mercoledì, agosto 19, 2009

BRENDON 68



Questo mese in edicola c'è uno dei miei migliori amici che torna con un albo strepitoso sulle pagine di Brendon: Giuseppe Franzella.
Io e Peppe, abbiamo assieme cominciato l'avventura della Scuola del fumetto di Palermo nel lontano 2002 e siamo legati da una profonda amicizia e rispetto che dura da tanti anni. Adoro il lavoro di Giuseppe, lo reputo uno dei migliori autori Bonelli. Riesce a dare forza alle tavole, espressività ai personaggi, potenza grafica, il tutto con un gioco di bianchi e neri, come pochi autori italiani sanno fare.
In questa storia che gli è costata tre anni di lavoro, esce fuori tutta la sua professionalità e la puntigliezza di "autore" che dà sempre il massimo per i suoi lettori. Non tira mai via una vignetta. Lavora su ognuna con una costante ricerca grafica, di regia, di luce, di struttura dei personaggi. E' sempre originale sulla creazione degli ambienti e sul design dei protagonisti. Peppe ha fatto da guida a molti altri autori che lavorano su Brendon(e chi segue le avventure del "Cavaliere di ventura" questo lo sa).
Chiaverotti è allo spolvero, realizza una storia cucita ad arte, che ricorda i bei tempi dei primi Brendon. Tutte "le porte" aperte nel corso della storia vengono chiuse in una narrazione egregiamente eseguita; Chiaverotti crea una storia apparentemente ucronica ma che si rivela più che mai reale e cruda.
Un punto a Sfavore va alla copertina: un'immagine praticamente ricalcata da una vignetta fatta da Giuseppe che si trova a fine albo e che rivela subito il finale dell'albo.
Ovviamente è vivamente consigliato l'acquisto.

venerdì, agosto 14, 2009

ADE CAPONE


La prima volta che conobbi Ade Capone come autore fu sulle pagine del numero 1 di Lazarus Ledd. era un periodo di enorme fermento editoriale. Le case editrici nascevano come fiori in campi di melograno e morivano nel tempo di vita di una farfalla. facevano in tempo a far uscire serie(o miniserie)dal formato bonellide con autori dal segno molto commerciale, con una qualità un pò sotto la media e che ricordavano per tematica o per storia una delle tante serie Bonelli.
Lazarus era diverso, molto diverso. Credo che potenzialmente si possa paragonare all'attuale (ancora per poco ahimè) John Doe, gli autori che lavorarono negli anni furono tantissimi e tutti degni di nota.
Le storie di LL risultavano originali, spiazzanti, giovani e buttavano un occhio a nuovi linguaggi narrativi che arrivavano dagli Stati Uniti ma anche dall'Oriente.
Poi conobbi Ade in una Luccacomics di non so quanti anni fa, gli mostrai il mio book e fu molto gentile e cortese, mi chiese una prova (che data la mia inesperienza, feci male), ma fu di grande aiuto nei consigli che mi dettò nella mail di risposta. Non un semplice "non va bene ciao", ma cercò di darmi tutta una serie di dritte per farmi entrare meglio nel mondo di LL, un mondo che conoscevo bene da lettore, ma che sconoscevo dal punto di vista del disegnatore.
Oggi leggo della chiusura di Lazarus Ledd e di Trigger per scelta editoriale della Star Comics e contiuoa non capire cosa diavolo sta succedendo all'editoria italiana. prima John Doe, poi Martin Hell, adesso LL tre colonne che da anni avevano un appuntamento mensile con i lettori. Non metto becco su trigger perchè da poco nato, forse meritava un attenzione diversa da parte dell'editore. Una chiusura forse affrettata (ricordo che il numero 4 di DD, fu il fumetto meno venduto della serie Bonelli, ma proseguì e al numero 9-10 risalì la china con vendite allucinanti).
QUI una chiara risposta con dati alla mano da parte di ADE ai lettori, ai colleghi, e alla stessa Star Comics.

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI (AGLI EDITORI ITALIANI)

Che culo lavorare per una casa editrice che ha anche il negozio di fumetti più grande della città. Posso usufruire di uno sconto molto alto per tutti i comics che compro, un sacco di roba che in Italia non è stato ancora pubblicata.
"GUS" di Blain (l'autore di Isac il pirata) per esempio, un western che ti fa morire dalle risate, un disegno essenziale, grottesco, potente e vibrante con una narrazione rapida ma ben costruita all'interno di piccoli episodi legati tra di loro da una continuity. In italia penso che potrebbe pubblicarlo Coconino Press o Edizione BD, in Francia esce per Dargaud e in Spagna Norma ed.

Altro volume molto interessante è "I cinque narratori di Bagdad" di Vehlmann e Duchazeau pubblicato in Francia anch'esso da Dargaud e in Spagna da Faktoria de Libros. consigliato dall'amico Roger disegnatore di Jazz Maynard, racconta 5 storie poetiche, crude e molto molto poetiche legate tra loro da un unico filo narrativo; morbidissimo il segno di Duchazeau, raccolto in un chiaroscuro cupo graffiato dal segno di un pennino nervoso (e sporco) ma magistralmente ben controllato.
Sarebbe adattissimo per Black Velvet in Italia vista anche la ultima pubblicazione di Bastien Vivès con il suo Gusto del Cloro.

mercoledì, agosto 12, 2009

PERDERSI NELLE STRADINE

Ci sono stradine a Barcellona che sembrano capillari del sistema vascolare umano.Piccole, piccole con edifici molto alti. La gente che abita in palazzi come questi, si trova ad un palmo dal naso dal vicino di fronte. una mancanza di privacy tipica dei centri storici di tutto il mondo, che mi affascina incredibilmente per la sua composizione architettonica, sociale e culturale.
Oggi ho fatto un bel giro, perlustrando proprio queste viuzze. Ho anche fatto alcuni disegni dal vero (che non posso postare perchè sono privo di scanner)e mi sono soffermato ad osservare alcuni particolari caratteritici di questi palazzi. i balconi sono molto piccoli e stretti, le finestre strette e lunghe, l'assoluta mancanza di fili della luce sulla facciata dell'edificio mifa strano, guardo curioso alcuni ganci all'ultimo piano del palazzo ( mi dicono che vengono usati come carrucole per i traslochi). Nei citofoni di casa non ci sono i nomi ma i numeri del piano e dell'appartamento (es. 9-4 significa 9 piano, porta 4). Non si vedono fili fuori dal balcone per stendere i vestiti, generalmente si trovano o nel patio interno o all'interno del balcone. E poi infiniti negozi, negozietti, panifici, bar,videonoleggio,etc..etc...
Di contro poi ci sono strade ENORMI che sembrano autostrade a quattro corsie con palazzi altissimi e distanti tra di loro. Ambientazioni diverse, meno poetiche, ma comunque molto affascinanti.

