamente i muscoli che sono necessari per fingere realisticamente dolore e paura; mentre é più facile assumere l'atteggiamento della rabbia e del disgusto.
Nel suo libro, I Volti della Menzogna, Ekman elenca almeno tre chiavi di lettura per stabilire che un’espressione non sia genuina e sincera: asimmetria dell’espressione nei due lati del volto, scelta sbagliata dei tempi di innesco e “disinnesco” della mimica facciale, errata collocazione dell’espressione nell’interazione

- Asimmetria: in una espressione facciale asimmetrica, le stesse azioni compaiono identiche nelle due metà del viso, ma sono più intense su un lato rispetto all’altro.
Una spiegazione di questo fatto risiederebbe nel fatto che l'emisfero cerebrale destro sia più specializzato del sinistro nell’elaborazione delle emozioni: dato che l'emisfero destro controlla gran parte dei muscoli della metà sinistra del viso e il sinistro quelli della metà destra, le emozioni osservano con maggiore intensità sulla parte “mancina” del volto.
Se al contrario, è il lato destro a mostrare un certo atteggiamento in modo più marcato, possiamo presumere che l’emozione non sia sentita davvero.
- Tempo:. Le espressioni “tirate” (che durano, cioè più di 10 secondi) sono probabilmente false: la mimica che esprime emozioni autentiche non resta sul viso più di qualche secondo. Se la sorpresa è genuina, poi, tutti i tempi, di attacco e di stacco, sono brevissimi: in genere si tratta di qualche secondo.
- Collocazione nel discorso: Se qualcuno finge di arrabbiarsi e dice ad esempio "ti metterei le mani addosso"; per accertare che la minaccia sia vera, dobbiamo fare attenzione alla mimica : se i segni di collera nell’espressione facciale vengono dopo le parole, la persona non è poi così adirata come vorrebbe far credere.
Come regola, vale l'assunto che le espressioni del viso non sincronizzate coi movimenti del corpo costituiscono probabili indizi di falso.
"







Ottimo testo trovato QUI

giovedì, febbraio 17, 2011

DAL SALUMIERE

Salumiere: Ciao come va?
Io: Bene, grazie (sorrido)
Salumiere:Beh, siete messi proprio male.
Io: (capisco e non sorrido più)...
Salumiere: minorenne...
Io: purtroppo, sembra proprio che le carte non gli diano margine.
Salumiere: e quindi lo condanneranno?
Io:a meno che non si inventi una legge che depenalizzi il reato.
Salumiere: E che si possono inventare? Mica possono abbassare la maggiore età.
Io: In realtà il Capogruppo del Partito di B. l'aveva proposto.
Salumiere: (silenzio)...Scherzi?
Io:Purtroppo no.
Salumiere: Beh, siete messi proprio male.
Io: si.
Salumiere: ma se si va alle elezioni, B. questa volta va a casa.
Io: tu dici? Io non credo
Salumiere:perché pensi questo?
Io: Perchè, per la gente Berlusconi non è un politico. E' un DIO che ha deciso di fare politica. Dio, si, Con la D maiuscola. Lui ha creato quello che gli italiani più amano, la televisione. Ha creato capisci. Come Dio che ha preso del fango e Soffiando sopra ha creato Adamo ed Eva. Lui ha creato la tv. E la gente gliene sarà grata per sempre. Per questo lo amano. E poi le sue tv sono al suo servizio, parlano di lui come un perseguitato, di un uomo al di sopra della legge perché eletto dagli italiani, capisci? Gli italiani hanno vissuto 20 anni di lavaggio mentale.
Salumiere: Come il libro 1984?
Io: Esatto.
Salumiere:...
io:...
Io: mi dai anche della butifarra?
Salumiere: ok.

PS: tradotto dal Castellano all'italiano.

sabato, febbraio 12, 2011

GLI ULTIMI IMMORTALI


Questo mese in edicola esce il nuovo Dylan scritto da Giovanni e disegnato da uno straordinario Nicola Mari.
E' una storia bellissima. La più bella a mio avviso che Giovanni abbia scritto finora.
E' una storia intima, che commuove senza falsi moralismi. Ci troviamo immersi in ambiente sospeso nel tempo, dove aleggia l'odore e il sapore del trapasso, dove la vita rimane incastrata in un limbo interiore e dove la gente attende l'arrivo dell'ultimo respiro. In questo contesto Dylan diventa spettatore dello "spettacolo" vivendo insieme ai protagonisti i loro amori, le loro incertezze, le loro paure, i loro incubi.
Un numero che merita parecchia attenzione, che acquista valore aggiunto con le bellissime tavole di Nicola Mari, sempre più poetico e tenebroso nel suo segno espressionista e personale.

