lunedì, settembre 20, 2010

DI RITORNO....







Sono stato benissimo, ho conosciuto un sacco di autori che apprezzo moltissimo, il cibo era buonissimo e la compagnia ottima.
Sembrava il raduno dello staff di Green lantern. C'erano un sacco di disegnatori della serie, compreso l'editor che parla un ottimo spagnolo.

Ho passato delle serate divertentissime insieme a Guy Delisle e agli amici spagnoli.


Il momento più divertente e surreale è stato ieri sulla spiaggia di Gijon a giocare a Frisby con J.H. Williams, con Ben Templesmith, Mark Buckingham, Sagar Fornies e altri...

mercoledì, settembre 15, 2010

XV JORNADAS de COMIC de AVILÉS


Domani parto per Avilès, la terza città per grandezza delle Asturie. Sono stato invitato ad un Festival dei Comics. QUI trovate la pagina della manifestazione.
E' la prima volta che vado a questa fiera ma alcuni amici mi dicono che è molto bella e che ci si diverte molto.Io so soltanto che troverò 10 gradi meno di quelli che adesso ho qui a Barça, quindi sarà meglio tirare fuori dal cassetto i maglioni e la giacca.
Nella speranza che ci sia una linea WiFi proverò a postare delle foto sul mio Twitter e su Facebook.

Mañana volo en Avilès, la tercera ciudad de Asturias. Soy ospite del Festival de Comics. AQUI encontraras las paginas de la feria.
Es la primera vez para mi, pero amigos me dicen que es preciosa y que es muy divertido. He visto que las temperaturas es de 10 grados meno de Barcelona, mejor sacar jersey y chaqueta del armadio.
Si tendremos una linea WIFI publicarè unas cuantas fotos en mi Twitter y su Facebook

lunedì, settembre 13, 2010

CHE CAZZO STA DIVENTANDO L'ITALIA ME LO SPIEGATE?

v

OLD BOY

domenica, settembre 12, 2010

8 1/2



Ieri sera ho colmato una mia grande lacuna cinematografica. Ho visto 8 1/2 di Fellini.
Sono rimasto colpito da quanto geniale fosse quest'uomo. Film straordinario.

AMMAZZA L'ORSO


Non so se conoscete questo video pubblicitario, guardatelo perchè è geniale.
Alla fine del video vi da 2 opzioni, scegliete "Ammazza l'orso" e poi seguite cosa vi dice il tipo. E' fighissimo!

Grazie a Jordi per la segnalazione

venerdì, settembre 10, 2010

1 ANNO


Un anno fa esatto, più o meno a quest'ora arrivavo a Barcellona per cominciare questa nuova avventura.
Mi ero prefissato un anno esatto di tempo. Se non fossi riuscito a farcela avrei sempre avuto il "paracadute famiglia" che mi avrebbe accolto a braccia aperte e aiutato. Diciamo che è andata bene. Tanto che abbiamo deciso di restare e questa volta a tempo indeterminato.
C'è sempre un occhio che guarda l'Italia, da parte mia l'interesse per il mio paese non è cambiato.
La mattina guardo i quotidiani on-line, il tg di Sky, e spesso vado a mangiare la nostrana pizza in pizzerie gestite da italiani.Insomma il cuore rimane sempre lì, ma al momento sto bene qui. Molto...
1 anno è andato... "e dopotutto domani è un altro giorno".

giovedì, settembre 09, 2010

LE LOCUSTE


Roberto nel suo post l'altro giorno ha dimenticato una categoria di cattivi. Le Locuste.
Le Locuste sono animali strani.
Sono esseri viscidi che vivono nascosti e si spalleggiano a vicenda nel puro intento di attaccare, anche senza una vera ragione, chi vive nel mondo del fumetto.
Le Locuste generalmente sono autori che non sono riusciti a fare gli autori.
Le Locuste possono anche avere un passato da editore piccolo piccolo, ma talmente piccolo da non stare neanche dentro la parola Editore.
Le Locuste si trovano su internet attaccati come vespe sul palo a sgranocchiare notizie rovistando tra blog, siti e forum e a vomitare sul loro ramo, acido corrosivo e puzzolente.
Le Locuste sono cattive.
Le Locuste sono cattive perchè non hanno una morale. Anche quella probabilmente l'hanno mangiata. Divorata rabbiosamente dopo i fallimenti e gli insuccessi che li hanno trasformati in Locuste.
Le Locuste si cercano tra loro e si scovano, forse hanno un odore particolare che li contraddistingue, forse erano le uniche reginette rimaste sulla sedia durante la festa del ballo, forse cercano consensi legati al battere di un click sul mouse. Vivono in simbiosi, tra loro stretti stretti si spalleggiano e gridano se qualcuno passa accanto a loro, gridano, insultano, aggrediscono. Senza motivo, loro lo fanno.
Le Locuste lo fanno. Perchè le Locuste sono cattive.
Ora mettiamo che le Locuste cominciano ad avere fame. In quel caso vanno in giro per la rete raccolgono notizie ne imbastiscono un polpettone ne fanno una notizia la mangiano, la digeriscono, ne cagano delle conseguenze che lasciano il tempo che trovano e cercano di vendercela per oro colato.
Le Locuste ci danno merda ogni giorno e ci dicono che è caviale.
Le Locuste sono servi senza padrone.


Io le Locuste me le magno a colazione.

PERCHE' LEI E' UN CORNUTO E UN BASTARDO

Per Andreotti, l'Avvocato Ambrosoli era uno che se l'andava a cercare.
Consiglio a tutti di ascoltare l'intercettazione tra Arico e Ambrosoli di un tempo QUI .
E questa intervista che spiega il suo lavoro degli anni che portarono Sindona a pagare un sicario per uccidere l'avvocato.