lunedì, agosto 10, 2009

MAESTRI MUNOZ E SAMPAYO




Tornano i maestri Munoz e Sampayo, coppia indissolubile del mondo dei comics in una storia molto interessante. I genitori di Alack Sinner pubblicano la storia di Carlos Gardel cantante e attore molto importante nell'America Latina, in Francia e in Spagna negli anni '30. L'Unesco definisce Gardel un patrimonio dell'intera umanità e i due autori delineano un profilo del personaggio. mettono in luce la sua arte, le sue amicizie, i suoi amori, ma anche le sue ombre che buttano un ombra nella sua travagliata vita.
Non è la prima volta che Munoz e Sampayo si confrontano con grandi artisti della musica, anni addietro realizzarono uno splendido lavoro su Billie Holiday (la mia cantante preferita). Con delicatezza, con un segno amaro tanto quanto la vita dell'artista americana, ci raccontarono la vita ribelle della splendida Billie Holiday. Oggi ripetono la magia, raccontando un artista di un tempo.
Non conoscevo Gardel, ho visto alcuni pezzi in rete e mi ricorda un pò il nostrano Giacomo Rondinella, ma anche il più famoso Claudio Villa. Intendiamoci, non sono per niente un amante di questo genere musicale, tantomeno di quel tipo di film che ho sempre definito trash allo stato puro, ma è interessante vedere come due artisti come Munoz e Sampayo diano luce ad un personaggio che nasce dalla loro cultura, e riescano con la loro arte e far conoscere a me trentenne un cantante/attore che loro probabilmente bambini vedevano nelle prime pellicole al cinema del paese.

venerdì, agosto 07, 2009

MACCHERONE M'HAI PROVOCATO?


C'è chi nella vita ha un sogno, "I have a dream" diceva qualcuno. Enorme o piccolo che sia, è comunque il tuo grande desiderio.E nessuno può toccartelo. Si lotta nella speranza che questo sogno, possa uscire dal suo piano onirico e viverlo ogni giorno al massimo. Tutti ne abbiamo uno. Anche Roberto. La prima volta che l'ho conosciuto alla domanda qual'è il tuo desiderio, la risposta è stata secca e sicura: "Voglio lavorare per a Marvel". Ci ha messo ill tempo che serviva per farcela. oggi collabora con la sua casa editrice preferita quella che lui sognava da piccolo.
Ecco "I have the Dream", tutto è possibile, basta solo volerlo.
Grande Roby. QUI la notizia ufficiale

giovedì, agosto 06, 2009

TANTI TANTI ARMADI NELLA CASA A BARCELLONA



Se qualcuno mi chiede la descrivo dicendo: "ha un'infinità di armadi".
Ho preso casa, finalmente sono riuscito a trovare quello che volevo, dove la volevo, per quanto la volevo.
La casa è molto grande, sono circa 90mq, luminosa, con tre stanze da letto (una matrimoniale e due singole). ha una bella cucina grande e tutta nuova, nel bagno c'è la doccia (cosa difficile da trovare, la maggior parte delle case sono con la piccola vasca da bagno)ed è interamente ammobiliata. Il prezzo è alto per un palermitano che pagava veramente poco per il suo ex monolocale in quel di Palermo, ma alquanto basso per la media dei prezzi di Barcellona.Il quartiere è Sagrera, QUI per capire la zona. E' un bel quartiere, ci vivono gli operai, le famiglie, non vicinissimo al centro che in 5 minuti però ci si arriva in metropolitana e il 20 minuti in bici. Due palazzi dopo c'è un parco enorme (parc Pegaso), ideale per andare a fare una passeggiata e sentirsi lontano dalla città.
Accanto c'è praticamente tutto: il panifico, il mercato, un grande centro commerciale (Corte Ingles), bar, ristoranti, farmacie, e mille altre cose.
Insomma non mi sembra vero ma ce l'ho fatta. manca solo un dettaglio per essere tutto perfetto; ha i capelli neri,un sorriso che illumina e ha un sacco di pazienza (che con me ce ne vuole tanta) e presto vado a prenderla.

lunedì, agosto 03, 2009

SCELTE EDITORIALI...


il numero 77 sarà, a quanto sembra, l'ultimo numero in edicola di John Doe. le nuove "alte cariche editoriali" hanno scelto di chiudere la serie poco dopo l'inizio della nuova quarta serie. Roberto lo annuncia sul suo Twitter e la notiza rimbalza sui forum e sui blog.
Ok, proviamo a prendere un bel respiro, cercando di mantenere i nervi saldi per non dire cose di cui poi ci si debba pentire (respiro) MACHESCELTAEDITORIALEDELCAZZOOOOOO!!!!
John Doe è tra le migliori serie uscite negli ultimi 10 anni, tiene testa a importanti serie o miniserie di via Bonarroti,sulle pagine di questo mensile sono nati e cresciuti tanti autori che hanno avuto importanti spazi nell'editoria americana, italiana e francese (Riccardone Burchielli, Davide Gianfe, Emiliano Mammucari, Andrea Accardi, e tanti altri).
Una serie assolutamente sperimentale che ha permesso ad autori "Sui Generis" di confrontarsi con un prodotto seriale da edicola. Io stesso,come anche Maurizio Rosenzweig,Luca genovese,Massimo Dall'oglio e prossimamente (almeno si chiude in bellezza) Andrea Gadaldi ci siamo messi in discussione in una nuova esperienza editoriale.
Ogni numero che compri di John Doe era una sorpresa, leggevi quella storia con estrema voracità e autentica rapidità che ti faceva sentire come in una macchina accanto a Jack Kerouac a tutta velocità on the Road per il mondo a raccontarti storie di altri mondi, di altri tempi; tempi e mondi che forse non sono neanche troppo lontani. Surreali e poetiche le storie di john scritte da Lorenzo, alle volte anche mistiche e fanciullesche. Brutali e passionali quelle di Roberto, storie che graffiano, più taglienti di una lama da "picca Siberiana".
la prematura chiusura di John Doe mi ricorda quasi la morte di Kurt Cobain, prematura, rapida, insensata e assolutamente stupida. L'unica consolazione è che resterà nella storia.

ANATOMICAMENTE ERRATO


Secondo me, Michael Phelps potrebbe interpretare Mr Fantstic nel prossimo film dei F4, tra l'altro ci sarebbe un bel risparmio economico sugli effetti speciali...che ne dite?

sabato, agosto 01, 2009

ECCO IL PODCAST

Per sentire quanto la mia voce sia figa in radio dovete aspettare una quindicina di minuti dall'inizio del programmma. QUI trovate il podcast.

PS:forse ho trovato casa ;)

RADIO ITALIANA A BARCELLONA

Un amico mi manda una mail, questa:
Carissim@,

finalmente una radio italiana a BCN di qualita' e moooolto originale!

