mercoledì, aprile 02, 2008

DC? MA NON LI AVEVANO ARRESTATI TUTTI?


Si è salvato Pizza, un uomo che ha riportato in vita un simbolo dalla storia più distruttiva che l'italia abbia mai conosciuto dopo il fascismo. Se oggi ci ritroviamo un debito pubblico simile è grazie a quella gente lì. Molti dei signori della DC erano spariti, altri si erano nascosti dietro altri partiti, altri invece hanno finito i loro giorni dove meritavano: in carcere.
Oggi Pizza, torna con la nuova DC e chiede di spostare le elezioni per il suo riinserimento nelle liste. Mi auguro soltanto che Napolitano abbia il buon senso di capire che non è il caso. Perchè la gente è stanca e anche arrabiata. Lo dimostra l'attacco al pachiderma Ferrara e alla sua battaglia contro la legge sull'aborto.
A bologna ferrara ha trovato ad attenderlo, uova, sassi e urla di tanta gente stanca di persone come lui. Bisognerebbe toglierli dalla politica non aggiungerli personaggi simili.

venerdì, marzo 28, 2008

IL VECCHIO ZIO MANLIO...


E' uscito ieri il Maxi di M.M. su soggetto di Manlio Mattaman. io lo compro nel pomeriggio e poi dirò la mia. Voi fate lo stesso...

COMMENTO A CALDO

Premetto che non sono un lettore di Martin Mistere, ne ho letti un paio in vita mia. Quindi non sono un grande specialista, e non posso dare un'opinione troppo tecnica.
Posso dire che il soggetto di Manlio mi è piaciuto molto. e' ben strutturato, ci ha messo dentro il mondo intero, tutto incastrato come un orologio svizzero. Ha usato tra l'altro tutti gli elementi che lui ha sempre amato, e li ha ben cuciti sopra il vecchio zio M.M.
Ho trovato pesantissima la sceneggiatura, capisco che per una storia simile, Castelli ha dovuto dare parecchie spiegazioni, sopratutto a lettori "nuovi" come me che non hanno un bagaglio di conoscenza dell'eroe bonelliano, ma so che è anche il modo di scrivere di Castelli, molto prolisso e meticoloso nella narrazione degli eventi storici e quindi è giusto così.
I disegni sono "professionali". Poco recitative le scene più emozionali, ma efficaci per la narrazione di dialogo.
L'emozione più grossa? vedere il nome di Manlio accanto a quello del suo mito sulle pagine del suo fumetto preferito. Questo è quello che conta, il resto sono solo parole.....bravo Manlione!

giovedì, marzo 27, 2008

CHIAREZZA POLITICA: LA LEGALITA'

Ho bisogno di fare chiarezza. Ho bisogno di capire, perchè le apparenze nascondono sempre qualcosa di marcio. Devo capire chi hanno deciso di portare alla Camera e al Senato i nostri "bravi politici". Visto che ci hanno tolto questo diritto, mi sembra corretto capire chi hanno deciso di propinarci.
Il 13 e il 14 Aprile si voterà. In Sicilia si voterà anche per le regionali. Dopo la dimissione di Cuffaro per Condanna a 5 anni per favoreggamento a cosa nostra, ci ritroviamo a decidere per la presidenza della nostra terra. In Sicilia la scelta sarà tra Lombardo per il centrodestra e la Finocchiaro per il centro sinistra. Parlerò in un secondo post delle elezioni regionali.
Adesso voglio concentrarmi su quelle nazionali, perchè sinceramente sono quelle che mi danno maggiori dubbi. Il dubbio non sta nel decidere di votare Veltroni , Berlusconi , Bertinotti o Casini etc. etc. il dubbio è se non votare o votare nuovamente il male minore.
Ho fatto una piccola ricerca su chi andrà in Parlamento e devo dire che la Sicilia ce l'ha messa tutta per dare il "meglio" di se e l'UDC in questo è maestra.
Totò Cuffaro, Condannato a 5 anni per favoreggamento a cosa Nostra. Il primo presidente della regione siciliana a doversi dimettere per una grave condanna mafiosa.
Salvatore Cintola,diventando deputato regionale nel 2006. Un uomo che il Killer Michele Brusca definisce amico carissimo, raccontano le intercettazioni, che la sua campagna elettorale era stata condotta pure dagli uomini d'onore, ma farsi votare dalla mafia e frequentare i boss non è un reato. Cintola, è iscritto per ben quattro volte nel giro di 15 anni sul registro degli indagati della procura di Palermo, ma è stata archiviata.
Francesco Saverio Romano, tutt'ora indagato per concorso esterno, definito il delfino di Cuffaro, lo ritroviamo nelle intercettazioni con Guttadauro, Boss di Brancaccio.
Calogero Mannino, imputato davanti alla corte d'appello di Palermo .
Giusy Savarino, che solo un mese fa ha visto il Tribunale inviare, al termine del processo 'Alta Mafia', alcuni atti che la riguardano alla procura. Secondo i giudici dalle intercettazioni e dai verbali emerge come nel 2001 lo scontro sulla sua candidatura alle regionali tra suo padre, Armado Savarino, e l'ex assessore Udc, Salvatore Lo Giudice, poi condannato a 16 anni di reclusione, sia stato risolto dalla mediazione del boss di Canicattì, Calogero Di Caro.
Certo neanche la PDL è da meno. figuriamoci. ed ecco che anche loro, dopo ore ed ore di riunioni tirano fuori dal loro "cappello delle libertà" i migliori uomini a loro disposizione.
Pino Firrarello, condannato in primo grado per turbativa d'asta aggravata e ora sotto inchiesta per concorso esterno.
L'ex sottosegretario Antonio D'Alì, ex datore di lavoro del superlatitante Matteo Messina Denaro, e oggi accusato dall'ex prefetto di Trapani Fulvio Sodano di aver voluto il suo trasferimento per fare un piacere a Cosa nostra (sulla vicenda è in corso un'indagine e un processo per diffamazione).
Gaspare Giudice, assolto in primo grado dalle accuse di mafia con una sentenza in cui il tribunale sostiene di aver però "verificato con assoluta certezza" l'appoggio datogli da Cosa nostra nel 1996 e "con grandissima probabilità" anche nel 2001.
Renato Schifani, sebbene negli anni '80 sia stato a lungo socio, assieme all'ex ministro Enrico La Loggia, della Siculabrokers: una compagnia in cui figuravano anche Nino Mandalà, futuro boss di Villabate, e Benny d'Agostino, imprenditore legato per sua ammissione al celebre capo di tutti i capi, Michele Greco.
Il PD di contro, prova non solo a copiare i programmi del centrodestra, ma anche a mettere nelle sue liste "politici di un certo spessore" come Mirello Crisafulli,grande amico di Totò Cuffaro, filmato mentre discuteva, dopo averlo baciato, di appalti e favori con i boss di Enna, Raffaele Bevilacqua. insomma questo è soltanto quello che ho letto qua e là nel web (sopratutto QUA) sulla moralità legale dei nostrirappresentanti in Parlamento.
Grillo aveva programmato un referendum che cacciava via dal Parlamento i condannati e i pregiudicati, per un Parlamento, prima che efficiente, Pulito. Il referendum non è stato neanche tenuto in considerazione. Devo capire...
bisogna che tutti capissimo, che ragionassimo con le nostre teste, senza nessuna manipolazione dell'informazione...Devo capire.
Capiamo.