QUESTA SETTIMANA IN EDICOLA




Ne"Il Giornalino" n. 37 esce una nuova storia di Bau e Woof. Una storia che da l'inizio ai primi freddi di stagione, anche se in molte zone d'Italia c'è ancora un caldo quasi estivo.
Ai testi sempre l'esplosivo Fabrizio Lo Bianco e ai colori la bravissima Elena Sanjust.

COPYRIGHT RESTRICT US FROM PLAYING THIS VIDEO IN YOUR COUNTRY


Mi dicono che sono su MTV.
Nel senso che è andato in onda un servizio che hanno fatto ad un gruppo di italiani che vivono all'estero e che tra quelli c'è dentro anche la mia storia (e della mia compagna). Mi stanno arrivando un sacco di messaggi e di mail di persone, amici, sconosciuti e tagliagole che mi hanno ascoltato e apprezzato, a quanto sembra Matteo ha cancellato le cazzate e le pernacchie. bene.
La cosa divertente è che io non posso vederlo.
Questo perchè MTV non permette di vedere i suoi filmati dall'estero. Il segnale per noi è censurato.
Interessante, fanno un servizio sugli italiani che vivono all'estero, si parla di diritti, di libera informazione e poi mi bloccano i filmati sul loro sito per noi emigranti. Mah!
Comunque se qualcuno se lo è perso lo può vedere QUI .

PS: Ho preso i biglietti dei Guns che saranno qui a Barcellona a fine Ottobre...

Alza la musica, c'è Axel in pista!


mercoledì, settembre 08, 2010

LE COLPE DEI PADRI....


Roberto sul suo Blog ha riaperto l'argomento della Tavola Rotonda a Lucca.
Alcuni mi hanno scritto stupiti perchè pensavano che su un tema così interessante, partecipasse attivamente anche lui all'incontro. Con Roberto, l'ho scritto qualche post fa, ripeto, ci siamo sentiti più volte su questi temi. Conoscevo perfettamente i suoi punti di vista e i suoi ragionamenti. Punti che condivido in parte e che gli avevo chiesto di esporre pubblicamente alla Tavola Rotonda.
Ha preferito farlo sul suo blog, punto. Rispetto la sua scelta, come rispetto la scelta di altri autori che hanno deciso di non partecipare all'incontro. Ognuno è libero di fare, pensare e dire cioè che vuole e dove vuole.
Però, lasciatemi dire un però.
Visto che questo tema ha preso una strada sdrucciolevole, preferirei precisare alcune cose.

E' vero che in Italia ci vorrebbe un senso comune di responsabilità degli esordienti, che non dovrebbero accettare un contratto irrisorio da parte di un editore, ma è pure vero che se l'editore (sicuramente più maturo dell'esordiente) non facesse certe offerte magari il problema non esisterebbe.
E' vero che in Italia gli editori di "Graphic Novel" hanno sempre pagato poco, ma i pagamenti dei suddetti editori si stanno riducendo sempre più ogni anno che passa, tanto che non si parla più di prezzi tra i 1000 e i 4000 euro, qui si parla di zero euro come acconto e poi royalties sul venduto. Ai più fortunati vengono offerti 200-300 euro per un intero albo come anticipo sulle vendite ed è assurdo che questa stia diventando la prassi, la normalità.
Beh, sarà normale, ma a me fa imbestialire.
Qui in Spagna, e non sto parlando della Francia, ma della Spagna un mercato molto più piccolo di quello italiano con dati di vendita simili al nostro. Un contratto per una Graphic Novel viene proposto sulla base di vendite dell'intera tiratura e non su una parte (o in maniera forfettaria come si fa in Italia). Cioè tu stampi 3000 copie e la tua royalties è dell'8% ? tu avrai come anticipo le royalties dell'8% sull'intera tiratura, e la percentuale aumenterà se ci sarà bisogno di una seconda edizione del libro.
I diritti per il mercato estero ovviamente restano degli autori.

Inoltre.
... permettetemi una precisazione.
Io non sono fra quelli che accetta i contratti senza se e senza ma. Chi mi conosce sa che non ho mai lavorato senza un giusto contratto. Senza cioè un compenso che mi permetta di vivere.
E se devo rifiutare, rifiuto.
Io con questo mestiere ci vivo.


A me finora è andata bene perchè ho trovato editori che hanno creduto in me, e se abbiamo continuato la collaboarazione vuol dire che anche a loro va bene.
Por suerte.

Allora alcuni si chiederanno, "ma se TU vieni pagato e con questo mestiere ci campi perchè vorresti fare questa Tavola Rotonda? "
Perchè credo non sia giusto girarsi dall'altra parte. Perchè l'Italia sta andando a rotoli per la gente che si gira dall'altra parte, perchè se un problema c'è invece di parlarne in rete è bene affrontarli di persona. In maniera costruttiva e non distruttiva o pessimistica. Perchè se c'è una crisi del mercato (e c è una crisi nel mercato) dobbiamo avere il coraggio di guardarci tutti negli occhi e dirci che in parte è anche colpa nostra, mettere un punto e analizzare (prima di trovare le soluzioni), ripeto, analizzare quali sono i problemi tutti assieme e se siamo capaci magari darci anche qualche risposta.

martedì, settembre 07, 2010

WORK IN PROGRESS

Da qualche tempo ho iniziato un nuovo lavoro per Rizzoli-Lizard e in coproduzione con Norma Editorial in compagnia di Luca Enoch.
Io e Luca ci conosciamo da parecchio e da tempo pensavamo di lavorare assieme su qualcosa, fino a quando a Luca non è arrivata l'idea giusta per il mio segno.
Al momento non si può dire molto per questioni contrattuali ma sono riuscito ad avere il permesso dalla Casa Editrice di postare una tavola.

