mercoledì, dicembre 16, 2009

ABBUFFATEVI


Parto, domattina ho il volo, mi sveglierò presto (e questo già non mi piace), rivedrò i miei genitori e i miei amici (e questo invece mi piace), mangerò tante cose buone (e questo mi piace un sacco).
Non so riuscirò ad aggiornare il blog perchè ho deciso di stare lontano dal computer il più possibile, in ogni caso: BUONE FESTE

martedì, dicembre 15, 2009

PANORMUS


Panormus era il vecchio nome di Palermo. Significa "tutto porto", io però preferisco il nome arabo che aveva la città "Ziz", significa "Fiore". Oggi purtroppo quel "fiore" è affogato in un mare d'immondizia (nuovamente).
Lombardo oggi ha dichiarato che è colpa dei cittadini, Cammarata non esiste (mai avuto un sindaco peggiore a Palermo) non si pronuncia, non c'è. Il clima sembra essere di assuefazione, la cittadinanza è stanca di manifestare contro i "governanti" inutilmente. Sarà costretta a passare un "Natale Sporco".
Tra due giorni torno in Sicilia a passare le vacanze con i miei, anch'io festeggerò lo "Sporco Natale".

lunedì, dicembre 14, 2009

CHE BOTTA

domenica, dicembre 13, 2009

VESTITI NUOVI


Dopo il Blog di Gianni,rieccomi nella veste di grafico. Questa volta ho aiutato la mia bella a "rivestire" il suo BLOG.
Fateci un salto se vi và.
I disegni sono suoi, a me piacciono un sacco.

sabato, dicembre 12, 2009

ON AIR



Quest'estate vi ho parlato di una radio Italiana a Barcellona, QUI trovate il post. Ci sono tornato altre volte, abbiamo parlato con Roberto di politica, fumetti, libri, musica. Ieri è iniziata una mia rubrica fissa a Zibaldone. Una volta al mese (più o meno) sarò in radio parlando di fumetto.
Questa settimana ho parlato di Le Photographe edito dalla Dupuis in Francia, dalla Rizzoli-Lizard in Italia e da Glenat in Spagna.
Ho parlato di Sofie e Abou edito Rizzoli-Lizard della bravissima e simpatica Judith Vanistendael (che ho conosciuto a LuccaComics quest'anno e parla un ottimo spagnolo), e non potevo non parlare di Peppino Impastato "Un giullare contro la mafia" edito da BeccoGiallo Editore. Tre libri completamente diversi tra loro ma molto interessanti nel loro genere.

QUI potete ascoltare il Podcast, nella prima parte si parla dell'Agenda Rossa di Borsellino, delle dichiarazioni di Spatuzza e dei Graviano, nella seconda parte inizia la Rubrica.


LE CLASSEMENT EUROTRIBUNE 2009


A Bruxelles una giuria composta dalle maggiori agenzie di stampa e testate europee, ha valutato i ventisette leader. Il punteggio è stato valutato sulla base delle loro capacità di leadership, di lavoro in squadra, sulle sensibilità di una politica ambientale, sulla politica economica,sul rispetto del mercato interno, sull'allineamento alle guide del trattato di Lisbona e all'impegno europeista.
Indovinate. Berlusconi in che posizione si trova? Ma si sa... è tutta colpa della sinistra, no?

