sabato, maggio 23, 2009
mercoledì, maggio 20, 2009
QUANDO SI CAPIRA' CHE BERLUSCONI E' UN DITTATORE?
E QUESTA E' LA SENTENZA DI MILLS
(pagina 77 / 78 documento sentenza)
LA FALSITA’ DELLE TESTIMONIANZE
In relazione alla deposizione resa il 20 novembre 1997 nel procedimento n. 1612/96 (c.d. Guardia di Finanza), si contesta a Mills:
1) di avere omesso di dichiarare, pur specificatamente interrogato, che la proprietà delle società offshore del Fininvest B Group faceva capo direttamente e personalmente a Silvio Berlusconi;
2) di avere omesso di riferire la circostanza del colloquio telefonico con Silvio Berlusconi nella notte di giovedì 23 novembre 1995, avente quale argomento la società All Iberian e il finanziamento illegale di 10 miliardi di lire erogato da Berlusconi tramite All Iberian a Bettino Craxi;
3) di avere dichiarato circostanze false in ordine al compenso di circa un milione e mezzo di sterline ricevuto una tantum nel 1996 a seguito di accordi con Silvio Berlusconi – compenso qualificato come “dividend” e tenuto bloccato fino al 2000 in un deposito bancario denominato MM/AIL (Mackenzie Mills/All Iberian Limited) – affermando che si trattava di una plusvalenza di spettanza della società offshore Horizon Ltd., che i clienti avevano ritenuto al momento di non ritirare.
In relazione alle deposizioni rese il 12 e 19 gennaio 1998 nel procedimento n. 3510/96 + 3511/96 (c.d. All Iberian) si contesta a Mills:
1) di aver evitato di rispondere alle domande sulla proprietà delle società offshore (cfr. p. 121 verbale d’udienza 12 gennaio 1998: “non spetta a me dire chi è il proprietario, chi no” e pag. 129: “per rispondere alla sua prima domanda sulla proprietà, cioè vorrei chiarire un po’ la questione. La proprietà è rimasta un po’ vaga, come dicevo prima, perché nessuno ha detto: io sono il proprietario di queste società ... il cliente era il Gruppo Fininvest”);
2) per quanto riguarda Century One Ltd e Universal One Ltd, società offshore costituite da Mills per conto di Silvio Berlusconi, che avevano ricevuto dal Gruppo Fininvest - a fronte di fittizie vendite di diritti televisivi - ingenti rimesse di denaro su conti bancari presso BSI Lugano, somme successivamente prelevate in contanti (per circa 50 milioni di euro) da Paolo Del Bue e altre persone della fiduciaria Arner:
a) di aver omesso di riferire che beneficial owners di dette società, in forza di accordi di trust stipulati dallo stesso Mills, erano Marina e Piersilvio Berlusconi;
b) di aver omesso di riferire quanto a sua conoscenza in ordine al legame diretto esistente tra Paolo Del Bue, della fiduciaria Arner, e la famiglia Berlusconi.
Poiché le contestazioni in parte si sovrappongono o comunque si intrecciano le une con le altre, si ritiene di evidenziare unitariamente gli argomenti oggetto dell’imputazione.
lunedì, maggio 18, 2009
TOCCA LE CORDE

Da qualche giorno è uscito un fumetto che merita la massima attenzione, si tratta di "Peppino Impastato, un giullare contro la mafia", scritto e disegnato da due grandi amici: Marco e Lelio.
Quando tempo fa Marco mi parlò del progetto e si creò una voragine nella scelta del disegnatore, rimpiansi il fatto di stare impelagato su un lavoro che mi impegnava e che mi avrebbe impegnato così tanto da non potermi proporre come disegnatore. A quel punto, parlandone, la scelta cadde su Lelio. Un talento fresco, nuovo e perfetto per un progetto come quello di Peppino Impastato. A distanza di tempo avere il volume tra le mani mi emoziona. E' un lavoro di impatto emotivo molto alto. Poche opere a fumetti mi hanno così tanto emozionato e coinvolto a tal punto da leggerlo più volte per colmare quel senso di vuoto che ti lascia ogni volta che smetti di leggerlo. Forse soltanto LMVDM e Rughe mi hanno stimolato le stesse emozioni.
Avevo aspettative alte. Dopo Ilaria Alpi da Marco mi aspettavo una altrettanto forte storia di giornalismo a fumetti e ha appagato le mie aspettative. Dall'altra parte, pagina dopo pagina vedevo in Lelio una sempre più alta maturazione del segno, riuscendo ad arricchire con estrema sicilianità i visi e la gestualità della gente di Cinisi.
Un altro tassello che arricchisce il media fumetto, e un'altra goccia nell'anfora della lotta alla mafia che servirà a "ciaccarne" la terracotta.
sabato, maggio 16, 2009
INSIEME AL MAESTRO GIANNI ALLEGRA
Ieri Gianni ha presentato una mostra di dipinti dal titolo "Desiderio". Ovviamente non potevo mancare. Stimo Gianni come artista a 360°: dal fumetto, alla vignetta satirica, passando per le illustrazioni alle sue pitture su tela, ma sopratutto è un amico con un bagaglio d'esperienza infinita. Mi regala questa foto che mi manda per mail, lui parla io ascolto...e apprendo.
mercoledì, maggio 13, 2009
ETRURIA 2

Che poi quando mi ci metto finisce che leggo tutto quello che hanno scritto sul tema che affronto. Con Gli Etruschi è capitato lo stesso. Appena mi hanno detto partiamo, ho cominciato a documentarmi come un matto. La cosa che mi ha particolarmente colpito è l'enorme quantitativo di documentazione che c'è nella rete sull'Etruria e la scarsissima informazione sui libri di storia dell'arte che liquida in poco più di due paginette una civiltà affascinante.
Di questo progetto se ne parla QUI sul sito del Comicon. Si spiega un pò il progetto e chi insieme a me ha partecipato a questo affascinante percorso. Ringrazio Alino e Claudio per avermi fatto riscoprire un mondo straordinario e affascinante.
martedì, maggio 12, 2009
COME CI VEDONO NEL MONDO
Prima di andare a votare, forse è meglio guardarsi questo video per capire quanto ci prendono per il culo nel mondo. E non mi dite che non possiamo farci niente perchè l'unico mezzo che abbiamo è andare a votare per cambiare questo schifo.
venerdì, maggio 08, 2009
SU REPUBBLICA DI OGGI E ALLA FELTRINELLI DI PALERMO

