lunedì, settembre 28, 2009

BICING


Oggi è arrivata la carta bicing. sapete cos'è? ve lo racconto.
A Barcellona c'è un servizio da parte del comune che mette a disposizione in tutta la città biciclette gratuite per la cittadinanza.
Per avere la tessera bisogna essere residenti e avere il famoso NIE, un certificato di identificazione che certifica la tua presenza nella città catalana.
La tessera costa 30euro e si può usare la bicicletta fino a mezz'ora al giorno gratuitamente, poi scatta il pagamento di 30 centesimi l'ora.
se te la rubano sono cazzi tuoi e la paghi per intero (150 testoni), ma se passa mezz'ora la posi sulla barra e subito dopo ne prendi un'altra, ricomincia la mezz'ora gratuita a tua disposizione. figata.
QUI trovate il sito
vado a fare un giro, oggi c'è pure il sole.

venerdì, settembre 25, 2009

MERCE'


Mentre in Italia va in onda la prima puntata di Annozero tra le mille polemiche scoppiate nei giorni scorsi per i mancati contratti alla troup, ai giornalisti di redazione (tra cui anche e sopratutto a Travaglio) e sul boicottaggio da parte della Rai di far passare gli Spot del programma (un loro programma),io sto passando le giornate immerso nella festa più importante di Barcellona. la Mercè.
E' una festa popolare sentita profondamente dai cittadini che scendono tutti nelle piazze della città dove si vivono momenti di svago, di ballo, e di teatro.
Durante le prime due giornate, alcune state giganti detti appunto "Gigantes" portate a forza di braccia da coraggiosi catalani sfilano per le strade del centro di Barcellona. Per la Rambla Catalunya puoi trovarti questi enormi Gigantoni che danzano a ritmo di musica (come i nostri Santi nei giori di festa)seguiti e inseguiti da personaggi demoniaci, da mostri e da personaggi delle leggende pagane. un misto di sacro e profano a cornice di manifestazioni teatrali, circensi, musicali (dal jazz al pop elettronico, passando per il Blues di New Orleans al flamenco spagnolo, mostre d'arte (musei gratuiti), e mille altre cose.
Finalmente siamo riusciti a fare il contratto per la linea telefonica e entro la prossima settimana avremo internet a casa.

lunedì, settembre 21, 2009

LE GRAND MAL

RICEVO PER MAIL UNA FELICE NOTIZIA PER L'AMICO PAOLO COSSI:

IL PARLAMENTO FRANCESE PREMIA PAOLO COSSI Il 17 settembre 2009 il Parlamento della comunità francese del Belgio ha consegnato attraverso il CREP”centre de recherche et d’etudes politiques il premio “CONDORCET-ARON “Per la Democrazia ,al disegnatore friulano Paolo Cossi (Pordenone 1980). Il premio, si rivolge a persone o associazioni che si sono distinte per l’impegno nella diffusione dei principi di libertà, uguaglianza, fraternità e valori umani.Per la a prima volta nella storia di questo premio è stato premiato un libro a fumetti.Il premio è stato riconosciuto a Paolo Cossi per il libro: “Medz Yeghern, il grande male” edito in Italia da Hazard edizioni e in Belgio da Dargaud. L’opera tratta l’argomento della strage del popolo armeno avvenuta nel 1915 per mano ottomana, la storia è narrata in modo crudo ed immediato senza cadere nell’aspetto didascalico, uno dei rischi dei romanzi di fumetto a sfondo storico.Paolo Cossi, 1980, è autore dei volumi a fumetti Corona, l’uomo del bosco di Erto (Biblioteca dell’immagine 2002),Tina Modotti (Biblioteca dell’immagine 2003), Il terremoto del Friuli (Becco giallo 2005), La storia di Mara (Lavieri 2005), 1918: destini d'ottobre. Britannici oltre il Piave, De Bastiani 2007,Medz Yeghern, il grande male , Hazard 2008 , “1432, il veneziano che scoprì il baccalà” Hazard 2008 .

