lunedì, settembre 13, 2010

CHE CAZZO STA DIVENTANDO L'ITALIA ME LO SPIEGATE?

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OLD BOY

domenica, settembre 12, 2010

8 1/2



Ieri sera ho colmato una mia grande lacuna cinematografica. Ho visto 8 1/2 di Fellini.
Sono rimasto colpito da quanto geniale fosse quest'uomo. Film straordinario.

AMMAZZA L'ORSO


Non so se conoscete questo video pubblicitario, guardatelo perchè è geniale.
Alla fine del video vi da 2 opzioni, scegliete "Ammazza l'orso" e poi seguite cosa vi dice il tipo. E' fighissimo!

Grazie a Jordi per la segnalazione

venerdì, settembre 10, 2010

1 ANNO


Un anno fa esatto, più o meno a quest'ora arrivavo a Barcellona per cominciare questa nuova avventura.
Mi ero prefissato un anno esatto di tempo. Se non fossi riuscito a farcela avrei sempre avuto il "paracadute famiglia" che mi avrebbe accolto a braccia aperte e aiutato. Diciamo che è andata bene. Tanto che abbiamo deciso di restare e questa volta a tempo indeterminato.
C'è sempre un occhio che guarda l'Italia, da parte mia l'interesse per il mio paese non è cambiato.
La mattina guardo i quotidiani on-line, il tg di Sky, e spesso vado a mangiare la nostrana pizza in pizzerie gestite da italiani.Insomma il cuore rimane sempre lì, ma al momento sto bene qui. Molto...
1 anno è andato... "e dopotutto domani è un altro giorno".

giovedì, settembre 09, 2010

LE LOCUSTE


Roberto nel suo post l'altro giorno ha dimenticato una categoria di cattivi. Le Locuste.
Le Locuste sono animali strani.
Sono esseri viscidi che vivono nascosti e si spalleggiano a vicenda nel puro intento di attaccare, anche senza una vera ragione, chi vive nel mondo del fumetto.
Le Locuste generalmente sono autori che non sono riusciti a fare gli autori.
Le Locuste possono anche avere un passato da editore piccolo piccolo, ma talmente piccolo da non stare neanche dentro la parola Editore.
Le Locuste si trovano su internet attaccati come vespe sul palo a sgranocchiare notizie rovistando tra blog, siti e forum e a vomitare sul loro ramo, acido corrosivo e puzzolente.
Le Locuste sono cattive.
Le Locuste sono cattive perchè non hanno una morale. Anche quella probabilmente l'hanno mangiata. Divorata rabbiosamente dopo i fallimenti e gli insuccessi che li hanno trasformati in Locuste.
Le Locuste si cercano tra loro e si scovano, forse hanno un odore particolare che li contraddistingue, forse erano le uniche reginette rimaste sulla sedia durante la festa del ballo, forse cercano consensi legati al battere di un click sul mouse. Vivono in simbiosi, tra loro stretti stretti si spalleggiano e gridano se qualcuno passa accanto a loro, gridano, insultano, aggrediscono. Senza motivo, loro lo fanno.
Le Locuste lo fanno. Perchè le Locuste sono cattive.
Ora mettiamo che le Locuste cominciano ad avere fame. In quel caso vanno in giro per la rete raccolgono notizie ne imbastiscono un polpettone ne fanno una notizia la mangiano, la digeriscono, ne cagano delle conseguenze che lasciano il tempo che trovano e cercano di vendercela per oro colato.
Le Locuste ci danno merda ogni giorno e ci dicono che è caviale.
Le Locuste sono servi senza padrone.


Io le Locuste me le magno a colazione.

PERCHE' LEI E' UN CORNUTO E UN BASTARDO

Per Andreotti, l'Avvocato Ambrosoli era uno che se l'andava a cercare.
Consiglio a tutti di ascoltare l'intercettazione tra Arico e Ambrosoli di un tempo QUI .
E questa intervista che spiega il suo lavoro degli anni che portarono Sindona a pagare un sicario per uccidere l'avvocato.




QUESTA SETTIMANA IN EDICOLA




Ne"Il Giornalino" n. 37 esce una nuova storia di Bau e Woof. Una storia che da l'inizio ai primi freddi di stagione, anche se in molte zone d'Italia c'è ancora un caldo quasi estivo.
Ai testi sempre l'esplosivo Fabrizio Lo Bianco e ai colori la bravissima Elena Sanjust.