Oggi alle 18,00 alla Feltrinelli di Palermo in via Cavour, Lelio e Marco presenteranno il loro lavoro Peppino Impastato "Giullare contro la mafia" pubblicato da Beccogiallo.
La prefazione del libro è di Lirio Abate giornalista palermitano attivo nella cronaca siciliana e autore de "I Complici" con Peter Gomez.
A fine volume un' intervista a Giovanni Impastato che svela retroscena politico-mafiosi sulla morte di Peppino. QUI su Repubblica un ampio articolo sul fumetto e 10 (meravigliose) tavole in anteprima.
ci si vede alle 18,00 alla Feltrinelli.
giovedì, maggio 07, 2009
ETRURIA 1
martedì, maggio 05, 2009
MINORENNE
sabato, maggio 02, 2009
TACETE, E SE LA DITE STORPIATELA
Freedom House (organizzazione autonoma con sede negli Stati Uniti, che si pone come obiettivo la promozione della libertà nel mondo)ha declassatol'Italia da Paese 'libero' (free) a 'parzialmente libero' (partly free).I motivi sono agli occhi di tutti: dalla legge Gasparri, alle nomine rai, passando per la salva rete4 fino ad arrivare all'aumento d'iva per i canali nel satellite favorendo Mediaset Premium e picchiando pesantemente su Sky.
Non c'era bisogno di Freedom House per sapere che siamo un paese sotto regime basta guardare un qualsiasi tg, oggi per esempio questa notizia non è stata neanche accennata dai giornali.
giovedì, aprile 30, 2009
mercoledì, aprile 29, 2009
MAGLIETTA SACRA
Esco per andare a prendere l'ultimo Dylan scritto da Giovanni.Vesto casual, molto casual.Porto su QUESTA
maglietta.
Mi vede la mia vicina, una simpatica vecchietta di circa 80 anni.
-Salve Sign. Claudio
-Signorina buonasera ( ci tiene che la si chiami signorina)Come sta tutto bene?
- Mah fin quando il signore ci aiuta
-Beh...ehmm...
-Certo, certo. Ci ha ragione. E poi non è facile vedere giovani vicini alla chiesa.
-Beh si insomma, forse...
-Lei invece si vede che è una persona corretta. ci ha pure la maglietta
(a questo punto sprofondo)
-(sempre lei) Ma chi è un santo?
-No, no! un semplice prete (a questo punto me la gioco di brutto)
-Un prete?
-Ecco appunto un prete
-Come si chiama?
-Don Zauker
-E' tedesco? come il Papa?
- Beh... non proprio
- Bravo bravo! complimenti....
-Grazie Signorina...
c'è il sole, torno a casa col nuovo Dylan, sorrido e la giornata mi sembra ancora più bella.
maglietta.Mi vede la mia vicina, una simpatica vecchietta di circa 80 anni.
-Salve Sign. Claudio
-Signorina buonasera ( ci tiene che la si chiami signorina)Come sta tutto bene?
- Mah fin quando il signore ci aiuta
-Beh...ehmm...
-Certo, certo. Ci ha ragione. E poi non è facile vedere giovani vicini alla chiesa.
-Beh si insomma, forse...
-Lei invece si vede che è una persona corretta. ci ha pure la maglietta
(a questo punto sprofondo)
-(sempre lei) Ma chi è un santo?
-No, no! un semplice prete (a questo punto me la gioco di brutto)
-Un prete?
-Ecco appunto un prete
-Come si chiama?
-Don Zauker
-E' tedesco? come il Papa?
- Beh... non proprio
- Bravo bravo! complimenti....
-Grazie Signorina...
c'è il sole, torno a casa col nuovo Dylan, sorrido e la giornata mi sembra ancora più bella.
lunedì, aprile 27, 2009
ASSESSORATO AL CAZZO

Vittorio Sgarbi,sindaco di Salemi da ieri ha creato un nuovo assessorato: "Assessorato ai Sogni".Sarà lo psichiatra Paolo Crepet, a coprire questo ruolo. Dopo l'assessorato al Nulla affidato a Graziano Cecchini, Sgarbi torna a far parlare di se con questa geniale idea. Geniale non c'è che dire, spero riesca ad andare a Bruxelles alle elezioni europee perchè è importante avere questi geni che ci rappresentano in Europa. Prima di andare a mangiare un pò di cavoletti, spero che il sindaco di Salemi mi permetta un consiglio per il prossimo assessorato. Propongo Rocco Siffredi all'assessorato al cazzo. Sarebbe una perfetta conclusione del simpatico Sgarbi nel suo ruolo di sindaco.
venerdì, aprile 17, 2009
SU ANNUARIO DEL FUMETTO 2009
giovedì, aprile 16, 2009
SIETE ANCORA CONVINTI CHE NON VIVIAMO IN UN REGIME?