Web www.bcn-it.com
Vi mando un link dove ascoltare il programma radiofonico in lingua italiana Zibaldone che va in onda tutti i venerdì dalle 18:00 alle 20:00 su Radio Contrabanda Bcn 91.4 F.M.
PS - se volete partecipare e collaborare a qs radio (anche dal vivo) fatemi sapere.

ho immediatamente scritto una mail ai ragazzi delle radio e oggi li ho conosciuti e sono andato in onda.
E' stato divertentissimo. ho conosciuto un sacco di bella gente, persone che lavorano o studiano e vivono qui da anni, architetti, sociologhi, intellettuali, artisti. Radio Zibaldone è un bel polo di ritrovo per italiani e non solo, anche per catalani, sud americani.
Abbiamo cenato nel Raval con un bel Kebab e ci siamo spostati in un locale dove hanno recitato poesie e hanno fatto uno spettacolo teatrale...
Appena esce il podcast della puntata di oggi la metto sul blog, aspettatevi ovviamente belle parole sui nostri "bravi politicanti".

venerdì, luglio 31, 2009

IO CE L'HO PIU' DURO DI BOSSI

Ok, diciamola tutta non è facile come pensavo. Cercare casa non è una cosa semplice. innanzi tutto i prezzi che sono sicuramente diminuiti rispetto al passato, rimangono ancora molto alti e certe volte addirittura imbarazzanti. Metti che quando sembra di aver trovato la casa che speravi arriva qualcun altro che dice esserci prima di te e ti manda "a la mierda" la giornata intera.
Metti anche che trovi un anuncio di un attico super meraviglioso e che chiami lo stesso momento che qualcun altro l'aveva già preso. Metti che certa gente non può affittare tuguri a centinaia di euro solo perchè c'è vicino la Sagrada Familia.... se voglio vedere la Sagrada vado in metro. Insomma non è facile, ma non impossibile, anzi. Però è dura. mi sa che farò una guida a fumetti per chi vuole venire a vivere a Barcellona... nei ritagli...chissà.

domenica, luglio 26, 2009

NIENTE SCANNER


Oggi è stata una giornata un pò così, una di quelle che ti svegli strano, distante, parecchio incazzato e fisicamente stanco. Ho comunque trovate le forze di lavorare un pò, di fare un giro fuori e leggere il libro che ho sul comodino. ACCABADORA, è edito da Einaudi, è ambientato nella Sardegna di una volta, con le sue credenze, le sue tradizioni e i suoi straordinari abitanti.
E' incredibile quanto la sardegna e la Sicilia si somiglino così tanto, malgrado la distanza. Lo consiglio a tutti i miei amici Sardi (e non solo).
PS: non ho lo scanner, per un bel pò quindi non potrò postare quello che sto disegnando in questi giorni, "ci scusiamo per l'incoveniente tecnico".

sabato, luglio 25, 2009

HOLA

Eccomi qua,stanco come non mai, con un sacco di lavoro arretrato e spremuto dal caldo afoso che mi ha investito i primi due giorni in terra spagnola. Andare in giro a vedere case con questo caldo non è il massimo, ma si fa anche questo...
Ne ho già vista una molto bella, grande, prezzo modesto con la fermata di metro ad un tiro di schioppo. Lunedì ne vedrò altre due. Entro il mese di Agosto deciderò.
Ho dato un occhiata sul web, tanto per restare connesso col mondo e mi sono imbattuto in una enorme discussione sulle "Cronache del Mondo Emerso", da alcuni definito come il caso dell'estate, non conosco bene la storia ( ho letto le cose principali), ma penso che la scelta della Panini sia stata la più professionale che potevano prendere, forse non la migliore (Gugliotta per esempio così è stato penalizzato), ma sicuramente la più corretta professionalmente.
Ho letto pochi minuti fa della morte di Carlo Barbieri, fondatore della Coconino Press con la moglie e Igort. Mi unisco al cordoglio degli autori che sta nascendo sui blog. Non lo conoscevo benissimo, un giorno me l'ha presentato Igort, io l'ho ringraziato per le cose meravigliose che stava portando in Italia e per aver colmato negli anni la mancanza di lettura che la Coconino ci dava ( e ci da).
Forse, (senza polemica), sarebbe meglio guardasi attorno e vedere persone come Carlo Barbieri che hanno fatto solo il bene per questa arte e lasciare alla porta persone che invece ingordamente, sono fuggite col malloppo e oggi ritornano in pompa magna presentati come illustri maestri dell'editoria italiana.

giovedì, luglio 16, 2009

COME FOSSI DISTRATTO O INDIFFERENTE











Michele, Marco, Francesco, Salvo, Antonio, Giovanni,Stefano,Enrico, Stefania, Elisa, Gianni, Ennio, Laura, Stella, Paola, Paolo, Pippo, Massimiliano, Valentina, sono nomi, per la politica sono numeri, percentuali, una parabola su un grafico cartesiano... invece sono nomi.
Non più valigie di cartone ne sacchi dove nascondere i propri sogni o scatole che racchiudono gli odori e i sapori della propria terra. Sono nomi. Persone che lasciano tutto e tutti per andare via. Oggi ne parla Repubblica QUI.Parla di numeri, di percentuali non di nomi.
Dietro quei numeri c'è la gente, con le loro sofferenze la loro voglia di riscatto e la loro speranza, non sono numeri sono nomi, persone, uomini, donne, bambini.


Ultimo post dall'Italia...vado.

martedì, luglio 14, 2009

SCIOPERO


Il mio blog aderisce allo sciopero dei blogger contro il bavaglio alle intercettazioni e all’informazione, promosso dalla legge criminale del ministro Alfano, e contro la norma del “diritto di rettifica entro 48 ore” per tutti i siti, norma ribattezzata dalla Rete “ammazza Internet”.

lunedì, luglio 13, 2009

GRILLO SI CANDIDA


Diciamola tutta è una strategia.
Appoggio Grillo da tanto tempo, attivamente ho partecipato ai suoi VDay, l'ho seguito nelle sue mille campagne: Parlamento pulito, sull'energia, sull'inquinamento etc.., etc...
Poi oggi leggo questo (Da Repubblica):"GENOVA - "E' una cosa serissima. Mi iscrivo al partito e raccoglierò tutte le 2000 firme". Altro che boutade da comico. Beppe Grillo prima lo annuncia sul suo blog. E poi lo conferma: la decisione di candidarsi alle primarie del Partito democratico non è affatto una provocazione. Ma una scelta politica ben precisa. Vuole essere il quarto candidato dopo Dario Franceschini, Pierluigi Bersani e Ignazio Marino: "Partecipo per rifondare un movimento che ha tolto ogni speranza di opposizione a questo Paese, per offrire un'alternativa al nulla", scrive Grillo sul suo blog. Tutto il Pd gli chiude la porta. Fassino: "Non è una cosa seria". Laconico Marino: "E' una buona notizia, abbiamo un tesserato in più".
E penso... Minchia! Forte...
Poi ci penso su e mi dico, sta facendo una cazzata...mi ci rovello ancora sopra e arrivo ad una conclusione, è una strategia ne più ne meno.
Il PD non accetterà mai la sua candidatura, e Grillo potrà attaccare il Partito Democratico, proprio sulla mancanza di Democrazia nei suoi confronti negandogli la candidatura.
A questo punto il PD perderebbe consensi che sfocerebbero probabilmente nell'IDV o magari proprio a Grillo per le Liste Civiche.
Ma facciamo un ipotesi Ucronica, Grillo viene ammesso alla candidatura politica.
A questo punto il PD guadagnerebbe molti voti (sopratutto quelli che votano IDV) ma forse, perderebbe quelli dei moderati.
Raggiungiamo l'Ucronia massima facendo vincere Grillo e portandolo al segretariato del PD, cosa accadrebbe?
Non ne ho la più pallida idea ma come ha detto Marco Travaglio "è la notizia più divertente del decennio".
E allora sorrido perchè penso, che un comico farebbe molto meglio di un qualsiasi parlamentare che da decenni siede nei banchi del parlamento.
Ed è un sorriso amaro...moooolto amaro.

martedì, giugno 30, 2009

SALVE PROF.