QUI trovate la notizia ufficiale, mi auguro che i siti italiani di comics ne diano notizia perchè questa è una grande notizia per un autore italiano.

giovedì, settembre 17, 2009

L'HANNO CAPITO PURE I METALLICA



certo non che ci volesse un genio per capirlo, ma se ci sono arrivati pure i Metallica, forse non è così folle pensare che ci arriveranno anche gli italiani.

mercoledì, settembre 16, 2009

TEMPESTA ALIENA O PIU' SEMPLICEMENTE SFIGA

Ciao ragazzi, ieri inspiegabilmente il mio telefonino è stato colpito da un raggio protonico di dimensioni colossali sparato da un astronave aliena proveniente da pianeta Sfiga. la conseguenza è stata la cancellazione di tutti i contatti telefonici che avevo in rubrica.
Questi esseri, sono stati "magnanimi" lasciandomi in rubrica soltanto i numeri di: mia nipote, della mia vicina di casa di palermo e di un tipo che ho visto una sola volta a Bilbao 10 anni fa, gli altri numeri li hanno copiati messi sul loro hard-disk con un foglietto con su scritto "gente da usare come combustibile" cancellandoli per sempre dalla mia rubrica.
Ok chiunque di voi mi aveva già dato il suo numero di telefono potrebbe mandarmi una mail a c.stassi@gmail.com con il suo recapito telefonico? se qualcuno mancherà all'appello vorrà dire che è già combustibile della navetta aliena che sta facendo ritorno a casa, in quel caso salutatemi Mork. nano, nano.

lunedì, settembre 14, 2009

WI-FI

Sono ancora senza internet a casa nuova. Sotto casa però ho una biblioteca che mi permette di usare il WI-FI quanto voglio.Scriverò da qui nei prossimi giorni.
Nei ritagli ho cominciato a scrivere la "Guida per trasferirsi a Barcellona", è un titolo provvisorio ma per il momento resterà questo.
In settimana comincerò a buttare giù qualche disegno e appena mi arriverà lo scanner a casa li posterò qui.
Ieri ho fatto un giro del quartiere e ho visto che dietro casa c'è una piscina, andrò ad informarmi su orari e prezzo. Mi ci vorrebbe proprio un bel periodo di esercizio, quest'estate mi sono dato alla pazza gioia a tavola. Comunque torno a casa a terminare la tavola....

PS: sono arrivato a Barcellona e mi è arrivato un bellissimo SMS che mi informava di un progetto che è stato accettato. Appena potrò dire qualcosa di più lo farò... restate sintonizzati.

mercoledì, settembre 09, 2009

ANNO ZERO

Sono iscritto alla News di ANNOZERO, programma condotto da Michele Santoro, poco fa mi arriva questa mail:
Cari amici, sono Michele Santoro e ho bisogno del vostro aiuto. Mancano pochi giorni alla partenza e la televisione continua a non informare il ...pubblico sulla data d'inizio di Annozero. Perciò vi chiedo di inviare a tutti i vostri amici e contatti su Internet gli spot che abbiamo preparato a questo scopo e che non vengono trasmessi.

Ecco uno dei due spot che la Rai dovrebbe mandare in onda e che invece non fa.


Come se non bastasse, sul sito de Il Fatto Quotidiano (nuovo quotidiano di Padellaro a cui mi sono abbonato)trovo una lettera aperta a tutti i quotidiani italiani dello stesso Santoro che consiglio di leggere per capire quanto questo governo sta cercando di fare per imbavagliare sempre più la libera informazione.

Gentili Direttori,
a due settimane dalla partenza di Annozero nessuno dei contratti dei miei collaboratori è stato ancora firmato. Allo stesso modo, con grave pregiudizio del lavoro preparatorio del programma, non sono stati resi operativi gli accordi con operatori e tecnici che sono essenziali per le riprese esterne e le inchieste. Inoltre non sono stati diffusi gli spot che annunciano la data di inizio di Annozero. Devo dire che una simile situazione non si era mai verificata da quando lavoro in televisione, né era mai accaduto che obiezioni e perplessità in materia editoriale si presentassero sotto forma di impedimenti burocratici; perché questo modo di fare non può che minare l’autonomia dell’Azienda e le sue finalità produttive.