Restate sintonizzati.

domenica, settembre 05, 2010

LADRO DI ROSE


Qualche tempo i BecchiGialli mi hanno contattato perchè stavano curando la grafica del nuovo CD "Ladro di Rose" de La Piccola Bottega Baltazar .
Volevano che diversi autori illustrassero una canzone a scelta dell'album.
Mi mandarono il CD ancora caldo di suoni, grezzo nell'elaborazione dei pezzi che mancavano ancora di arrangiamenti definitivi. Mi colpì moltissimo. Non li conoscevo.
Accettai e illustrai La Casa del Fauno, quella più surreale dell'album.
Il CD è uscito, potete trovarlo in qualsiasi negozio, fidatevi merita perecchio, la mia illustrazione completa la troverete su un libro che BeccoGiallo pubblicherà prossimamente e che credo porterà a LuccaComics.
Io intanto la mia la posto qui.

LAVORARE SIGNIFICA VIVERCI...


L'Italia è l'unico paese Europeo che ha avuto il peggior Partito Socialista della storia Repubblicana.
La fuga di Craxi ha dettato la fine di un Partito che alla base ha dei principi serissimi, ma che per natura era composto da uomini ladri e corrotti. La mancanza di un "Socialismo Vero" e le continue grida della Lega che col suo atteggiamento xenofobo e razzista hanno riempito le orecchie dei cittadini italiani facendogli dimenticare il concetto di Unità, di Ribellione o come l'ha chiamata Goria nel suo pezzo "Risveglio delle Coscienze". E' stato un lavoro duro, che è durato anni, ma i mezzi di comunicazione (Tutti) hanno fatto il grosso del lavoro, trasformandoci da paese unitario che ricordava La resistenza, l'Unità Italia e Portella della Ginestra senza pernacchie o facce buffe durante la commemorazione, a paese che critica, ma non si muove. Immobile. Sentenzioso, ma immobile.
La gente sentenzia, ma resta seduta sulla riva del fiume a guardare lo scorrere dell'acqua.
Ora, resta il fatto che ognuno è libero di fare quel che vuole. Se c è chi non crede in un progetto è giusto che ne resti fuori.

Se chi crede che l'incontro a Lucca non serva a cambiare il flusso del torrente perchè allora resta seduta sul lembo del fiume ad ammirarne lo scorrere del corso?

sabato, settembre 04, 2010

MEGLIO DI ANTIBO


Solo qualche giorno fa parlavo soddisfatto della mia 72° posizione nella classifica di Wikio per quello che riguarda la categoria Fumetti
Adesso mi leggo alla 12° posizione.
Uno sprint incredibile, ho ancora il fiatone per la corsa.
Sul Blog Fumettologicamente! trovate la classifica.

Superguay!

giovedì, settembre 02, 2010

DARGAUD


Per Questo mi chiamo Giovanni uscirà per Dargaud in Francia. Me lo ha comunicato il mio editor di Rizzoli qualche settimana fa, un motivo in più per andare in vacanza con il sorriso tra le labbra.
Appena potrò posterò le bozze per la nuova copertina.

mercoledì, settembre 01, 2010

STO BENE IN BASSO...

Non so come e in che modo sono riusciti a calcolare la posizione del mio blog nel Web, fatto sta che Wikio mi posiziona al 72 posto. QUI potete vedere la classifica e magari trovare anche il vostro blog...se vi trovate nella lista prenotate un chinotto e giubilate.

venerdì, agosto 27, 2010

MI SONO MORSO LA LINGUA...




Sul Blog di Luca Boschi sono stati pubblicati due interventi.
Due pezzi diversi ma interessanti allo stesso tempo. Uno è di Gianfranco Goria, l'altro di Alessandro Bottero.
Il primo è un affresco sincero sulla situazione organizzativa del mondo del fumetto, dall'editoria al SILF, dalla collaborazione collettiva alle difficoltà della medesima per mancanza di coscienza collettiva . Con sincerità e freschezza d'animo Goria ci da delle possibili strade da seguire, strade difficili da realizzare ma non impossibili. Strade che porterebbero sicuri cambiamenti ma che forse soltanto in parte risolverebbero quei problemi del sistema editoriale ed economico del fumetto in cui siamo oggi. Goria è un pozzo di sapere. Insieme a Castelli sono per certo le persone più preparate sulla storia della "Nona Arte" e potrebbero darci consigli utilissimi su come uscire da questo pantano in cui si trova il mercato.
Differente è l'articolo di Bottero che con questo pezzo sembra aver dato una virata e un'attenzione più costruttiva all'iniziativa. E'un articolo che a ben ragione da degli spunti interessanti su cui riflettere e discutere. Sinceramente avrei preferito che si manifestasse prima o che magari cercasse chiarimenti mandandomi anche una semplice mail, piuttosto che creare delle polemiche su temi che soltanto parzialmente verranno trattati nella Tavola Rotonda.
Senza polemica faccio notare che un qualsiasi giornalista che cerca risposte, come prima fonte chiede al diretto interessato informazioni utili per il suo articolo. Se non lo fa e ci mette del suo è fazioso o non credibile. Io non sono mai stato contattato direttamente o indirettamente, a resto comunque a disposizione di tutti.
Forse non mi si riteneva così "importante" da dare delle risposte? Forse si ha un risentimento nei miei riguardi tale dall' essere attaccato senza chiedere informazioni utili ad un proprio pezzo giornalistico? Forse non era interessato a "sapere", ma gli interessava soltato essere presente sull'onda del disappunto.
Risposte che probabilmente mai avrò, visto che non arrivano neanche le domande.
Comunque....
Quando ho proposto questa iniziativa non credevo di trovarmi addosso certe polemiche, lascatemele dire gratuite e anche un po' inutili.
Del resto nel numero 158 di MEGA del mese d'agosto leggevo un articolo proprio di Bottero con cui tra l'altro mi trovavo perfettamente daccordo "...tutti. Ci eravamo adattati a un modello X, che sta progressivamante sgretolandosi, per un solo semplice motivo: non ci sono i soldi, e la gente non compra. C'è qualcuno che sa quale sarà il nuovo modello Y, che sostituirà il vecchio? a sentire in giro, no. Si annaspa, si procede per tentativi, ma (ed è la cosa più triste) ognuno per proprio conto, quasi che " salvo io del resto me ne frego". E' vero che storicamente è impossibile mettere assieme gli operatori del fumetto attorno a un tavolo, e sperare che si superino gli egoismi e le antipatie personali, ma lasciatemi essere ottimista. per adesso l'obbiettivo è superare l'estate. Tanto poi c'è Lucca e vendremo tutti uno scatafascio di fumetti, e faremo la solita conferenza sullo stato del fumetto in Italia, e tutti diremo che i fatturati sono in crescita. "
Per una volta che si prova a mettere assieme intorno ad un tavolo gli addetti ai lavori, per una volta che non si parla di dati di vendita in crescita ma dei veri dati di vendita, per una volta che si cerca di trovare dei punti condivisi tra autori per il contratto con gli editori, per una volta che ci si parla in faccia senza nascondersi dallo schermo del proprio computer, per una volta anche se non è la prima volta che si cerca di FARE... fioccano attacchi e sberleffi.
Per una volta allora me ne frego di questi attacchi, me ne frego e vado avanti, perchè se c è chi dice a parole che le cose devono cambiare io ci voglio provare a farle cambiare sul serio perchè credo realmente in questo Mestiere.

