
il numero 77 sarà, a quanto sembra, l'ultimo numero in edicola di John Doe. le nuove "alte cariche editoriali" hanno scelto di chiudere la serie poco dopo l'inizio della nuova quarta serie. Roberto lo annuncia sul suo Twitter e la notiza rimbalza sui forum e sui blog.
Ok, proviamo a prendere un bel respiro, cercando di mantenere i nervi saldi per non dire cose di cui poi ci si debba pentire (respiro) MACHESCELTAEDITORIALEDELCAZZOOOOOO!!!!
John Doe è tra le migliori serie uscite negli ultimi 10 anni, tiene testa a importanti serie o miniserie di via Bonarroti,sulle pagine di questo mensile sono nati e cresciuti tanti autori che hanno avuto importanti spazi nell'editoria americana, italiana e francese (Riccardone Burchielli, Davide Gianfe, Emiliano Mammucari, Andrea Accardi, e tanti altri).
Una serie assolutamente sperimentale che ha permesso ad autori "Sui Generis" di confrontarsi con un prodotto seriale da edicola. Io stesso,come anche Maurizio Rosenzweig,Luca genovese,Massimo Dall'oglio e prossimamente (almeno si chiude in bellezza) Andrea Gadaldi ci siamo messi in discussione in una nuova esperienza editoriale.
Ogni numero che compri di John Doe era una sorpresa, leggevi quella storia con estrema voracità e autentica rapidità che ti faceva sentire come in una macchina accanto a Jack Kerouac a tutta velocità on the Road per il mondo a raccontarti storie di altri mondi, di altri tempi; tempi e mondi che forse non sono neanche troppo lontani. Surreali e poetiche le storie di john scritte da Lorenzo, alle volte anche mistiche e fanciullesche. Brutali e passionali quelle di Roberto, storie che graffiano, più taglienti di una lama da "picca Siberiana".
la prematura chiusura di John Doe mi ricorda quasi la morte di Kurt Cobain, prematura, rapida, insensata e assolutamente stupida. L'unica consolazione è che resterà nella storia.