Se volete dargli un occhio, la trovate a questo link
sabato, agosto 17, 2013
ORIGINALI IN VENDITA
L'amico Daniele Pignatelli della fumetteria Comic House ha aperto una sezione di pagine originali in vendita. Su quella pagina oltre ai bravissimi Paolo Cossi, Nicolò Storai, Dentiblù, Alberto Ponticelli e Marco Turini, trovate anche una pagina dedicata al mio lavoro con alcune tavole del mio Dylan Dog.
giovedì, luglio 04, 2013
DYLAN DOG E MOTORI: GIOIE ED ORRORI
Questa è la china dell'illustrazione fatta per la mostra dal titolo: Dylan Dog e motori: gioie ed orrori. L'esposizione si terrà nel mese di Ottobre presso la Cart Gallery di Roma .
Ad organizzarla è Giorgio Santoro, dell'associazione Dylandogofili, e Marco Cortellazzi.
Alla mostra parteciperanno tutti gli autori che hanno collaborato su Dylan Dog. Della mostra sarà realizzato un catalogo.
Questa è la mia parte, spero di essere stato all'altezza del grande evento.
Ad organizzarla è Giorgio Santoro, dell'associazione Dylandogofili, e Marco Cortellazzi.
Alla mostra parteciperanno tutti gli autori che hanno collaborato su Dylan Dog. Della mostra sarà realizzato un catalogo.
Questa è la mia parte, spero di essere stato all'altezza del grande evento.
venerdì, giugno 28, 2013
BONE
Ho
finito di leggere BONE di Jeff Smith, un'opera fantastica. Ci ho messo
un anno a leggerla tutta, 1400 pagine non si bevono in un quarto d'ora, ma
ogni capitolo è una pillola di buon umore, di bravura narrativa e di
eleganza stilistica.
Consigliatissimo!
domenica, giugno 23, 2013
DYLAN
Illustrazione per una mostra che si farà in futuro. Appena posto anche la china vi dico di cosa si tratta.
sabato, giugno 22, 2013
L&K
In questi mesi, a parte "Muertos Vivientes" (Walking Dead) aspetto con trepidante attesa, l'uscita di Locke & Key serie scritta da Joe Hill e disegnata da Gabriel Rodriguez.
La serie racconta la storia di "Keyhouse", una Lovercraftiana villa in una cittadina inglese. Nella villa sono nascoste, un po' ovunque, chiavi che aprono porte capaci di portare chi le attraversa in altri "mondi". Insomma non vi segnalo ne spoiler ne vi farò "pippoli" per dire quanto è bella 'sta serie.
Una curiosità.
In studio oggi il mio collega Jordi Pastor mi ha raccontato che nel 2011 hanno realizzato un trailer che anticipava l'episodio pilota della serie TV di Locke & Key. A quanto sembra non è andata avanti. Peccato.
Il trailer prometteva bene.
La serie racconta la storia di "Keyhouse", una Lovercraftiana villa in una cittadina inglese. Nella villa sono nascoste, un po' ovunque, chiavi che aprono porte capaci di portare chi le attraversa in altri "mondi". Insomma non vi segnalo ne spoiler ne vi farò "pippoli" per dire quanto è bella 'sta serie.
Una curiosità.
In studio oggi il mio collega Jordi Pastor mi ha raccontato che nel 2011 hanno realizzato un trailer che anticipava l'episodio pilota della serie TV di Locke & Key. A quanto sembra non è andata avanti. Peccato.
Il trailer prometteva bene.
venerdì, giugno 21, 2013
AGENZIA POMODORO
Chi mi conosce sa che sono una persona disponibile, che se posso passo contatti di editori o di autori. Credo che condividere quello che si ha è la cosa più giusta che ci sia. Lo credo sia a livello politico che sociale.oggi ho avuto uno scambio di mail con un agente che per tenerlo anonimo lo chiamerò Agenzia Pomodoro. Riassumo in breve il succo delle mail:
-"Ciao, sono Pippo dell'Agenzia Pomodoro, mi passeresti il contatto dell'editore per cui lavori?"
-"Si, guarda nessun problema, eccolo" "Senti, so che hai molti contatti con l'est, potresti passarmi un contatto?"
-"Certo, lo valuto come lavoro d'agenzia"
-"Beh, no. Io pensavo che passandoti un contatto in qualche modo potevamo condividere, ma se non puoi nessun problema."
-"No. Io sono agente".
-"Ah..."
-"io i miei contatti li ho sudati negli anni"
-"ah..."
-"E poi se volevo il contatto che mi hai passato potevo trovarlo anche da solo"
-"..."