La Lega ha minacciato di far cadere il governo se il referendum fosse stato accorpato alle elezioni europee di Giugno. Se lo avessero accorpato ci sarebbe stato un risparmio di circa 200 milioni di euro. Una cifra che in un momento di crisi come questo e di difficoltà nelle zone terremotate in Abruzzo sarebbe servita eccome. Ma è più importante conservare la poltrona e raccontare mille palle alla gente e non dire la verità, tanto chi prova a dire la verità viene cacciato via e per questo serve l'esempio.
La Rai ha cacciato via Vauro dalla trasmissione Annozero. Perchè Vauro? Perchè non Santoro o Travaglio? Perchè prendersela con un vignettista?
Come dice Marco sul suo blog: "Prendersela con Vauro è la dimostrazione che ai politici del nostro regime da operetta piace sparare sulla Croce rossa, cercando la strada facile. Invece che rispondere a chi chiede cosa sia andato storto e perché..."
Siamo in un regime fascista. Dove si censura e si manipola l'informazione a compiacimento dei padroni politicanti. E' così a destra ed è così a sinistra. L'alternativa non c'è, bisognerebbe riformare tutto. Un amico dice che l'unica soluzione è la rivoluzione popolare. Io credo che ci siano altri mezzi.
Voltaire diceva: “non condivido le vostre idee, ma sarei pronto a morire per difenderle”.
martedì, aprile 14, 2009
IN NOMINATION CON ONORE

Scopro con grande onore di essere tra i nominati al Premio XL al Comicon di Napoli.
QUI potete trovare la pagina su Repubblica e se volete, potete anche votarmi.
ETRUSCHI

La mia settimana a Roma è stata incentrata su un lavoro che ha come tema gli Etruschi.Una civiltà tanto antica quanto misteriosa che ha vissuto i suoi grandi splendori nella zona nord del Lazio e che insieme al museo di villa Giulia a Roma sono stati i miei punti principali per un viaggio nel lontano passato.
Vi chiederete che diavolo "c'azzeccano"(come dice Tonino)gli Etruschi col fumetto. E' presto detto. Insieme ad altri 5 autori italiani devo realizzare un fumetto che abbia come ispirazione la civiltà Etrusca o l'Etruria come luogo e ambientazione della storia.
Ne uscirà un bel volume con sei racconti brevi di sei autori diversi tutti auto conclusivi. La mia settimana a Roma è stata di documentazione e studio. Al liceo gli Etruschi, vengono generalmente sintetizzata in una paginetta di libro. Nella settimana invece ho scoperto un sacco di cose affascinanti, misteriose e quotidiane che mi hanno già messo in moto sul tavolo da disegno.
Il momento più illuminante è stata la chiaccherata con Gabriella Serio, guida del Museo di villa Giulia. Mi ha dato tante di quelle informazioni da poter fare una storia lunghissima sugli Etruschi.
Ovviamente ho visto un sacco di amici e ho mangiato un sacco di cose buone sopratutto una zuppa di pasta e ceci da goduria.
mercoledì, aprile 08, 2009
IN EDICOLA JOHN DOE 71
venerdì, aprile 03, 2009
FINO AL 9 MI TROVATE NELLA CAPITALE
giovedì, aprile 02, 2009
CONSIDERAZIONI CHE NON CAPISCO

Siamo al Meta-Political, al Surreal-Politic, assistiamo ad astrazioni politiche che mai ci saremmo potuti sognare di vedere neanche su una puntata del "Doctor Who".
Tremo davanti ai grandi eventi come il G20 perchè so che Berlusconi ci farà fare la solita figura di merda che da anni oramai ci obbliga a sopportare e mi continuo a chiedere quanto ancora l'italiano riuscirà a sopportare tutto questo.
Poi ci sono cose però che vanno al di là della figura di merda e lì, finisce lo schifo e inizia la Paura. (quella con la P maiuscola).
Dunque:
Su Repubblica leggo: "Il leader della Destra fa sapere di aver trovato un'intesa con il governatore della Sicilia
che alle ultime elezioni era alleato con il Pdl. "In primo piano il valore dell'autonomia."
Partiamo dai personaggi:
Storace ,è il rappresentante degli ultimi fascistoni che sperano ancora nel ritorno di una dittatura seria che tolga i meridionali dal nord e scacci a calci in culo (e almeno prima ne bruci un pò) gli extracomunitari che sono nel nostro paese.Fonda il partito "la Destra".
Lombardo ,con in curriculum un arresto nel '92 per "abuso d'ufficio",diventa vicesindaco al comune di Catania partecipando in prima persona al disastro economico e successivamente (basta aver visto la scorsa puntata di Report) alla Bancarotta della sua città. Fonda l'"MPA" e diventa presidente della Regione Sicilia.
Mò sorgono le domande:
Avevo già letto che l'MPA riceveva dalla Lega Nord bonifici annui che ammontano a milioni di euro, e già questo non riuscivo a capirlo:
-se la Sicilia con l'MPA promuove un'autonomia (che già ha, visto che la Sicilia è a statuto autonomo) perchè deve ricevere soldi da un partito che vuole la divisione federalista? E quei milioni di euro da dove arrivano? e perchè?
Ma ancora di più oggi, non capisco questa notizia.
Come può un partito Autonomista come l'MPA unirsi alle Europee con un partito che nei valori principali ha quello dell'unità, della patria coma la Destra?....
Siamo arrivati all'astrattismo della politica. Per racimolare una poltrona da qualche parte sarebbero capaci di inventarsi l'impossibile. E se l'inventano l'impossibile è questo il dramma.
Sui commenti del PEZZO di Repubblica, aiuto77 scrive una cosa che condivido pienamente:
"va bene, la cosa importante che vadano via tutti insieme in Siberia a zappare i ghiacci, biglietto di sola andata: offro io."
lunedì, marzo 30, 2009
A CASTEL SANT' ELMO
Quest'anno al primo piano del Castel Sant'Elmo a Napoli, durante la fiera del COMICON ci sarà una mia mostra con le prime 30 tavole del mio libro "Per questo mi chiamo Giovanni". E' una bella emozione e sono ancora più contento che accanto alle mie tavole ci saranno quelle di Lelio. Lui e Marco usciranno con un fumetto che farà molto parlare di se: "Peppino Impastato" per Becco Giallo ed. proprio a Napoli Comicon. Il Comicon è una delle fiere che più amo, ha un'atmosfera molto familiare, tranquilla, generalmente c'è un tempo splendido, insomma una goduria.
QUI trovate la notizia
QUI trovate la notizia
HO PORTATO UN PO' DI VENTO
L'incontro di Venerdì a Trapani è andato bene. Al Liceo Artistico ho incontrato un bel pò di ragazzi attenti e interessati all'argomento (alcuni mi hanno mostrato dei loro disegni molto belli)e abbiamo scambiato quattro chiacchere. Ho trovato una giornata splendida e nell'attesa di andare alla Libreria del Corso di Trapani, io e Cisca abbiamo fatto una capatina ad Erice. Il tempo di mangiarci una genovese e una cassatella davanti una cornice assolutamente magica, ed eravamo pronti per andare in centro.
Alla Libreria ho trovato un sacco di gente simpatica e disponibile. Il libro ha venduto bene, la chicca è stata quando un bambino si presenta davanti a me con il libro in mano e mi dice: "Anch'io mi chiamo Giovanni" alzo gli occhi e rimango di sasso: il bambino è identico al Giovanni che ho disegnato nel libro "CAZZO!" e quanti anni hai domando"10" risponde lui "Coooosaaa???"incredibile! Giovanni esiste e vive a Trapani....
Grazie alla Libreria del Corso, Teresa, Goffredo, e tutti i soci onorari della Libreria.
Grazie a Cettina di Libera per il bell'intervento sulle meravigliose cose che giornalmente fanno sul territorio.
Un ringraziamento speciale va a Franco Borghi e Nico Blunda, senza di loro l'evento non si sarebbe fatto. due persone splendide. Due amici...grazie di cuore.
QUI trovate un pò di foto.
Alla Libreria ho trovato un sacco di gente simpatica e disponibile. Il libro ha venduto bene, la chicca è stata quando un bambino si presenta davanti a me con il libro in mano e mi dice: "Anch'io mi chiamo Giovanni" alzo gli occhi e rimango di sasso: il bambino è identico al Giovanni che ho disegnato nel libro "CAZZO!" e quanti anni hai domando"10" risponde lui "Coooosaaa???"incredibile! Giovanni esiste e vive a Trapani....
Grazie alla Libreria del Corso, Teresa, Goffredo, e tutti i soci onorari della Libreria.
Grazie a Cettina di Libera per il bell'intervento sulle meravigliose cose che giornalmente fanno sul territorio.
Un ringraziamento speciale va a Franco Borghi e Nico Blunda, senza di loro l'evento non si sarebbe fatto. due persone splendide. Due amici...grazie di cuore.
QUI trovate un pò di foto.
martedì, marzo 24, 2009
TP COME TRAPANI