SE MAGNA....























































A Pasquetta c'è stato un tempo di merda. Vento, pioggia e io ovviamente facevo a cazzotti con l'influenza. Ma la mangiata ce la siamo fatta lo stesso... ed è solo la prima. Mò cominciano le giornate di arrostita e mangiata di carne, carciofi e tanta altra roba...
Eravamo una trentina, tutti affamati e pronti a mandare a fanculo il lavoro per un giorno intero... bisogna ripeterla, al più presto...molto presto!
QUI un pò di foto della giornata

lunedì, marzo 24, 2008

MONOVIGNETTA


Ecco la mia Monovignetta! il tema è il CIBO.Il Cibo per un palermitano è un concetto talmente profondo che si ritrova anche nella catena del suo DNA. Quando vengono a trovarci amici da fuori, non siamo contenti se non se ne ritornano a casa con almeno un paio di chili in più.
Figuratevi che sto scrivendo dopo una pasquetta, di cui parlerò più avanti, dove ventisette persone hanno mangiato come non mai....
Per questa Mono tavola ho deciso di scrivere io la storia, un storia che tocca il cibo anche dal punto di vista politico e sociale.
Mi fermo alla prima vignetta, appena uscirà Mono posterò quella definitiva.
Buon appetito!

sabato, marzo 22, 2008

LA PRIMA VOLTA IN SARDEGNA


Mister EMO (detto con la voce di Mister Eco)invita me e Giovanni alla presentazione della manifestazione Fumettinfestival "Le altre forme del fumetto".
Una serie di 3 eventi consequenziali nelle prime due settimane di Aprile che porteranno all'attenzione del pubblico della fumetteria di Emiliano, il fumetto mio e di Giovanni, Ilaria Alpi di Marco e Francesco e Pinocchio e P-HPC di Ausonia.
E' bello che a distanza di quasi due anni dall'uscita di Brancaccio, ci chiedano ancora di fare degli incontri al pubblico, e una bella emozione sarà farla con Giovanni, oramai stabilito a Barcellona cullato dalla Sagrada Familia y las Ramblas, nella splendida cornice Sarda.
Ovviamente ringrazio EMO per l'invito.Con il Rizzo è facile vedersi, peccato invece che non riuscirò a vedermi con Ausonia che sarà presente alla manifestazione qualche giorno dopo.... Ma ci rifaremo in una delle fiere del fumetto sparse per il globo! vero Francè? : )

venerdì, marzo 21, 2008

CATENE IN RITARDO




Qualche tempo fa Gud mi trascinava in una "catena nerd" sulle proprie collezioni di fumetti e sulle "chicche" più introvabili dell'editoria...
Io non sono un grande collezionista, le cose più particolari che ho sono due fumetti molto vecchi di Lorenzo Mattotti autografati da lui !
"Alice Brum brum, ma dove l'hai trovato?" mi disse Mattotti quando mi presentai in fiera ad Angouleme qualche annetto fa con le copie in mano. "E poi è nuovissimo, il mio è distrutto"... ecco quello fu il momento più alto d'orgoglio Nerd, se vale...
eccoli qui!

venerdì, marzo 14, 2008

TAVOLA 31

VOTATEVELO

Di lui oramai si è detto tanto... ci siamo sgolati per far aprire gli occhi a chi comunque decide di votarlo. Ma non ci siamo mai riusciti. taccoman salirà dinuovo al potere e questa volta concluderà la risoluzione dei suoi interessi e le adeguate modifiche alla costituzione per permettersi di diventare prima o poi Presidente della Repubblica.
Non riusciamo ad aprire gli occhi. Li teniamo chiusi, vogliamo uno simpatico al governo. Non uno che ci sappia fare, un burlone.
Che andasse a zelig allora a fare quello che sa fare meglio e che lascia stare questo paese perchè già i suoi danni li ha fatti.
Prodi si è ritirato, che segua il suo esempio... almeno una volta nella vita.


martedì, marzo 11, 2008

ADDIOPIZZO NELLE SCUOLE




















Lunedì sono stato al Teatro Metropolitan di Palermo al convegno organizzato da AddioPizzo con la partecipazione di tante scuole di Palermo.
Scuole elementari, medie e superiori unite in un'interessantissimo progetto sulla legalità, contro il Pizzo. QUI trovate un Dossier che spiega molto bene la manifestazione di AddioPizzo, gli obiettivi e i risultati dell'indagine maturata.

lunedì, marzo 10, 2008

BASKET A TRAPANI

Ieri pomeriggio sono andato per la prima volta a vedere una partita di Basket a trapani.Chi mi conosce sa che io e lo sport siamo come la nutella e il diabete, lo stercopiteco e i detersivi. Insomma non andiamo molto d'accordo.
Probabilmente, perchè da piccolo ogni volta che provavo ad iscrivermi a qualche particolare attività sportiva, finivo a letto con la febbre e perdevo settimane intere di allenamento, e mi obbligavano a fare il doppio degli altri per rimettermi in linea. Salta, corri, suda.Salta, corri, suda.Salta, corri, suda. Fino a che l'influenza, tornava in vacanza sulle spiagge dei miei anticorpi. fanculo allo sport pensai, e lo penso tutt'ora.
Non sopporto il calcio, apprezzo molto poco le moto e le auto che corrono, pallavolo e pallanuoto non mi hanno mai entusiasmato più di tanto...però... il basket mi ha sempre incuriosito.
Sarà che i miei 194 centimetri urlano la voglia di essere usati in un modo più proficuo che stare curvi su un tavolo da disegno, ma il basket mi è sempre piaciuto. Quando c' è in tv lo vedo. Ieri sera sono stato a trapani e in ottima compagnia abbiamo visto il Trapani battere il Siena con uno scorto di 19 punti. Partita bellissima. C'era un tizio altissimo che sembrava Undertaker con i capelli rasati (ovviamente subito il mio preferito) e uno piccolissimo che correva, come Goku in uno scontro con Vegeta.
Bella esperienza... da ripetere sicuramente.

mercoledì, marzo 05, 2008

BRANCACCIO CASTERMAN


Come avevo annunciato tempo fa, Brancaccio è stato acquistato da Casterman. L'amico Maurizio, nonchè letterista della versione italiana, mi fa notare che è già in distribuzione. la trovate QUI con la copertina fatta apposta per l'edizione francese.
Emozione!

lunedì, marzo 03, 2008

SU SDF


Un bellissimo articolo sulla casa editrice BeccoGiallo è uscito sul nuovo numero di Scuola di Fumetto di questo mese.
BeccoGiallo quest'anno, ha vinto il prestigioso premio "LuccaComics" come migliore Casa Editrice e sta facendo un lavoro incredibile sulla promozione dei libri nella distribuzione di varia. Una nuova realtà editoriale che amplia le possibilità per la valorizzazione del mezzo su canali diversi dai soliti già conosciuti.
Per chi fosse interessato ecco l'intera intervista agli editori.

