domenica, novembre 25, 2007

POLEMICHE ASSURDE


Su internet, si é creata una polemica assurda e imbarazzante. Non ho intenzione di parlarne in questo post, ho detto la mia sul blog di Diego e mi fermo lì.
Queste polemiche però, mi hanno fatto ricordare quanto tempo ho passato nelle varie fiere italiane con il book sotto mano, a chiedere agli editori "posso mostrarti il mio lavoro?". Volevo lavorare.... andavo quindi da chi il lavoro poteva darmelo: l'editore.
Ogni anno era la stessa prassi: facevo il biglietto del treno, viaggiavo fino a Lucca, o a Napoli, e mi mettevo in marcia per chiedere agli editori se il mio lavoro potesse interessargli. Io facevo così, e per quanto ne so, lo hanno fatto anche tanti altri autori. Adesso invece si pretende. Ma si pretende cosa? il lavoro si ottiene con rispetto e con impegno, non facendo la voce grossa.
Internet ha avvicinato gli spazi (per fortuna), ma forse ha anche sgretolato quella patina di rispetto che c'era nei confronti degli autori. Io agli autori chiedevo consigli, non li insultavo chiedendogli di mettersi da parte per farmi spazio, perché non avevo l'esperienza ne tantomeno la qualità per poterli sostituire. C'é bisogno di più rispetto e di maggiore autocritica, altrimenti anche il mio fruttivendolo può fare lo scrittore...

16 commenti:

Simone - Milhouse ha detto...

e come darti torto!
p.s.: solo alla fine ho capito cosa centrasse la foto!

INFINITO ha detto...

@Stassi

Stai sbagliando tutto. Io faccio la voce grossa perche' e' l'unico modo per poter uscire fuori dal mucchio e far capire a certi autori bolliti che e' tempo che si facciano da parte dato che ci sono forze fresche pronte a offrire, qualita', impegno, passione e dinamicita' qualita' che non hanno i parrucconi del fumetto.

E' un mio diritto pretendere di lavorare e non esiste che mi faccia le fiere del fumetto per essere deriso dai parrucconi...

Se uno ha le capacita' puo' saltare benissimo la gavetta non tutti siamo uguali, io penso di poter saltare i dieci anni di gavetta che ha fatto recchioni. I parrucconi pero' non te lo permetto perche' sono attaccati alla poltrona...

Claudio ha detto...

Che io stia sbagliando tutto é semplicemente un tuo punto di vista. Io se leggi bene, ho raccontato la mia esperienza. Tu pensi che fare la voce grossa ti servirà a lavorare? accomodati. non ci sono problemi..... se dici di essere così bravo da saltare la gavetta, ben per te.... ma giuro che é la prima volta, che sento da una persona che vuole lavorare in questo mondo, tanta arroganza e presunzione di saper fare.

Dici di essere bravo.... dimostralo. Ripeto, prepara un progetto e presentalo ad un'editore. Oppure fai un'autoproduzione. Ti ricordo che tanti hanno iniziato così.

Se non accetti questi consigli e pensi che l'editore valga meno dell'autore, allora guarda é inutile andare avanti sulle discussioni.
Io sono una persona che cerca di concretizzare, le parole sono al vento... io voglio FATTI!

Se i tuoi fatti sono gli attacchi allora lasciamo perdere, se i tuoi fatti sono "questo é il mio lavoro, parliamone" allora si può fare.

Prendi un tuo soggetto e mettilo sul tuo blog, questo sarebbe un primo passo di discussione.

RRobe ha detto...

