Tra gli acquisti fatti a Napoli ho preso un bacio a 5 di Giulia Sagramola. Con Giulia ci eravamo scambiati un po`di mail in passato e già notavo una certa simpatia nei suoi confronti, malgrado la discussione avvenisse con un mezzo freddo e asettico come le e-mail. In fiera ci siamo incontrati e anche se rapidamente abbiamo scambiato 4 chiacchiere. Confermo la sua simpatia e la sua gentilezza e aggiungo anche che è bravissima. Il suo libro è stata la mia prima lettura dopo la fiera e mi ha sinceramente emozionato. In alcuni momenti ho avuto l'impressione di essere uno dei suoi compagni di classe, uno di quei bambini che insieme a lei giocava a raccogliere la legna e a contare sotto i bicchieri i numeri marcati a fuoco. Il bimbo sotto l'ombrellone al mare che vorrebbe giocare con il camioncino o vincere il piatto arancione per un giorno sentendosi un re. Una storia delicata, gentile, tenera e genuina come il pane di "là sui monti con Annette", semplice come le prime parole di un bimbo, sincera come la propria vita può essere. Un fumetto che merita d'essere letto, tutto d'un fiato.
Dunque, considerando il fatto che quest'anno a Castel Sant'Elmo, c'erano più autori che visitatori mi sarei aspettato una presenza maggiore all'incontro, malgrado il dato scoraggiante di presenze, ho avuto modo di parlare con vari autori durante i giorni della manifestazione e malgrado i dubbi dettati anche (e purtroppo) da un disinteresse d'informazione, l'attenzione sul tema fortunatamente, rimane alto.
Sul palco dove poco dopo stati consegnati i premi, abbiamo avuto modo di ragionare su quanto fatto fin'ora e su quello che si farà nel breve futuro. Inoltre, è stato abbastanza interessante conoscere le situazioni estera. Baru, ci ha confermato che esiste un'associazione ma che non racchiude tutti gli autori della BD francese, nella maggior parte dei casi, ogni autore fa per sé, anche se stanno ragionando su una possibile unione generale in un'associazione più grande per riuscire a mettere regole contrattuali sui diritti digitali. Ovviamente Baru ha aggrottato le sopracciglie quando ha saputo che non avevamo una nuova legge sul diritto d'autore e quasi "sveniva" quando ha saputo che l'ultima legge era stata realizzata da Mussolini nel 1941. "noi aggiorniamo la legge sul diritto d'autore ogni anno" conferma l'autore francese. Noi ci guardiamo, diamo un occhio al pubblico e capiamo che c'è parecchio da fare. In Spagna esistono diverse associazioni di autori di fumetti e dell'illustrazione, che per composizione campanilista non riescono a riunirsi in un'unica realtà associativa. Una delle più grandi che ha sede a Barcellona, ha in attivo 140 soci. A parlarcene è stato Raule,sceneggiatore di Jazz Maynard che aggiunge, sono pochi, dovrebbero essere di più. Noi ci guardiamo, riguardiamo il pubblico e i posti vacanti e continuiamo a capire che c'è realmente parecchio da fare in Italia.
Era presente ovviamente anche Paolo Rui (dell'Associazione Illustratori) che ha parlato di come è strutturata la loro associazione e dei forti rapporti internazionali tra le varie realtà europee (in special modo con la Scandinavia e la Germania) e di come cambierà lo Statuto dell'Associazione nel momento della fusione con gli autori di fumetti.
Paolo Rui ha poi ribadito che l'AI, che sarà l'acronimo di Autori d'Immagine, e che si svolgerà a breve l'elezione di un nuovo corpo rappresentativo. All'interno del gruppo saranno presenti anche rappresentanti dei fumettisti in modo che, assieme si possa creare un nuovo percorso condiviso. Interessanti i punti relativi alle relazioni e alle collaborazioni con le altre associazioni estere, che permettono non solo confronto ma anche valorizzazione del media.