venerdì, dicembre 11, 2009

ALCUNI STUDI

giovedì, dicembre 10, 2009

NON LO MERITA


"Il male esiste, la promozione dei diritti umani non può essere solo un'esortazione. La dura verità è che non sradicheremo i conflitti violenti nel corso della nostra vita. Ci saranno momenti in cui le nazioni, da sole o di concerto, troveranno l'uso della forza non solo necessario ma moralmente giustificato".
Bisogna essere onesti, non lo meritava. Da persona intelligente quale lui è, Barack Obama riceve il premio Nobel per la pace a Oslo e dichiara che c'era altra gente che lo meritava più di lui. Tutto coincide con l'aumento delle truppe americane in Afganistan. Un controsenso. Se tutto questo fosse accaduto a Bush ci sarebbero state prime pagine su tutti i giornali.
Io credo molto in Obama, credo nella sua politica, nel suo modo di comunicare e approvo in larga parte le sue idee. So anche che si trova a presiedere uno Stato in un momento veramente complicato. Tutto il mondo ha gli occhi su di lui, ogni suo movimento viene giudicato e questo Premio sembra quasi una richiesta di soccorso più che una valutazione del lavoro svolto.
E' lucido e sincero quando dice "Non ho con me la soluzione ai problemi della guerra", sa che il suo paese ha fatto degli errori (e non può dirlo apertamente) sa che le amministrazioni precedenti hanno messo l'America sulla punta dell'occhio del ciclone e deve muovere le sue mosse con parsimonia e in una "prospettiva" futura.
Il punto più alto dell'intervento a mio parere è in questa frase:
"Tutti i paesi, forti o deboli, devono aderire a standard previsi che governano l'uso della forza. E l'America non può chiedere agli altri di seguire le regole se non le seguiamo noi stessi. Altrimenti le nostre azioni risulteranno arbitrarie e in futuro non più giustificabili".
Obama ha tanto da fare, so che farà degli errori, so che sceglierà strade impopolari ma forse fra qualche anno guarderà quel Premio e allora magari potrà aver un senso averlo ricevuto.
Per quanto mi riguarda oggi è solo una firma su un pezzo di carta.

mercoledì, dicembre 09, 2009

BUCO NERO?


Mi auguro che la spirale apparsa in cielo questa mattina in Norvegia sia solo uno strano effetto atmosferico e non quello che invece avanzano alcuni scienziati in merito.
QUI la notizia.
Non so perchè ma finito di leggere il pezzo mi è venuto in mente Caravan... potere della suggestione?

Aggiornamento: 10-12-09
Ketty mi manda un link che da spiegazioni al fenomeno QUI. Anche Repubblica oggi spiega questo effetto avvenuto nel cielo QUI. Le due spiegazioni coincidono... anche per questa volta ci siamo salvati...

martedì, dicembre 08, 2009

C'E' CHI SCRIVE UNA LETTERA, C'E' CHI FA UN VIDEO


Gli Italiani a Barcellona sono tantissimi. L'età media và dai 30 ai 40 anni e questo mi fa riflettere:
Ho letto tempo fa che l'emigrazione italiana nel mondo è pari a quella avvenuta in Italia dopo la fine della prima guerra mondiale negli anni venti. Ai tempi però, chi andava via ( sempre per lavoro) era il più delle volte analfabeta, senza titoli di studio, povero e spesso con figli a carico. Oggi tra tutti questi punti resta soltanto la povertà.
La gente che ho conosciuto ha più di una laurea, vari dottorati di ricerca, hanno già fatto esperienze in altri paesi e parlano almeno tre lingue diverse.
La comunità italiana è altissima a Barcellona, se siete curiosi di sapere cosa hanno da dire, del perchè sono andati via dall'Italia, se ci tornerebbero a vivere, se si sono pentiti della scelta, vi consiglio di guardare QUESTO sito. E' una raccolta di video su chi vive da pochi, molti o moltissimi anni a Barcellona, ognuno con una sua storia, ognuno con un proprio mondo.

domenica, dicembre 06, 2009

IL CUBO E IL SUO INTERRUTTORE




MA VAI A FANCULO VA'....

sabato, dicembre 05, 2009

SUL BLOG NORMA EDITORIAL


La Norma Ed. mi chiede di tradurre il mio POST sulle dichiarazioni di Spatuzza fatto qualche giorno fa, lo faccio Alex Fernandez (il mio editor) lo corregge e viene postato sul loro BLOG.
Pensavo alle dichiarazioni di Berlusconi sullo strozzare chi parla della Mafia nel mondo; beh, se trova dei tacchi abbastanza alti da raggiungere il mio collo, giuro che un tentativo glielo lascio fare.

mercoledì, dicembre 02, 2009

lunedì, novembre 30, 2009

IL NUOVO BLOG DI GIANNI ALLEGRA


E' un piacere poter annunciare l'apertura del BLOG di un grande autore di fumetti: Gianni Allegra.
Molti conoscono Gianni come vignettista di Repubblica Palermo, dove ogni giorno realizza delle chicche di satira brillanti. Altri lo conoscono come autore di libri illustrati o di Graphic Novel.
Molti altri lo conoscono come pittore.
Ho avuto il piacere di curare la grafica della sua nuova pagina Web.
Per chi non conoscesse Gianni, fate un salto sul suo Blog... non ve ne pentirete.

