venerdì, agosto 14, 2009

ADE CAPONE


La prima volta che conobbi Ade Capone come autore fu sulle pagine del numero 1 di Lazarus Ledd. era un periodo di enorme fermento editoriale. Le case editrici nascevano come fiori in campi di melograno e morivano nel tempo di vita di una farfalla. facevano in tempo a far uscire serie(o miniserie)dal formato bonellide con autori dal segno molto commerciale, con una qualità un pò sotto la media e che ricordavano per tematica o per storia una delle tante serie Bonelli.
Lazarus era diverso, molto diverso. Credo che potenzialmente si possa paragonare all'attuale (ancora per poco ahimè) John Doe, gli autori che lavorarono negli anni furono tantissimi e tutti degni di nota.
Le storie di LL risultavano originali, spiazzanti, giovani e buttavano un occhio a nuovi linguaggi narrativi che arrivavano dagli Stati Uniti ma anche dall'Oriente.
Poi conobbi Ade in una Luccacomics di non so quanti anni fa, gli mostrai il mio book e fu molto gentile e cortese, mi chiese una prova (che data la mia inesperienza, feci male), ma fu di grande aiuto nei consigli che mi dettò nella mail di risposta. Non un semplice "non va bene ciao", ma cercò di darmi tutta una serie di dritte per farmi entrare meglio nel mondo di LL, un mondo che conoscevo bene da lettore, ma che sconoscevo dal punto di vista del disegnatore.
Oggi leggo della chiusura di Lazarus Ledd e di Trigger per scelta editoriale della Star Comics e contiuoa non capire cosa diavolo sta succedendo all'editoria italiana. prima John Doe, poi Martin Hell, adesso LL tre colonne che da anni avevano un appuntamento mensile con i lettori. Non metto becco su trigger perchè da poco nato, forse meritava un attenzione diversa da parte dell'editore. Una chiusura forse affrettata (ricordo che il numero 4 di DD, fu il fumetto meno venduto della serie Bonelli, ma proseguì e al numero 9-10 risalì la china con vendite allucinanti).
QUI una chiara risposta con dati alla mano da parte di ADE ai lettori, ai colleghi, e alla stessa Star Comics.