giovedì, agosto 26, 2010

...

Le vacanze a intermittenza stanno per finire. Sul mio Asus in queste giornate di sole e mare sono riuscito più o meno a leggere tutto quanto. Dagli interventi sui Forum, alle opinioni sui blog, dai riassunti sull'incontro a Lucca fino al pessimismo cosmico di alcuni liberi intellettuali sul web.
Resta il fatto che non ci siamo fermati. Tra chiamate e chiaccherate il percorso va avanti. Arranco a stare dietro a tutto, ho un libro con Casterman in lavorazione e ne ho da poco iniziato un altro con Rizzoli (di entrambi ne parlerò presto), senza tralasciare le mie tavole mensili per il Giornalino, ma si va avanti.
Malgrado il disfattismo c'è tempo per tutto quanto.

mercoledì, agosto 18, 2010

TAVOLA ROTONDA A LUCCA (2)

Non è mia intenzione entrare in polemica. Non è nel mio carattere.
Mi trovo costretto però a puntualizzare alcune cose che penso servano a dare un colpo di scopa a quei siti che incomprensibilmente, tentano di gettare del fango sull’iniziativa della Tavola Rotonda al Museo del fumetto a Lucca. Un’iniziativa che neanche conoscono, perché non ancora annunciata ufficialmente e che qualche giorno fa mi sono trovato in dovere di annunciare, viste le tante pagine aperte sui Forum e le mail dei colleghi che chiedevano lumi sull’incontro.

Proprio oggi ho avuto una riunione al telefono con Luca Boschi per definire i punti di discussione dell’incontro. Come ho già detto nel primo post, la Tavola Rotonda non sarà incentrata sui pagamenti agli autori, quello sarà uno dei punti in questione, ma è ancora più importante a parer nostro fare un ragionamento più a largo raggio che tenti di trovare delle falle in quel sistema che fino a oggi ha (parzialmente) funzionato e che forse oggi è necessario rivedere. Sarà quindi affrontato il tema del contratto agli autori, ma si parlerà anche del sistema editoriale e le sue difficoltà di mercato.

Mi faccio promotore di questa iniziativa semplicemente perché ho imparato che nella vita se vuoi qualcosa è meglio provarci di persona piuttosto che aspettare che qualcun altro ci pensi per te.

Stiamo coinvolgendo altri esperti del settore che parteciperanno attivamente alla Tavola Rotonda che cistannodando degli ottimi consigli in merito.
Siamo aperti a tutte le opinioni purchè queste siano concrete e costruttive e non chiacchere da bar...quelle le lasciamo volentieri a chi le fa quotidianamente sul suo giardino virtuale.

Abbiamo ripreso il lavoro per portare a Lucca una Tavola Rotonda e il lavoro procede bene,


spero in una vostra collaborazione.

sabato, agosto 07, 2010

TAVOLA ROTONDA A LUCCA

Scopriamo le carte:
Visto che già sul web la voce ha cominciato a prendere forma e si cercano notizie in merito a quest’evento, ho deciso di scrivere queste poche righe in attesa a Settembre di presentare il comunicato ufficiale.
Durante la LuccaComics 2010 presso i locali del Museo del fumetto, che ci ha gentilmente offerto una sala per l’incontro, si svolgerà una Tavola Rotonda tra tutti gli autori di Fumetti Italiani.
Da qualche tempo io e Luca Boschi stiamo lavorando a quest’evento e considerando il tema delicato e alquanto “spinoso” abbiamo chiesto la collaborazione di altri autori professionisti che ci stanno dando un’importante supporto sulla stesura dei punti da dibattere all‘incontro.
TUTTI gli autori che professionalmente lavorano nel mondo del fumetto sono invitati a questa Tavola Rotonda. Ogni autore se vorrà, avrà pieno diritto d’intervenire e di portare i propri consigli tecnici al fine di approfondire con criticità costruttiva i punti in discussione nella tavola rotonda.
Sarà un appuntamento unico, che avrà come oggetto del dibattito il CONTRATTO di lavoro tra gli autori (sceneggiatori, disegnatori, coloristi, letteristi, etc..) e gli editori.

Lo scopo di questa Tavola Rotonda NON è assolutamente quello di portare su piazza le beghe già createsi sul web in merito ai compensi degli autori, ma un analisi più ampia che toccherà vari punti di interesse generale, compreso quello del ruolo del fumetto nel mercato editoriale (edicole, fumetterie, librerie di varia, etc…).
Lo scopo di questa tavola rotonda è quello di INIZIARE un dibattito serio su un tema troppo spesso sottovalutato, nell’intento di portare in condivisione generale alcuni punti contrattuali chiari e fondanti per tutti quanti.