-"comunque, proprio perché voglio farti un favore, domani ti chiamerà l'editore."
-"Senti, sai che, lascia stare..."
-"Ciao, sono Pippo dell'Agenzia Pomodoro, mi passeresti il contatto dell'editore per cui lavori?"
-"Si, guarda nessun problema, eccolo" "Senti, so che hai molti contatti con l'est, potresti passarmi un contatto?"
-"Certo, lo valuto come lavoro d'agenzia"
-"Beh, no. Io pensavo che passandoti un contatto in qualche modo potevamo condividere, ma se non puoi nessun problema."
-"No. Io sono agente".
-"Ah..."
-"io i miei contatti li ho sudati negli anni"
-"ah..."
-"E poi se volevo il contatto che mi hai passato potevo trovarlo anche da solo"
-"..."
-"comunque, proprio perché voglio farti un favore, domani ti chiamerà l'editore."
-"Senti, sai che, lascia stare..."
domenica, giugno 16, 2013
COMIcCAT
Qualche tempo fa dei ragazzi de Institut Santa Eulàlia de Terrassa sono venuti allo studio a farmi un'intervista. È un reportage realizzato per un lavoro di classe. Appassionati dal linguaggio del fumetto, ne è uscito un interessante video.
sabato, giugno 08, 2013
DEVIANTART
Ho ripreso in mano il mio DeviantART, ci ho messo un po' di roba e ne metterò altra, se vi va fateci un salto...
venerdì, giugno 07, 2013
IMPICCI
Ho avuto degli impicci, è per questo motivo che sono stato lontano dal blog per parecchio tempo. Ma spero di ricominciare con regolarità postando e raccontando cosa sto facendo nel mio lavoro. Sono stato lontano perché ho avuto (ed ho ancora oggi) problemi con la vista.
Dopo mesi e mesi di torture visive ho la sentenza del medico. Strabismo visivo. A quanto sembra, ci sono nato con questo "difetto", e il mio cervello ha ordinato al muscolo ottico di lavorare più del normale per regolare il problema e permettermi di vedere correttamente. Qualche mese fa, il muscoletto che sta sopra al mio occhio si è stancato e mi ha detto ciao, ciao. ha lavorato bene per trentacinque anni e ha deciso di mettersi in pensione prima del tempo.
Risultato, probabilmente dovrò mettere degli occhiali con una lente speciale che riequilibreranno la vista, oppure mi toccherà fare un'operazione, ovviamente riesco a lavorare, gli occhi mi si stancano, però cerco di tenere botta e di portare a casa le tavole mensili.
Dopo mesi e mesi di torture visive ho la sentenza del medico. Strabismo visivo. A quanto sembra, ci sono nato con questo "difetto", e il mio cervello ha ordinato al muscolo ottico di lavorare più del normale per regolare il problema e permettermi di vedere correttamente. Qualche mese fa, il muscoletto che sta sopra al mio occhio si è stancato e mi ha detto ciao, ciao. ha lavorato bene per trentacinque anni e ha deciso di mettersi in pensione prima del tempo.
Risultato, probabilmente dovrò mettere degli occhiali con una lente speciale che riequilibreranno la vista, oppure mi toccherà fare un'operazione, ovviamente riesco a lavorare, gli occhi mi si stancano, però cerco di tenere botta e di portare a casa le tavole mensili.
lunedì, aprile 08, 2013
BANDA STERN POR NORMA EDITORIAL
Da domani in tutte le librerie spagnole.
Presentazione ufficiale al FICOMIC di Barcelona.
Mañana sale en todas las librerias de España.
Nos vemos en el Salon.
Presentazione ufficiale al FICOMIC di Barcelona.
Mañana sale en todas las librerias de España.
Nos vemos en el Salon.
domenica, marzo 17, 2013
TALES FROM THE END OF THE WORLD
Ho parecchio trascurato questo blog. Riprendiamo il ritmo dai.
Ad Aprile uscirà in Spagna per Norma Editorial una raccolta di storie brevi Horror con chiaro riferimento ai vecchi "Creepy" o i "Tales of" di una volta. Ho avuto il pacere e l'onore di curare questo libro insieme ai miei amici e colleghi Sagar Fornies e Fernando Blanco.
