martedì, giugno 27, 2006

CUCCIOLI SUL RING

L'altro giorno mi chiedevo, ma chi é stato il wrestler più grosso della storia del wrestling? Il primo che mi é venuto in mente é stato André The Giant, ma non perché il più grosso, ma perché il più famoso.

Merito della fama é senza ombra di dubbio la sua straodinaria carriera, ma paradosso assoluto la sua più incredibile sconfitta l'ha proiettato nel firmamento mondiale. Naturalmente sto parlando dell'incontro con hulk Hogan a Wrestlmani lll, dove Hulk riuscì a sollevarlo e a schienarlo dopo appena pochi minuti dall'inizio del match.


Poi a ritrovo, ho ricordato King Kong Bundy, anche lui nemico numero 1 di Hulk Hogan, mitico un loro incontro dentro la gabbia di ferro, HillBilly Jim emorabile il suo incontro con Jim Duggan, Yokozuna, che arrivava direttamente dal Sumo giapponese e prestissimo finito dentro una bara di Undertaker, e non ultimo il leggendario Gorilla Monsoon, diventato poi commentatore televisivo insieme al menager più cattivo della WWF, Bobby "The Brain" Hennen.


Ma non mi bastava qualcuno ancora più grosso doveva esserci. E l'ho trovato. Si chiamava Paul Bunyan, di lui si sa pochissimo, ha lottato negli anni 40 ed era alto 2,47 cm era sposato e ha passato la sua vita tra alcool e droga. Una vera montagna indubbiamente, ma non da meno sono stati: Silo Sam alias John Harris che lotto pochissimo (un paio di anni) nella WWF e prima ancora nella AWA, Giant Gonzales che ha raggiunto la maggiore popolarità in Wrestlmania 9 contro Undertaker, Yeti alto 2, 23cm (che ha cambiato tantissime identità fino all'ultima Ron Reis) arrivava su ring vestito come "la mummia" , Giant Haystancks, fino ad arrivare ai più conosciuti Big Show, Mark Hanry e ultimo arrivato Giant Kali.



sabato, giugno 24, 2006

TRA IL CALDO E LE SCADENZE

Il caldo oramai é arrivato! questo é un dato di fatto, lo dimostrano i pantalocini e i piedi nudi che sul pavimento assaporano quel brevissimo attimo di fresco. Stare sul tavolo da disegno comincia ad essere più difficoltoso, ma le scadenze mi impongono a resistere e il mio ventilatore ce la mette tutta per darmi una mano. Sto ripulendo la seconda ondata di matite per il progetto francese, e mi rendo sempre più conto di come é diverso disegnare per l'Italia e disegnare per i cugini francofoni. Richiedono sempre campi più lunghi, difficilmente in una tavola ci sono più di uno, massimo due primi piani, e le vignette sono tantissime. In Italia invece, al massimo, le vignette raggiungono le 6/7 a tavola e spesso sono piani medi e primi piani.
Ho letto Baci dalla provincia "hanno ritrovato la macchina" di Gipi, e come sempre rimango assolutamente coinvolto dall'arte grafica e letteraria di questo splendido autore. Sono stato a cena con Dell'Otto e ho trovato un' amicone. Simpaticissimo, logorroico e stracolmo di aneddoti da tenere in piedi una serata. Infine mancano poche lezioni alla chiusura dell'anno scolastico alla Scuola del fumetto, e i ragazzi stanno facendo, dei grossi miglioramenti.

giovedì, giugno 22, 2006

mercoledì, giugno 21, 2006

FOTO DALLA PALERMO FUMETTO (1)





























































Eccovi un succoso reportage fotografico fatto ieri alla presentazione Palermo Fumetto, con Gabriele Dell'Otto.

giovedì, giugno 15, 2006

PALERMO FUMETTO


Comunicato Stampa:

La Scuola del fumetto, sede di Palermo, e' lieta di annunciare che martedì 20 giugno alle ore 16.00, presso l' Oratorio di Santo Stefano Protomartire, sita in P.zza Monte di Pietà n.5, Palermo, si svolgera' l'inaugurazione della mostra "Gabriele Dell'Otto: Marvel Artist" alla presenza dell' autore.
L'autore sarà a disposizione per autografi, domande e schizzi inediti.
La mostra resterà aperta da martedì 20 a sabato 24 giugno dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, presso l'Oratorio di Santo Stefano Protomartire, in p.zza Monte di Pietà n.5 a Palermo.
L' evento rientra nella manifestazione "Palermo Fumetto 2006" organizzata dalla stessa Scuola del Fumetto e dalla Grafimated Cartoon, in collaborazione con Pan Store di Palermo ed Extroart, che nei mesi di giugno e luglio prevede altri incontri, conferenze e proiezioni.
A tal proposito i prossimi appuntamenti saranno mercoledì 28 giugno con la conferenza: "Sceneggiature a confronto: stile italiano e stile americano" a cura di Giovanni Di Gregorio e Marco Rizzo (modera Sergio Algozzino), e giovedì 29 giugno con la conferenza "Evoluzione del Manga: Dalle origini ai nostri giorni" a cura di Sergio Algozzino.