Nonostante le vostre ripetute assicurazioni di questi giorni e nonostante l’atteggiamento di grande collaborazione da me tenuto, la situazione non è sostanzialmente cambiata. Mi risulta che anche altri programmi di punta del servizio pubblico, in particolare di Raitre, abbiano gli stessi problemi e si trovino a dover superare ostacoli pretestuosi per la messa in onda. Si tratta di pezzi pregiati che offrono al pubblico importanti motivazioni per continuare a pagare il canone e contemporaneamente risultano tra i più appetibili per la pubblicità in un momento assai difficile del mercato.
Voi stessi mi avete comunicato (quasi come un ordine) la decisione di introdurre in Annozero un terzo break pubblicitario. A prescindere dalla discutibile decisione, ciò conferma che siamo una delle pochissime trasmissioni della Rai ( credo si contino su una sola mano) che con le entrate degli spot supera abbondantemente i costi del programma. La nostra media del 16,70 per cento di share supera di sei punti la media di rete per 34 prime serate; un’eventuale soppressione del programma aprirebbe un buco difficilmente colmabile nella programmazione, arrecando un danno ai bilanci della Rai valutabile in decine di milioni di euro.
Dal momento che giornali e agenzie vicini al Presidente del Consiglio continuano a diffondere notizie su vostre intenzioni che a me non risultano ma che voi non provvedete a smentire, sono costretto a ricordare, a voi prima di tutto ma anche al Presidente della Rai e ai Consiglieri di amministrazione, che io sono in onda non per le decisioni di un partito ma per una sentenza della magistratura interamente confermata in appello. Perciò pende un procedimento presso la Corte dei Conti che vorrebbe attribuire a responsabilità individuali i costi che la Rai ha dovuto accollarsi per le condanne subite.
Vi comunico quindi che io non intendo rinunciare a quanto le sentenze stabiliscono; e, nell’interesse dell’Azienda, mi aspetto che si recuperi il tempo perduto siglando tutti i contratti (e tra essi quello di Marco Travaglio), da noi predisposti più di due mesi fa, prima che Annozero fosse presentato a Milano agli investitori pubblicitari come un punto di forza del palinsesto autunnale. In questo modo potremo finalmente lavorare serenamente.


Roma, 8 settembre 2009

Michele Santoro

domenica, settembre 06, 2009

LO SAI TI HO VISTO IN TELEVISIONE?

Michele mi informa che sul TG3 del 23 Luglio hanno fatto un servizio su EtrusComix.Hanno parlato della mostra, della manifestazione, e dell'iniziativa.
Io purtroppo non ho potuto partecipare all'evento, mi è dispiaciuto un sacco perchè detta da Michele è stata una bellissima giornata.
QUI c'è il telegiornale dell'intero TG3, spostando la linea del tempo a 26:30 comincia il servizio che parla dell'evento.Anche se con ritardo, ecco a voi.

STUPEFACENTE


Il sindaco (che non c'è) di palermo Diego Cammarata ha deciso di fare una nuova giunta comunale. Chi gli è stato fedele avrà la sua poltrona con il suo bell'osso da mangiare e leccare, chi lo ha "tradito" sarà cacciato fuori dal paradiso.
La giunta Cammarata-bis ha inizio e il grande Gianni Allegra ne fa una vignetta per Repubblica che descrive perfettamente l'azione e le scelte, chicca finale il titolo della vignetta (occhio al doppio senso).
grande Gianni

giovedì, settembre 03, 2009

PAUSA

mercoledì, settembre 02, 2009

ATTACCO


A causa di un attacco da parte di qualche Hacker che si nasconde dietro le icone di ideogrammi giapponesi, ho dovuto togliere dal blog l'uso commenti. Al momento non si potrà commentare i miei post. Spero di risolvere presto questo problema.