Al libro partecipano una trentina di autori, tra questi ci sono anche alcuni italiani. Maurizio Di Vincenzo con una storia scritta da Roberto Recchioni, Michele Petrucci in coppia con una storia di Alessandro Bilotta, Marco Rizzo firma due storie, una per Giuseppe Franzella e l'altra per Lelio Bonaccorso, Luca Enoch scrive e disegna la sua storia e infine una storia scritta da Jordi Pastor e da me disegnata. Il volume sarà presentato al Salone del fumetto di Barcelona quest'anno. 200 pagine di puro terrore con una straodinaria copertina di Francesco Francavilla.
QUI alcune informazioni sul libro
La immagine sopra è una pagina della storia disegnata da Danide su storia di Jordi Pastor che troverete sul libro.
Stiamo lavorando anche per una edizione italiana, presto nuove informazioni.
Durante mucho tiempo he descuidado este blog. Vamos a continuar con nuestro ritmo.
En abril se estrenará en España por Norma Editorial una colección de historias cortas de Terror con clara referencia a los "Tales of" o "Creepy" de una vez. Tuve el honor de trabajar como editor por este libro con mis amigos y colegas Sagar Fornies y Fernando Blanco.
El libro reúne unos treinta autores, entre ellos hay también algunos italianos. Maurizio Di Vincenzo con una historia escrita por Roberto Recchioni, Michele Petrucci con una historia de Alessandro Bilotta, Marco Rizzo firmó dos historias, una por Giuseppe Franzella y la otro para Lelio Bonaccorso, Luca Enoch escribe y dibuja su historia y, finalmente, una historia escrita por Jordi Pastor y diseñado por mí. El libro será presentado a el Salon de los cómics en Barcelona este año. 200 páginas de puro terror con una cubierta enorme por Francesco Francavilla.
Parte de la información sobre el libro AQUI
La imagen de arriba es una página en la historia de Danide, historia diseñada por Jordi Pastor que esta en el libro.
También estamos trabajando para una edición italiana, pronto mas informaciones.
Ad Aprile uscirà in Spagna per Norma Editorial una raccolta di storie brevi Horror con chiaro riferimento ai vecchi "Creepy" o i "Tales of" di una volta. Ho avuto il pacere e l'onore di curare questo libro insieme ai miei amici e colleghi Sagar Fornies e Fernando Blanco.
Al libro partecipano una trentina di autori, tra questi ci sono anche alcuni italiani. Maurizio Di Vincenzo con una storia scritta da Roberto Recchioni, Michele Petrucci in coppia con una storia di Alessandro Bilotta, Marco Rizzo firma due storie, una per Giuseppe Franzella e l'altra per Lelio Bonaccorso, Luca Enoch scrive e disegna la sua storia e infine una storia scritta da Jordi Pastor e da me disegnata. Il volume sarà presentato al Salone del fumetto di Barcelona quest'anno. 200 pagine di puro terrore con una straodinaria copertina di Francesco Francavilla.
QUI alcune informazioni sul libro
La immagine sopra è una pagina della storia disegnata da Danide su storia di Jordi Pastor che troverete sul libro.
Stiamo lavorando anche per una edizione italiana, presto nuove informazioni.
Durante mucho tiempo he descuidado este blog. Vamos a continuar con nuestro ritmo.
En abril se estrenará en España por Norma Editorial una colección de historias cortas de Terror con clara referencia a los "Tales of" o "Creepy" de una vez. Tuve el honor de trabajar como editor por este libro con mis amigos y colegas Sagar Fornies y Fernando Blanco.
El libro reúne unos treinta autores, entre ellos hay también algunos italianos. Maurizio Di Vincenzo con una historia escrita por Roberto Recchioni, Michele Petrucci con una historia de Alessandro Bilotta, Marco Rizzo firmó dos historias, una por Giuseppe Franzella y la otro para Lelio Bonaccorso, Luca Enoch escribe y dibuja su historia y, finalmente, una historia escrita por Jordi Pastor y diseñado por mí. El libro será presentado a el Salon de los cómics en Barcelona este año. 200 páginas de puro terror con una cubierta enorme por Francesco Francavilla.
Parte de la información sobre el libro AQUI
La imagen de arriba es una página en la historia de Danide, historia diseñada por Jordi Pastor que esta en el libro.
También estamos trabajando para una edición italiana, pronto mas informaciones.
mercoledì, dicembre 19, 2012
LA BANDA STERN
Questa è una di quelle tavole che anche a distanza di tempo, la riguardo e sono soddisfatto.
Capita poche volte... domani magari cambio idea. Intanto la posto.
La Banda Stern, sceneggiatura di Luca Enoch, pubblicato da Rizzoli-Lizard
Capita poche volte... domani magari cambio idea. Intanto la posto.
