lunedì, luglio 21, 2008

PREZZI

La vita a Barcellona non è cara. Se sei un itaiano del sud, alcune cose sono un pò più care altre invece più convenienti, se sei un italiano del nord, la vita a Barcellona è una meraviglia. I cinema, per esempio costano 6.80 euro, a Palermo mi pare sia lo stesso prezzo. I beni di consumo hanno lo stesso prezzo, fatta eccezione per la pasta Barilla che la si trova al triplo del prezzo italiano. La benzina e il gasolio costano molto meno che in italia (1.27qui, 1.60 al litro in Italia). la luce, l'acqua e il gas, sono molto più economici qui che in Italia. un biglietto della metro qui costa poco più di un euro. A Palermo la metro non c'è quindi non posso fare il paragone. Andare a mangiare fuori costa veramente poco. prendere 5 tapas differenti con pane vino o birra costa sui 10 euro a testa che per un italiano del sud è il giusto, per uno del nord è pochissimo.
Le bibite, i dolci e cose che servono più ad appagare le voglie di gola, che la fame, si possono comprare dai Pakistani a pochi euro. Per un italiano del nord è la stessa cosa, per uno del sud ero lo stesso ai mercati (quello di ballarò o della vucciria)finoo a qualche anno fa, adesso costano molto.
Il pesce costa poco e lo si trova fresco al mercato della Boqueria. Un mercato grandissimo che sta proprio sulla rambla.Oppure al porto direttamente dai pescatori.
Per me è una cosa normale da italiano del sud, per un italiano del nord non tanto.
Le case sono l'unico neo di Barcelona.
I prezzi sono altissimi. Per un bivani si parla di 700/800 euro che per un italiano del nord sono prezzi normalissimi,anzi magari è conveniente, per me invece è un ladrocinio.
Tirando le somme, Barcelona non è cara, quello che la città offre ha una proporzione maggiore a quello che vai a spendere...

5 commenti:

Antonio ha detto...

e vogliamo parlare di una pressione fiscale, che mi dicono essere, tra l'otto ed il 12 per cento?

Davide Pascutti ha detto...

eeeh sì, ho avuto anch'io la fortuna di vivere tre mesi nei pressi di Barcellona e credo che, in termini di offerte/servizi/clima/qualità di vita sia la sintesi perfetta tra i pregi delle nostre città del nord e di quelle del sud!
L'unica cosa che ho trovato un po' fastidiosa è quel serpeggiante nazionalismo catalano sempre in agguato... che comunque nulla toglie alla bellezza e godibilità della "ciutat"!

Cisca ha detto...

"il serpeggiante nazionalismo catalano sempre in agguato" è sicuramente meglio dei continui attacchi da parte dei nostri "nordisti" che stanno ai piani alti, medi e bassi...
i catalani almeno non disinfettano le sedie dove ci accomodiamo, al massimo ti fanno notare le differenze :)

nerosubianco ha detto...

Si. Sono Catalani:
-puntualità al millesimo
-un pò col braccino corto
-hanno una loro visione del mondo ed è quella corretta
-un profondissimo rispetto per la loro città, per le loro radici e per la loro lingua (Catalano).
Però queste in fondo non sono "regole" inesatte. Loro sono così perchè per tantissimi anni hanno avuto il Fascismo di Franco.
...si, certo.
anche noi abbiamo avuto Mussolini. Però in Italia l'alzheimer è più dilagato, e la gente dimentica con estrema facilità.

Davide Pascutti ha detto...

@Claudio: sottoscrivo al 100% la tua sintesi!
@Cisca: non mi trovo d'accordo con il parallelo che proponi. Nazionalismo non implica necessariamente razzismo, implica un forte senso d'identità, d'appartenenza a un luogo o a una comunità senza però automaticamente sottintenderne la superiorità.
È quando tale atteggiamento sfocia (o viene così percepito) nella chiusura verso l’esterno o nell’eccessiva glorificazione di tutto ciò che appartiene alla nazione, che diventa fastidioso… tutto qui.