











Foto: Jordi Pastor

C'è chi fà quattro chiacchere tra amiche mentre i propri cani giocano rincorrendosi con altri "goss".
Chi gonfia un palloncino mentre i grandi discutono di politica...
Chi guarda lontano...forse troppo lontano.

Sul giornale Eventi uscito in edicola Domenica 28 marzo 2010 in allegato del quotidiano la Sicilia, Lavinia D'Agostino scrive un bel pezzo su di me, sulla mia "fuga" e sui miei progetti passati, presenti e futuri (anche se sui futuri per scaramanzia non sono stato precisissimo).

Certo non arriverete mai ad avere un Presidente di Regione straordinariamente capace e moralmente impeccabile come il nostro in Sicilia, ma state tranquilli la strada è lunga e Berlusconi riuscirà anche in questo.


voce ANSA
Al telefono con Innocenzi, il Cavaliere si sfoga per gli attacchi ricevuti dal programma di Michele Santoro, Annozero, in particolare per le puntate sul pentito Gaspare Spatuzza e sul caso Mills. "Giovedì c'é ancora Spatuzza - dice Berlusconi - e fanno il processo a me, non a lui, come appartenente alla mafia. Allora se voi non riuscite a fare sta roba qua, allora non lo so proprio...".
"Fate schifo, siete una barzelletta, che organismo siete e che ci state a fare. Non ne posso più, davvero fate qualcosa". Serve, secondo il Cavaliere, "una azione concertata" che consenta "di chiudere tutto". E suggerisce a Innocenzi di "fare un casino della Madonna, fai dichiarazioni pubbliche, tipo 'mi vergogno di appartenere a una autorita' che non decide niente (...). Adesso faccio una telefonata di fuoco al presidente dell'Authority". E di seguito: "Mi raccomando perché adesso entriamo in una zona di guerra veramente brutta".
In un'altra telefonata, il premier avverte Innocenzi di stare attento "a parlare di Calabrò, perché ci sono voci, non so se siano vere, che sia sotto intercettazione".
Il 3 dicembre 2009, dalle trascrizioni, emerge una telefonata di Innocenzi anche al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, per chiedere un suo intervento su Calabrò prima della puntata di Annozero sul caso Mills. "Stasera non potrebbe parlare di Mills essendoci il processo in corso", spiega Innocenzi a Letta - facendo riferimento alle "valutazioni" ricevute da "due amici magistrati" - ma per un intervento di Masi serve "una pezza forte", che a dirlo sia il presidente dell'Authority. "Tu - dice al sottosegretario - sei l'ultima spiaggia". Letta, scrive 'Repubblica', pronuncia alcuni commenti incomprensibili, poi taglia corto: "Proverò a cercarlo, grazie, ciao". Subito dopo, si legge ancora nelle carte pubblicate da 'Repubblica', Innocenzi chiama Masi e lo informa di aver parlato con Letta perché chiamasse Calabrò: "...adesso è informato anche Gianni, così abbiamo chiuso il cerchio, nessun può dire che non sapeva...".
Nell'intercettazione con il commissario Agcom, Masi torna sulla puntata di Annozero relativa al caso Mills: "dopo la D'Addario c'era spazio e modo per poter intervenire mille volte, non lo abbiamo fatto, non è stato fatto, e ci troviamo adesso questa roba qui, l'unica cosa che può servire veramente e che se lui (Santoro, ndr) fa la pipì fuori dal vaso stasera...". In un'altra conversazione tra il dg Rai e il commissario Agcom dopo colloqui con Berlusconi, Masi parla della Rai e fa un riferimento all'avvicendamento del direttore di Raitre. "...la stiamo aggiustando, stiamo facendo di tutto, abbiamo mandato via pure Ruffini, insomma voglio dire siamo riusciti a fare...".
Il Cavaliere, al telefono con Innocenzi, si sfoga anche per le sue vicende familiari: "Mi stanno attaccando da tutte le parti - dice - sai quanto mi ha chiesto mia moglie? Tre milioni e 600 mila euro al mese. Fanno 45 milioni l'anno, novanta miliardi di lire, e siccome c'ha il giudice amico dell'avvocato (...) c'é il rischio che succeda che me li danno". Poi parla anche della causa con De Benedetti: "Il fisco mi chiede 900 milioni, De Benedetti ha già avuto una sentenza a favore, 750 milioni... Pensa te mia moglie 90 miliardi di vecchie lire, sono messo bene no? E poi - riporta Repubblica - le sentenze penali con dei giudici che sono dei killer invece di essere dei giudici".



"Comincia oggi (26 Febbraio) la settima edizione del Salone della Canapa Spannabis a Cornellá. In tre giorni sono previsti oltre 20.000 visitatori interessati ai differenti utilizzi della Marijuana.
Spannabis è il salone più grande del mondo dedicato alla promozione della coltivazione personale di Cannabis.
Dal 26 al 28 Febbraio sono state organizzate una serie di dibattiti sull’accesso all’uso terapeutico della Canapa Indiana e i limiti legali ad esso connessi.
Molti infatti, non conoscono le proprietà mediche della pianta che viene usata per la riduzione del dolore, per gli effetti secondari della chemioterapia e per la cura della anoressia.
A Spannabis partecipano inoltre oltre 150 espositori provenienti da diverse parti del mondo, compresa l’Italia. Al salone saranno in mostra tutti gli strumenti e i materiale per la coltivazione in casa e tutti i prodotti industriali derivati dalla Canapa."






Questa festa si chiama la Calçotada. E' stata organizzata da alcuni amici Catalani, con loro siamo andati poco fuori Barcellona per passare una Domenica in compagnia a mangiare e divertirci.
Al decimo Cipollotto ho smesso di contare sia i Calçot che i bicchieri di vino. Terminati quelli ovviamente non era finita lì perchè subito dopo è arrivata carne, patate, carciofi e altre cose molto ma molto buone.
Alla fine per smaltire tutta la meraviglia che abbiamo mangiato ci siamo fatti un giro per la tenuta del casolare dove ho fatto compagnia con un cagnone bello e simpatico che ci ha accompagnato per tutta la strada.