Ingresso libero

Siamo a disposizione per qualsiasi chiarimento

Salvo Di Marco
Scuola del Fumetto
Grafimated Cartoon
www.grafimated.com
www.scuoladelfumetto.com
www.palermofumetto.tk

Ufficio Stampa:

Grafimated Cartoon - tel. 091/582741
e-mail: grafimated@libero.it

martedì, giugno 13, 2006

UN' ANTEPRIMA SU BRANCACCIO


Tra i mille impegni e progetti su cui sto lavorando c' é questo. E' una storia scritta da Giovanni Di Gregorio, di prossima uscita (forse a Lucca) per BeccoGiallo Editore. Qualche post fa avevo mostrato qualcosa, ora, ecco qualcos'altro. Nei prossimi mesi, spero anche di poter postare qualche altra tavola e raccontarvi un pò di più del progetto. Magari anche con l'aiuto del Di Gregorio.

lunedì, giugno 12, 2006

UNA SCOPERTA



Rieccomi qui. Seduto nella mia stanza con le tavole che urlano d'essere disegnate e mi rimproverano della mia assenza. Ritorno quindi, al lavoro sul mio tavolo da disegno, dopo essermi trasformato per una settimana in maestro d'arte in una scuola elementare di Pantelleria. Esperienza fantastica per mille motivi. Intanto, i bambini erano deliziosi (tranquilli non li ho mangiati), hanno lavorato benissimo tutti giorni della settimana, dipingendo con gli acrilici i loro disegni su un progetto che doveva rappresentare "l'asino di Pantelleria". Si sono buttati a capofitto su questa esperienza e hanno realizzato dei disegni veramente belli, espressivi e ricchi di creatività. Me li ritrovavo ovunque, ogni 5 secondi mi chiamavano e volevano mostrarmi il loro disegno, orgogliosi e attenti a quello che avevo da dirgli. In una settimana hanno concluso la storia che gli avevamo dato disegnado e dipingendo, personaggi, scenografie e facendo anche una piccola prova di animazione.
A Pantelleria non c'ero mai stato, é un'isola molto grande (80km quadrati), tutta scogli (é un'isola vulcanica) e ricca di agricoltura (capperi, zibbibbo) e pesca. E' una scoperta, sono partito con l'idea di trovare un'isolotto, vecchio e poco interessante e ogni giorno che passava mi ravvedevo sulla ricchezza sia intelletuale che strutturale dell'isola.
Ho trovato insegnati interessati e partecipi, e bambini propositivi ed educati; caratteristiche molto difficili da trovare oggi giorno nelle scuole statali.
La giornata procedeva in lup:
La mattina sveglia alle 7 colazione partenza a scuola fino alle 13 poi pranzo si disegnava fino alle 17 e poi mare fino alle 20,00. Il tempo non é stato molto clemente ci siamo quindi accontentati di un po di sole e una pescata con la canna che coi ha procurato una frittura di pesce quasi ogni sera. La sera Pantelleria é una perla in mezzo al mare, le stelle si vedono nitide e lucenti e per strada non ci sono rumori o fastidi d'auto. In piazza si prende il caffé, si passeggia lungo il molo e ci si ferma a leggere al lume di lampara un Dampyr fresco d'edicola.

sabato, giugno 03, 2006

PANTELLERIA E SIMPSON



Domani parto, stacco la spina per un pò. Vado a fare un corso di fumetto, per la Scuola del Fumetto di Palermo, a Pantelleria.
Certo, se il tempo fosse stato più clemente, avrei apprezzato , ma le previsioni non mi danno buone speranze.
Sto passando dei mesi di stress puro, lavorare per la Francia é una meraviglia, ma l'impegno (come giusto che sia) é molto alto e sto cercando di mettercela tutta, solo che ho scaricato le pile. Ho bisogno di staccare un'attimo e ritornare carico nei prossimi giorni.
Ultimamente mi sono divertito a disegnare la copertina per la Tesi di Cisca. Una Tesi sulla condizione familiare, della famiglia più strampalata d'America (a parte i Bush naturalmente). l'ho letta, é molto bella, mi piacerebbe farla leggere ai ragazzi della Tunué, Emanueleeee, c i 6?

venerdì, giugno 02, 2006

VOLVER


Ho visto Volver l'altra sera e l' ho trovato delizioso.
Il film mi ha portato alla memoria sapori ed odori dei miei trascorsi spagnoli. Los churros, la paella, ternera de Cerdo, le vedute ampie e solari delle campagne spagnole, le case piccole e bianche dei paesini di provincia. La gente e la loro semplicità. Mi é tornata alla mente una vecchietta che avevo conosciuto a Valencia nei pressi della spiaggia. Si chiamava Ana. In casa aveva maioliche sulle pareti e nel pavimento, vestiva in nero, era vedova e portava degli occhiali spessi un dito che le ingrandivano gli occhi quasi del doppio. Ci andavo spesso con Mari e ci raccontava di tutte le sue avventure in gioventù, della guerra civile, del regime di Franco, delle deportazioni, dei suoi figli e lei era sempre lì, da anni sola.
Questo film mi ha veramente colpito per la semplicità con il quale si possa esprimere un concetto con poesia delicatezza ma allo stesso tempo con forza e crudezza, quasi grottesca.
Ricordo la notte a Moncofa, calda e allegra, el toro enbolado, la paella della mamma di Sonia e poi Irene, Laura, Fidel e tutti gli amici che ho lasciato lì.
Penelope Cruz ha dato una splendida interpretazione, a tocchi ricordava Sofia Loren ne la Ciociara, e in effetti Almodovar voleva rendere questo omaggio alle donne del cinema Italiano dedli anni 50; credo ci sia riuscito. Bellissima nelle sue curve morbide e matrone. Da assaporare come las tapas en un dia de calor. Hasta otra