Ci sono stati alcuni interventi nel pubblico. Il primo di Manfredi (sceneggiatore Bonelli) che ha messo il punto sull'importanza che l'Associazione dovrebbe avere nell'"educazione" agli autori, non solo i più giovani ma anche quelli meno interessati sui temi legali e giuridici. In pratica è importante che la nuova associazione chiarisca in uno pseudo-manuale cosa si dovrebbe e cosa non si dovrebbe fare come accettare contratti capestro o scandalosi, vigilare sui punti relativi al diritto d'autore e sui diritti esteri. Inoltre è fondamentale fornire agli autori assistenza legale e fiscale. L'altro intervento è stato espresso da Alessandro Di Virgilio, che ha ribadito il fatto che l'eventuale "contratto ideale" non si può assolutamente imporre, perché non avrebbe forza di legge come i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro e che l'Associazione dovrebbe esistere più come un'entità di supporto agli autori (come diceva Manfredi) e che dovrebbe produrre il famoso "manuale". Sul palco tutti quanti eravamo concordi su questi interventi e prenderemo nota per applicarli al meglio.
Si va avanti e io cercherò su queste pagine di informare il più possibile. Le parole più belle me le ha dette Il MAestro Di Gennaro al termine della manifestazione: "Bravo. Vai avanti, la strada è lunga ma la direzione è giusta."
Napoli Comicon è stata bellissima. Per la prima volta ho avuto il privilegio di essere ospite di una delle più belle manifestazioni del fumetto italiano. Ho avuto modo di fare un incontro all'Accademia delle belle arti sul fumetto spagnolo in compagnia di Roger, di parlare con tanti amici e colleghi che vedo purtroppo soltanto in fiera. Abbiamo alloggiato in un bellissimo albergo davanti lo storico Castel Dell'Ovo e ho avuto modo di visitare anche Pompei. In poche parole una fiera positiva, altamente professionale, mi hanno fatto stare bene e per questo ringrazio Alino, Claudio, Antonio, Luca, Viola, Alexandra, Francesca e tutti gli autisti che ci hanno scarrozzato in giro per Napoli.
L'incontro sulla nascita dell'Associazione, che fa il punto del lavoro fatto e del lavoro in itinere, ha dimostrato che c'è ancora tanto da lavorare. La poca presenza da parte degli autori non ci scoraggia nel percorso preso, continuo ad essere convinto che l'unica maniera per uscire dal pantano in cui ci troviamo sia trovare tutti assieme delle soluzioni comuni sotto un'unica realtà Associativa. Ci sarà molto da fare, ma a Napoli abbiamo messo la prima pietra e sono orgoglioso di avere contribuito a tutto questo.
Alle premiazioni sono stato felicissimo per il Premio a Manuele (Fior) e il premio a Luca (Enoch) per Lilith, serie Bonelli di grande spessore. Non conosco il fumetto di MP5 che ha vinto il premio come Miglior Disegnatore e cercherò di recuperarmelo il prima possibile, sono contento per Ausonia che ha scritto (anche se lui dice di no) una sceneggiatura splendida per Interni. E avrei preferito che per Migliore serie dal Disegno non realistico per una volta vincesse qualcun altro.
"A Napoli COMICON siamo stati da sempre attenti ai differenti aspetti della realtà professionale del mondo del Fumetto, cercando sempre di dare spazio non solo alle necessità degli editori, espositori e ovviamente al pubblico degli appassionati, ma abbiamo sempre cercato di offrire agli autori presenti la possibilità di beneficiare di un trattamento di riguardo nei tre giorni del Salone. È così che sin dal 2003 abbiamo pensato allo spazio dell'AREA PRO, in cui tutti gli autori, ospiti e non del Salone, potevano approfittare di una zona riservata per poter incontrarsi tra loro, con gli autori stranieri e con i tanti editor che negli anni hanno partecipato al nostro appuntamento, creando così quel circolo virtuoso che in più di un'occasione si è tradotto in concrete opportunità di lavoro e contratti veri e propri con case editrici negli USA ed in Francia, oltre che italiane. Nel solco di questa consuetudine, siamo particolarmente contenti di ospitare, nella prossima edizione di Napoli COMICON, l'Assemblea degli Autori