Per chi si dovesse trovare in quel di Trapani, per chi volesse scambiare quattro chiacchere con me, per chi volesse sapere di cosa parla questo libro, vi aspetto alla
Libreria Del Corso in Corso Vittorio Emanuele, 61.
QUI trovate l'evento su faccialibro
domenica, marzo 22, 2009
OZ

Ieri sera complice il mio stare di merda sulla poltrona di casa, complice il fatto che Francesca era in quel di Marsala, complice il fatto che in televisione non facevano un cazzo di niente, ho cominciato a vedere OZ. Ne avevo viste puntate "vaganti" tempo fa e mi era sembrato interessante. Ho cominciato dalla prima serie e mi sembra nà bella botta. Mi piace. E' crudo (anche se spero lo diventi un pò di più), reale. La sceneggiatura e fresca e rapida. I dialoghi portati all'osso. Ci sono alcuni steriotopi che sono convinto però spariranno nel corso delle prossime puntate e che magari servono al momento per dare una base strutturale alla serie.
Religione, sesso,rispetto, morte, dominio, comando, sopravvivenza...questi i temi principali che dominano le storie di OZ. Alle volte mi ricorda "Mary per sempre" di Risi, un film pionieristico per quei tempi e reale come la pioggia oggi.
venerdì, marzo 20, 2009
CAMBIO EQUO
che Obama stia rivoluzionando la politica mondiale è abbastanza evidente. Che Bush sia stato il distruttore del mondo intero sia a livello sociale, che economico, che finanziario, anche questo è evidente a tutti. A questo punto proporrei un cambio, voi americani ci date Obama per un mese e noi vi diamo PER SEMPRE questi personaggi.

I primi due sono ottimi giullari di corte. Vestiti da pagliacci farebbero un figurone. Sarebbero utili durante i banchetti al divertimento degli invitati,durante le feste dei bambini,sono anche degli ottimi barzellettieri.


I due sopra sarebbero ottimi appendiabiti-umani. Dinnanzi gli ingressi dei salotti farebbero la loro porca figura, lì tranquilli non darebbero fastidio. Non parlerebbero perchè non capaci di esprimersi se non guidati da padroni e padroncini o se non hanno davanti un gobbo con su scritto cosa dire.

Questa è perfetta sulla parete della stanza ovale. Ha già un book fotografico che specifica le sue doti curriculari. Basta gridare "Agosto" o "Luglio" e lei assume la posa designata, in alcuni casi è anche capace a nascondersi sotto la scrivania e dire "vuoi il viagra Silvio? ti vedo moscio".

Questo è un genio, riesce a dire più minchiate di chiunque altro nel mondo prima ancora di pensarle. Le sue minchiate sono più veloci del suo cervello che deve pensarle.Il Tex Willer delle minchiate. Come posacenere andrebbe perfetto.
In conclusione ci metto il carico da novanta.

Come nano da giardino farebbe invidia ai vicini.
che dite? Ci state?

I primi due sono ottimi giullari di corte. Vestiti da pagliacci farebbero un figurone. Sarebbero utili durante i banchetti al divertimento degli invitati,durante le feste dei bambini,sono anche degli ottimi barzellettieri.