domenica, marzo 02, 2008

DISEGNINO

sabato, marzo 01, 2008

MARJANE







Una sera tranquilla, fuori c è un' aria leggera, un pò fredda che ti punge il viso. La compagnia è delle migliori e si va al cinema. Non è difficile cosa scegliere: Persepolis.
Era da quasi un anno che aspettavamo che uscisse anche in Italia questa chicca della cinematografia d'autore. Non ho mai dubitato che il film di Persepolis non rispecchiasse le toccanti atmosfere del fumetto, anche perchè la Satrapi, con maestria ha guidato molto bene le fila della pellicola.
E' Bellissimo.
Emozionante, ricco di poesia. Molte scene del fumetto per questioni di tempo, sono state tolte, ma il film scorre piacevolmente, il ritmo è equilibrato e la grafica è sublime. Io lo porterei nelle scuole Italiane e lo farei vedere ai ragazzi come supporto alle materie letterarie. Meriterebbe un'attenzione che forse (e purtroppo)non avrà, basterà vedere quando lo toglieranno dai cinema Italiani.
Per me rimane un capolavoro.

venerdì, febbraio 29, 2008

NEGLI ARCHIVI




Scartabbellando nella cartella dal titolo "la borsa di M. Poppins", ho trovato una storia fatta tempo fa per la FumettAgenda (edita L. Bonanno). Era da un pò che non la vedevo. In un certo senso è stata una delle prime storie dove cercai di essere il più libero possibile, senza freni, senza regole editoriali.
La prima storia dove la Sicilia mi chiedeva di essere raccontata...
La tecnica era un delirio...cementite su cartoncino e poi nero sopra e graffi a seguire per tirare i bianchi....

giovedì, febbraio 28, 2008

A SUON DI LETTERE

Dite agli organizzatori delle due maniestazioni che esiste il telefono o meglio ancora Skipe per favore?...

Lettera degli organizzatori di Lucca Comics and Games

Innanzitutto, non possiamo che apprezzare come Napoli Comicon non abbia inteso aprire una polemica con la sua lettera aperta, ma solo esporre le proprie ragioni ed il proprio disappunto sulla concomitanza degli eventi programmati per la fine di aprile. Come già precisato un paio di settimane fa al Direttore del Festival napoletano in una conversazione telefonica, avevamo messo in cantiere da tempo le due iniziative che venivano a completare le nostre proposte nel corso dell’anno, e cioè un Festival dedicato all’Animazione d’autore ed una Mostra-Mercato dedicata esclusivamente al fumetto d’antiquariato e da collezione.

E questo perché entrambi i settori erano andati riducendo sempre più la propria visibilità nella nostra manifestazione autunnale, sia a causa delle dimensioni ormai raggiunte da Lucca Comics & Games, che della attuale tipologia della maggioranza dei visitatori. Il Film d’Animazione, quindi, doveva ripartire con un’iniziativa di alto livello, mentre il collezionismo di qualità aveva bisogno di presentarsi come evento autonomo e indipendente: entrambi necessitavano, insomma, di una specifica focalizzazione.

Animazione e fumetto sono due arti diverse, e hanno in realtà poco a che fare l’una con l’altra. Continuare a metterle in relazione in modo disinvolto, come spesso si fa, deriva da generalizzazioni ormai anacronistiche che si basano sull’animazione seriale americana classica (Disney e Warner in primis) e sulla produzione televisiva giapponese contemporanea, che spesso mettono in scena gli stessi personaggi. L’associazione fra disegno animato e fumetto è limitante ed errata, e non è alla base di Lucca Animation.

L’animazione d’autore, l’unica di cui Lucca Animation si occuperà, non ha nulla a che fare col fumetto. E se anche in qualche caso limitato (perché ripetiamo, Lucca Animation non si occuperà di animazione seriale), sarà proiettato qualche film che al fumetto si ispira, resta il fatto che i due linguaggi sono diversi, le due forme d’arte distinte. Il cinema d’animazione è una forma d’arte autonoma: è Cinema, non Fumetto.

Non a caso abbiamo creato un evento autonomo. A maggior ragione, non pensiamo che Napoli Comicon sia un evento specialistico sull’animazione, e in questo caso non vediamo dove sia la "concorrenza". Proprio la considerazione di questo rilevante aspetto specialistico ha portato alla sovrapposizione delle iniziative di Lucca su quella di Napoli. Da una parte, infatti, abbiamo dovuto tener conto delle date dei festival nazionali ed internazionali e delle manifestazioni già esistenti nei rispettivi settori, cioè di quegli eventi realmente specializzati nel campo dell’animazione (come Cartoons on the Bay a Salerno e il Festival Internazionale di Stoccarda, che si tengono rispettivamente subito prima e subito dopo Lucca Animation) e del collezionismo di qualità. Dall’altra c’è stata la valutazione che proprio la specificità dei nuovi eventi non fosse in conflitto con la tipologia di manifestazione realizzata a Napoli.

Certo, la situazione creatasi non è piacevole, anche se non è il caso di parlare di concorrenza o competizione, perché crediamo che le varie rassegne esistenti in Italia possano dare il meglio di sé senza fare la corsa su qualcun altro: questo porterebbe solo ad un inutile spreco di risorse ed energie.

Indubbiamente c’è stato un difetto di comunicazione da parte nostra, ma come già chiarito al Direttore del Comicon qualche giorno fa, per il prossimo anno valuteremo la possibilità di dare una diversa collocazione temporale alle nostre manifestazioni, visto che le scelte di quest’anno sono state da loro intese come un attacco di Lucca verso Napoli, cosa che ci dispiace e che non avrebbe e non ha alcuna ragion d’essere.



Beh! un discorso un pò tirato per i denti. Nella lettera si parla di una divisione troppo netta tra animazione e fumetto. Le due arti non sono così dissociate. Lo saranno nella produzione e nella distrubuzione, ma non nella "tecnica".
Qui parliamo di due arti cugine tra loro.
Due arti dove sia la manualità grafica, che quella artistica basano radici sullo stesso "fiume narrativo".
Io adoro ancora di più i corti d'autore che i lungometraggio Italiani o Giapponesi.
A maggior ragione mi fa incazzare che le due manifestazioni si accavallino.
Avrei voluto essere sia a LuccaAnimation che a Napoli Comicon.
Auspico una modifica delle date.... vedremo.

mercoledì, febbraio 27, 2008

LA REPLICA DI NAPOLI COMICON

"Lo staff di Napoli COMICON, Salone Internazionale del Fumetto, invia una lettera aperta alla stampa, agli appassionati di Fumetto, di Illustrazione e di Cinema di Animazione, per rendere nota la posizione del Salone rispetto alle iniziative "a sorpresa" annunciate nella giornata di lunedì 26 febbraio dagli organizzatori di Lucca Comics & Games.
La loro decisione è stata di indire quella che di fatto è una contromanifestazione, a Lucca, esattamente nelle stesse date del decennale di Napoli COMICON, le cui date sono state rese note dall'anno precedente (peralto, già nel 2006 era stato annunciato che la manifestazione partenopea si sarebbe tenuta, a partire dallo scorso anno, in occasione del "ponte" del 25 aprile).
Il poster di Napoli COMICON, con le date e le prime informazioni su ospiti e rassegne erano state annunciate al comicdom internazionale con una festa nel municipio di Angoulême in gennaio, in occasione dello scorso Festival della Bande Dessinée.