La Banda Stern, sceneggiatura di Luca Enoch, pubblicato da Rizzoli-Lizard
domenica, dicembre 02, 2012
POST LUCCACOMICS
Dopo Lucca, sono ritornato al lavoro, ho terminato una storia breve per il Giornalino, ho chiuso un nuovo ciclo di tavole per Dampyr, ho cominciato il mio nuovo libro per i tizi di Ankama su sceneggiatura di Carlos Sampayo e nei ritagli (sopratutto la sera e la Domenica come oggi) mi sono immerso nella lettura degli acquisti fatti in fiera.
Il primo libro che ho letto è stato "Il tempo materiale" di Luigi Ricca edito da Tunuè. Ora, parlare del lavoro di un amico è sempre complicato, bisogna essere obiettivi, concreti e spietati, ma con Luigi non c'è nessun filtro che io possa mettere, che non mi faccia adorare ogni suo singolo lavoro. Quando ho iniziato la lettura de "Il tempo materiale" sono rimasto spiazzato, il segno di Luigi, nervoso, grezzo, deciso e forte mi hanno riportato per un attimo in Sicilia, tra le vie di Palermo, ho sentito gli odori della mia città. Odori che da tempo non sento e che spesso sogno. Ho rivisto posti e persone, ho ascoltato "l'abbanniata" dei pescivendoli e dei venditori di sale. In questa storia, Luigi mi accompagna in una Palermo lontana, una Palermo che io non conosco, quella del 78 del sequestro Moro e del terrorismo. Una Palermo lontana nel tempo ma che rivive nel riflesso distorto di una storia che potrebbe essere la parabola dell'oggi. Palermo sempre grezza, sporca e colma d'ambiguità che partorisce dal suo ventre una generazione insoddisfatta, che cresce a pane e ideologia, che ne annusa il sapore ma rimane arida e assetata.
Una storia forte, in alcuni momenti troppo debitrice del libro da cui è tratta. Un racconto che scalpita che ha voglia di prendere vita propria e di spiccare il volo tra le pagine e vignetta dopo vignetta, la narrazione di Luigi trova un ritmo deciso e crescente e il suo tratto scivola nervoso e graffiante nella tragedia della storia.
Il tempo materiale, Luigi Ricca. Tratto da un racconto di Giorgio Vasta- Tunuè
Il primo libro che ho letto è stato "Il tempo materiale" di Luigi Ricca edito da Tunuè. Ora, parlare del lavoro di un amico è sempre complicato, bisogna essere obiettivi, concreti e spietati, ma con Luigi non c'è nessun filtro che io possa mettere, che non mi faccia adorare ogni suo singolo lavoro. Quando ho iniziato la lettura de "Il tempo materiale" sono rimasto spiazzato, il segno di Luigi, nervoso, grezzo, deciso e forte mi hanno riportato per un attimo in Sicilia, tra le vie di Palermo, ho sentito gli odori della mia città. Odori che da tempo non sento e che spesso sogno. Ho rivisto posti e persone, ho ascoltato "l'abbanniata" dei pescivendoli e dei venditori di sale. In questa storia, Luigi mi accompagna in una Palermo lontana, una Palermo che io non conosco, quella del 78 del sequestro Moro e del terrorismo. Una Palermo lontana nel tempo ma che rivive nel riflesso distorto di una storia che potrebbe essere la parabola dell'oggi. Palermo sempre grezza, sporca e colma d'ambiguità che partorisce dal suo ventre una generazione insoddisfatta, che cresce a pane e ideologia, che ne annusa il sapore ma rimane arida e assetata.
Una storia forte, in alcuni momenti troppo debitrice del libro da cui è tratta. Un racconto che scalpita che ha voglia di prendere vita propria e di spiccare il volo tra le pagine e vignetta dopo vignetta, la narrazione di Luigi trova un ritmo deciso e crescente e il suo tratto scivola nervoso e graffiante nella tragedia della storia.
Il tempo materiale, Luigi Ricca. Tratto da un racconto di Giorgio Vasta- Tunuè
mercoledì, novembre 07, 2012
DYLAN DOG GIGANTE 21
È arrivato!!!!!! Tavole grandi. La stampa non ha perso il segno, non lo ha bruciato e sono in ottima compagnia con il collega Dampyriano Baggi, il bravissimo Ornigotti che apprezzavo molto su Napoleone e poi su Dix e infine l'amico Rinaldi . Ho letto la mia storia di getto. L'ho riletta e la rileggerò di nuovo. Sono contento. Gualdoni ha scritto un gioiellino per me e gliene sarò per sempre grato.