dell'Immagine, propedeutica alla trasformazione della storica Associazione Illustratori che varerà un nuovo statuto per cambiare la propria struttura. Nel suo essere e divenire, la nuova Associazione, infatti, muterà principalmente denominazione. È stato suggerito Autori dell'Immagine così che l'acronimo identificativo di 30 anni di attività (AI) rimanga inalterato anche nell'immaginario collettivo. Nel sottotitolo del nome completo appariranno 'Illustrazione – Fumetto – Animazione – Visualizer' che saranno quindi le figure professionali che potranno far riferimento a questa. L’Associazione Illustratori, per chi non lo sapesse, è una struttura che esiste dal 1980, e vanta l’iscrizione d’importanti Illustratori, Fumettisti e Autori del Cinema d’Animazione Italiano nonché un prestigioso ruolo istituzionale e professionale. L’accordo, in estrema sintesi verte nel riformulare l’attuale statuto dell’Associazione AI e riscriverne uno con nuovi punti strutturali e nuovi obiettivi congiunti. Considerando le annose riserve che attanagliano la categoria degli 'autori', bisogna evidenziare un fatto importante. L'Associazione Illustratori con il nuovo Statuto NON intende allargarsi e accorpare gli altri rappresentanti della categoria, ma CAMBIARE la propria struttura nel suo essere e divenire. A discuterne con tutti gli autori e gli operatori del settore presenti ci saranno Ivo Milazzo, Claudio Stassi, Luca Boschi, Paolo Rui, Raule, Aldo Di Gennaro, Baru. Appuntamento sabato 30 aprile nella sala dell'Auditorium di Castel Sant'Elmo dalle 13:00 alle 15:00. "
Torno per qualche giorno nella tormentosa italia, esattamente a Finale Ligure per una serie di incontri nelle scuole a tema "Mafia" e si parlerà delmio libro "Per questo mi chiamo Giovanni". QUI trovate l'evento della pagina Facebook. Ci si vede la prossima settimana.
Vuelvo en Italia por algunos dias, en concreto a Finale Ligure por una cuantas charlas con algunas escuelas sobre el tema de la Mafia y de mi libro "Por eso me llamo Giovanni". Hasta la proxima semana.
Durante la Fiera del Libro per Ragazzi, alcuni autori tra questi Ivo Milazzo si sono riuniti in un incontro pubblico e hanno annunciato l'inizio di un nuovo percorso Associativo.
Faccio un piccolo passo indietro.
In questi mesi (dopo la "Tavola rotonda" di Lucca) si è lavorato alla creazione di una nuova Associazione che potesse riunire tutte le categorie del settore. In aiuto di questa iniziativa abbiamo trovato un accordo con l’Associazione Illustratori (AI), interessati e propositivi nel riunire in un’unica realtà le due categorie: Illustratori e Fumettisti.
L’Associazione Illustratori, per chi non lo sapesse, è una struttura che esiste dal 1980, e vanta l’iscrizioned’importanti Illustratori, Fumettisti e Autori del Cinema d’Animazione Italiano nonché un prestigioso ruolo istituzionale e professionale.
L’accordo, in estrema sintesi verte nel riformulare l’attuale statuto dell’Associazione AI e riscriverne uno con nuovi punti strutturali e nuovi obiettivi congiunti.
Considerando le annose riserve che attanagliano la categoria degli 'autori', bisogna evidenziare un fatto importante. L'Associazione Illustratori con il nuovo Statuto NON intende allargarsi e accorpare gli altri rappresentanti della categoria, ma CAMBIARE la propria struttura nel suo essere e divenire. Infatti la nuova Associazione muterà principalmente denominazione. E' stato suggerito 'Autori di Immagini' così che l'acronimo identificativo di 30 anni di attività ( AI ) rimanga inalterato anche nell'immaginario collettivo. Nel sottotitolo del nome completo appariranno 'Illustrazione -Fumetto- Animazione- Visualizer'. Ovviamente con tutti i miglioramenti del caso.
Fare tesoro di una così vasta e costruttiva esperienza associativa ci potrà permettere di ottimizzare un percorso irto di difficoltà. Ma un forte punto di riferimento, soprattutto per le nuove generazioni prive ancora di adeguata esperienza, potrà essere anche essere una fonte di energia per una categoria che da sempre è concentrata troppo sulle proprie individualità.