Spero di essere stato abbastanza chiaro e di aver risposto con questa lettera aperta ai dubbi che si sono creati tra i salotti virtuali del web.


Cercherò presto di farvi avere più informazioni in merito.
Nel frattempo vi auguro buone vacanze.

venerdì, luglio 23, 2010

UNA MALETA DE DIBUJOS...


Dunque:
-Pagine da acquerellare e inchiostrare, pronte
-Materiale da lavoro, pronto
-I-pod con musica, pronto
-Cosa da sistemare a casa prima di partire, fatto.
Torno in Sicilia per il mese di Agosto. Trangugerò ingordo e con voracità tutte le prelibatezze che ci sono nella mia Trinacria, sollazzerò a mare sotto il sole cocente imprecando e maledicendo il caldo e beatificando di notte l'inventore dell'aria condizionata. Piangerò la notte per colpa delle zanzare che balleranno la rumba sulle mie orecchie e tornerò a Marettimo per un paio di tuffi.

Cose da evitare assolutamente:
-Non vedere il TG1
-Non vedere la televisione in generale
-Ricordarsi che l'aglio italiano mi fa l'effetto della Kryptonite per Superman
-Le risse per strada mentre guidi in una Palermo con 40° all'ombra.

Cose da fare assolutamente:
-Caffè al bar almeno un paio al giorno
-Arancine e calzone al forno a tempesta
-Stigghiola e panino con la milza
-pasta con le sarde
-babbaluci
-e muluni ghiacciatu.

Hasta pronto.

giovedì, luglio 22, 2010

IN EDICOLA: IL GIORNALINO 30


Si torna in edicola con il Giornalino numero 30. QUI trovate il link alla pagina del sito e QUI quella della pagina di Faccialibro del Duo Atomico. La storia è sempre del prode Fabrizio Lo Bianco e ai colori una superba Elena Sanjust.

lunedì, luglio 12, 2010

MEZZO POSTA

Vivere all'estero ha i suoi lati positivi, ma ovviamente anche quelli negativi.
Mi manca andare nelle edicole ad esempio,perdermi tra le mille pagine di fumetti che misti ai "Porno" coprono una buona parte degli scaffali . Mi mancano anche e forse sopratutto le librerie. Leggere nella propria lingua ha un sapore unico.
E' come mangiare un piatto cucinato da tua madre e in esso riscoprire quegli stessi odori di quando da bambino, ti sbucciavi un ginocchio giocando a pallone con i ragazzi del palazzo e sanguinante e arrabbiato, tornarvi a casa avvolto dagli odori della cena.
Certo qui posso leggere tanta roba che in Italia difficilmente si pubblicherà, ma il gusto di sfogliare un libro, leggere l'incipt nella tua lingua e comprarlo questo si, questo mi manca...
Nella mancanza ci si adatta però, ed ecco che arriva in soccorso "papà internet".
Mi sono detto: "compriamo su internet, scelgo e metto nel carrello, è facile no?"
E così ho fatto.Chi mi conosce sa che amo i libri della Coconino Press. Credo di averli tutti (quasi tutti). Il loro sito è particolarmente ben fatto e superando la mia insicurezza sulle capacità delle poste italiane ho deciso di comprare un po' di libri. Era da molto che volevo prendere questo di Manuel Fior. Avevo già preso Rosso OltreMare alla Comicon di qualche anno fa e l'avevo trovato geniale.
Con un segno differente, meno cattivo e graffiante ma anzi al contrario leggero e delicato, Fior ci regala un'opera straordinaria. La leggerezza che traspare dalle tavole de "La signorina Else"è pari agli acquerelli di Cèzanne o agli oli di Toulouse- Lautrec . Il montaggio narrativo ha un richiamo a quel fumetto che ha fatto storia sulle strisce domenicali dei primi del secolo reinterpretato con la solida professionalità di un conoscitore del cinema d'avanguardia e dell'arte moderna.
C'è l'Art Nouveau negli sfondi di questa Graphic Novel, ambienti freschi e rapidi, appena accennati ma reali e ben visibili che fanno da sfondo teatrale su quel palco dove i personaggi si muovono, vivono e si raccontano in atti.
Una grande opera che meriterebbe maggiore attenzione.
Groenlandia-Manhattan di Cruchaudet l'avevo visto 2 anni fa ad Angouleme pubblicato da Delcourt e mi aveva colpito tantissimo. Il mio limite con la lingua francese mi obbligò a desistere dal comprarlo e nello sperare che in Italia o in Spagna prima o poi lo pubblicassero.
Mi è venuta in soccorso la Coconino Press e non c'ho pensato 2 volte nel cliccare "aggiungi al carrello" e comprarlo.
Una storia sull'identità. Sull'appartenenza di un popolo, sulla voglia di tornare in un luogo che soltanto dopo scopri non essere più il tuo. Una storia ricca di valori umani e culturali.
Un segno cupo, a volte eccessivamente cupo, ma con una freschezza che agevola la lettura della storia. Molto belle le pagine del sogno di Minik e quelle che fanno riferimento a fatti reali e momenti storici del 1897.
Il libro, premiato con il prestigioso Goscinny 2008, è uno spaccato della società odierna, che di riflesso ad un racconto di più di 100 anni, ci mostra le difficoltà di uno straniero in terra straniera e di uno straniero che diventa straniero quando torna nella sua terra madre.