2/09/09 09:31

PS: Attacco terminato si torna alla normale routine

mercoledì, agosto 19, 2009

BRENDON 68



Questo mese in edicola c'è uno dei miei migliori amici che torna con un albo strepitoso sulle pagine di Brendon: Giuseppe Franzella.
Io e Peppe, abbiamo assieme cominciato l'avventura della Scuola del fumetto di Palermo nel lontano 2002 e siamo legati da una profonda amicizia e rispetto che dura da tanti anni. Adoro il lavoro di Giuseppe, lo reputo uno dei migliori autori Bonelli. Riesce a dare forza alle tavole, espressività ai personaggi, potenza grafica, il tutto con un gioco di bianchi e neri, come pochi autori italiani sanno fare.
In questa storia che gli è costata tre anni di lavoro, esce fuori tutta la sua professionalità e la puntigliezza di "autore" che dà sempre il massimo per i suoi lettori. Non tira mai via una vignetta. Lavora su ognuna con una costante ricerca grafica, di regia, di luce, di struttura dei personaggi. E' sempre originale sulla creazione degli ambienti e sul design dei protagonisti. Peppe ha fatto da guida a molti altri autori che lavorano su Brendon(e chi segue le avventure del "Cavaliere di ventura" questo lo sa).
Chiaverotti è allo spolvero, realizza una storia cucita ad arte, che ricorda i bei tempi dei primi Brendon. Tutte "le porte" aperte nel corso della storia vengono chiuse in una narrazione egregiamente eseguita; Chiaverotti crea una storia apparentemente ucronica ma che si rivela più che mai reale e cruda.
Un punto a Sfavore va alla copertina: un'immagine praticamente ricalcata da una vignetta fatta da Giuseppe che si trova a fine albo e che rivela subito il finale dell'albo.
Ovviamente è vivamente consigliato l'acquisto.

venerdì, agosto 14, 2009

ADE CAPONE


La prima volta che conobbi Ade Capone come autore fu sulle pagine del numero 1 di Lazarus Ledd. era un periodo di enorme fermento editoriale. Le case editrici nascevano come fiori in campi di melograno e morivano nel tempo di vita di una farfalla. facevano in tempo a far uscire serie(o miniserie)dal formato bonellide con autori dal segno molto commerciale, con una qualità un pò sotto la media e che ricordavano per tematica o per storia una delle tante serie Bonelli.
Lazarus era diverso, molto diverso. Credo che potenzialmente si possa paragonare all'attuale (ancora per poco ahimè) John Doe, gli autori che lavorarono negli anni furono tantissimi e tutti degni di nota.
Le storie di LL risultavano originali, spiazzanti, giovani e buttavano un occhio a nuovi linguaggi narrativi che arrivavano dagli Stati Uniti ma anche dall'Oriente.
Poi conobbi Ade in una Luccacomics di non so quanti anni fa, gli mostrai il mio book e fu molto gentile e cortese, mi chiese una prova (che data la mia inesperienza, feci male), ma fu di grande aiuto nei consigli che mi dettò nella mail di risposta. Non un semplice "non va bene ciao", ma cercò di darmi tutta una serie di dritte per farmi entrare meglio nel mondo di LL, un mondo che conoscevo bene da lettore, ma che sconoscevo dal punto di vista del disegnatore.
Oggi leggo della chiusura di Lazarus Ledd e di Trigger per scelta editoriale della Star Comics e contiuoa non capire cosa diavolo sta succedendo all'editoria italiana. prima John Doe, poi Martin Hell, adesso LL tre colonne che da anni avevano un appuntamento mensile con i lettori. Non metto becco su trigger perchè da poco nato, forse meritava un attenzione diversa da parte dell'editore. Una chiusura forse affrettata (ricordo che il numero 4 di DD, fu il fumetto meno venduto della serie Bonelli, ma proseguì e al numero 9-10 risalì la china con vendite allucinanti).
QUI una chiara risposta con dati alla mano da parte di ADE ai lettori, ai colleghi, e alla stessa Star Comics.

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI (AGLI EDITORI ITALIANI)

Che culo lavorare per una casa editrice che ha anche il negozio di fumetti più grande della città. Posso usufruire di uno sconto molto alto per tutti i comics che compro, un sacco di roba che in Italia non è stato ancora pubblicata.
"GUS" di Blain (l'autore di Isac il pirata) per esempio, un western che ti fa morire dalle risate, un disegno essenziale, grottesco, potente e vibrante con una narrazione rapida ma ben costruita all'interno di piccoli episodi legati tra di loro da una continuity. In italia penso che potrebbe pubblicarlo Coconino Press o Edizione BD, in Francia esce per Dargaud e in Spagna Norma ed.