I due sopra sarebbero ottimi appendiabiti-umani. Dinnanzi gli ingressi dei salotti farebbero la loro porca figura, lì tranquilli non darebbero fastidio. Non parlerebbero perchè non capaci di esprimersi se non guidati da padroni e padroncini o se non hanno davanti un gobbo con su scritto cosa dire.

Questa è perfetta sulla parete della stanza ovale. Ha già un book fotografico che specifica le sue doti curriculari. Basta gridare "Agosto" o "Luglio" e lei assume la posa designata, in alcuni casi è anche capace a nascondersi sotto la scrivania e dire "vuoi il viagra Silvio? ti vedo moscio".

Questo è un genio, riesce a dire più minchiate di chiunque altro nel mondo prima ancora di pensarle. Le sue minchiate sono più veloci del suo cervello che deve pensarle.Il Tex Willer delle minchiate. Come posacenere andrebbe perfetto.
In conclusione ci metto il carico da novanta.

Come nano da giardino farebbe invidia ai vicini.
che dite? Ci state?
mercoledì, marzo 18, 2009
TA-DAAAAAAAA
Uno splendido Giullare dell'onirico, un equilibrista tra questo mondo e mille altri paralleli dell'intelletto umano, una voce graffiante e calda che ti avvolge con rude tenerezza schiaffeggiandoti mentre ti dice parole dolci, un maestro dell'imperfezione che ti porta come un palombaro nelle viscere della nostra anima e nei piccoli ricordi dispersi nella nostra memoria.
Un concerto che difficilmente si dimentica, mi è capitata la possibilità al volo grazie a Emanuele. Un biglietto che non aveva padrone...sopra c'era scritto il mio nome.
Un genio dell'assurdo, uno dei più grandi cantautori italiani: Vinicio Capossela.
mercoledì, marzo 11, 2009
DITTATURA SOFT

Diciamola tutta. E' inutile fare gli intellettuali che cercano paroloni per dire come sono realmente le cose in questo paese: siamo in dittatura.Non proprio quella che leggevamo sui libri di testo (ricordate Mussolini, le camicie nere etc...) ma una dittatura più "soft" che non significa più leggera ma semplicemente che sta entrando nelle case degli italiani lentamente ma con estremo dolore. Hanno unto bene. Una bella passata di vasellina e un pezzettino alla volta sempre più in fondo. La vasellina è ovviamente l'informazione televisiva. Un informazione programmata dai "padroni" che obbligano certe notizie piuttosto che altre e ordinano anche come darle.
Berlusconi sta alla Democrazia come Cicciolina sta alla verginità.
Siamo alla frutta. La nave sta affondando. I topi stanno già lasciando la nave. Guardate le fabbriche: la Fiat taglia personale e aumenta le collaborazioni con Chrysler in America (usando gli investimenti sulle energie rinnovabili approvata da Obama, ma che potrà essere venduta solo in America)e con le fabbriche Rumene, diminuendo gli stipendi sottopagandoli con orari inumani. Guardate Alitalia che è fallita e i vari direttori generali hanno attivato investimenti all'estero (Asia, India, Romania...) e non in Italia (dove si sono fottuti una marea di soldi pubblici). Guardate il made in italy che chiude le fabbriche in Italia per produrre all'estero ma mantengono il marchio "made in Italy". La gente viene licenziata ogni giorno e il governo pensa ai cazzi suoi. Non c'è stata neanche una proposta di legge che possa definirsi intelligente per aiutare la gente in Italia. Niente di niente. E' facile dire di essere ottimisti quando si possiede una posizione economica che ti permette di vivere con un alto tenore di vita. Si dovrebbero solo vergognare.
martedì, marzo 10, 2009
WATCHMEN [RECE]

Visto. A caldo... bello.
Mi è piaciuto. E' stato pesante e lento i primi trenta minuti (come il fumetto) poi la trama si scioglie e comincia a venire a galla la matassa. I personaggi sono azzeccati sopratutto Rorschach (con e senza maschera) e ho trovato il finale più coerente di quello scritto da Moore. Eccessive le pose plastiche alla "Mister Olimpia", diciamo che funzionano bene su Devil, Spiderman e I F4, ma su Watchmen stonano parecchio.
Insomma bello. Ho la sensazione che chi non ha letto il fumetto non apprezzerà moltissimo il film...e comunque il Gufo doveva essere più grasso e spettro di seta doveva avere più tette, per il resto è stato ok.
lunedì, marzo 09, 2009
PASCIN e TAGLIA E CUCI


Due libri bellissimi di due autori che amo moltissimo.
Sfar con Pascin ci racconta una PseudoBiografia (a tratti rivista e non reale) di uno dei pittori più eccentrici della fine 800. Il tratto di Sfar non è mai gradevole ma ricco di poetica graffiante e dura. Il suo segno è di una potenza inaudita, nervoso, scorretto, ma solido nel carattere e sopratutto coerente. Divertentissimi certi aneddoti uno sopratutto su kokoschka e la sua bambola.
La Satrapi con taglia e cuci torna nella sua Iran e ci regala uno sguardo tra le mura della sua famiglia. Un divertente merletto di racconti privati fatti da donne in una giornata come le altre dopo il pranzo nel mezzo del"samovar". Audace ma molto interessante l'impaginazione dell'autrice Iraniana.
venerdì, marzo 06, 2009
FINITO (considerazioni)