COPYRIGHT RESTRICT US FROM PLAYING THIS VIDEO IN YOUR COUNTRY


Mi dicono che sono su MTV.
Nel senso che è andato in onda un servizio che hanno fatto ad un gruppo di italiani che vivono all'estero e che tra quelli c'è dentro anche la mia storia (e della mia compagna). Mi stanno arrivando un sacco di messaggi e di mail di persone, amici, sconosciuti e tagliagole che mi hanno ascoltato e apprezzato, a quanto sembra Matteo ha cancellato le cazzate e le pernacchie. bene.
La cosa divertente è che io non posso vederlo.
Questo perchè MTV non permette di vedere i suoi filmati dall'estero. Il segnale per noi è censurato.
Interessante, fanno un servizio sugli italiani che vivono all'estero, si parla di diritti, di libera informazione e poi mi bloccano i filmati sul loro sito per noi emigranti. Mah!
Comunque se qualcuno se lo è perso lo può vedere QUI .

PS: Ho preso i biglietti dei Guns che saranno qui a Barcellona a fine Ottobre...

Alza la musica, c'è Axel in pista!


mercoledì, settembre 08, 2010

LE COLPE DEI PADRI....


Roberto sul suo Blog ha riaperto l'argomento della Tavola Rotonda a Lucca.
Alcuni mi hanno scritto stupiti perchè pensavano che su un tema così interessante, partecipasse attivamente anche lui all'incontro. Con Roberto, l'ho scritto qualche post fa, ripeto, ci siamo sentiti più volte su questi temi. Conoscevo perfettamente i suoi punti di vista e i suoi ragionamenti. Punti che condivido in parte e che gli avevo chiesto di esporre pubblicamente alla Tavola Rotonda.
Ha preferito farlo sul suo blog, punto. Rispetto la sua scelta, come rispetto la scelta di altri autori che hanno deciso di non partecipare all'incontro. Ognuno è libero di fare, pensare e dire cioè che vuole e dove vuole.
Però, lasciatemi dire un però.
Visto che questo tema ha preso una strada sdrucciolevole, preferirei precisare alcune cose.

E' vero che in Italia ci vorrebbe un senso comune di responsabilità degli esordienti, che non dovrebbero accettare un contratto irrisorio da parte di un editore, ma è pure vero che se l'editore (sicuramente più maturo dell'esordiente) non facesse certe offerte magari il problema non esisterebbe.
E' vero che in Italia gli editori di "Graphic Novel" hanno sempre pagato poco, ma i pagamenti dei suddetti editori si stanno riducendo sempre più ogni anno che passa, tanto che non si parla più di prezzi tra i 1000 e i 4000 euro, qui si parla di zero euro come acconto e poi royalties sul venduto. Ai più fortunati vengono offerti 200-300 euro per un intero albo come anticipo sulle vendite ed è assurdo che questa stia diventando la prassi, la normalità.
Beh, sarà normale, ma a me fa imbestialire.
Qui in Spagna, e non sto parlando della Francia, ma della Spagna un mercato molto più piccolo di quello italiano con dati di vendita simili al nostro. Un contratto per una Graphic Novel viene proposto sulla base di vendite dell'intera tiratura e non su una parte (o in maniera forfettaria come si fa in Italia). Cioè tu stampi 3000 copie e la tua royalties è dell'8% ? tu avrai come anticipo le royalties dell'8% sull'intera tiratura, e la percentuale aumenterà se ci sarà bisogno di una seconda edizione del libro.
I diritti per il mercato estero ovviamente restano degli autori.

Inoltre.
... permettetemi una precisazione.
Io non sono fra quelli che accetta i contratti senza se e senza ma. Chi mi conosce sa che non ho mai lavorato senza un giusto contratto. Senza cioè un compenso che mi permetta di vivere.
E se devo rifiutare, rifiuto.
Io con questo mestiere ci vivo.


A me finora è andata bene perchè ho trovato editori che hanno creduto in me, e se abbiamo continuato la collaboarazione vuol dire che anche a loro va bene.
Por suerte.