Claudio Stassi
Ivo Milazzo
Paolo Rui
Luca Boschi
In rete nella stanza Forum messa a disposizione da Comicus si sta discutendo del valore dell'Associazione, del suo ruolo per gli autori, e come dice giustamente Michele sul suo blog anche "Perplessità, diffidenze, critiche inevitabili e spesso giustificate, stanno mettendo alla prova il percorso. Come è giusto che sia." Ma è una strada che si sta affrontando congiuntamente. Per la prima volta tutti assieme. tanti autori. Al momento una cinquantina stanno discutendo costruttivamente e professionalmente un atto che potrebbe risultare storico per il nostro settore.
Ricordo che chiunque fosse interessato alla discussione sulla pagina del Forum di Comicus può scrivermi a c.stassi@gmail.com
E' stata annunciata sul sito di Amazon.fr l'uscita dell'edizione francese di "Per Questo mi chiamo Giovanni". La trovate QUI. Un grazie a Yves Schlirf Editor di Dargaud per aver creduto in questo mio lavoro, un grazie enorme a Ryun Reuchamps per avermi informata su tutti i passaggi della lavorazione dell'edizione e un grazie speciale a Beatrice Masini per avermi affidato la realizzazione di questo libro che tanto mi ha dato e tanto mi sta dando. Posto il bozzetto che mi ha portato alla copertina definitiva che trovate sulla pagina che ho sopra linkato.
Molto interessante quest'anno l'assegnazione dei Premi al FICOMIC di Barcelona. Gli autori non solo si porteranno a casa in Premio la statuetta che sancisce la vittoria dell'autore ma anche una nomina in denaro di 3.000 euro. In più alla Migliore Rivista del 2010 sarà assegnato un premio di 1.200 euro. Non dimentichiamo ovviamente il Premio alla "migliore Fumetteria" (premio che in Italia non esiste) che sarà di uno spazio gratuito di 12 m2 per il prossimo festival del Comics di Barcelona.
Si giocheranno quest'anno Il Premio :
-Blacksad 4. "El infierno, el silencio" de Juan Díaz Canales y Juanjo Guarnido (Norma Editorial) -"El invierno del dibujante" de Paco Roca (Astiberri); -Ken Games 3: "Ciseaux" de José Manuel Robledo y Marcial Toledano (Diábolo Ediciones) ognuno di questi titoli ha racimolato tre nomination: miglior Opera, migliore sceneggiatura e miglior disegnatore di autori spagnoli pubblicati nel 2010. In più, "Autobiografía no autorizada 3" di Nacho Casanova (Diábolo Ediciones) è stata nominata nella categoria Miglior Opera, "Duelo de caracoles" per la sceneggiatura di Pere Joan (Ediciones Sins Entido) e Jazz Maynard 4. "Sin esperanza" per il disegno de Roger (Diábolo Ediciones), di quest'ultimo ho parlato qualche post fa con l'imminente uscita per BD in Italia della raccolta dei primi tre libri pubblicati.
Nella categoria Miglior Opera straniera i 4 fumetti nominati sono: - "Asterios Polyp" di David Mazzucchelli (Ediciones Sins Entido), -"En mis ojos" di Bastien Vivès (Diábolo Ediciones); -"Los muertos vivientes" di Robert Kirkman e Charlie Adlard (Planeta DeAgostini) - "Wilson" di Daniel Clowes (Random House Mondadori / Ediciones La Cúpula -edición en catalán-). Inoltre Ximo Abadía, Jesús Alonso Iglesias, David Sánchez e Martín Tognola competono per il premio Autore Rivelazione Spagnola 2010.
La nuova categoria di Miglior Film del 2010 basata su un comic : -"El Gran Vázquez" di Óscar Aibar - "Kick Ass" di Matthew Vaughn -"María y yo" de Félix Fernández di Castro - "Scott Pilgrim vs The World" di Edgar Wright.
Le quattro Riviste nominate sono Cthulhu (Diábolo Ediciones) Dolmen (Dolmen Editorial), Retranca (Retranca Editora) Usted está aquí (Dibbuks), mentre Adobo, Andergraün, El Naufraguito e Zocalo sono inserite nella categoria Fanzine.
Per il Premio relativo alla Miglior Fumetteria sono state selezionate: Arkham, Joker, Madrid Cómics y Universal.