Il trasferimento a Barcellona mi ha ovviamente obbligato a lasciare il posto di insegnante alla Scuola del Fumetto di Palermo. E' stata una delle scelte più dure.
Ma non avevo alternative.
Ho contribuito in maniera attiva alla nascita di questa scuola e sono orgoglioso del lavoro svolto in questi 6 anni di insegnamento. Ho avuto tra i banchi tanti ragazzi con cui ho condiviso giorni e giorni a parlare di fumetto, studiandone il media e approfondendo i mille aspetti che caratterizzano questa splendida nona arte. Alcuni di loro già lavorano nel mondo dei comics, altri stanno cominciando, altri ancora cominceranno (glielo auguro), molti altri rimarranno solo dei lettori con l'hobby del disegno, altri magari ci odieranno perchè non siamo stati in grado di seguirli come avrebbero voluto, altri ci dimenticheranno perchè il fumetto non gli è mai interessato realmente. In ogni caso, è stato un onore avervi avuto (TUTTI) nella mia classe,è stato bello conoscervi e vi ringrazio per aver imparato IO da voi molto più di quanto probabilmente sia riuscito a spiegarvi.
Un grazie particolare a Salvo Di Marco, senza di lui la Scuola del fumetto di Palermo non sarebbe nata.

ALADINO Radio 3


Oggi, Radio 3 mi intervista telefonicamente alle 13,00. Si parlerà del fumetto Etruria e della mia storia sull'antica civiltà.
Per chi riesce a sentirla, buon ascolto. QUI la pagina di Radio3

sabato, giugno 20, 2009

LETTERA DI GIOVANNI DI GREGORIO

Giovanni Di Gregorio, sceneggiatore Bonelli (Dylan Dog e Dampyr), Red Whale (Monster allergy, Lys...), etc, etc... nonchè mio compagno di viaggio nel fumetto Brancaccio storie di mafia quotidiana, mi manda questa mail con la richiesta di pubblicarla.
Sarò sincero, ci ho messo un po'. Ci ho pensato bene, poi ho capito che era corretto pubblicarla... eccola qui.


LETTERA DI GIOVANNI DI GREGORIO
Ecco, è passato più di un mese da quando ho spedito la mail qua sotto.
I BecchiGialli non si sono degnati di rispondere nemmeno in questa occasione, anche se -come sai- la mail è stato mandato in copia a diversi autori.
Non un commento, un gesto di scusa, una giustificazione.
Ignorata ancora una volta, manco fosse uno SPAM del Viagra.
Invece si tratta di una cosa importante, che per me merita la massima risonanza. Visto che ritengo giusto parlarne ma non ho un blog (né lo voglio aprire per l'occasione), posso chiederti di pubblicare tutto sul tuo?
Grazie!

Giovanni
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Salve a tutti.

(Faccio un riepilogo per voi in ascolto.)
A Lucca 2008 incontro i BecchiGialli e dico: ragazzi, ma se io prendo contatti con un produttore TV o cinematografico per una trasposizione su schermo di Brancaccio, mi date più del 25% sui diritti derivati che mi spetta da contratto, visto che a fare la promozione (un lavoraccio!) sarei io e non voi?
Becchi: Ma certo.
Io: Allora mi fate avere una postilla a riguardo, così la firmiamo?
Becchi: Ma certo.
Passano due mesi, mando delle mail. Nessuna risposta.
Gennaio 2009. Ad Angouleme ci si rivede.
Io: Ragazzi, ma la postilla? Non me l’avete più fatta avere.
Becchi: Sai, questioni di tempo…
Io: Ma io vorrei iniziare a prendere i contatti con i produttori. È un momento buono, è uscito il film su Gomorra, ecc.
Becchi: Ma certo. Fai, fai, prendi i contatti, tranquillo.
Io: E la postilla?
Becchi: E che bisogno c’è? Noi siamo d’accordo. L’accordo verbale basta, no?
Io: Ah! Ah! Ah!
Becchi: …
Io: Sentite, per non perdere altro tempo: chiamo un avvocato, gli faccio fare la postilla e ve la mando, va bene?
Becchi: Ma certo. Fai, fai.
Contatto il mio avvocato. Passa un altro po’ di tempo.
Finalmente mando loro la postilla. Mezza pagina. È semplice: devono leggerla, vedere se va bene, stamparla e firmarla.
Passa una settimana.
Mando una mail. Nessuna risposta.
Passa un’altra settimana.
Mando un’altra mail. Nessuna risposta.
Passa un mese.
Intanto ci scambiamo delle mail per altre ragioni, un pagamento per i diritti spagnoli di Brancaccio. I Becchi rispondono velocissimi, però nelle risposte saltano sistematicamente i P.S. con cui ricordo loro della postilla.
Finalmente, dopo qualche mail il cui unico contenuto era, seccamente: “E la postilla?”, rispondono.
Becchi: Ma certo. Però non ne possiamo parlare dopo il Comicon?
Io: Ma dovete solo leggerla, vedere se va bene, stamparla e firmarla. In tutto ci vorranno 3 minuti.
Nessuna risposta.
Non un “no”, badate bene. Non un “guarda, la leggiamo e ci pensiamo”, un “l’abbiamo letta e la tua percentuale ci sembra da rivedere”, o “ci abbiamo ripensato, non se ne fa più niente”. Tutte risposte assolutamente legittime. No, il silenzio.
Passa il Comicon.
Mando altre mail. Nessuna risposta.
Passano altre due settimane.
Nessuna risposta.
Mi ignorano.
Siamo a maggio, da Lucca sono passati più di sei mesi.
Allora decido di mandare questa mail a tutti voi.
(Fine riepilogo)