Allora alcuni si chiederanno, "ma se TU vieni pagato e con questo mestiere ci campi perchè vorresti fare questa Tavola Rotonda? "
Perchè credo non sia giusto girarsi dall'altra parte. Perchè l'Italia sta andando a rotoli per la gente che si gira dall'altra parte, perchè se un problema c'è invece di parlarne in rete è bene affrontarli di persona. In maniera costruttiva e non distruttiva o pessimistica. Perchè se c'è una crisi del mercato (e c è una crisi nel mercato) dobbiamo avere il coraggio di guardarci tutti negli occhi e dirci che in parte è anche colpa nostra, mettere un punto e analizzare (prima di trovare le soluzioni), ripeto, analizzare quali sono i problemi tutti assieme e se siamo capaci magari darci anche qualche risposta.

martedì, settembre 07, 2010

WORK IN PROGRESS

Da qualche tempo ho iniziato un nuovo lavoro per Rizzoli-Lizard e in coproduzione con Norma Editorial in compagnia di Luca Enoch.
Io e Luca ci conosciamo da parecchio e da tempo pensavamo di lavorare assieme su qualcosa, fino a quando a Luca non è arrivata l'idea giusta per il mio segno.
Al momento non si può dire molto per questioni contrattuali ma sono riuscito ad avere il permesso dalla Casa Editrice di postare una tavola.

Restate sintonizzati.

domenica, settembre 05, 2010

LADRO DI ROSE


Qualche tempo i BecchiGialli mi hanno contattato perchè stavano curando la grafica del nuovo CD "Ladro di Rose" de La Piccola Bottega Baltazar .
Volevano che diversi autori illustrassero una canzone a scelta dell'album.
Mi mandarono il CD ancora caldo di suoni, grezzo nell'elaborazione dei pezzi che mancavano ancora di arrangiamenti definitivi. Mi colpì moltissimo. Non li conoscevo.
Accettai e illustrai La Casa del Fauno, quella più surreale dell'album.
Il CD è uscito, potete trovarlo in qualsiasi negozio, fidatevi merita perecchio, la mia illustrazione completa la troverete su un libro che BeccoGiallo pubblicherà prossimamente e che credo porterà a LuccaComics.
Io intanto la mia la posto qui.

LAVORARE SIGNIFICA VIVERCI...


L'Italia è l'unico paese Europeo che ha avuto il peggior Partito Socialista della storia Repubblicana.
La fuga di Craxi ha dettato la fine di un Partito che alla base ha dei principi serissimi, ma che per natura era composto da uomini ladri e corrotti. La mancanza di un "Socialismo Vero" e le continue grida della Lega che col suo atteggiamento xenofobo e razzista hanno riempito le orecchie dei cittadini italiani facendogli dimenticare il concetto di Unità, di Ribellione o come l'ha chiamata Goria nel suo pezzo "Risveglio delle Coscienze". E' stato un lavoro duro, che è durato anni, ma i mezzi di comunicazione (Tutti) hanno fatto il grosso del lavoro, trasformandoci da paese unitario che ricordava La resistenza, l'Unità Italia e Portella della Ginestra senza pernacchie o facce buffe durante la commemorazione, a paese che critica, ma non si muove. Immobile. Sentenzioso, ma immobile.
La gente sentenzia, ma resta seduta sulla riva del fiume a guardare lo scorrere dell'acqua.
Ora, resta il fatto che ognuno è libero di fare quel che vuole. Se c è chi non crede in un progetto è giusto che ne resti fuori.

Se chi crede che l'incontro a Lucca non serva a cambiare il flusso del torrente perchè allora resta seduta sul lembo del fiume ad ammirarne lo scorrere del corso?

sabato, settembre 04, 2010

MEGLIO DI ANTIBO


Solo qualche giorno fa parlavo soddisfatto della mia 72° posizione nella classifica di Wikio per quello che riguarda la categoria Fumetti
Adesso mi leggo alla 12° posizione.
Uno sprint incredibile, ho ancora il fiatone per la corsa.
Sul Blog Fumettologicamente! trovate la classifica.

Superguay!

giovedì, settembre 02, 2010

DARGAUD


Per Questo mi chiamo Giovanni uscirà per Dargaud in Francia. Me lo ha comunicato il mio editor di Rizzoli qualche settimana fa, un motivo in più per andare in vacanza con il sorriso tra le labbra.
Appena potrò posterò le bozze per la nuova copertina.

mercoledì, settembre 01, 2010

STO BENE IN BASSO...

Non so come e in che modo sono riusciti a calcolare la posizione del mio blog nel Web, fatto sta che Wikio mi posiziona al 72 posto. QUI potete vedere la classifica e magari trovare anche il vostro blog...se vi trovate nella lista prenotate un chinotto e giubilate.

venerdì, agosto 27, 2010

MI SONO MORSO LA LINGUA...