mercoledì, febbraio 09, 2011

COSE NUOVE

Si inizia.
Nuovi lavori, alcuni già in lavorazione, altri nascono adesso in contemporanea nella speranza che si concretizzino domani.
Sono storie nuove, differenti, diverse. Ma tutte intriganti che mi fanno restare incollato al tavolo da disegno fino a tardi. La grafite si appiccica alla pelle e lascia i bordi neri, i volumi prendono forma, i personaggi prendono vita, parlano, crescono, amano, odiano, si fanno odiare...sperano.

lunedì, gennaio 31, 2011

PREMI


Quest'anno Angouleme si tinge dei colori dell'Italia. Sul palco dei vincitori per il Gran Prix è salito Manuele Fior con il suo Cinquemila chilometri al secondo e Attilio Micheluzzi con un Prix du Patrimonie per Bab el Mandeb.
Per una volta non veniamo additati come puttanieri, come promotori del bunga bunga, per una volta i giornali potrebbero scrivere qualcosa di cui essere fieri. Un giovane autore e un Maestro della storia del fumetto Italiano vincono in quella manifestazione riconosciuta come la più importante d'Europa. Ma la notizia viene snobbata. E' molto più importante per Repubblica parlare di quanto Megan Fox da piccola somigliasse a Steve Buscemi, o per il Corriere è fondamentale raccontare di come gli uomini Inglesi stanno molto attenti al seno (?). non ne parla Il fatto Quotidiano, Non ne parla Il Giornale che nella sezione cultura da largo spazio al restauro del balcone di Mussolini, non ne parla Avvenire che tanto parla dei giovani e delle speranze per il loro futuro.
Tanto per dire come siamo messi aggiungo che ne parla Le Monde, anche QUI . Ne parla anche Liberation senza dimenticare sia le trasmissioni tv, sia che a dare il Premio, è stato il Ministro della Cultura Francese in persona.
Ora premesso che Bondi che da il Premio a LuccaComics non ce lo vedo proprio, premesso che i premiati ad Angouleme avranno posti di rilievo nelle librerie francesi e che gli editori punteranno molto sulla promozione dell'albo, premesso tutto questo, mi chiedo quando si darà un cambio radicale alle Premiazioni di fumetti nostrani e sopratutto cosa cavolo deve fare un Italiano per avere l'attenzione dei Media? Se Fior fosse entrato nella casa del Grande fratello Francese, oggi sarebbe su tutti i giornali e su tutti i tg italiani, ma ha soltanto vinto uno dei più importanti premi Europei, in fondo perché parlarne?

Aggiornamento 1-02-2011
Sull'Unità ho trovato un paio di articoli che parlano di Angouleme, molto poco interessanti e che ovviamente non menzionano il premio a Manuele Fior...

domenica, gennaio 30, 2011

EL PERIODICO


Oggi è uscito nelle edicole un articolo sugli italiani che vivono in Spagna lavorando e vivendo di cultura. L'eco della sfiducia al Ministro Bondi e il Caos in cui la cultura italiana si trova in questi tempi è arrivata anche nella terra de "los toros". E' uscito fuori un bell'articolo a firma MARTA CERVERA e ANGELO ATTANASIO. La mia video intervista mi vede tra le altre cose alle prese con la realizzazione dell'illustrazione uscita oggi per il quotidiano spagnolo.
QUI trovate l'intervista video e sopra potete leggere l'articolo con varie testimonianze tra cui quella dell'attore Carlo Colombara e dell'attore Sergio Sivori.
A corredo la mia illustrazione.
PS: l'intervista è in spagnolo, ma penso si capisca abbastanza bene anche per i profani del castellano.

giovedì, gennaio 27, 2011

33


La desideravo da un secolo. Gli amici me l'hanno regalata ieri sera e io gongolo come un bimbo col suo giocattolo. Domani vado in giro per tutta Barcellona indossandola, vediamo se mi fermano per un autografo.
PS: non chiedetemi di fare una 619 alla Rey Misteryo perché potrei spezzarmi in due o restare bloccato per il colpo della strega.

Son años que la Deseaba. Los amigos me han regalado la mascara ayer por la noche, y yo estoy feliz como un niño con su juguete. Mañana iré por las calles de Barcelona con la mascara, a ver si alguien me pide un autógrafo.
PS: no me preguntáis una 619 de Rey Misteryo porqué podría romperme en dos o quedarme sin moverme por días en la cama.


lunedì, gennaio 24, 2011

POUR LA VIE


Secondo libro per la collana Ecritures in uscita ad Aprile per Casterman.
Se siete interessati e volete dargli un occhiata lo trovate QUI.
C'è la copertina ed un paio di pagine.
E' stata una lavorazione dura, lunga, ma alla fine siamo arrivati al traguardo.
Lavorare con Jacky è stata una bellissima esperienza. E' stato un ottimo compagno di viaggio.
E' uno di quegli sceneggiatori che sa dare personalità e spessore ai personaggi della storia, anche e sopratutto ai comprimari. E' stato un piacere lavorare con lui.Spero di ripetere l'esperienza.
Alcuni amici mi hanno chiesto se uscirà in Italia, la risposta è si. Abbiamo avuto alcune offerte, stiamo valutando, ma è ancora presto per dire qualcosa, ma è molto probabile che nel 2011 uscirà anche in Italia.