Altro volume molto interessante è "I cinque narratori di Bagdad" di Vehlmann e Duchazeau pubblicato in Francia anch'esso da Dargaud e in Spagna da Faktoria de Libros. consigliato dall'amico Roger disegnatore di Jazz Maynard, racconta 5 storie poetiche, crude e molto molto poetiche legate tra loro da un unico filo narrativo; morbidissimo il segno di Duchazeau, raccolto in un chiaroscuro cupo graffiato dal segno di un pennino nervoso (e sporco) ma magistralmente ben controllato.
Sarebbe adattissimo per Black Velvet in Italia vista anche la ultima pubblicazione di Bastien Vivès con il suo Gusto del Cloro.

mercoledì, agosto 12, 2009

PERDERSI NELLE STRADINE

Ci sono stradine a Barcellona che sembrano capillari del sistema vascolare umano.Piccole, piccole con edifici molto alti. La gente che abita in palazzi come questi, si trova ad un palmo dal naso dal vicino di fronte. una mancanza di privacy tipica dei centri storici di tutto il mondo, che mi affascina incredibilmente per la sua composizione architettonica, sociale e culturale.
Oggi ho fatto un bel giro, perlustrando proprio queste viuzze. Ho anche fatto alcuni disegni dal vero (che non posso postare perchè sono privo di scanner)e mi sono soffermato ad osservare alcuni particolari caratteritici di questi palazzi. i balconi sono molto piccoli e stretti, le finestre strette e lunghe, l'assoluta mancanza di fili della luce sulla facciata dell'edificio mifa strano, guardo curioso alcuni ganci all'ultimo piano del palazzo ( mi dicono che vengono usati come carrucole per i traslochi). Nei citofoni di casa non ci sono i nomi ma i numeri del piano e dell'appartamento (es. 9-4 significa 9 piano, porta 4). Non si vedono fili fuori dal balcone per stendere i vestiti, generalmente si trovano o nel patio interno o all'interno del balcone. E poi infiniti negozi, negozietti, panifici, bar,videonoleggio,etc..etc...
Di contro poi ci sono strade ENORMI che sembrano autostrade a quattro corsie con palazzi altissimi e distanti tra di loro. Ambientazioni diverse, meno poetiche, ma comunque molto affascinanti.

lunedì, agosto 10, 2009

MAESTRI MUNOZ E SAMPAYO




Tornano i maestri Munoz e Sampayo, coppia indissolubile del mondo dei comics in una storia molto interessante. I genitori di Alack Sinner pubblicano la storia di Carlos Gardel cantante e attore molto importante nell'America Latina, in Francia e in Spagna negli anni '30. L'Unesco definisce Gardel un patrimonio dell'intera umanità e i due autori delineano un profilo del personaggio. mettono in luce la sua arte, le sue amicizie, i suoi amori, ma anche le sue ombre che buttano un ombra nella sua travagliata vita.
Non è la prima volta che Munoz e Sampayo si confrontano con grandi artisti della musica, anni addietro realizzarono uno splendido lavoro su Billie Holiday (la mia cantante preferita). Con delicatezza, con un segno amaro tanto quanto la vita dell'artista americana, ci raccontarono la vita ribelle della splendida Billie Holiday. Oggi ripetono la magia, raccontando un artista di un tempo.
Non conoscevo Gardel, ho visto alcuni pezzi in rete e mi ricorda un pò il nostrano Giacomo Rondinella, ma anche il più famoso Claudio Villa. Intendiamoci, non sono per niente un amante di questo genere musicale, tantomeno di quel tipo di film che ho sempre definito trash allo stato puro, ma è interessante vedere come due artisti come Munoz e Sampayo diano luce ad un personaggio che nasce dalla loro cultura, e riescano con la loro arte e far conoscere a me trentenne un cantante/attore che loro probabilmente bambini vedevano nelle prime pellicole al cinema del paese.

venerdì, agosto 07, 2009

MACCHERONE M'HAI PROVOCATO?