Sul Blog di Luca Boschi sono stati pubblicati due interventi.
Due pezzi diversi ma interessanti allo stesso tempo. Uno è di Gianfranco Goria, l'altro di Alessandro Bottero.
Il primo è un affresco sincero sulla situazione organizzativa del mondo del fumetto, dall'editoria al SILF, dalla collaborazione collettiva alle difficoltà della medesima per mancanza di coscienza collettiva . Con sincerità e freschezza d'animo Goria ci da delle possibili strade da seguire, strade difficili da realizzare ma non impossibili. Strade che porterebbero sicuri cambiamenti ma che forse soltanto in parte risolverebbero quei problemi del sistema editoriale ed economico del fumetto in cui siamo oggi. Goria è un pozzo di sapere. Insieme a Castelli sono per certo le persone più preparate sulla storia della "Nona Arte" e potrebbero darci consigli utilissimi su come uscire da questo pantano in cui si trova il mercato.
Differente è l'articolo di Bottero che con questo pezzo sembra aver dato una virata e un'attenzione più costruttiva all'iniziativa. E'un articolo che a ben ragione da degli spunti interessanti su cui riflettere e discutere. Sinceramente avrei preferito che si manifestasse prima o che magari cercasse chiarimenti mandandomi anche una semplice mail, piuttosto che creare delle polemiche su temi che soltanto parzialmente verranno trattati nella Tavola Rotonda.
Senza polemica faccio notare che un qualsiasi giornalista che cerca risposte, come prima fonte chiede al diretto interessato informazioni utili per il suo articolo. Se non lo fa e ci mette del suo è fazioso o non credibile. Io non sono mai stato contattato direttamente o indirettamente, a resto comunque a disposizione di tutti.
Forse non mi si riteneva così "importante" da dare delle risposte? Forse si ha un risentimento nei miei riguardi tale dall' essere attaccato senza chiedere informazioni utili ad un proprio pezzo giornalistico? Forse non era interessato a "sapere", ma gli interessava soltato essere presente sull'onda del disappunto.
Risposte che probabilmente mai avrò, visto che non arrivano neanche le domande.
Comunque....
Quando ho proposto questa iniziativa non credevo di trovarmi addosso certe polemiche, lascatemele dire gratuite e anche un po' inutili.
Del resto nel numero 158 di MEGA del mese d'agosto leggevo un articolo proprio di Bottero con cui tra l'altro mi trovavo perfettamente daccordo "...tutti. Ci eravamo adattati a un modello X, che sta progressivamante sgretolandosi, per un solo semplice motivo: non ci sono i soldi, e la gente non compra. C'è qualcuno che sa quale sarà il nuovo modello Y, che sostituirà il vecchio? a sentire in giro, no. Si annaspa, si procede per tentativi, ma (ed è la cosa più triste) ognuno per proprio conto, quasi che " salvo io del resto me ne frego". E' vero che storicamente è impossibile mettere assieme gli operatori del fumetto attorno a un tavolo, e sperare che si superino gli egoismi e le antipatie personali, ma lasciatemi essere ottimista. per adesso l'obbiettivo è superare l'estate. Tanto poi c'è Lucca e vendremo tutti uno scatafascio di fumetti, e faremo la solita conferenza sullo stato del fumetto in Italia, e tutti diremo che i fatturati sono in crescita. "
Per una volta che si prova a mettere assieme intorno ad un tavolo gli addetti ai lavori, per una volta che non si parla di dati di vendita in crescita ma dei veri dati di vendita, per una volta che si cerca di trovare dei punti condivisi tra autori per il contratto con gli editori, per una volta che ci si parla in faccia senza nascondersi dallo schermo del proprio computer, per una volta anche se non è la prima volta che si cerca di FARE... fioccano attacchi e sberleffi.
Per una volta allora me ne frego di questi attacchi, me ne frego e vado avanti, perchè se c è chi dice a parole che le cose devono cambiare io ci voglio provare a farle cambiare sul serio perchè credo realmente in questo Mestiere.

giovedì, agosto 26, 2010

...