Su internet cominciano a fioccare commenti. Tutti sono ben accetti, quelli duri mi aiuteranno a migliorare, quelli buoni accarezzeranno le corde del mio ego.
Yo su Dylan Dog. Lo sognavo da sempre.
Yes We Can! Obama ci aveva ragione.
Su internet cominciano a fioccare commenti. Tutti sono ben accetti, quelli duri mi aiuteranno a migliorare, quelli buoni accarezzeranno le corde del mio ego.
Yo su Dylan Dog. Lo sognavo da sempre.
Yes We Can! Obama ci aveva ragione.
martedì, ottobre 30, 2012
LUCCA COMICS 02
Sabato 3 novembre
11:00 - 12:00 - Luca Enoch e Claudio Stassi, Autori di La Banda Stern (Rizzoli Lizard)
Questa è la presentazione dell'albo:
La Banda Stern è la storia a fumetti del gruppo
sionista che operò nel corso del regime mandatario britannico
(1931-1948) con l’obiettivo di favorire la formazione di uno Stato
ebraico. Nel 1940 Avraham Stern fondò l’IZL in Israele, un gruppo armato di matrice sionista che dopo la sua morte si trasformò nel Lehi, conosciuto anche con il nome di Banda Stern. “Militi ignoti senza uniforme”,
così si autodefinivano i suoi seguaci, uniti nel nome di uno Stato
ebraico, il “sogno di una nazione” che presto si trasformò in un incubo
scaturito da un perverso, devastante contagio ideologico – non troppo
lontano dal fanatismo. Terroristi per gli avversari, patrioti per pochi
sostenitori, gli uomini della Banda Stern si accanirono
contro gli stranieri oppressori – gli inglesi del regime mandatario – e
avvolsero la Palestina in un cerchio di fuoco, fatto di minacce,
assassinii, rapine a mano armata, massacri e ordigni esplosivi come
quelli che rasero al suolo l’Ambasciata britannica a Roma. Al suo
scioglimento la Banda venne integrata nelle Forze di difesa israeliane:
ai suoi leader fu garantita l’amnistia e la fine delle incriminazioni.
Nel 1980 Israele istituì l’“onorificenza del Lehi”, attribuita ai
vecchi membri del gruppo. Quegli anni di sangue ritornano
prepotentemente nelle pagine di La Banda Stern, scritto dall’abile penna di Luca Enoch e disegnato con un tratto forte e preciso da Claudio Stassi.
Per non dimenticare le radici dell’odio che corrode e divide una terra
martoriata da secoli di lotta, protagonista di una delle situazioni più
controverse della nostra Storia.
sabato, ottobre 27, 2012
mercoledì, ottobre 24, 2012
LUCCA COMICS 01
"Lucca si avvicina" è la frase che in questi giorni si trova in tutti i blog di fumettisti, lettori, editori, critici pronti alla Fiera del fumetto più famosa d'Italia.
Quest'anno ci sarò anch'io.
Arrivo Venerdì e mi fionderò al MUF per l'incontro con gli amici della AI.
Sotto il manifesto dell'evento.
Vi aspettiamo.
Quest'anno ci sarò anch'io.
Arrivo Venerdì e mi fionderò al MUF per l'incontro con gli amici della AI.
Sotto il manifesto dell'evento.
Vi aspettiamo.
domenica, ottobre 14, 2012
venerdì, ottobre 12, 2012
IO E D.
È un gran mese questo, ricco di annunci, di uscite e di firme di nuovi contratti.
Sul sito della Bonelli è stato annunciata la mia storia per l'inquilino di Craven Road numero 7. Storia bellissima scritta da Giovanni Gualdoni.
Da qui è iniziata la mia collaborazione con la Bonelli e il salto da Dylan a Dampyr è stato il successivo.
Non vedo l'ora di averlo tra le mani. Spero vi piaccia.
Sul sito della Bonelli è stato annunciata la mia storia per l'inquilino di Craven Road numero 7. Storia bellissima scritta da Giovanni Gualdoni.
Da qui è iniziata la mia collaborazione con la Bonelli e il salto da Dylan a Dampyr è stato il successivo.
Non vedo l'ora di averlo tra le mani. Spero vi piaccia.
giovedì, ottobre 11, 2012
ESCE LA BANDA STERN
Finalmente è pronto per uscire "La Banda Stern", il mio ultimo lavoro realizzato in coppia con Luca Enoch ai testi e pubblicato per gli amici della Rizzoli-Lizard. A brevissimo lo troverete in tutte le librerie d'Italia e ovviamente a fine Ottobre sarà disponibile anche a LuccaComics allo stand della casa editrice milanese.
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