Domenica scorsa ho caricato su ftp le ultime tavole del numero 71 di John Doe.E' la mia prima esperienza nel mercato delle edicole, (a parte una parentesi per una storia breve su Skorpio sempre per Eura ed. e sempre con Roberto) e la cosa mi intriga particolarmente.
La storia è una figata, rapida, forte e piena di sangue. E' stato divertente disegnarla.
La sceneggiatura di Roberto è fresca, diretta. Ti aiuta molto nella scelta della corretta inquadratura, ma ti da anche largo spazio d'interpretazione. Sono consapevole del fatto che il fumetto andrà in edicola e acquistato quindi da un pubblico che nella maggior parte dei casi ama i fumetti "Bonellidi" e non le novelle grafiche.Sono quindi incuriosito dalle considerazioni che i lettori avranno nel mio lavoro.
La cosa che mi ha colpito maggiormente è il ritmo di lavoro. La produzione del fumetto seriale non ha periodi di gestazione lunghi, ma brevissimi. Su J.D. tra l'altro esiste una continuity narrativa, il tuo numero quindi non può essere sostituito con un altro posticipando l'uscita sulla data prestabilita. Bisogna correre e nella corsa dare il massimo. Su tutto il numero Lorenzo mi ha fatto da papà guida. Mi ha dato un sacco di consigli su come migliorare certe vignette, e sul mantenermi coerente sulla faccia di John. E' stato gentilissimo e paziente e per questo lo ringrazio.
Una grossa paura è data dalla carta e dalla stampa. Ho paura che la china sgrani e faccia sembrare "brutte macchie" alcune sporcature che ho inserito con un certo criterio, ma questo lo saprò solo fra un mese esatto. Vedremo....
venerdì, febbraio 27, 2009
INTERVISTA AL GARAGE ERMETICO

QUI potete ascoltare l'intervista che Andrea e Laura mi hanno fatto su "per questo mi chiamo Giovanni". C'è un pezzo d'intervista anche allo scrittore del libro, Luigi Garlando.
domenica, febbraio 22, 2009
SANREMO ULTIMA SERATA
Ho visto Sanremo tutte le sere, anzi più che visto l'ho ascoltato con la Gialappas di sottofondo che prendeva per il culo il mondo intero. Un modo come un altro per disegnare fino a tardi cercando di recuperare i ritardi sulla tabella di marcia ascoltando quei pazzi e facendosi due risate. Ieri sera non l'ho visto. Ho optato per una cena da amici a base di hamburger, patate e LOST. Poi però la curiosità mi ha riportato al Festival, "Ma chi ha vinto?". La classifica letta sul televideo mi ha scioccato. Ho urlato alcuni "organi genitali" fusi con "nomi propri di persona" ma poi ho capito... è stato un momento topico. A Sanremo quest'anno ha vinto l'Italia. La vittoria dei tre partecipanti descrive in maniera pazzesca la società italiana d'oggi.
Gli italiani sono teledipendenti, guardano la televisione dalla mattina appena alzati fino alla sera, magari anche durante le pulizie o mentre cucinano la tengono accesa "mi fa compagnia" i più vi diranno. Marco Carta esce dal peggio che la televisione italiana oggi ci da:"Amici". Questo programma è il male assoluto e la De Filippi è il creatore di questo male. Guarda caso ieri sera la De Filippi era sul palco dell'Ariston a premiare il suo protetto.
Gli italiani sono intolleranti. Odiano la diversità di qualsiasi tipo: religiosa, politica, di razza, di sessualità. Povia vince con la sua canzone assolutamente omofoba e razzista. E la gente lo premia perchè ci si rivede e lui ha avuto il coraggio di dirlo in tv. Poi nell'interviste fa un pò di battute e nega le cose dette nelle interviste precedenti, ma questo oramai è una cosa che Berlusconi fa ogni giorno quindi è inutile stupirsi.
Gli italiani sono "pacchiani", e infatti al terzo posto spunta Sal Da Vinci. Furor di popolo della canzone napoletana che continua a spopolare non solo nella Campania ma anche in tutta la Sicilia e in gran parte del nord italia. E' inutile dire che a me la canzone napoletana mi fa veramente schifo, eppure c'è tantissima gente che la pensa diversamente e la vittoria del fido di D'Alessio la dice lunga.
Tirando le somme abbiamo: La De Filippi a Sanremo l'ultima sera e vince Carta, Povia fa polemica e vince al secondo posto, Gigi D'Alessio porta un suo proteto e vince al terzo posto... questa è l'Italia "Che ci ha rotto i coglioni" dice Masini....
Gli italiani sono teledipendenti, guardano la televisione dalla mattina appena alzati fino alla sera, magari anche durante le pulizie o mentre cucinano la tengono accesa "mi fa compagnia" i più vi diranno. Marco Carta esce dal peggio che la televisione italiana oggi ci da:"Amici". Questo programma è il male assoluto e la De Filippi è il creatore di questo male. Guarda caso ieri sera la De Filippi era sul palco dell'Ariston a premiare il suo protetto.
Gli italiani sono intolleranti. Odiano la diversità di qualsiasi tipo: religiosa, politica, di razza, di sessualità. Povia vince con la sua canzone assolutamente omofoba e razzista. E la gente lo premia perchè ci si rivede e lui ha avuto il coraggio di dirlo in tv. Poi nell'interviste fa un pò di battute e nega le cose dette nelle interviste precedenti, ma questo oramai è una cosa che Berlusconi fa ogni giorno quindi è inutile stupirsi.
Gli italiani sono "pacchiani", e infatti al terzo posto spunta Sal Da Vinci. Furor di popolo della canzone napoletana che continua a spopolare non solo nella Campania ma anche in tutta la Sicilia e in gran parte del nord italia. E' inutile dire che a me la canzone napoletana mi fa veramente schifo, eppure c'è tantissima gente che la pensa diversamente e la vittoria del fido di D'Alessio la dice lunga.
Tirando le somme abbiamo: La De Filippi a Sanremo l'ultima sera e vince Carta, Povia fa polemica e vince al secondo posto, Gigi D'Alessio porta un suo proteto e vince al terzo posto... questa è l'Italia "Che ci ha rotto i coglioni" dice Masini....
sabato, febbraio 21, 2009
SANREMO IERI SERA HA AVUTO IL PRIMO VINCITORE

Me l'ha fatto notare la mia Donna ieri sera.... la somiglianza è notevole. Devo dire che comunque la canzone non è male, tra tutte sicuramente meritava la vittoria.
mercoledì, febbraio 18, 2009
martedì, febbraio 17, 2009
FEDELE FINO ALLA FINE