La piccola italietta del fumetto e dell'animazione




Questa lettera sarà la nostra prima e ultima sull'argomento, abbiamo pensato a lungo se inviarla o meno, ma non farlo sarebbe stato come ammettere che quello che sta succedendo non fosse così grave. E invece non è così. Perché la logica imperante in Italia, di coltivare il proprio orticello, gridando più forte degli altri quanto è più verde, a noi non piace. E crediamo che faccia male a tutti, indistintamente.


Quando abbiamo iniziato a lavorare al progetto di Napoli COMICON, ormai dieci anni fa, nostra intenzione era proprio di ricreare le atmosfere dei grandi Saloni di Lucca degli anni ottanta, non è un segreto; quelli dei tantissimi autori incontrati sulle scale del palazzetto, delle belle mostre all'interno delle mura e di quell'atmosfera magica tutta intorno alla Nona Arte e ai suoi mondi, ai suoi editori, ai suoi appassionati. Siamo tutti figli di quelle Lucca, e non lo rinneghiamo.


Quando abbiamo iniziato a progettare il nostro percorso di manifestazione dedicata alla Letteratura Disegnata, lo abbiamo fatto anno dopo anno, prima armati solo dalla nostra passione e con i pochi mezzi a disposizione, cercando di migliorare sempre, imparando dai nostri errori e dalle critiche mosse, e confrontandoci con quello che succedeva intorno a noi, poi sempre con maggiore convinzione, maggiori mezzi e soprattutto il conforto dei commenti positivi sempre maggiori.


Abbiamo evitato lo scontro, e non ci siamo mai posti in antagonismo né con gli altri appuntamenti, né, soprattutto, con l'organizzazione che ha preso l'eredità di quella che resterà per sempre la manifestazione più antica d'Europa e la più grande d'Italia.


Abbiamo sempre pensato che la collaborazione tra gli eventi, fosse il miglior modo per aiutare un'industria del fumetto che fa fatica a presentarsi verso l'esterno, abbiamo stretto rapporti e lavorato con Roma, Bologna, Milano, Siena, Trieste, Udine, Cosenza, e fuori dall'Italia con Francia, Germania, Spagna, Corea, Stati Uniti...


Abbiamo visto nascere iniziative in altre sedi, in alcuni casi chiaramente ispirate dalle nostre, siamo stati contenti di essere stati di stimolo, per qualcuno, e ci siamo a nostra volta ispirati alle buone cose introdotte da nostri omologhi, che raramente abbiamo visto come concorrenti.


Noi pensavamo che una sana concorrenza, che per ogni sistema di riferimento è sempre positiva, si potesse giocare sul piano dei contenuti, e su una corretta competizione sullo sviluppo dei programmi.


Evidentemente a Lucca non la pensano così. E quindi per lanciare un nuovo progetto si scelgono le nostre stesse date, senza nemmeno prendersi la briga di salvare le apparenze, cioè alzando il telefono per far finta di confrontarsi, o per lo meno, di avvisare.


Ne prendiamo atto. Pensiamo che non farà del bene a nessuno, ma ci dobbiamo adeguare a quella che sembra essere un'abitudine della maggioranza dei nostri concittadini: pensare al piccolo vantaggio personale di oggi, e non al meglio per tutti domani.


Ed ora noi torniamo al lavoro, abbiamo un importante Festival da realizzare."

martedì, febbraio 26, 2008

LUCCA RADDOPPIA

Lucca raddoppia. Lucca Comics & Games viene proposta per questa primavera, dal 22 al 26 aprile 2008, la nuova manifestazione si chiamerà Lucca Animation.
Il comunicato mette in luce 2 cose:
Il primo punto è che le date coincidono con NapoliComicon, sembra quasi una sfida, più che una banale coincidenza.
Il secondo punto è che si punta "ufficialmente" sull'animazione, ma anche sul fumetto, visto che ci sarà una grande mostra sui 60 anni di Tex.
Ma cavolo perchè farla nelle stesse date? farsi la guerra a che serve? credo sia un errore.
Mi auguro si ravvedano e cambino le date, anche perchè mi piacerebbe essere a entrambe le fiere, ma così io, come altri autori ci troveremo a fare delle scelte abbastanza imbarazzanti...
vedremo i risvolti
QUI la notizia

giovedì, febbraio 21, 2008

E INTANTO SI PROCEDE

PRECISAZIONI

In questi giorni dopo aver postato la tavola che ho fatto su J.D. in tanti mi hanno chiamato o scritto per farmi i complimenti chiedendomi "e quindi.... che numero farai?, dimmi dimmi".
Allora:
Intanto volevo pubblicamente ringraziare tutti quelli che hanno apprezzato la tavola, (non pensavo fossero così tanti) ma al momento non sto facendo John Doe.
E' una tavola che ho fatto perchè J.D. è un personaggio che mi piace molto. Una prova che ha anche visto Roberto e che ha apprezzato.
Quindi per la cronaca, al momento rimane una prova di stile sul personaggio.... In futuro, chissà...... tutto è possibile.

lunedì, febbraio 18, 2008

UN BEL LIBRO


Venerdì 22, a Palermo ci sarà la presentazione del libro Favola di Palermo di Silvestro Nicolaci. E ' un libro molto bello, un libro che mi ha molto colpito.
Silvestro, ha saputo raccontare con un tratto pulito e poetico, una favola che trae radici dalla reale e cruda storia di Rita Atria e Paolo Borsellino, riformulando "chimicamente" gli eventi, in un racconto epico tra "cavalieri del re" e "mostri" dalle potenti "pozioni magiche", senza mai cadere nella macchietta o nel grottesco.
E' un libro adulto raccontato con gli occhi di un bambino, quello stesso bambino che (forse troppo presto)ha lasciato la Sicilia per Milano e che ancora oggi, la vede con gli stessi occhi innocenti: pulita (come il suo segno), armonica e solare...
Io sarò lì....vi aspetto numerosi.

venerdì, febbraio 15, 2008

MM COME MM




Maxi Martin Mystère n. 4
IL RITORNO DELL'ETRUSCO

Soggetto: Manlio Mattaliano
Sceneggiatura: Alfredo Castelli
Disegni: Paolo Ongaro
Copertina: Giancarlo Alessandrini



Era nel suo DNA. Manlio doveva scrivere Martin Mistere. Lo conosce bene tanto quanto il suo creatore. Ha letto e riletto i numeri del vecchi zio M. e aveva mille idee che gli frullavano in testa che erano assolutamente perfetti per M.M.
Ci ha lavorato tanto, è riuscito a cogliere la fiducia di Castelli e di tutta la redazione e da un pò lavora con la sede di via Bonarroti.
Il prossimo Maxi che esce vede Manlio al soggetto. Lo comprerò per 3 motivi:
- Il primo perchè mi piace come scrive Manlio
- Il secondo perchè è un amico
-Il terzo perchè ci ha frantumato tanto con M.M. che a questo punto la curiosità è grande.
in bocca al lupo comparozzo : )

giovedì, febbraio 14, 2008

MA CHE CAZZO!!!!