Allora, cari Becchi.
Il mio tempo è prezioso, proprio come il vostro. Potevate rispondermi con un no, se volevate, non avrei fatto una piega. La postilla non mi è dovuta: la risposta sì, fosse anche solo per educazione (ovviamente sto facendo finta che si tratta di maleducazione, mentre sospetto che voi la postilla, banalmente, non vogliate firmarla. Non era più semplice, giusto, comodo, rispettoso, professionale, dirlo subito?). Lasciando da parte ogni considerazione personale sulla vostra lungimiranza editoriale e sulla vostra buona fede (che questa ultima vicenda mi confermano* davvero esili), non posso più stare a perdere tempo con voi. Voi lavorereste con un autore che non risponde alle vostre mail per settimane? Per mesi?
Parlo pubblicamente di questa esperienza personale (e continuerò a ripeterla in giro, a tutti, ogni volta che ne avrò l’occasione) perché è giusto che chi lavora, o ha lavorato, o lavorerà con voi, sappia con chi ha a che fare.
Chiudo qui, ho già perso fin troppo tempo.
Ciao a tutti,

Giovanni

*Una cosa simile era già successa tempo fa, quando io e Claudio abbiamo chiesto di riformulare il contratto per Brancaccio. Abbiamo aspettato mesi, per averlo. Mesi di scuse inverosimili e temporeggiamenti spossanti.

martedì, giugno 16, 2009

INCONTRO IL 18 GIUGNO AL CINEMA LUBITSCH ALLE 20,30

Al Cinema Lubitsch, giorno 18 Giugno alle ore 20,30, l'associazione MeditArt promuove un incontro su "Arte popolare per la legalità". Parteciperanno autori di fumetto di fama internazionale: Claudio Stassi e Lelio Bonaccorso. Al dibattito, coordinato dal giornalista Roberto Puglisi, parteciperanno: la Dottoressa Simonetta Calafiore (Dirigente Scolastico S.M.S. Borgese), il Dottor Piergiorgio Morosini, Giudice del Tribunale di Palermo e autore del libro "Il Gotha di Cosa Nostra" pubblicato da Rubbettino Editore; e Alberto Castiglione autore del documentario dedicato alla figura di Mauro Rostagno, dal titolo Una voce nel Vento la cui proiezione seguirà il dibattito.

La serata curata e organizzata dall'Associazione MeditArt, cercherà di indagare sul modo in cui il fumetto e l'inchiesta cinematografica possano costituire uno strumento artistico capace di sensibilizzare l'opinione pubblica e, in particolare, le nuove generazioni sulla criminalità organizzata, sul concetto di società civile e di legalità. Le storie che verranno presentate hanno lasciato in qualche modo un segno perché usano un linguaggio che fa ben sperare in un futuro diverso fatto di grandi prospettive per il nostro territorio. La serata sarà anche un modo per ricordare uomini che hanno lottato contro la mafia come Giovanni Facone, Paolo Borsellino, Mauro Rostagno, Padre Puglisi, Peppino Impastato.

Il senso di mettere assieme in una serata fumetto, cinema, mondo della legalità e della giustizia con quello dell'istruzione e della scuola sta nel creare una rete che promuovendo l'arte popolare, con un contatto diretto e con un linguaggio semplice e vicino alla gente, riesca a diffondere la cultura della legalità. Allo stesso tempo la presenza del dirigente scolastico. Un po' come nel fumetto di Claudio Stassi "Per questo mi chiamo Giovanni", dove un figlio chiede al padre le ragioni del suo nome. Il nome del bambino è Giovanni e il padre lo ha scelto come simbolo di speranza, perchè quel nome è appartenuto ad un grande lottatore e promotore di legalità, il giudice Giovanni Falcone.

MeditArt è un'Associazione nata da poco che ha tra i propri scopi la promozione della cultura e dell'arte in Sicilia. L'impegno dei soci è rivolto alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica affinché le istituzioni diano risposte concrete ai bisogni culturali del territorio cittadino. Un lungo e faticoso percorso condiviso da giovani che provengono da professioni diverse come il sindacato, il teatro, la televisone, il cinema, il mondo dell'istruzione e della ricerca.

La scelta, da parte di MeditArt, di organizzare la serata al Lubitsch è da ascriversi alla volontà di continuare ed affiancare la battaglia di civiltà, condotta da Paolo Greco, in luoghi difficili, di degrado estremo e ad alta densità mafiosa.

AVUI (QUOTIDIANO CATALANO)


Quest'articolo ha tre cose assolutamente uniche:
-la prima è che non c'è altra foto al mondo dove Giovanni è venuto più figo di me.
-La seconda è che il nostro articolo è Mezza pagina di quotidiano e per Mignola hanno riservato la pagina dedicata ai necrologi.
-Tutto è scritto in Catalano

mercoledì, giugno 10, 2009

BIGLIETTO FATTO


Ieri sera ho fatto il biglietto aereo per Barcellona...
Questa volta non per vacanza ne tanto meno per questioni di lavoro. Parto.Tra circa un mese e mezzo vado via dalla Sicilia. Mi trasferisco in Spagna. Andrò lì a cercare casa e grazie a Giovanni che vive già lì da tempo avrò un posto dove posare le mie pezze nella ricerca della mia futura casa. E' una scelta che meditavo da tempo e malgrado il frullato di emozioni che ho allo stomaco sono convinto sia la scelta migliore.

martedì, giugno 09, 2009

PAZZESCO, ALTRO CHE NANA



Che cosa meravigliosa!ho visto la notizia sul blog di Roberto
QUI altre foto.
Se funziona veramente me lo prestate un attimo, ho da fare un paio di cose nel mio paese....

UNA DONNA HA FATTO IL CULO A BERLUSCONI


Vedete questa donna? si chiama Debora Serracchiani e ha preso 144.558 battendo sia Berlusconi che Bossi al Nord.
L'avevo vista tempo fa in una riunione del partito del PD, una giovane, forte e molto intelligente, se il PD vuole vincere ne servono almeno altri cento come lei.
Per quanto mi riguarda sono felice della vittoria di Rita Borsellino in Sicilia.
Rita è una persona che conosco bene, che apprezzo e che ho supportato da sempre. Spero riesca a Strasburgo in quello che purtroppo in Sicilia non gli è stato permesso fare.

Due donne diverse che rappresentano due diverse generazioni ma un unico comun denominatore, cambiare questo paese in meglio.

Purtroppo comunque la gente continua a credere a Berlusconi. Lo fa da 14 anni...la gente continua a credergli. La stupidità degli italiani non ha limiti.

domenica, giugno 07, 2009

ETRURIA BLACKVELVET


E' la BlackVelvet che pubblicherà a breve il volume sull'Etruria. Per saperne di più, l'amico Claudio Calia mi manda questo LINK che parla della pubblicazione.
Mi piace molto questa casa editrice,ha una interessante linea editoriale. Un esempio su tutto è stata la pubblicazione de IL GUSTO DEL CLORO di Bastien Vivès.
L'avevo preso ad Angouleme a Gennaio fresco di stampa e di premio, adesso è possibile leggerlo anche in italiano...ottima scelta editoriale.

venerdì, giugno 05, 2009

DICE CHE QUERELA




Ghedini, l'avvocato di Berlusconi che è anche un nostro dipendente perchè parlamentare (quindi pagato da noi cittadini) ha dichiarato che querelerà tutti coloro che pubblicheranno le foto pubblicate stamattina su El Pais. Per quanto mi riguarda è un informazione libera e dovuta, nonché già pubblicata su tanti giornali sia cartacei che on-line.

giovedì, giugno 04, 2009

IL RE E' NUDO


Gianni mi manda questa splendida vignetta sul "Re". Poco fa ho fatto un'intervista telefonica con una radio spagnola nazionale e ho parlato anche del nostro "amato" presidente.