Oggi la Sardegna è passata nelle mani del Centrodestra e in quelle sporche di Berlusconi. La gente è spaesata preferisce un tipo che fa leggi per se e spot per i cittadini, la gente è confusa vede in questo affabulatore mediatico la salvezza in un periodo dove difficilmente si vede un futuro. La gente è confusa, guarda a destra e vede spot, guarda a sinistra e vede ombre... preferisce gli spot. In una giornata di assoluta caduta del centrosinistra Veltroni oramai ammaliato dal carisma di Berlusconi fa l'ultimo gesto d'amore nei suoi riguardi. Nel giorno cioè in cui Mills viene condannato a 4 anni e 6 mesi per corruzione a favore di Berlusconi, Veltroni sposta i riflettori dei giornali e dei tg su di lui "Mi dimetto" dice. Tutti su di lui, tutti i giornali e i tg su questa scelta così importante da essere raccontata sillaba per sillaba. Il fatto che Mills sia stato condannato non è importante, il fatto che Berlusconi dovrebbe finire al gabbio per esatta conseguenza di questa sentenza non è importante. veltroni ha fatto il suo ultimo atto d'amore. Veltroni ce l'ha messa tutta... ma proprio tutta, fino in fondo... e brucia. Azzo come brucia.
giovedì, febbraio 12, 2009
VOLEVATE SAPERE GLI ALTRI OSPITI? ECCOLI

Sul sito del Festival dei Comics di Barcellona, è apparso l'elenco degli autori stranieri ospiti. QUI trovate l'elenco, se non visualizzate la pagina sotto pubblico la news ufficiale....
PRIMEROS AUTORES EXTRANJEROS CONFIRMADOS DEL 27 SALÓN DEL CÓMIC DE BARCELONA
Populares estrellas del cómic de superhéroes como Jim Lee, Jim Starlin y Mike Mignola, el creador de Hellboy, han confirmado su presencia en el 27 Salón Internacional del Cómic de Barcelona.
Populares estrellas del cómic de superhéroes como Jim Lee, Jim Starlin y Mike Mignola, el creador de Hellboy, han confirmado su presencia en el 27 Salón Internacional del Cómic de Barcelona. Además, el certamen contará con la participación de creadores tan destacados como François Bourgeon, Jeffrey Brown, Gipi, Claudio Stassi y Giovanni Di Gregorio, éstos dos últimos autores de la premiada novela gráfica Brancaccio: una historia de la Mafia cotidiana.
12/02/2009
SABATO 14 INTERVISTA RADIOFONICA

Una mia intervista la potrete ascoltare Sabato 14 alla trasmissione radiofonica su "Il Garage Ermetico". Parleremo del mio ultimo lavoro "Per questo mi chiamo Giovanni". Insieme a me sarà intervistato Luigi Garlando, scrittore del libro da cui è tratto il mio fumetto. QUI trovate la notizia, alzate il volume della radio io intanto scaldo la voce.
Il bel logo è fatto dall'Ausonia nazionale.
mercoledì, febbraio 11, 2009
ANGOULEME (Parte seconda)

Speravo in un paio di giorni dal mio ritorno in patria di raccontare l'esperienza Festival di Angouleme in poco tempo, ma il lavoro arretrato e quello nuovo mi ruba energie e tempo per il reportage. Comunque, adesso eccomi qui. Dunque...
Ad Angouleme ho un paio di appuntamenti, uno con Casterman l'altro con un editore italiano (che per scaramanzia al momento non cito) per un paio di progetti che avevano riscosso parecchio interesse.
Sabato vado allo stand Casterman e mi incontro con Nadia Gibert (sempre gentilissima) e lo sceneggiatore con cui lavorerò. Parlo in un francese misto inglese, misto linguaggio dei sordomuti, con un pizzico di cirillico, con Jacky (lo sceneggiatore della storia). E' molto simpatico, avverto nel suo modo di raccontarmi la storia una grande emozione, capisco che per lui è un progetto importante, sorride e si rilassa quando vede in me il suo stesso interesse.
Il progetto è approvato, manca qualche correzione alla storia, alcuni passaggi narrativi da terminare in fase di sceneggiatura, poi tutto passerà a me. Insomma a breve comincerò una storia per Casterman.Ovviamente ne sono felice.
La sera con Giovanni andiamo a cena con Maurizio Di Vincenzo e altri amici a mangiare della carne alla piastra buonissima. Il proprietario è più ubriaco di Burney dei Simpson e in un francese incomprensibile dice di tifare per la Sampdoria e che dobbiamo fare una bevuta di Cognac direttamente dalla bottiglia... potevamo forse rifiutare?
Una serata divertentissima. Barbara, mi manda alcune foto. Le posto sotto.La scena sa di paradosso: io disegno un Dylan e Maurizio mi guarda farlo, poi mi da degli ottimi consigli su alcuni passaggi per addolcire un pò la fisiognomica del personaggio, e tra un cognac e un altro arriva un dolce al cioccolato da goduria.
Le giornate successive sono uno spasso. Guardo quasi tutto quello che gli editori pubblicano come novità, parlo con un sacco di amici e colleghi che conosco e che rivedo nelle fiere. Alcuni li conosco per la prima volta. Un bel pranzo con Diego, Giovanni e Alex. Tre sceneggiatori di Dampyr nella stessa tavola non è una cosa facile da trovare.Si parla di fumetti e non solo...ma sopratutto di fumetti.
Il secondo appuntamento quello con l'editore italiano arriva la Domenica. Un incontro che si concretizza in un SI netto. Anche questo progetto quindi risulta approvato, ma non essendo ancora contrattualizzato preferisco non dire nulla. Ne parlerò più avanti.
Compro un sacco di pennarelli al centro commerciale.
Mi viene a trovare Lelio che fa una scappata in fiera trovandosi a Parigi in quei giorni.
Mi faccio una bella chiaccherata con Andrea, gli prometto la statuetta che mi ha chiesto...
Compro tre fumetti:
-Terre de Feu di david B. e Micol edito da Futuropolis (la produzione di questo editore è da tenere d'occhio)
-Negrinha di Camus e Tallec edito Gallimard ( Molti fumetti di Gallimard sono state pubblicate da Norma ed. e le avevo già lette,pur sapendo che anche questo sarebbe stato tradotto non ho resistito
-Le Gout du Chlore di Bastien Vivés edito KSTR (questo libro ha vinto il premio ESSENTIEL REVELATION, spero che un editore italiano lo pubblichi perchè è poesia pura)
L'ultimo giorno pranziamo con Paolo Cossi e ci facciamo un sacco di risate.
Poi si parte. Andiamo a Bordeaux....