DICHIARAZIONE DI GASPARE SPATUZZA (3)

Image and video hosting by TinyPic

GUIDA PER ITALIANI CHE VOGLIONO TRASFERIRSI A BARCELLONA (2)

sabato, novembre 28, 2009

GUIDA PER ITALIANI CHE VOGLIONO TRASFERIRSI A BARCELLONA



Ci lavoro nel tempo libero, saltuariamente. Scrivo e riscrivo pezzi, cambio scene e sequenze e cerco di capire come meglio potrebbe funzionare questa storia. Alla fine ho trovato una strada da seguire ed ecco la prima tavola. C'è solo il font del lettering da cambiare, ma so già chi potrà aiutarmi (ehehehhe).

Modifica ore 11:37
Il prode Maurizio Clausi che avevo in maniera criptata citato sopra, mi manda la tavola letterata con un font che chi legge i miei lavori conosce bene. Grazie Compare.

venerdì, novembre 27, 2009

TUTTO DA PARTE DA BRANCACCIO


No, non sto parlando del fumetto mio e di Giovanni pubblicato per Becco Giallo, sto parlando del quartiere Brancaccio. Quel quartiere dove sono cresciuto e dove ho vissuto per trent'anni. Ho vissuto in una via che per anni non ha avuto nome, quasi dimenticata dal mondo intero. Chiusa, geograficamente imprigionata in una lingua di terra dominata dalla mafia e dimenticata dalle istituzioni. "Brancaccio2" fù il massimo che le autorità riuscirono a dare come nome alla strada dove vivevo "Bc2" per tutti gli altri. Nel mio quartiere vivevano i Fratelli Graviano, quasi di fronte casa mia. Non sapevo chi fossero ma sapevo che bisognava salutarli e con rispetto. Io incontrai uno dei due quando ero molto piccolo e con un pallone in mano andavo a giocare in un campetto dietro casa, che tutto era fuorché un campetto di calcio, il ragazzino che era con me lo salutò con un inchino, io dissi "Buongiorno"... lui sorrise.
Tutto parte da lì. Io lo sapevo, a Palermo tutti lo sanno, anche chi decide di votare certi personaggi, tutti lo sanno. Tutto inizia da Brancaccio.
Oggi si parla di dichiarazione di Gaspare Spatuzza (l'assassino di Padre Puglisi), e anche i fratelli Graviano dopo quindici anni di silenzio cominciano a parlare. I boss del "mio quartiere" c'entrano moltissimo con la morte di Giovanni Falcone. Loro insieme a Totò Riina furono gli esecutori materiali di quella carneficina nell'autostrada di Capaci. Ma i mandanti non sono ancora usciti fuori.
Le dichiarazioni di Massimo Ciancimino sono molto chiare.
Sulle Strisce verticali che pubblicai tempo fa qui sul blog QUI si evince chiaramente il filo di contatto tra politica e mafia e la trattativa che portò all'accordo tra le due. Ciancimino Junior inoltre parla molto chiaramente di come il nuovo referente politico per la mafia nel 92-93 divenne Dell'Utri e quindi Berlusconi.
Oggi Repubblica QUI pubblica delle dichiarazioni molto interessanti. Vi consiglio di dargli una lettura. C'è una strada che si sta percorrendo che porterà al Baratro l'intera Italia, serve una frenata. Anche dura e rischiosa ma serve urgentemente una frenata.

mercoledì, novembre 25, 2009

CAMMINAMENTO DEI "CENTOPASSI"-Strada a Peppino Impastato





In risposta ad uno stupido sindaco che aveva deciso di rimuovere la targa dedicata a Peppino Impastato dalla biblioteca di Ponteranica, a Poggibonsi invece è stata dedicata una strada. Il sindaco alcuni consiglieri e l'assessore alla cultura del comune toscano con la collaborazione degli amici del Comicon hanno organizzato un bellissimo evento coinvolgendo parecchie scuole della cittadinanza.
Due giorni ricchi di confronto, approfondimento, di studio e dibattito, ma anche giorni di divertimento e di allegria.
Un ringraziamento particolare ad Alino e a Claudio sempre disponibili e gentilissimi per aver allestito una bellissima mostra insieme a mio compare Lelio e ai ragazzi del fumetto su Don Diana.
Eccovi alcune foto