Le vacanze a intermittenza stanno per finire. Sul mio Asus in queste giornate di sole e mare sono riuscito più o meno a leggere tutto quanto. Dagli interventi sui Forum, alle opinioni sui blog, dai riassunti sull'incontro a Lucca fino al pessimismo cosmico di alcuni liberi intellettuali sul web.
Resta il fatto che non ci siamo fermati. Tra chiamate e chiaccherate il percorso va avanti. Arranco a stare dietro a tutto, ho un libro con Casterman in lavorazione e ne ho da poco iniziato un altro con Rizzoli (di entrambi ne parlerò presto), senza tralasciare le mie tavole mensili per il Giornalino, ma si va avanti.
Malgrado il disfattismo c'è tempo per tutto quanto.

mercoledì, agosto 18, 2010

TAVOLA ROTONDA A LUCCA (2)

Non è mia intenzione entrare in polemica. Non è nel mio carattere.
Mi trovo costretto però a puntualizzare alcune cose che penso servano a dare un colpo di scopa a quei siti che incomprensibilmente, tentano di gettare del fango sull’iniziativa della Tavola Rotonda al Museo del fumetto a Lucca. Un’iniziativa che neanche conoscono, perché non ancora annunciata ufficialmente e che qualche giorno fa mi sono trovato in dovere di annunciare, viste le tante pagine aperte sui Forum e le mail dei colleghi che chiedevano lumi sull’incontro.

Proprio oggi ho avuto una riunione al telefono con Luca Boschi per definire i punti di discussione dell’incontro. Come ho già detto nel primo post, la Tavola Rotonda non sarà incentrata sui pagamenti agli autori, quello sarà uno dei punti in questione, ma è ancora più importante a parer nostro fare un ragionamento più a largo raggio che tenti di trovare delle falle in quel sistema che fino a oggi ha (parzialmente) funzionato e che forse oggi è necessario rivedere. Sarà quindi affrontato il tema del contratto agli autori, ma si parlerà anche del sistema editoriale e le sue difficoltà di mercato.

Mi faccio promotore di questa iniziativa semplicemente perché ho imparato che nella vita se vuoi qualcosa è meglio provarci di persona piuttosto che aspettare che qualcun altro ci pensi per te.

Stiamo coinvolgendo altri esperti del settore che parteciperanno attivamente alla Tavola Rotonda che cistannodando degli ottimi consigli in merito.
Siamo aperti a tutte le opinioni purchè queste siano concrete e costruttive e non chiacchere da bar...quelle le lasciamo volentieri a chi le fa quotidianamente sul suo giardino virtuale.

Abbiamo ripreso il lavoro per portare a Lucca una Tavola Rotonda e il lavoro procede bene,


spero in una vostra collaborazione.

sabato, agosto 07, 2010

TAVOLA ROTONDA A LUCCA

Scopriamo le carte:
Visto che già sul web la voce ha cominciato a prendere forma e si cercano notizie in merito a quest’evento, ho deciso di scrivere queste poche righe in attesa a Settembre di presentare il comunicato ufficiale.
Durante la LuccaComics 2010 presso i locali del Museo del fumetto, che ci ha gentilmente offerto una sala per l’incontro, si svolgerà una Tavola Rotonda tra tutti gli autori di Fumetti Italiani.
Da qualche tempo io e Luca Boschi stiamo lavorando a quest’evento e considerando il tema delicato e alquanto “spinoso” abbiamo chiesto la collaborazione di altri autori professionisti che ci stanno dando un’importante supporto sulla stesura dei punti da dibattere all‘incontro.
TUTTI gli autori che professionalmente lavorano nel mondo del fumetto sono invitati a questa Tavola Rotonda. Ogni autore se vorrà, avrà pieno diritto d’intervenire e di portare i propri consigli tecnici al fine di approfondire con criticità costruttiva i punti in discussione nella tavola rotonda.
Sarà un appuntamento unico, che avrà come oggetto del dibattito il CONTRATTO di lavoro tra gli autori (sceneggiatori, disegnatori, coloristi, letteristi, etc..) e gli editori.

Lo scopo di questa Tavola Rotonda NON è assolutamente quello di portare su piazza le beghe già createsi sul web in merito ai compensi degli autori, ma un analisi più ampia che toccherà vari punti di interesse generale, compreso quello del ruolo del fumetto nel mercato editoriale (edicole, fumetterie, librerie di varia, etc…).
Lo scopo di questa tavola rotonda è quello di INIZIARE un dibattito serio su un tema troppo spesso sottovalutato, nell’intento di portare in condivisione generale alcuni punti contrattuali chiari e fondanti per tutti quanti.

Spero di essere stato abbastanza chiaro e di aver risposto con questa lettera aperta ai dubbi che si sono creati tra i salotti virtuali del web.


Cercherò presto di farvi avere più informazioni in merito.
Nel frattempo vi auguro buone vacanze.