"Da Repubblica"

Disney sposa con la tradizione giapponese. Arrivano i Disney Manga, una collezione di storie che costituisce una vera e propria rivoluzione nel mondo dei fumetti di casa Disney: è la prima volta, infatti, che le avventure di Topolino & C. si ispirano esplicitamente alla tradizione grafica del Sol Levante. Insomma, Topolino, Paperino e Pippo, con tanto di occhioni tipicamente nipponici, si presentano in una vesta assolutamente originale.
Disney Manga è una collana mensile che ripropone grandi storie e personaggi dei fumetti e dei cartoon Disney reinterpretati da artisti giapponesi, che sono stati formati da Accademia Disney e oggi collaborano con i più importanti editori giapponesi

martedì, febbraio 12, 2008

JOHN DOE

lunedì, febbraio 11, 2008

TUTORIAL PROSPETTIVA ACCIDENTALE SU KINART


QUI trovate un tutorial sulla prospettiva che ho fatto per il sito di Kinart.
Spero di essere stato il più chiaro possibile....

TAV.10


Capitolo 3 completato; sto lavorando al quarto. La meta è ancora lontana ma al momento ci sto dentro con le scadenze....
Posto una tavola che chiude il capitolo 2...
Hasta pronto

domenica, febbraio 10, 2008

INCONTRO SCUOLE A BRESCIA



Venerdì mattina sono partito presto per quel di Brescia. Mi attendevano per un'incontro con tre scuole a Gardona. L'incontro era stato organizzato dai ragazzi delle tre scuole superiori della cittadina e la cosa mi ha ovviamente fatto piacere. l'organizzazione del progetto infatti è nato da Gabriele Mitelli rappresentante d'istituto di una delle tre scuole. Gabriele ha coinvolto i professori, il preside e gli altri rappresentanti d'Istituto per mettere in piedi un bell'incontro sul tema "Mafia e fumetto".Io sono stoto l'ospite della manifestazione e per questo lo ringrazio ancora.
Sabato mattina mi sono trovato davanti un migliaio di ragazzi che avevano già letto "Brancaccio" ed erano pronti a farmi domande su domande, tra l'altro domande molto belle e di attualità.
Sono stati due giorni abbastanza pesanti ma ricchi di esperienza. Spero presto di ritornare a Brescia, è la seconda volta che vengo chiamato per una manifestazione simile, la prima è stata per la festa di Radio onda D'Urto.

sabato, febbraio 09, 2008

BELLA GIO'

giovedì, febbraio 07, 2008

NUOVA VESTE

il blog cambia veste. Il miglior "Sarto" dei blogger ha ridato forma a nerosubianco.
lo stesso che nel lontano 2005 gli ha dato vita e che non smetterò mai di ringraziare.
Nerosubianco si sposta su blogspot, esclusivamente per una facilità maggiore di sistema del blog. nessun problema con CUS che mi ha ospitato per questi anni e che ringrazio per l'importante piattaforma che mi ha messo a disposizione.
Mi piace pensare ad una nuova pagina che si apre, con prospettive nuove e intriganti...si riparte, più tosti!

domenica, febbraio 03, 2008

CATENE DI SANT'ANTONIO

Me l'aveva già chiesto Melo, ora ci si mette anche Giorgio.
Vabbè eccoti le mie cose "strane"....



Posacenere a forma di pneumatico (mio padre è gommista)
















Praga dentro la bolla di vetro con la neve... stile cartoni anni 80.


















Piccola paella barcellonese che fa da calamita sul frigo



















Piccolo Spongebob verde acido....


Dimenticavo: la catena prosegue con:

Sergio
Manlio
Marco
Marco
Robi



Aggiornamento: Al posto di Manlio, nomino Alessandro per proseguire questa maledetta catena : )

sabato, febbraio 02, 2008

CLOVERFIELD


Erano anni che non mi capitava di trovare fuori dal cinema un'ambulanza. Un paio di ragazzi si sono sentiti male, il film è potente. Ti coinvolge in maniera viscerale. L'uso della telecamera amatoriale per tutta la durata del film, rivela un'impostazione narrativa assolutamente nuova, ti porta dentro l'evento che i personaggi stanno vivendo. Ti sballotta come una trottola per le strade di Manhattan tra il fumo, la paura e le grida della gente.
Matt Reeves ci porta sulle righe di una storia già suonata mille volte, ma per la prima volta ti permette di viverla da protagonista insieme agli altri nello schermo. Potente.... da vedere....

mercoledì, gennaio 30, 2008

IL GIOCATORE NELLA LIBRERIA LIBERAMENTE



Via Villareale, 53 (di fronte la clinica Candela)

Sabato 2 febbraio 2008 alle ore 18 Gianni Allegra presenta Il giocatore (Frassinelli), graphic novel sceneggiato con Roberta Torre. La vita d'azzardo, tra Palermo e Atlantic City, di un mafioso anticonformista. Surreale, ironico, cupo con lampi grotteschi e frizzanti che evocano il musical.
Introducono Claudio Stassi e Daniela Vaccaro

lunedì, gennaio 28, 2008

PROCEDO


Le tavole del progetto procedono. Ho terminato di acquerellare tavola 23, domani le inchiostro.Le immagini prendono forma, faccio confidenza con i personaggi, litigo sempre di più con i colori.... ma il lavoro procede.
Posto un'altra tavola.

sabato, gennaio 26, 2008

NEANCHE IL TEMPO DI TOGLIERCELO DALLE PALLE, CHE SUBITO CE LO RIFILANO IN UN'ALTRA VESTE!

L'avevo pensato, l'avevo detto! Cuffaro non è stupido. Si è dimesso perchè ha in mente qualcosa.
Andiamo per ordine:
Cuffaro viene condannato a 5 anni per favoreggiamento a singoli personaggi che hanno associazioni mafiose. Non gli viene imputato l'aggravante di associazione a cosa nostra, ma la condanna è comunque molto grave.
Cuffaro è contento, con i cannoli festeggia la sua condanna. Decide di restare nella sua poltrona di presidente della Regione.
Contemporaneamente Mastella fa cadere il governo. Mastella, da ministro di Grazia e giustizia, potrebbe in anticipo sapere le sentenze dei giudici, in fondo dell'arresto della moglie lo ha saputo in anticipo di un giorno.(faccio il maligno, e se magari la sentenza di Cuffaro l'avesse saputa in anticipo).
Mastella il giorno dopo l'arresto ella moglie sale alla camera e si dimette. Qualche giorno dopo non da la fiducia al governo e lo fa cadere nel voto al senato.
Fin qui ci siamo....
Adesso siamo in campagna elettorale!
il governo deve essere rieletto, si programmano le liste elettorali, si programmano i leader, si programmano le alleanze.
A quel punto Cuffaro pensa che il viaggio alla madonna di Guadalupa di quest'estate, non è stato del tutto infondato.
Neanche il tempo di dimettersi che il suo nome spunta nella lista dell'elezione al parlamento e al senato per le prossime elezioni sulla lista dell' UDC. Sarà il primo della lista al senato e il secondo alla camera dopo il suo compare di merenda Casini.
Cuffaro, sarà eletto, e siederà nei banchi della camera nelle poltrone rivestite di immunità .
La sua condanna verrà diminuita grazie alla legge dell'indulto dell'amico Mastella, e cadranno vari capi d'imputazione al secondo appello riducendo la sua pena a qualche mese che mai farà perchè a quel punto la sentenza cadrà in cassazione.
Cuffaro e Mastella ricordo che sono da anni legati sia politicamente che a livello personale. Entrambi sono stati testimoni di nozze di Campanella, boss mafioso di Villabate (Palermo), un personaggio che per anni è stato presidente dei giovani dell'UDEUR (partito di Mastella).
E' tutto un'ignobile caos. Sono i pezzi di un puzzle che puzzano di complotto tra grossi nomi e grandi poteri.....
Cuffaro non è uscito dalla politica è stato soltanto spostato.... e questo è grave tanto quanto la sua condanna.

