venerdì, luglio 04, 2008

VERANO

Ieri ripensavo al periodo estivo. Quando ero piccolo agognavo che arrivasse questa stagione. Le scuole chiudevano, andavo alla casa al mare, stavo a giocare a carte con mio nonno, mi divertivo con i miei cugini toscani. L'estate prima durava un botto.
Da metà Maggio fino a fine Agosto era vacanza. Oggi una vacanza così lunga è praticamente improbabile. Bisogna crearsi degli stratagemmi per andare in vacanza senza assentarsi troppo dal lavoro. Molti liberi professionisti fanno come sto facendo io, portandosi con sè il lavoro, altri stanno fuori solo i fine settimana e per questo difficilmente si allontanano dalla zona dove vivono. Un pò il concetto del mordi e fuggi che tante compagnie low-cost fanno.
Da questo punto di vista, il mestiere del fumettista è una pacchia. Puoi decidere di andare anche in capo al mondo con un portatile (e una connessione), alcuni strumenti del mestiere che stanno dentro una piccola borsa e poco più.
Ricordo in proposito un'intervista fatta a McKean anni fa che diceva di essersi costruito una casa in mezzo al bosco dove il paese più vicino distava 30Km.
Nà figata!

2 commenti:

alex crippa ha detto...

e dopo le scuole si parlava di vacanze-studio...oggi invece noi liberi professionisti parliamo di vacanze-lavoro! buona vacanza e buon lavoro, dunque!

PS visto la tua intervista per MTV...tu nobiliti la tua città e pure il lavoro di noi fumettisti. grazie!

nerosubianco ha detto...

grazie a te Alex...di cuore.