C'è chi nella vita ha un sogno, "I have a dream" diceva qualcuno. Enorme o piccolo che sia, è comunque il tuo grande desiderio.E nessuno può toccartelo. Si lotta nella speranza che questo sogno, possa uscire dal suo piano onirico e viverlo ogni giorno al massimo. Tutti ne abbiamo uno. Anche Roberto. La prima volta che l'ho conosciuto alla domanda qual'è il tuo desiderio, la risposta è stata secca e sicura: "Voglio lavorare per a Marvel". Ci ha messo ill tempo che serviva per farcela. oggi collabora con la sua casa editrice preferita quella che lui sognava da piccolo.
Ecco "I have the Dream", tutto è possibile, basta solo volerlo.
Grande Roby. QUI la notizia ufficiale

giovedì, agosto 06, 2009

TANTI TANTI ARMADI NELLA CASA A BARCELLONA



Se qualcuno mi chiede la descrivo dicendo: "ha un'infinità di armadi".
Ho preso casa, finalmente sono riuscito a trovare quello che volevo, dove la volevo, per quanto la volevo.
La casa è molto grande, sono circa 90mq, luminosa, con tre stanze da letto (una matrimoniale e due singole). ha una bella cucina grande e tutta nuova, nel bagno c'è la doccia (cosa difficile da trovare, la maggior parte delle case sono con la piccola vasca da bagno)ed è interamente ammobiliata. Il prezzo è alto per un palermitano che pagava veramente poco per il suo ex monolocale in quel di Palermo, ma alquanto basso per la media dei prezzi di Barcellona.Il quartiere è Sagrera, QUI per capire la zona. E' un bel quartiere, ci vivono gli operai, le famiglie, non vicinissimo al centro che in 5 minuti però ci si arriva in metropolitana e il 20 minuti in bici. Due palazzi dopo c'è un parco enorme (parc Pegaso), ideale per andare a fare una passeggiata e sentirsi lontano dalla città.
Accanto c'è praticamente tutto: il panifico, il mercato, un grande centro commerciale (Corte Ingles), bar, ristoranti, farmacie, e mille altre cose.
Insomma non mi sembra vero ma ce l'ho fatta. manca solo un dettaglio per essere tutto perfetto; ha i capelli neri,un sorriso che illumina e ha un sacco di pazienza (che con me ce ne vuole tanta) e presto vado a prenderla.

lunedì, agosto 03, 2009

SCELTE EDITORIALI...


il numero 77 sarà, a quanto sembra, l'ultimo numero in edicola di John Doe. le nuove "alte cariche editoriali" hanno scelto di chiudere la serie poco dopo l'inizio della nuova quarta serie. Roberto lo annuncia sul suo Twitter e la notiza rimbalza sui forum e sui blog.
Ok, proviamo a prendere un bel respiro, cercando di mantenere i nervi saldi per non dire cose di cui poi ci si debba pentire (respiro) MACHESCELTAEDITORIALEDELCAZZOOOOOO!!!!
John Doe è tra le migliori serie uscite negli ultimi 10 anni, tiene testa a importanti serie o miniserie di via Bonarroti,sulle pagine di questo mensile sono nati e cresciuti tanti autori che hanno avuto importanti spazi nell'editoria americana, italiana e francese (Riccardone Burchielli, Davide Gianfe, Emiliano Mammucari, Andrea Accardi, e tanti altri).
Una serie assolutamente sperimentale che ha permesso ad autori "Sui Generis" di confrontarsi con un prodotto seriale da edicola. Io stesso,come anche Maurizio Rosenzweig,Luca genovese,Massimo Dall'oglio e prossimamente (almeno si chiude in bellezza) Andrea Gadaldi ci siamo messi in discussione in una nuova esperienza editoriale.
Ogni numero che compri di John Doe era una sorpresa, leggevi quella storia con estrema voracità e autentica rapidità che ti faceva sentire come in una macchina accanto a Jack Kerouac a tutta velocità on the Road per il mondo a raccontarti storie di altri mondi, di altri tempi; tempi e mondi che forse non sono neanche troppo lontani. Surreali e poetiche le storie di john scritte da Lorenzo, alle volte anche mistiche e fanciullesche. Brutali e passionali quelle di Roberto, storie che graffiano, più taglienti di una lama da "picca Siberiana".
la prematura chiusura di John Doe mi ricorda quasi la morte di Kurt Cobain, prematura, rapida, insensata e assolutamente stupida. L'unica consolazione è che resterà nella storia.

ANATOMICAMENTE ERRATO


Secondo me, Michael Phelps potrebbe interpretare Mr Fantstic nel prossimo film dei F4, tra l'altro ci sarebbe un bel risparmio economico sugli effetti speciali...che ne dite?