lunedì, febbraio 13, 2006

EHI GUARDA PAPA' UN POLLO!




Ve la ricordate questa pubblicità? una famiglia stile Mulino Bianco, mamma, papà sorella e piccolo fratellino, tutti a tavola in attesa di mangiare. Quando la mamma apre il tegame lo spettacolo é terribile, esce fuori un pollo che sembra disegnato da Sal Buscema, tutto spigoloso e dal colore "strano". Ma un "particolare" dado da cucina, riesce a dargli il sapore e la forma che ogni pollo dovrebbe avere...... "dovrebbe" avere! E si perché sti polli stanno cambiando, si stanno "modificando"!
Il fattore X mutante si sta trasferendo nel pollame, insomma avremo presto gli X- chicken. Immagino già il pollo che spara raggi rossi dalle zampe, oppure il pollo che ha il potere telecinetico. Insomma secondo me avremo presto dei Super Polli.
Quello che mi lascia perplesso é avere dei polli modificati in sicilia. Perché fin quando l'Aviaria stava in oriente, al massimo potevamo avere qualche super-pollo campione Mondiale di Kung-fu, ma in Sicilia? Il pollo mafioso proprio non me lo immagino. Certo abbiamo Cuffaro che in un certo senso potrebbe aiutarci ad averne un'idea molto simile, ma non é la stessa cosa.
L'Aviaria é arrivata anche da noi, cazzo finalmente hanno trovato il modo per sterminare tutti i terroni in un colpo solo. Vuoi vedere che i prossimi slogan elettorali saranno "La salvezza contro l'Aviaria é a destra, la sinistra vi lascerebbe soli". Io intanto continuo a mangiare pollo..... senza dado però!
Buon appetito!

5 commenti:

Cinicus ha detto...

Sorvolando sul fatto che uno di questi maledetti uccelli è stato trovato a un paio di km da casa mia, devo dire che Cuffaro più che pollo mafioso lo vedo suino, sempre con tale mutazione!

Claudio ha detto...

Cazzo io pensavo parlassero di te in tv! ; )

Cinicus ha detto...

A costo di sembrare volgare, smentisco ogni malattia del mio uccello!

foolys ha detto...

monkia il pollo è davvero di sal buscema! voglio quel dado!

fracartina ha detto...

il vecchio logo di italia uno...
che nostalgia.
queste sono le cose che mi fanno sentire vecchio.