sabato, gennaio 22, 2011

PAPPONI E MAFIOSI


Questo governo era iniziato 2 anni fa con l'appellativo geniale di "Nani e Ballerine". A distanza di 2 anni ci ritroviamo davanti un quadro disarmante. Un Presidente che decaduto il suo "scudo cosmico" ritorna ad essere una persona qualsiasi e quindi deve affrontare le problematiche giuridiche in cui è incappato in questi anni. La Magistratura non avrebbe aperto un fascicolo su di lui se il comportamento di Berlusconi fosse stato quello di un vero rappresentate delle istituzioni.
Ma voi vi immaginate Obama che fa entrare nella Casa Bianca, prostitute e Magniaccia come se niente fosse? A Clinton bastò molto meno per finire davanti le sbarre di un tribunale.
Comunque ogni tanto una buona notizia, oggi la Cassazione ha confermato la condanna a Cuffaro che FINALMENTE è andato dove merita di stare: in carcere.
Ora vedremo se avranno il coraggio i politici che lo difendevano a spada tratta di chiedere umilmente scusa ai cittadini, sopratutto a quelli Siciliani e a maggior ragione a quelli che lo hanno votato (io ovviamente non sono tra questi), fiduciosi di aver riposto in lui e nell'UDC un voto utile per il cambiamento della Regione.
Il primo a doversi inginocchiare sui ceci in formula Fantozziana chiedendo perdono è Casini che fino all'ultimo ha avuto il coraggio di portare Il Mafioso Totò Cuffaro al Senato della Repubblica. Dovrebbe vergognarsi, e con lui tutti quei vertici del partito dell'UDC che nascondono ancora oggi personaggi loschi e legati strettamente a Cosa Nostra.
In fondo non c'era da aspettare così tanto, d'altronde cuffaro aveva dimostrato da tempo quale fosse il suo pensiero sulla lotta alla Mafia e per fortuna c'è internet a ricordarcelo.

venerdì, gennaio 21, 2011

PUTTANIERE

Non riesco a vergognarmi. Giuro non ci riesco. Eppure la gente qui in Spagna non fa che chiedere notizie su quello che sta accadendo in Italia. Sui tg e sui giornali le notizie sessuali e le pratiche giudiziarie che stanno colpendo Berlusconi sono praticamente trasmesse ogni giorno.
E la gente non capisce come sia possibile che continui ad essere il Presidente Italiano.
Ma non provo vergogna. Perchè non mi sento rappresentato come Italiano da Berlusconi e dai suoi sostenitori di palazzo.
Mi chiedo semplicemente come possa ancora la gente essere così cieca e sorda da non risvegliare un senso di sfinimento nell'avere un vecchio pervertito alla guida del paese. Io non do la colpa a lui. Il potere da alla testa e lui ne ha in quantità smisurata. Io la colpa la do a quegli italiani che ancora lo difendono, che lo considerano simpatico, che lo ammirano, che vorrebbero essere come lui.
Non posso provare vergogna per le sue azioni, è lui che si tromba le minorenni, che le paga, che le minaccia, che va contro i giudici, che non ha rispetto per la Costituzione Italiana, per la moralità civile, che non ha rispetto per la gente, che non ha il senso del dovere, che non sa cosa significa vivere con 1000 euro al mese e si permette di dare lezioni e giudizi sugli operai della Fiat, che va a puttane e che queste vengano portate nel suo Harem con i voli di Stato pagati dai contribuenti, che usa la televisione pubblica e privata per i suoi interessi, che non fa leggi a favore del cittadino ma solamente per se, per i suoi problemi e i suoi "amici di merende".
E' lui che deve vergognarsi.
Io al massimo posso indignarmi, ma non di lui, ma su chi ancora oggi crede in lui come salvatore della patria e alle prossime elezioni lo riporterà sul trono del Re, in attesa che distrugga definitivamente l'Impero e tutta la cittadinanza.
L'Italia è dentro un incubo dal '94, bisogna svegliarsi...ma quanto cazzo dura l'effetto del tavor?

martedì, gennaio 11, 2011

PER CHI SI E' ROTTO...

Diverse persone mi hanno scritto in privato, per avere consigli sui passi da fare per trasferirsi in terra iberica.
Amici, conoscenti o semplici naviganti di questo blog, mi chiedevano lumi.
Oggi i tizi di SpaghettiBCN, fanno un bel post esplicativo QUI. Dategli un occhio.
Io ho fatto tutti questi passaggi, non esattamente in quest'ordine, e non necessariamente tutti i passaggi, ma più o meno ho fatto tutto questo.
Per chi fosse interessato...