Tota è al suo esordio con Coconino e anche se non conoscevo il suo lavoro ho deciso di prenderlo, perchè chi mette uno dei personaggi principali di spalle in copertina, merita il mio rispetto.
E' stato il primo che ho letto e l'ho trangugiato tutto d'un colpo. Alla fine mi sentivo ubriaco e come ogni ubriacatura che si rispetti alla fine ti senti stanco, perso e confuso... in parte anche un po' vuoto.
Tota ti racconta una storia di vita (la sua?), un momento di quotidianità con le semplici e forti emozioni, con le speranze distrutte e con gli enigmi di un futuro che ogni giorno si apre con incertezza e curiosità.
Curiosità come ogni pagina del libro. Leggere ogni pagina di Yeti è come mangiare cioccolati al Rum, alla fine ti fa male lo stomaco ma il giorno dopo torneresti ad assaggiarne ancora...e ancora...e ancora.
Leggendo Tota ho ritrovato una narrazione simile a quella di Nanni in Cronachette, leggera, semplice, divertente con un sotto strato di amaro cinismo.
Bell'esordio.

mercoledì, luglio 07, 2010

BATMAN RULES

venerdì, luglio 02, 2010

IN EDICOLA: IL GIORNALINO 26


Questa settimana sul Giornalino c'è una storia di Bau e Woof a cui sono particolarmente legato. Si tratta di "Gara di Mongolfiere" ed è la storia più lunga realizzata fin'ora da me e Fabrizio sul "duetto cagnesco", 4 pagine in cui appaiono per la prima volta altri personaggi della serie: Truf e Track e la micia Ceci.

ASSOLTO A 7 ANNI

mercoledì, giugno 30, 2010

martedì, giugno 29, 2010

SBARCO A GENOVA

Alcuni momenti del viaggio. Li racconto rapidamente, ancora immerso nella stanchezza del viaggio.
Non avevo mai partecipato ad una manifestazione politica di così grande forza, di tale intensità emozionale e di così tanta collaborazione tra la gente. E' stata un'emozione immensa che ricorderò sempre con grande affetto. Lo Sbarco è stato un grande successo.
Circa 500 persone salite sulla nave hanno raggiunto il porto di Genova, dove li aspettavano un altro migliaio di persone, in festa e con grande gioia abbiamo attraversato la città arrivando al Porto Antico, dove ad attenderci c'era tantissima altra gente ed un parco con tanta bella musica. Si stimano 20mila presenze nei due giorni di manifestazione con attività, dibattiti, giochi sparpagliati in tutta la città, musica e conferenze.
Sulla nave il tempo è volato.
Le 20 ore di tragitto sono passate rapidamente. Molto intensi i momenti di commemorazione a Josè Saramago e alle vittime dei mari per gli "sbarchi della speranza", divertenti i giochi degli amici Toscani che hanno allietato i momenti dei bambini e degli adulti, interessanti i dibattiti sull'immigrazione e i concerti in ricordo di De Andrè. Io ho fatto un piccolo Reportage di disegni che posterò presto.
Lo Sbarco è stato un grande momento di aggregazione, un momento di riflessione, un puro atto di difesa ai diritti della Costituzione Italiana, tutto nella più assoluta gioia con un forte impegno sociale.
Ovviamente per i Giornali (tranne un paio) e i telegiornali questa manifestazione non è mai esistita.

venerdì, giugno 25, 2010

IN EDICOLA


Questa settimana sul numero 25 de Il Giornalino trovate una nuova storia di Bau e Woof, la LETTERA "A"-
Lo Bianco-Stassi
colori Elena Sanjust

E' ARRIVATO IL GIORNO DELLO SBARCO

Oggi si parte. Lo Sbarco, la manifestazione che da mesi abbiamo organizzato a Barcellona e che porterà più di 500 persone (tra italiani e spagnoli) a Genova per la difesa dei Diritti della Costituzione Italiana inizia questa sera.
Tra qualche ora andremo al porto di Barcellona e a mezzanotte lasceremo le coste della città Catalana tra musica, iniziative, risate e divertimenti. L'arrivo a Genova è previsto per Sabato pomeriggio. Lì ci aspettano altri amici che ci hanno aiutato a realizzare questa bella manifestazione, ci saranno dibattiti, giochi, gruppi in festa.
Manifesteremo contro un governo che giornalmente cerca di screditare la carta che i padri costituenti ce ne hanno fatto dono, manifesteremo contro quei politici che siedono nei luoghi di potere per puro interesse personale, manifesteremo contro quei parlamentari condannati che illegalmente siedono sui banchi di Camera e Senato, manifesteremo per dare forza agli italiani per ricordare loro che anche chi vive all'estero non ha dimenticato l'Italia e la propria nazionalità.

Oggi ne parla IL FATTO e REPUBBLICA

venerdì, giugno 18, 2010

IL GIORNALINO N°24


E' Uscito! Figata...Gongolo!


Aggiornamento 19/07/2010 ore 00,25

Se volete un aggiornamento della prossima storia che uscirà sul prossimo numero del Giornalino basta cliccare QUI

sabato, giugno 12, 2010

PANE E VELENO...


Non mi dilungherò troppo, anche perchè ne hanno già parlato su altri blog e siti più seguiti del mio. Però... però, Per quanto mi riguarda voglio aggiungere qualcosa.
Armentaro dava delle ragioni sul merito artistico, portando avanti un ragionamento più legato alla forma e al rispetto nel suo lavoro più che al pagamento in se (passaggio che NON dovrebbe essere messo in discussione dal committente).
Gianni ragionava sulla purezza dell'opera e sul fatto che non debba essere "contaminata" dal compenso, perchè in parte potrebbe sminuirne il risultato.
Quelli del MALE difendono il loro lavoro fatto negli anni e le difficoltà che hanno avuto con la politica, i poteri forti in generale ma anche col pubblico (le riviste di Satira in Italia non hanno mai avuto grande vita).
Tanti bei discorsi, ma smessi i propri punti di vista, il succo del discorso rimane: l'autore va pagato, non ci sono cavoli!
Che l'autore lavori per un grande editore o per uno piccolo, non solo deve essere pagato, ma a mio modesto parere deve anche essere BEN pagato. Non parlo di cifre esorbitanti, ma cifre che permettano di lavorare alla storia commissionata con la massima concentrazione, in tempi ragionevoli, evitando di cercare altro lavoro da fare nei "ritagli di tempo".
L'autore va pagato, punto.
Se non partiamo da questo punto il lavoro di disegnatore di fumetti, di sceneggiatore di fumetti, di letterista, di illustratore, di grafico, non verrà mai considerato un vero e proprio lavoro.
Superato questo punto punto possiamo parlare di valori artistici, di rispetto professionale sulla libertà artistica e quant'altro.
Però le modalità, il come, il quando, il quanto sono semplicemente punti di forma da contrattare con il committente dopo la reciproca accettazione che il MIO lavoro verrà congruamente retribuito.