Dal corriere. it riporto:

Cuffaro: capolista Udc alla Camera o al Senato
26 gen 16:48 POLITICA


"ROMA - Questa mattina aveva rassegnato le proprie "dimissioni irrevocabili" da presidente della Regione Sicilia, ma subito il suo partito - l'Udc - ha trovato per lui un nuovo impiego. Salvatore Cuffaro, alle prossime elezioni politiche, dovrebbe essere candidato come capolista al Senato, secondo quanto si e' appreso da fonti parlamentari del partito. Nel caso in cui si decidesse invece di destinare Cuffaro alla Camera dei deputati, il suo nome verrebbe inserito come capolista o subito dopo il nome del leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini. (Agr)"

GLI AUGURI DI GIORGIO


Il comparozzo Pontrelli mi fa gli auguri sul suo blog con un disegno che preannuncia una nostra avventura per la prossima estate.
Grazie Giò!

FOTO COMPLEANNO


ieri sera, abbiamo festeggiato a casa mia con i tutti gli amici e i colleghi fumettari i miei 30 anni.
Cisca dal suo blog ha postato le foto fatte.... le trovate QUI

Ps: il biglietto d'auguri fatto dai ragazzi è qualcosa di gustosamente surreale : )


Aggiornamento 27/01/08 ore 18:29

QUI trovate quelle fatte dal Marcone

DIMESSO.... FINALMENTE!

venerdì, gennaio 25, 2008

30 ANNI


Alle 3 di notte di 30 anni fa nasceva un bambino di 62 centimetri....

giovedì, gennaio 24, 2008

NERO CHINA


La Scuola del Fumetto - Grafimated Cartoon allo Spazio Culturale 500g


Si comunica che la Scuola del Fumetto di Palermo è lieta di invitarvi all'inaugurazione della mostra "NeroChina: il fumetto sulle tracce del noir", presso i locali dello Spazio Culturale 500g, in via Bara all' Olivella, 67, a Palermo, domenica 27 gennaio 2008, alle ore 20.30, che si inserisce all'interno dell'iniziativa promossa dall'associazione culturale dedicata al genere del Noir, declinato nelle diverse forme artistiche del cinema, della letteratura, del fumetto, dal 20 al 31 gennaio 2008.
Per l'occasione è prevista una rassegna dei lavori realizzati dai ragazzi della scuola sul tema e inoltre la partecipazione di alcuni di loro alla serata, disponibili nella stessa sede, ad accogliere il pubblico intervenuto, con un'estemporanea di disegno dal vivo, per conoscere e farsi conoscere.
Inoltre interverranno Marco Rizzo, autore di "Ilaria Alpi: Il prezzo della Verita'" e Claudio Stassi, disegnatore di "Brancaccio", che introdurranno il tema della serata, descrivendo passo passo la formazione storica e la specificità figurativa del genere fumettistico del noir, Aurelio Mazzara, disegnatore di "Maschere" e Salvo Di Marco, direttore responsabile della Scuola del Fumetto/Grafimated Cartoon, che presenterà gli alunni della scuola.

Negli anni Trenta il Noir entra nel fumetto, aggiungendo due personaggi all'elenco dei duri, dei poliziotti-investigatori impegnati contro criminali disposti a tutto. Erano tra le prime figure proposte dai fumettisti americani, che avrebbero avuto una lunga carriera nell'immaginario del Novecento: l'Agente X-9 di Alan Raymond e Dick Tracy di Chester Gould. Un linguaggio narrativo che racconta le più dense paure del genere umano, quelle interiori, leproprie debolezze, il proprio io. Nel noir, il segno è forte, nervoso, sporco. Chi prova a penetrare il genere noir lo fa attraverso il contrastonetto della trama cromatica, limitata ai colori che la notte ci suggerisce, attraversando e sotterrando il suo significato nellapotenza del segno.

La Scuola del Fumetto di Palermo, nata il 15 novembre del 2004 e strettamente legata alla prestigiosa Scuola del Fumetto di Milano (che vanta una tradizione di ben 25 anni di attività), é una realtà in cui si mescola esperienza, gusto della creatività, capacità professionale. Impostata sull'antico concetto "dell'andare a bottega", concetto di concretezza in cui si impara stando a contatto con professionisti, permette agli studenti una crescita individuale, potenziandone le capacità espressive.

Siamo a disposizione per qualunque informazione.



Il direttore didattico

Salvo Di Marco

Per contatti chiamare:

Scuola del Fumetto di Palermo

Via Dante, 28 - De Spuches, 6

Tel: 091/2514723 - 091/582741

www.grafimated.com

E-Mail:grafimated@libero.it oppure info@grafimated.com

IL PORTALE WEB PIU' COSTOSO DEL MONDO

Ve lo ricordate quel portale web che il governo aveva fatto per pubblicizzare il turismo italiano nel mondo? Avevano anche indetto un concorso sul logo che avrebbe rappresentato l'Italia sul Web. Si, esatto! quella sorta di cetriolo a forma di T che aspettava, pronto lì, di infilarsi per il culo degli italiani. Finalmente il cetriolone ha raggiunto l'obiettivo.
Dopo un anno in rete e sette milioni di euro stanziati per la realizzazione, il sito chiude. " abbiamo speso finora solo sette dei 45 milioni stanziati, ci sono quindi fondi per creare soluzioni alternative," ha detto il Ministro Rutelli. SOLO 7 milioni di euro? SOLO?
Io ho un'amico che fa siti internet l'altra sera parlavamo davanti una pizza, ed è uscito fuori una sorta di "prezzario" per le pagine web. Ecco lui si fa pare dalle 500 alle 1000 euro e vi garantisco che è bravo. Questi invece si sono mangiati 7 milioni di euro e non hanno saputo valorizzare a livello mondiale il sito.....
Ovviamente come in tutto, la colpa è di tutta la classe politica, non di una parte, e nemmeno dell'altra.
Tanto è vero che Il progetto è figlio di Lucio Stanca, ministro dell'Innovazione del governo Berlusconi che ha varato strategie digitali tanto costose quanto inconcludenti. Un lancio elettorale: venne presentato il 31 marzo 2006, alla vigilia delle elezioni, e affidato a un consorzio di imprese guidato da Ibm. Ossia dal colosso mondiale dove Stanca aveva lavorato fino all'ingresso nel governo di centrodestra. Come Lunardi quando era ministro dei traspoti, che si faceva i progetti, se li approvava e poi mandava le sue aziende a fare il lavoro, chissà perchè però appena i soldi arrivano nelle loro tasche, i lavori si bloccano si disperdono o si chiudono.....
Maledetti!

mercoledì, gennaio 23, 2008

CATTIVO!

lunedì, gennaio 21, 2008

PETIZIONE PER MANDARE A CASA CUFFARO

questa è una petizione
QUI

l'oggetto sono le dimissioni di Totò Cuffaro, governatore della
Sicilia, condannato a 5 anni per favoreggiamento e rivelazione di
notizie riservate.
Favoreggiamento a vantaggio di persone giudicate mafiose.