PALERMO O NAPOLI? FORSE HO SBAGLIATO AEREO

Questo è quello che ho trovato a Palermo al mio ritorno da Barcellona.Avevo intravisto alcune notizie su internet ma non riuscivo a credere ai miei occhi. Dietro casa mia hanno dato fuoco a quattro contenitori e poco più avanti altri sono stracolmi di ogni cosa. Ieri sera, complice il traffico,nel tentativo di trovare strade alternative libere ho avuto modo di fare un giro per Palermo e la situazione è la stessa di quella che vedrete su questo filmato girato qualche giorno fa. Anzi in alcuni posti la situazione è anche peggiore.C'è immondizia ovunque e con il caldo non sto qua a raccontarvi gli odori. Ma in tv non se ne parla. tutto tace, la colpa è stata data ad Orlando che non è più sindaco di Palermo da circa 8 anni. In Sicilia abbiamo la destra da 10 anni e questa meravigliosa isola è al collasso più totale. Le poche speranze che avevo sono sparite e sono convinto purtroppo che spariranno del tutto la notte del 7 Giugno.

mercoledì, giugno 03, 2009

POST BARCELLONA


Ho talmente vivi i ricordi passati alla fiera del fumetto che non so da dove cominciare. Mi ricordo ogni singolo secondo della giornata perchè realmente è stata per me una fiera storica. Non mi è mai capitato di trovarmi da ospite in una manifestazione internazionale all'estero e devo dire che è stata una figata.
Ho visto un sacco di amici con cui ho passato un pò del tempo che mi restava tra una sessione di firme e un'altra e in quei cinque giorni ho conosciuto un sacco di bella persone. L'organizzazione della fiera è stata perfetta. Gli organizzatori hanno fatto uno splendido lavoro sia dal punto di vista umano che professionale. Sempre pronti a prendersi cura degli autori e disponibili col pubblico.
In Norma mi trovo benissimo, mi hanno fatto sentire a casa, non mi hanno fatto mancare nulla e sono stati gentilissimi.
Barcellona mi ha dimostrato un grande affetto. Questo per me è un gesto molto importate, sopratutto in virtù del mio prossimo (a breve) trasferimento nella terra di Gaudì.
QUI potete trovare alcune foto dei 5 giorni passati con la mia donna e il Compare Giovanni in fiera.
QUI, QUI QUI
trovate articoli su giornali nazionali spagnoli.

lunedì, maggio 25, 2009

CERTO STARE IN QUESTO ELENCO DA OSPITE FA UNA CERTA IMPRESSIONE

Sul sito della Fiera del Fumetto di Barcellona FICOMIC è apparso l'elenco ufficiale degli ospiti della manifestazione. Trovare il mio faccino tra quei nomi mi fa un certo effetto.Per chiunque dovesse venire in fiera e volesse scambiare quattro chiacchere con me può trovarmi attorcigliato alla coscia di Mignola nella speranza di strappargli un "Hellboy".

sabato, maggio 23, 2009

23 MAGGIO 1992

mercoledì, maggio 20, 2009

QUANDO SI CAPIRA' CHE BERLUSCONI E' UN DITTATORE?



E QUESTA E' LA SENTENZA DI MILLS


(pagina 77 / 78 documento sentenza)
LA FALSITA’ DELLE TESTIMONIANZE

In relazione alla deposizione resa il 20 novembre 1997 nel procedimento n. 1612/96 (c.d. Guardia di Finanza), si contesta a Mills:

1) di avere omesso di dichiarare, pur specificatamente interrogato, che la proprietà delle società offshore del Fininvest B Group faceva capo direttamente e personalmente a Silvio Berlusconi;

2) di avere omesso di riferire la circostanza del colloquio telefonico con Silvio Berlusconi nella notte di giovedì 23 novembre 1995, avente quale argomento la società All Iberian e il finanziamento illegale di 10 miliardi di lire erogato da Berlusconi tramite All Iberian a Bettino Craxi;

3) di avere dichiarato circostanze false in ordine al compenso di circa un milione e mezzo di sterline ricevuto una tantum nel 1996 a seguito di accordi con Silvio Berlusconi – compenso qualificato come “dividend” e tenuto bloccato fino al 2000 in un deposito bancario denominato MM/AIL (Mackenzie Mills/All Iberian Limited) – affermando che si trattava di una plusvalenza di spettanza della società offshore Horizon Ltd., che i clienti avevano ritenuto al momento di non ritirare.

In relazione alle deposizioni rese il 12 e 19 gennaio 1998 nel procedimento n. 3510/96 + 3511/96 (c.d. All Iberian) si contesta a Mills:

1) di aver evitato di rispondere alle domande sulla proprietà delle società offshore (cfr. p. 121 verbale d’udienza 12 gennaio 1998: “non spetta a me dire chi è il proprietario, chi no” e pag. 129: “per rispondere alla sua prima domanda sulla proprietà, cioè vorrei chiarire un po’ la questione. La proprietà è rimasta un po’ vaga, come dicevo prima, perché nessuno ha detto: io sono il proprietario di queste società ... il cliente era il Gruppo Fininvest”);

2) per quanto riguarda Century One Ltd e Universal One Ltd, società offshore costituite da Mills per conto di Silvio Berlusconi, che avevano ricevuto dal Gruppo Fininvest - a fronte di fittizie vendite di diritti televisivi - ingenti rimesse di denaro su conti bancari presso BSI Lugano, somme successivamente prelevate in contanti (per circa 50 milioni di euro) da Paolo Del Bue e altre persone della fiduciaria Arner:

a) di aver omesso di riferire che beneficial owners di dette società, in forza di accordi di trust stipulati dallo stesso Mills, erano Marina e Piersilvio Berlusconi;

b) di aver omesso di riferire quanto a sua conoscenza in ordine al legame diretto esistente tra Paolo Del Bue, della fiduciaria Arner, e la famiglia Berlusconi.