Altrimenti smettiamo di chiamarlo LAVORO e chiamiamolo "Stricchiominchia"!

venerdì, giugno 11, 2010

E' UNA FISSA LO SO...DD PIOVE

giovedì, giugno 03, 2010

BAU E WOOF SUL GIORNALINO


Tempo fa disegnai e postai sul blog QUESTI personaggi disegnati di getto in una giornata di caldo simile a quella di oggi. Si tratta di un cagnolino che dice Bau e di un Lupacchiotto che dice Woof.
A distanza di tempo e grazie alla mente creativa di Fabrizio lo Bianco e i colori di Elena Sanjust, Bau e Woof prendono vita sulle pagine del Giornalino.
La prossima settimana, esattamente il 10 di Giugno uscirà la prima storia del simpatico duo. Il titolo è Arance Creative e fu tra l'altro la prima storia che realizzammo io e Fabrizio per presentare il progetto alla Redazione.
Spero possano piacervi, io mi diverto un sacco a disegnarli.

Ecco il comunicato ufficiale:

NOVITA' A FUMETTI SU
in edicola: "SHINOBU" e il ritorno della "FRANCI" la prossima settimana: "BAU & WOOF" e nuovi episodi di "DOPPIO ZERO" il 24 giugno: "GUERNICA" Una favola giapponese in tre episodi, Shinobu è il nuovo fumetto pubblicato sulle pagine de il Giornalino in edicola questa settimana. La storia avvincente di un ragazzo che un incantesimo trasforma in bambino affinché impari a crescere e ad affrontare le difficoltà della vita. Streghe, spiriti del male, guerrieri decapitati e samurai si avvicendano in questa storia di formazione scritta da Piero Fissore e disegnata da Dante Bastianoni. Nella stesso numero ritorna, a grande richiesta, la simpaticissima Franci di Paola Ferrarini (testi) e Antonella Platano (disegni) con nuovi episodi da sbellicarsi dalle risate. Questa settimana è la volta de "La leggenda di Nonno Wang", il vecchietto orientale che diventa un vero idolo tra i compagni di Franci per aver sventato uno scippo a suon di ombrellate. Altri episodi seguiranno nelle prossime edizioni de il Giornalino: "Una storia a singhiozzo" in edicola il 10 giugno e "Il fantasma con la valigia" (17 giugno). Dalla prossima settimana altri personaggi faranno il loro ingresso nella scuderia dei fumetti de il Giornalino: sono Bau e Woof, due allegri cagnoloni che, bofonchiando, ne combinano di tutti i colori. Ministorie autoconclusive per un fumetto quasi muto dove gli onomatopeici "bau" e "woof" sono interrotti solo dagli ammalianti miagolii della gattina loro amica. Bau e Woof nascono dalla fantasia di Fabrizio Lo Bianco (testi) e dai disegni di Claudio Stassi. Per i più grandi, ma non troppo, un altro ritorno atteso: Doppio Zero (Demetrio Bargellini- Franco Luini) e le rocambolesche avventure di Firpo e del nonno Agamennone Wallace, ex-agente segreto in pensione. Ultimo, ma non meno importante, Guernica, creato nei testi e nei disegni da Paolo Ongaro. Sarà in edicola il 24 giugno e racconta, in un unico episodio, la storia degli abitanti del villaggio simbolo delle atrocità della guerra civile spagnola. In particolare, le vicende di un bambino che giungerà a Parigi alla ricerca dei supertistiti della famiglia fuggita al bombardamento. Troverà la sorella e farà la conoscenza di uno stravagante pittore...


Aggiornamento 04-06-2010 ore17,36


Anche AFNEWS ne da notizia QUI

martedì, giugno 01, 2010

ASSO PIGLIA TUTTO...


In Sicilia il 16 Maggio si sono svolte le elezioni Comunali. Da tempo l'Isola è oggetto di analisi dagli studiosi della politica per il singolare capovolgimento parlamentare avvenuto al Palazzo della Regione presieduto da Raffaele Lombardo.
Lombardo è stato eletto in Sicilia presidente con l'appoggio dell'UDC e del centro Destra. Oggi invece sfiduciato dai suoi stessi colleghi di coalizione, non "cade" grazie ai voti del PD che lo appoggia in Parlamento. Un "inciucio" alla luce del sole che non lascia dubbi su quali siano i veri interessi della politica siciliana: le poltrone, il potere, il denaro e il malaffare.
Nel paradosso, la notizia di oggi batte tutte le assurde e grottesche storie di politica.
In un comune della Sicilia, a San Giovanni La Punta, Andrea Messina si presenta alle elezioni con una COALIZIONE alquanto singolare, oltre a diverse liste civiche troviamo: UDC, PDL, MPA e PD.
Si, si avete letto bene. Andrea Messina si presenta alle elezioni con destra e sinistra uniti in un'unica lista elettorale contro IDV in coalizione con SEL e i PCI.

Secondo voi chi ha vinto? Di certo non hanno vinto i cittadini...

ma quanto ancora si può cadere in basso?

lunedì, maggio 31, 2010

venerdì, maggio 28, 2010

MA CI VAI AL MARE?