Quando ho conosciuto Claudio (a una fiera di Lucca, se non erro), ho visto il suo book e mi è parso interessante.
Gli ho affidato una storia autoconclusiva per LS o Sk (adesso non ricordo dove è stata pubblicata) e lui l'ha disegnata.
Abbiamo avuto qualche problema: nel senso che quello che io avevo in testa, non era quello che Claudio mi aveva disegnato.
Alla fine la storia è uscita ma la collaborazione tra me e Claudio si è interrotta.
Ovviamente Claudio è uno dei miei due più clamorosi abbagli (l'atro è Mutti). Persone a cui ho detto: "no, non mi interessa" e che poi si sono rivelate essere ottimi autori.
Mai avuto problemi a ammettere il mio errore in nessuno dei due casi (anche facilitato dal fatto che comunque Mutti e Stassi hanno trovato la loro strada e avuto successo).

Qual è la morale della favola?
Che chi sa fare fa, chi non sa fare insegna e chi non sa fare o insegnare, sbraita su Internet come un pazzo.

INFINITO ha detto...

Recchioni finiscila...

Hai sbagliato tutto ma il tuo regno di parruccone lo faremo finire presto non ti preoccupare?

Sicuro che non sappia scrivere? hai mai letto qualcosa di mio?

stai tranquillo che io non scrivero' roba tipo pugno o zelda all'esordio...

Il giorno in cui esce qualcosa di mio pensero' a te e a quanto male ti sei comportato nei confronti di chi non e' tuo amico o non vede le cose come le vedi tu...

Claudio ha detto...

E' vero! ; )
Cazzo sono passati 3 o 4 anni da quella volta.
Comunque grazie delle parole Robé!

INFINITO ha detto...

Claudio fammi capire recchioni ti boccia, ti tratta da persona che non ha futuro e tu lo ringrazi solo perche' ti pieghi al sistema dei parrucconi? ti rendi conto hai la mia eta'? una carriera davanti e ti pieghi a questo signorotto dai modi medioevali?

Claudio ha detto...

Senti Infinito, se vuoi parlare parla, ma ti sconsiglio di attaccarmi, perché con me mangi male.
Ma proprio, con me hai sbagliato persona.

INFINITO ha detto...

Non sto attaccando il tuo modo di disegnare, te l'ho scritto pubblicamente sei bravo. Attacco il fatto che dopo una sonora bocciatura da parte di recchioni ora tu lo ringrazi... capisci?

E la cosa folle caro Claudio che recchioni parla di te dopo anni perche' io HO PARLATO DI TE SUL MIO BLOG...

Pero' viene ringraziato lui... evvai viva la societa' dei parrucconi...

Claudio ha detto...

Tra l'altro io devo andare a lavorare, tu continua a perdere tempo attaccando tutti e nell'ultimo 7 e 40 alla voce lavoro, scrivi: rompo le balle su internet.

Marco Rizzo ha detto...

infinito, ti rendi conto che tra tanti parrucconi stai diventando lo sbirulino del fumetto italiano?
che hai le fette di mortadella sugli occhi quando parla roberto ormai è chiaro, ma le parole di claudio le hai un tantino travisate, eh...

Claudio ha detto...

Allora io ho lavorato con Roberto, ho letto i suoi JD i suoi Dante , il suo Garret e il suo Battaglia. Apprezzo quello che fa, adoro il lavoro di Diego e quando viene a Palermo alla Scuola del Fumetto ci divertiamo un bordello. A loro li conosco, e li apprezzo. Ma come si dice a Palermo: Ma tu cu siii? (Ma chi sei?) chi ti conosce? scrivi? cosa hai pubblicato? non posso ringraziare il mondo intero. Ti rendi conto che stati vivendo la vita all'ombra di Roberto, di Diego e tutti gli altri.
Ma cresci và!

INFINITO ha detto...

E cosa ne pensi di recchioni scrittore di garrett o battaglia? sentiamo... Lui al tempo non si pose problemi a bocciarti...

FABIO MANTOVANI ha detto...

Ditemi che è uno scherzo...questa è una trovata di Roberto...
non ci credo.

Claudio ha detto...

si, magari! purtroppo é la nuda e cruda verità!
ma ci sorridiamo sopra .....

INFINITO ha detto...

ridi ridi stassi... poi rido anche io...