Chiediamo che Totò Cuffaro lasci il suo incarico pubblico e facciamo
pressione sull'opinione pubblica.
Diffondete questa email a tutti i vostri amici,anche se non sono
siciliani. La mafia non è solo una questione regionale.

grazie.



Aggiornamento 22|012008 ore 11:26
Dal Blog di Travaglio leggo, segnalato anche da Marco

"Senza l’aggravante mafiosa, il governatore beneficia dell’indulto e i 5 anni di pena diventano 2. Niente carcere, dunque, in caso di condanna definitiva. C’è l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, ma non scatterà mai perché il reato cadrà in prescrizione - grazie alla legge ex Cirielli - tra un paio d’anni, probabilmente prima che si chiuda il processo d’appello. Così, paradossalmente, Totò pur condannato ha vinto la sua partita, mentre la vecchia Procura l’ha rovinosamente persa. Perché non ha voluto giocarla."

IL PANELLARO DI VIA PITRE'

sabato, gennaio 19, 2008

IO DICO CHE NON LO SONO, MALGRADO LA CONDANNA DICA IL CONTRARIO

E' un pò il gioco del negare. Chi di noi da bambino, non ha combinato qualche casino da aspettarsi una punizione dai nostri genitori, e per evitarla, quante ne inventavamo...ma prima di tutto negare, negare sempre...anche davanti all'evidenza. E' un pò quel gioco, solo che non è il vaso regalato dalla zia a rompersi, ne il tappeto comprato nel viaggio in Tunisia a bruciacchiarsi, qui, si parla di collusione mafiosa. Qui si parla di un presidente della regione che viene condannato a 5 anni per favoreggiamento a cosa nostra. Cuffaro è stato condannato a 5 anni, che qualcuno glielo dica perchè credo che non l'abbia ancora capito. Cuffaro sei stato condannato, non assolto, condannato. Vuol dire che, per la giustizia italiana sei colluso con la mafia.
Si, si, ok. Non ti hanno riconosciuto l'aggravante. ma l'aggravante non cancella il "favoreggiamento a cosa nostra". che qualcuno glielo spieghi. Lui è tornato al palazzo della Regione, dice che non si dimetterà e nessuno dice niente. i giornalisti, stanno zitti gli fanno le domande e alle sue risposte vaneggiano, fanno assensi col capo, pregano per lui...
sGrasso ha provato a dirglelo, ma non gli crede. Cioè, cerchiamo di capirci.
Piero Grasso è il presidente del Pool antimafia. Un signore che giornalmente ha dedicato per anni la sua vita nella lotta alla mafia. Una persona che rischia la vita, perchè come Falcone e Borsellino, lotta da sempre in prima linea Cosa Nostra. Piero Grasso ha ascoltato la sentenza e ha commentato dicendo "E' stato riconosciuto il comportamento dei singoli, come referenti di Cosa nostra: questa è la differenza sostanziale dal punto di vista tecnico-giuridico rispetto all'aggravante dell'articolo sette".
Significa che Cuffaro ha favorito i singoli mafiosi e non l'intero sistema di Cosa Nostra..... credo cambi poco, e la sentenza lo dimostra. 5 anni.
Stanno nascendo manifestazioni della legalità contro il potere che se ne frega della legge, che cambia le carte in tavola... siamo in un'era molto difficile. la dittatura è alle porte, nascosta nelle facce buone dipinte di parole di democrazia ... bisogna tornare al "sapere", dobbiamo rubarci la notizia che sta dietro a quella "impolpettata" dai giornali e dalle tv.....
Cuffaro deve dimettersi, per rispetto a questa terra che soffre ancora oggi le pene di una criminalità organizzata che poggia le sue radici nella politica, nei colletti bianchi della medicina, nelle industrie nell' edilizia.....
Fate un bignami a Cuffaro della sentenza e mentre gliela fate, accompagnatelo alla porta per favore.

venerdì, gennaio 18, 2008

CUFFARO CONDANNATO A 5 ANNI.....ED ORA FUORI DALLE PALLE


Da "La Sicilia"
Il presidente della Regione siciliana, Salvatore Cuffaro, imputato di favoreggiamento aggravato alla mafia e violazione di segreto d'ufficio, è stato dichiarato colpevole e condannato a 5 anni di reclusione. Il governatore è stato anche interdetto dai pubblici uffici per la durata della pena. E' caduta l'aggravante.


Da Repubblica:



"Condannati anche tutti gli altri imputati. A 14 anni di reclusione è stato condannato l'ex manager della sanità privata Michele Aiello (associazione mafiosa, rivelazione e utilizzazione di segreto d'ufficio, truffa, accesso abusivo al sistema informatico della Procura e corruzione); la pena di 7 anni è stata inflitta maresciallo del Ros Giorgio Riolo (associazione mafiosa, accesso abusivo al sistema informatico della Procura, rivelazione e utilizzazione di segreto d'ufficio, corruzione e interferenze illecite nella vita privata altrui); 4 anni e 6 mesi al radiologo Aldo Carcione (rivelazione e utilizzazione di segreto d'ufficio e accesso abusivo al sistema informatico della Procura).

Sei mesi la pena inflitta all'ex segretaria della Procura Antonella Buttitta (accesso abusivo al sistema informatico della Procura e rivelazione ed utilizzazione di segreto d'ufficio); 1 anno a Roberto Rotondo (favoreggiamento); 3 anni a Giacomo Venezia (favoreggiamento); 9 mesi a Michele Giambruno (truffa e corruzione); 9 mesi a Salvatore Prestigiacomo (corruzione); 2 anni ad Adriana La Barbera (corruzione); 2 anni ad Angelo Calaciura (corruzione); 4 anni e 6 mesi e 1500 euro di multa a Lorenzo Iannì (truffa). "

NUOVO PROGETTO



Ok, sveliamo qualcosa.
Sto lavorando ad un nuovo libro, questo già si era capito. Non per i becchiGialli. Con loro partirà qualcos'altro penso dopo l'estate.
E' un progetto che mi sta coinvolgendo molto e che mi sta aprendo prospettive nuove sul mio segno. La tecnica è assolutamente nuova per me. Ho sempre usato l'acquerello nero per ricreare i grigi, come in Brancaccio, mai tutti i colori.
Il colore è assolutamente un altro mondo e i procedimenti sono molto lunghi e non ti puoi permettere errori. ho terminato il secondo capitolo. Sono più o meno a tavola 14, devo arrivare a 120...il tempo stringe, quindi ...ecco qua!