Prendo a prestito il nome del blog di un amico come titolo di questo post.
E' arrivato il sole e si va in spiaggia (a parte oggi che ci sono un po' di nuvole), e in spiaggia che si fa? si prende il sole, si beve una "clara" e si disegna la gente...

mercoledì, maggio 26, 2010

BORIS

-Hai mai visto Boris?
No, cos'è?
-la migliore serie che abbia mai visto
-Addirittura...e di che si tratta?
-Dunque la storia è tutta ambientata in un set di fiction.
-Cioè?
- Parla di un regista e la sua troup che devono realizzare una fiction e vediamo tutto quello che succede dietro il set della serie. La storia di ogni personaggio, dal regista al tecnic delle luci fino allo schiavo che porta i caffè agli attori.
-Interessante... ma è quella con quell'attore americano...
-No. E' una serie italiana
-Italiana?
-si
-Allora sarà una cazzata colossale

...
Ho finito la terza serie e vorrei che continuasse all'infinito. Boris è geniale.


martedì, maggio 25, 2010

IL FUMO NERO


Perchè aggiungere qualcos'altro, Lost è finito. E' stata una serie che ha rivoluzionato nel bene e nel male il modo di scrivere delle altre serie tv e dei film per il cinema, in parte anche dei fumetti. Ha fatto discutere, ragionare, ci ha fatto incazzare, sorridere e in alcuni punti anche piangere.
La sesta serie chiude tutto (quasi tutto), la chiude lasciando un vuoto, un angusto senso di smarrimento che sarà difficile da colmare per anni con qualcosa di altrettanto forte come Lost.
Mi mancheranno le parolacce di Sawyer, la luce riflessa sulla zucca di Lock, il culo di Kate e le tette di Hugo... ma cosa più importante mi mancherà il fumo nero, perchè per me era il personaggio più incredibilmente pensato della serie.
E' stato un bel viaggio, ma la corsa è terminata. Scendere dal treno e conservare il biglietto, ho la sensazione che prima o poi ci servirà per un altro giro panoramico...

domenica, maggio 23, 2010

23 MAGGIO 1992

sabato, maggio 22, 2010

DIFFERENZE

Basta aprire un qualsiasi giornale spagnolo o ascoltare un telegiornale nazionale per rendersi conto che anche in Spagna la crisi è arrivata. La crisi è ovviamente l'argomento più trattato dai giornalisti, quello che prende più spazi nei dibattiti tra "periodistas" nelle trasmissioni televisive. La Spagna come gli altri componenti dei PIIGS (Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna) si trova in una condizione economica difficile e complicata. Il tasso di disoccupazione è aumentato negli ultimi 2 anni e soltanto questo mese la discesa si è (almeno per il momento) stabilizzata.
Insomma anche qui la crisi è arrivata, quello che mi fa sorridere è quando sento dire da politici italiani, "la Spagna è messa peggio di noi". A parte il fatto che la gara a chi ce l'ha più grande non risolve il problema delle piattole, ma mi sembra restrittivo ragionare sul PIL nazionale attuale senza tenere in considerazione la crescita degli ultimi 10 anni dei paesi e sopra tutto del debito economico.
L'Italia negli ultimi 15/20 ha subito una recessione incredibile scendendo in classifica tra i paesi più in difficoltà economica della comunità europea, con il più alto debito pubblico d'Europa e un alto livello di disoccupazione.
La Spagna al contrario ha visto un grande ultimo ventennio sopra tutto nel campo edilizio, ma anche nelle infrastrutture, nella rivalutazione del territorio e nei trasporti. Oggi le bolle finanziarie hanno toccato principalmente l'edilizia, motore economico spagnolo e la crisi economica ha trovato una buona apertura per infettare l'economia nazionale della Spagna.
L'Europa ultimamente ha obbligato i paesi con maggiori problemi economici (i famosi PIIGS) a diminuire il debito pubblico e ad aumentare il loro PIL. L'alternativa sarebbe fare la stessa fine della Grecia ( che secondo me è stata fatta fallire appositamente per dare esempio alle altre di cosa poteva accadergli, ma questo è un altro punto che affronterò magari un'altra volta).
Zapatero ha già applicato una delle leggi più impopolari della storia spagnola ma necessaria per salvare i conti pubblici, aumentare le tasse. Ci sarà una ritenuta d'acconto sugli stipendi di una percentuale che andrà dallo 0,8% al 7 % in base ovviamente agli stipendi. Si parla di una super tassa per i redditi superiori ai 100.000 euro e una tassa maggioritaria per i milionari di euro. Anche le pensioni soffriranno uno scalone passando dai 62 ai 64 anni di pensione.
La scuola, la ricerca, l'università, la sanità, non verranno toccate da nessun provvedimento.
In Italia di cosa si parla invece? come vuole affrontare questo problema. Sento parlare di federalismo fiscale e di quanto potrebbe costare e non capisco come sia possibile affidare a questa gente l'amministrazione della nazione. Si vuole zittire la stampa, menomare la magistratura e mortificare il Parlamento, approvando leggi infami degne soltanto di una dittatura.
L'Italia ha solo una possibilità togliere le radici da quelle maledette sedie incollate nelle sale del potere e dare volti nuovi alla guida di questo paese. Fin quando questo non accadrà tutti i politici continueranno il loro gioco di potere e l'Italia cadrà sempre più in basso.



BAVAGLIO

- In Italia stanno lavorando all'approvazione di una legge che non permetterà più l'uso delle intercettazioni telefoniche e i giornalisti non potranno più dare notizia sui loro giornali di fatti giuridici fino a conclusione dei tre gradi di giudizio...
- Cioè in Italia stanno lavorando a questa legge?
-Si.
-In questo modo possono fare tutto quello che vogliono senza che l'informazione ne sveli le truffe o i complotti o gli affari loschi...è così?
-si.
-...
-...

venerdì, maggio 21, 2010

GOOGLE


Sono dei geni...

mercoledì, maggio 19, 2010

LLEDò




A tre ore di macchina da Barcellona c'è un paesino di circa 200 abitanti che si chiama Lledò. Un posto bellissimo immerso totalmente nella natura tra montagne, fiumi e quantità distese di alberi. E' stato un fine settimana bellissimo.