Poiché le contestazioni in parte si sovrappongono o comunque si intrecciano le une con le altre, si ritiene di evidenziare unitariamente gli argomenti oggetto dell’imputazione.

lunedì, maggio 18, 2009

TOCCA LE CORDE


Da qualche giorno è uscito un fumetto che merita la massima attenzione, si tratta di "Peppino Impastato, un giullare contro la mafia", scritto e disegnato da due grandi amici: Marco e Lelio.
Quando tempo fa Marco mi parlò del progetto e si creò una voragine nella scelta del disegnatore, rimpiansi il fatto di stare impelagato su un lavoro che mi impegnava e che mi avrebbe impegnato così tanto da non potermi proporre come disegnatore. A quel punto, parlandone, la scelta cadde su Lelio. Un talento fresco, nuovo e perfetto per un progetto come quello di Peppino Impastato. A distanza di tempo avere il volume tra le mani mi emoziona. E' un lavoro di impatto emotivo molto alto. Poche opere a fumetti mi hanno così tanto emozionato e coinvolto a tal punto da leggerlo più volte per colmare quel senso di vuoto che ti lascia ogni volta che smetti di leggerlo. Forse soltanto LMVDM e Rughe mi hanno stimolato le stesse emozioni.
Avevo aspettative alte. Dopo Ilaria Alpi da Marco mi aspettavo una altrettanto forte storia di giornalismo a fumetti e ha appagato le mie aspettative. Dall'altra parte, pagina dopo pagina vedevo in Lelio una sempre più alta maturazione del segno, riuscendo ad arricchire con estrema sicilianità i visi e la gestualità della gente di Cinisi.
Un altro tassello che arricchisce il media fumetto, e un'altra goccia nell'anfora della lotta alla mafia che servirà a "ciaccarne" la terracotta.

sabato, maggio 16, 2009

INSIEME AL MAESTRO GIANNI ALLEGRA


Ieri Gianni ha presentato una mostra di dipinti dal titolo "Desiderio". Ovviamente non potevo mancare. Stimo Gianni come artista a 360°: dal fumetto, alla vignetta satirica, passando per le illustrazioni alle sue pitture su tela, ma sopratutto è un amico con un bagaglio d'esperienza infinita. Mi regala questa foto che mi manda per mail, lui parla io ascolto...e apprendo.

mercoledì, maggio 13, 2009

ETRURIA 2


Che poi quando mi ci metto finisce che leggo tutto quello che hanno scritto sul tema che affronto. Con Gli Etruschi è capitato lo stesso. Appena mi hanno detto partiamo, ho cominciato a documentarmi come un matto. La cosa che mi ha particolarmente colpito è l'enorme quantitativo di documentazione che c'è nella rete sull'Etruria e la scarsissima informazione sui libri di storia dell'arte che liquida in poco più di due paginette una civiltà affascinante.
Di questo progetto se ne parla QUI sul sito del Comicon. Si spiega un pò il progetto e chi insieme a me ha partecipato a questo affascinante percorso. Ringrazio Alino e Claudio per avermi fatto riscoprire un mondo straordinario e affascinante.

martedì, maggio 12, 2009

COME CI VEDONO NEL MONDO



Prima di andare a votare, forse è meglio guardarsi questo video per capire quanto ci prendono per il culo nel mondo. E non mi dite che non possiamo farci niente perchè l'unico mezzo che abbiamo è andare a votare per cambiare questo schifo.

venerdì, maggio 08, 2009

SU REPUBBLICA DI OGGI E ALLA FELTRINELLI DI PALERMO


Oggi alle 18,00 alla Feltrinelli di Palermo in via Cavour, Lelio e Marco presenteranno il loro lavoro Peppino Impastato "Giullare contro la mafia" pubblicato da Beccogiallo.
La prefazione del libro è di Lirio Abate giornalista palermitano attivo nella cronaca siciliana e autore de "I Complici" con Peter Gomez.
A fine volume un' intervista a Giovanni Impastato che svela retroscena politico-mafiosi sulla morte di Peppino. QUI su Repubblica un ampio articolo sul fumetto e 10 (meravigliose) tavole in anteprima.
ci si vede alle 18,00 alla Feltrinelli.

giovedì, maggio 07, 2009

ETRURIA 1


Ogni tanto mi ricordo che questo è un Blog di un disegnatore.
Questa è la prima di 8 tavole, le altre nei prossimi giorni con più informazioni sulla storia.

martedì, maggio 05, 2009

MINORENNE


E' tanto complicato dire chè era minorenne quando "il PAPI" gli ha messo le mani (e non solo le mani) addosso?


Ore 00,20 -06/05/09

Cazzo l'ha detto stasera Franceschini a Ballarò...allucinante!

sabato, maggio 02, 2009

TACETE, E SE LA DITE STORPIATELA


Freedom House (organizzazione autonoma con sede negli Stati Uniti, che si pone come obiettivo la promozione della libertà nel mondo)ha declassatol'Italia da Paese 'libero' (free) a 'parzialmente libero' (partly free).I motivi sono agli occhi di tutti: dalla legge Gasparri, alle nomine rai, passando per la salva rete4 fino ad arrivare all'aumento d'iva per i canali nel satellite favorendo Mediaset Premium e picchiando pesantemente su Sky.
Non c'era bisogno di Freedom House per sapere che siamo un paese sotto regime basta guardare un qualsiasi tg, oggi per esempio questa notizia non è stata neanche accennata dai giornali.

giovedì, aprile 30, 2009

ANCHE SE NON C'ERO... C'ERO




Marco mi manda le foto della mia mostra a Castel Sant'Elmo al Napoli Comicon.

mercoledì, aprile 29, 2009

MAGLIETTA SACRA

Esco per andare a prendere l'ultimo Dylan scritto da Giovanni.Vesto casual, molto casual.Porto su QUESTA maglietta.
Mi vede la mia vicina, una simpatica vecchietta di circa 80 anni.
-Salve Sign. Claudio
-Signorina buonasera ( ci tiene che la si chiami signorina)Come sta tutto bene?
- Mah fin quando il signore ci aiuta
-Beh...ehmm...
-Certo, certo. Ci ha ragione. E poi non è facile vedere giovani vicini alla chiesa.
-Beh si insomma, forse...
-Lei invece si vede che è una persona corretta. ci ha pure la maglietta
(a questo punto sprofondo)
-(sempre lei) Ma chi è un santo?
-No, no! un semplice prete (a questo punto me la gioco di brutto)
-Un prete?
-Ecco appunto un prete
-Come si chiama?
-Don Zauker
-E' tedesco? come il Papa?
- Beh... non proprio
- Bravo bravo! complimenti....
-Grazie Signorina...

c'è il sole, torno a casa col nuovo Dylan, sorrido e la giornata mi sembra ancora più bella.

lunedì, aprile 27, 2009

ASSESSORATO AL CAZZO


Vittorio Sgarbi,sindaco di Salemi da ieri ha creato un nuovo assessorato: "Assessorato ai Sogni".Sarà lo psichiatra Paolo Crepet, a coprire questo ruolo. Dopo l'assessorato al Nulla affidato a Graziano Cecchini, Sgarbi torna a far parlare di se con questa geniale idea. Geniale non c'è che dire, spero riesca ad andare a Bruxelles alle elezioni europee perchè è importante avere questi geni che ci rappresentano in Europa. Prima di andare a mangiare un pò di cavoletti, spero che il sindaco di Salemi mi permetta un consiglio per il prossimo assessorato. Propongo Rocco Siffredi all'assessorato al cazzo. Sarebbe una perfetta conclusione del simpatico Sgarbi nel suo ruolo di sindaco.

venerdì, aprile 17, 2009

SU ANNUARIO DEL FUMETTO 2009






Su Annuario del Fumetto 2009 trovate una mia intervista fatta da Andrea Antonazzo e Laura Pasotti.Ringrazio i ragazzi e la redazione.