giovedì, gennaio 17, 2008

STAPPO O RIMETTI IL TAPPO ALLA BOTTIGLIA


A pranzo torno a casa e mi trovo la meravigliosa notizia che il "nostro Ministro della Giustizia" Clemente Mastella ha dato le dimissioni. La moglie (presidente della regione Campania) del Mastella nazionale, è stata messa agli arresti domiciliari per tentata concussione al Presidente Bassolino (altro personaggio che spero seguirà a ruota l'esempio del Mastella) e lui per stare vicino alla moglie che fa? si dimette e torna a Ceppaloni. Ma in fondo Mastella è coerente con i suoi ideali. Quando è diventato ministro di Grazia e Giustizia, lui l'aveva detto: "sarò un Ministro vicino ai carcerati"... tanto vicino che adesso ce l'ha in casa.
Bravo Ministro, anzi ex-Ministro....anzi no. No. perchè quel testa di mortadella di Prodi, non ha accettato le sue dimissioni. Non ha accettato le dimissioni di un personaggio che non dovrebbe neanche stare al governo. Col 4% dei voti, ha raggiunto uno ministeri più importanti del parlamento. Lui che è stato testimone di nozze di un mafioso, e che questo stesso mafioso, lo ha messo alla guida come segretario dell'UDEUR, lui che fa anche il sindaco del suo paesino (Ceppaloni) prendendo due stipendi, lui che si trova su tutte le liste delle caste del potere....lui Mastella non doveva neanche trovarsi nel centrosinistra....ma ce l'hanno messo, lo hanno eletto ministro, e adesso che la moglie e quasi una trentina di persone dell'UDEUR sono state arrestate , per la prima volta fa una cosa giusta: dimettersi, Prodi che fa? nega le dimissioni.
Tra l'altro adesso anche lui è indagato. Le accuse contestate vanno dall'associazione per delinquere al falso in atto pubblico, corruzione, concussione e turbativa degli appalti.
Allora io sto ancora con le dita sul tappo, Prodi stai un pò zitto e lascialo tornare dalla moglie...

giovedì, gennaio 10, 2008

CARNEVALE ON SALE


Massimo Carnevale è un disegnatore con i controcazzi. Le sue copertine per J.D. lo dimostrano, e proprie quest'ultime sono adesso in vendita. QUI le trovate..... o le comprate o ci sbavate sopra, vale comunque la pena vederle....

mercoledì, gennaio 09, 2008

SU BALARM

Sull'ultimo numero di Balarm, c' è una mia intervista che l'amico Marcello Tortorici mi ha fatto, e che ringrazio.
QUI trovate il PDF dell'articolo da scaricare.

martedì, gennaio 08, 2008

TAVOLA NOIR PER QUELLI DEL SECONDO ANNO

Per quelli del secondo anno che non hanno avuto la pagina Noir su cui lavorare, scaricatela QUI

sabato, gennaio 05, 2008

CAMPANIA E MONNEZZA

La Campania è una terra bellissima, ci sono andato diverse volte e in passato c'è stata anche una mezza idea di trasferirmici, poi però, le cose sono andate diversamente.
Napoli è splendida. Napoli e Palermo sono cugine.Due città simili.
La mafia in Sicilia è un blocco, un freno a mano per la rinascita della regione, c' è da secoli. Anche la camorra.
Roberto Saviano in Gomorra mi ha aperto gli occhi. Ho visualizzato nei suoi racconti del libro delle similitudini con la mafia siciliana, ma anche delle differenze sostanziali. La Camorra a Napoli, ha legami con aziende nazionali e estere che "collaborano" con i "principini del quartierino", e la politica non ha fatto nulla per lottare contro i clan, anzi probabilmente li ha agevolati (secondo sempre il libro di Saviano).
Certo, non serviva Saviano per vedere che la situazione a Napoli è complicata e da risolvere immediatamente. La Jervolino e Bassolino sono al potere Campano/napoletano da circa 15 anni, quindi hanno grosse responsabilità su quello che vediamo nei tg oggi. Entrambi dovrebbero dimettersi e uscire fuori dalla politica con disonore. Bassolino è al potere napoletano dal 1993 e la situazione dell'immondizia è peggiorata a dismisura.
Si parla di trovare le soluzioni. Capiamo prima quale è stato il problema.
Saviano dice: ....L'immondizia del nord arrivava in Campania tramite l'appoggio dei clan della camorra e venivano disseminati in campagne dove si coltiva o si pascolano animali. nel peggiore dei casi si creano montagne di "Monnezza" poi coperte illegalmente dove vengono costruite villette "all'aria aperta" a basso costo."

Come Beppe Grillo, anch' io ho il sospetto che si torni a parlare di Napoli e la spazzatura campana come pretesto per rilanciare gli inceneritori. Ma gli inceneritori sono delle trappole mortale che uccidono tanto quanto la monnezza per strada. QUI trovate il perchè.
Se invece si cercasse di incrementare la raccolta differenziata, magari con il ritiro porta a porta (come si faceva una volta, mio zio era spazzino) e la riduzione in percentuale sul pagamento della TARSU, per ogni chilo di raccolta differenziata di ogni cittadino, ovviamente il consequenziale riciclaggio del raccolto differenziato.
La diminuzione da parte delle aziende di confezioni di plastica e la vendita del prodotto sfuso.
Insomma le soluzioni ci sarebbero..... ma chi dovrebbe risolverle non fa un cazzo e sta lì seduto sulla poltrona aspettando che la protesta finisca e che tutto torni "alla normalità"....merda!

venerdì, gennaio 04, 2008

VOLTO NASCOSTO


Nella mia top ten, non ho aggiunto "Volto Nascosto " di Manfredi edito Bonelli per il semplice motivo che voglio leggere tutta la mini serie prima di dare un mio pensiero sull'opera. Manfredi ha uno stile narrativo molto particolare, lineare, senza picchi narrativi "epici" . Questa sua caratterizzazione rende le sue storie, sempre ben ragionate e supportate da quintali di documentazione storica, uniche e splendide.
Dietro V.N., infatti la documentazione è la prima cosa che salta all'occhio. Ogni vignetta sembra un ritratto del passato, uno spaccato di vita della Roma dell'800. E poi finalmente una miniserie Bonelli ambientata in italia.....
la seguirò, con estrema curiosità.

martedì, gennaio 01, 2008

MALEDETTI "BUONI PROPOSITI PER QUESTO 2008"

ok, siamo giunti al primo post di questo nuovo anno e come sempre, si progettano quei buoni propositi (assolutamente sinceri come la parola di una giovane marmotta) ma consapevolmente non praticabili per pigrizia, dimenticanza o semplicemente perchè, appena detti (o scritti) è come se li avessimo già fatti.
Ma almeno ci proviamo....
Dunque, per questo nuovo anno vorrei:
- Iscrivermi in palestra o in piscina
-Consequenziale alla prima, perdere almeno i 10 kili che ho messo su
-Accorciare la pila di libri che ho in sospeso, in modo che possa permettermi di leggerne altri nel 2008
-leggere l'Odissea
-Tornare a Barcellona (almeno un paio di volte)
-Tornare a Valencia, dopo l'Erasmus di 8 anni fa
-Finire in tempo il libro che sto disegnando e cominciarne un altro .
-Andare a teatro
-Stare sereno e in salute (questo, fa sempre capo al primo punto)
-Andare più spesso al cinema
-Comprare una tavola di Bernet, possibilmente di Torpedo
-Conoscere musica che sconosco totalmente
-Girare la Sicilia, sopratutto nelle zone del Ragusano che ancora non ho mai visto.
-Fare la Costa Iberica in moto
-Comprare l'I-Phone (appena il prezzo sarà più umano)
-Andare a pescare ricci di mare quest'estate, come facevo da piccolo


Bene li ho detti, adesso vediamo che combino....