Qui sopra trovate l'articolo de EL PAIS scansionato...
sabato, febbraio 07, 2009
SAPEVO SAREBBE STATA BELLA, MA NON PENSAVO COSì BELLA

Bighellonavo tra gli stand del padiglione degli indipendenti ad Angouleme quando Fabrizio mi chiama e mi dice "sai che Roberto ha messo la copertina del tuo numero di J.D.?", ho cercato di corsa un WIFI e ho avuto un groppo in gola, poi il giudizio è uscito "'Sta minchia... che bella!"
Un Grande Massimo
venerdì, febbraio 06, 2009
ANGOULEME (prima parte)-Barcellona
Non sono ancora a Palermo. Mi sono fermato qualche giorno a Marsala a casa dei genitori della mia donna. L'impatto sarebbe stato terribile (caos, traffico...) e non ho voglia di imbottirmi di valeriane e camomille dopo un Festival d'Angouleme così bello.La tranquillità dellacampagna Marsales è un ottimo filtro di transizione.
Al momento senza dubbio, è stato per me il migliore Festival, sia a livello lavorativo che a livello personale della mia vita.
Il viaggio è suddivisibile in tre tappe: Barcellona, Angouleme, Bordeaux.
La prima tappa è stata Barcellona. Un paio di giorni nella mia futura terra madre insieme a Giovanni tra passeggiate al centro storico,caffè pomeridiani con gli amici fumettari spagnoli (e gli italiani già trapiantati), l'immancabile cena da "Romescu" e poi in partenza con i ragazzi della Norma Ed. (mio editore Spagnolo) in auto fino al territorio francese. 9 ore di auto,con un tempo splendido (non c'era una nuvola neanche a pagarla), musica Jazz e un'allegra compagnia.
Ad Angouleme è ancora Barcellona a farla da padrona. Incontriamo il Direttore del "Festival del Comics di Barcellona" che ha molto amato "Brancaccio" e ci invita come OSPITI al salone del Comics di Barcellona di Maggio, svengo un paio di volte per l'emozione e la gioia prima di dire si con enfasi.Svengo una seconda volta quando so chi sarà l'altro ospite che insieme a noi siederà nella "tavola rotonda" dell'incontro col pubblico (ma al momento il nome è Top Secret non posso dirlo, sorry).
Il giorno stesso incontriamo un giornalista de "El Pais" GUILLERMO ALTARES che intervista me e Giovanni in un bar della cittadina francese. E' la prima volta che faccio un intervista in spagnolo, Giovanni mi dice che me la sono cavata bene. Un paio di giorni dopo esce il pezzo sul quotidiano Nazionale e in rete, lo trovate QUI appena torno a Palermo faccio la scansione del giornale e la posto.Inoltre,ieri rete2 (la corrispettiva della nostra RAI) ha intervistato Giovanni in uno speciale per il TG. Insomma, la Spagna ha allargato le braccia a noi e al nostro lavoro, e non posso che esserne felice. Ma Angouleme non è stata da meno, ed è stata piena di altre notizie importanti, presto su questi schermi...
TO BE CONTINUED...
Al momento senza dubbio, è stato per me il migliore Festival, sia a livello lavorativo che a livello personale della mia vita.
Il viaggio è suddivisibile in tre tappe: Barcellona, Angouleme, Bordeaux.
La prima tappa è stata Barcellona. Un paio di giorni nella mia futura terra madre insieme a Giovanni tra passeggiate al centro storico,caffè pomeridiani con gli amici fumettari spagnoli (e gli italiani già trapiantati), l'immancabile cena da "Romescu" e poi in partenza con i ragazzi della Norma Ed. (mio editore Spagnolo) in auto fino al territorio francese. 9 ore di auto,con un tempo splendido (non c'era una nuvola neanche a pagarla), musica Jazz e un'allegra compagnia.
Ad Angouleme è ancora Barcellona a farla da padrona. Incontriamo il Direttore del "Festival del Comics di Barcellona" che ha molto amato "Brancaccio" e ci invita come OSPITI al salone del Comics di Barcellona di Maggio, svengo un paio di volte per l'emozione e la gioia prima di dire si con enfasi.Svengo una seconda volta quando so chi sarà l'altro ospite che insieme a noi siederà nella "tavola rotonda" dell'incontro col pubblico (ma al momento il nome è Top Secret non posso dirlo, sorry).
Il giorno stesso incontriamo un giornalista de "El Pais" GUILLERMO ALTARES che intervista me e Giovanni in un bar della cittadina francese. E' la prima volta che faccio un intervista in spagnolo, Giovanni mi dice che me la sono cavata bene. Un paio di giorni dopo esce il pezzo sul quotidiano Nazionale e in rete, lo trovate QUI appena torno a Palermo faccio la scansione del giornale e la posto.Inoltre,ieri rete2 (la corrispettiva della nostra RAI) ha intervistato Giovanni in uno speciale per il TG. Insomma, la Spagna ha allargato le braccia a noi e al nostro lavoro, e non posso che esserne felice. Ma Angouleme non è stata da meno, ed è stata piena di altre notizie importanti, presto su questi schermi...
TO BE CONTINUED...
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