CONCORSO DA NON PERDERE

I SOLITI MOSTRI






PREMIO GIUNCHIGLIA

giovedì, aprile 16, 2009

SIETE ANCORA CONVINTI CHE NON VIVIAMO IN UN REGIME?


La Lega ha minacciato di far cadere il governo se il referendum fosse stato accorpato alle elezioni europee di Giugno. Se lo avessero accorpato ci sarebbe stato un risparmio di circa 200 milioni di euro. Una cifra che in un momento di crisi come questo e di difficoltà nelle zone terremotate in Abruzzo sarebbe servita eccome. Ma è più importante conservare la poltrona e raccontare mille palle alla gente e non dire la verità, tanto chi prova a dire la verità viene cacciato via e per questo serve l'esempio.
La Rai ha cacciato via Vauro dalla trasmissione Annozero. Perchè Vauro? Perchè non Santoro o Travaglio? Perchè prendersela con un vignettista?
Come dice Marco sul suo blog: "Prendersela con Vauro è la dimostrazione che ai politici del nostro regime da operetta piace sparare sulla Croce rossa, cercando la strada facile. Invece che rispondere a chi chiede cosa sia andato storto e perché..."
Siamo in un regime fascista. Dove si censura e si manipola l'informazione a compiacimento dei padroni politicanti. E' così a destra ed è così a sinistra. L'alternativa non c'è, bisognerebbe riformare tutto. Un amico dice che l'unica soluzione è la rivoluzione popolare. Io credo che ci siano altri mezzi.
Voltaire diceva: “non condivido le vostre idee, ma sarei pronto a morire per difenderle”.

martedì, aprile 14, 2009

IN NOMINATION CON ONORE


Scopro con grande onore di essere tra i nominati al Premio XL al Comicon di Napoli.

QUI potete trovare la pagina su Repubblica e se volete, potete anche votarmi.

ETRUSCHI


La mia settimana a Roma è stata incentrata su un lavoro che ha come tema gli Etruschi.Una civiltà tanto antica quanto misteriosa che ha vissuto i suoi grandi splendori nella zona nord del Lazio e che insieme al museo di villa Giulia a Roma sono stati i miei punti principali per un viaggio nel lontano passato.
Vi chiederete che diavolo "c'azzeccano"(come dice Tonino)gli Etruschi col fumetto. E' presto detto. Insieme ad altri 5 autori italiani devo realizzare un fumetto che abbia come ispirazione la civiltà Etrusca o l'Etruria come luogo e ambientazione della storia.
Ne uscirà un bel volume con sei racconti brevi di sei autori diversi tutti auto conclusivi. La mia settimana a Roma è stata di documentazione e studio. Al liceo gli Etruschi, vengono generalmente sintetizzata in una paginetta di libro. Nella settimana invece ho scoperto un sacco di cose affascinanti, misteriose e quotidiane che mi hanno già messo in moto sul tavolo da disegno.
Il momento più illuminante è stata la chiaccherata con Gabriella Serio, guida del Museo di villa Giulia. Mi ha dato tante di quelle informazioni da poter fare una storia lunghissima sugli Etruschi.
Ovviamente ho visto un sacco di amici e ho mangiato un sacco di cose buone sopratutto una zuppa di pasta e ceci da goduria.

mercoledì, aprile 08, 2009

IN EDICOLA JOHN DOE 71


Giuro che non sono venuto appositamente a Roma per prendere il mio John Doe il giorno stesso della data d'uscita, però a che c'ero...
eheheheh

venerdì, aprile 03, 2009

FINO AL 9 MI TROVATE NELLA CAPITALE


Troppo complicato adesso da spiegare il tempo scorre e devo scappare in aeroporto.
Appena posso spiego che ci vado a fare a Roma, intanto per tutti gli amici romani che passano di qui ogni tanto, chiamatemi che ci si vede per una birra.

giovedì, aprile 02, 2009

CONSIDERAZIONI CHE NON CAPISCO


Siamo al Meta-Political, al Surreal-Politic, assistiamo ad astrazioni politiche che mai ci saremmo potuti sognare di vedere neanche su una puntata del "Doctor Who".
Tremo davanti ai grandi eventi come il G20 perchè so che Berlusconi ci farà fare la solita figura di merda che da anni oramai ci obbliga a sopportare e mi continuo a chiedere quanto ancora l'italiano riuscirà a sopportare tutto questo.
Poi ci sono cose però che vanno al di là della figura di merda e lì, finisce lo schifo e inizia la Paura. (quella con la P maiuscola).
Dunque:
Su Repubblica leggo: "Il leader della Destra fa sapere di aver trovato un'intesa con il governatore della Sicilia
che alle ultime elezioni era alleato con il Pdl. "In primo piano il valore dell'autonomia."

Partiamo dai personaggi:
Storace ,è il rappresentante degli ultimi fascistoni che sperano ancora nel ritorno di una dittatura seria che tolga i meridionali dal nord e scacci a calci in culo (e almeno prima ne bruci un pò) gli extracomunitari che sono nel nostro paese.Fonda il partito "la Destra".
Lombardo ,con in curriculum un arresto nel '92 per "abuso d'ufficio",diventa vicesindaco al comune di Catania partecipando in prima persona al disastro economico e successivamente (basta aver visto la scorsa puntata di Report) alla Bancarotta della sua città. Fonda l'"MPA" e diventa presidente della Regione Sicilia.
Mò sorgono le domande:
Avevo già letto che l'MPA riceveva dalla Lega Nord bonifici annui che ammontano a milioni di euro, e già questo non riuscivo a capirlo:
-se la Sicilia con l'MPA promuove un'autonomia (che già ha, visto che la Sicilia è a statuto autonomo) perchè deve ricevere soldi da un partito che vuole la divisione federalista? E quei milioni di euro da dove arrivano? e perchè?

Ma ancora di più oggi, non capisco questa notizia.
Come può un partito Autonomista come l'MPA unirsi alle Europee con un partito che nei valori principali ha quello dell'unità, della patria coma la Destra?....

Siamo arrivati all'astrattismo della politica. Per racimolare una poltrona da qualche parte sarebbero capaci di inventarsi l'impossibile. E se l'inventano l'impossibile è questo il dramma.
Sui commenti del PEZZO di Repubblica, aiuto77 scrive una cosa che condivido pienamente:
"va bene, la cosa importante che vadano via tutti insieme in Siberia a zappare i ghiacci, biglietto di sola andata: offro io."