Borja Crespo, Santiago García, Pedro Porcel y Yexus sono i Giurati per la selezione dei Premi.
L'estate scorsa ero al mare in posto incantevole come Marettimo. Avevo comprato un pacco di Giornali, perché tanto in quel posto c'è poco da fare se non riposare, leggere e nuotare. Bene, ricordo limpidamente un trafiletto piccolissimo sul Fatto Quotidiano che annunciava l'espansione della quota di percentuale da parte di Gheddafi all'interno dell'Unicredit. Rimasi sconvolto. Il dittatore Libico aveva raggiunto una percentuale maggioritaria all'interno della Banca più importante d' Italia. Il 7%. Di lì a poco Profumo venne silurato dalla presidenza del gruppo Unicredit e tutto si spense come spesso accade in Italia in una notizia da trafiletto. A me invece l'idea che Gheddafi avesse un forte penso all'interno della prima Banca Italiana mi ronzava in testa come una zanzara in piena notte d'Agosto. Poi il pungiglione ha forato la pelle, i muscoli ed è arrivato alle ossa. E se Gheddafi cadesse? La banca subirebbe un danno terribile. E L'Eni che da anni estrae e importa in Italia petrolio per l'energia? E gli sbarchi delle "carrette" del mare? probabilmente, anzi sicuramente aumenterebbero. E' stato un pensiero talmente gelido che per un attimo ho sperato che il dittatore Gheddafi restasse al suo posto. Lì seduto a fottere e a fotterci. Per fortuna quel pensiero è rimasto nella mia testa per pochi secondi, però sono certo che sarà stato il pensiero di tanti. Di quelli che pensano "all'uovo oggi e non alla gallina domani". Di quelli che preferiscono "100 giorni da pecoroni piuttosto che uno da leoni", quelli che "tanto non cambia nulla quindi è inutile perché sono tutti uguali". Oggi ripenso a quel trafiletto sul Fatto, vedo le foto di rivolta in Libia e spero tanto che quei ragazzi che in piazza stanno lottando per dare un cambio Democratico al loro paese RESISTANO, tanto quanto i nostri nonni resistettero contro il Fascismo e contro il Nazismo.
Il fatto è che basta chiedere. Alzare quella maledetta cornetta e chiedere. Domandare, cercare, informarsi, trovare le fonti, mettere insieme gli elementi e poi fare un pezzo giornalistico. Un giornalista ma un giornalista VERO dovrebbe farlo. Ora, ragioniamo sul fatto. Esiste un'inchiesta. Su questa, escono fuori molti nomi in una lista di affittuari degli immobili del Pio Albergo Trivulzio che a quanto sembra utilizzassero gli immobili a prezzi al di sotto della media. In questa lista che trovate su Repubblica, ci sono centinaia e centinaia di nomi con a lato i prezzi degli affitti e l'indirizzo dell'appartamento. -E' giusto pubblicare quest'elenco? A mio modesto parere, se non è segretato ed è di interesse pubblico, si vanno pubblicate. -E' giusto mettere in evidenza alcuni nomi rispetto che altri perché sono personaggi noti e abbienti e che quindi non hanno bisogno di usufruire di quegli appartamenti a prezzi irrisori? Si, è giusto. E' una notizia e va quindi data. Ma prima di pubblicare i nomi di quei beneficiari, è corretto moralmente e professionalmente approfondire la notizia con maggiore attenzione. Maggiore attenzione. Invece nell'ignoranza e l'incapacità giornalistica trattata da alcuni giornali e da alcuni siti "d'informazione fumettistica" è uscita la FALSA notizia che Sergio Bonelli fosse uno dei beneficiari dell'appartamento del Trivulzio. Sul sito della SergioBonelli Editore esce il comunicato ufficiale dell'assoluta estraneità ai fatti da parte di Sergio Bonelli. Sarebbe bastata una chiamata da parte dei mezzi "d'informazione fumettistica" che invece di saltare sul torello della notizia e tentare di cavalcarla, sono finiti sotto gli zoccoli della loro stessa incompetenza.
Un paio di amici Catalani Raule e Rouge, realizzano da qualche anno una serie molto bella di grande successo pubblicata in Francia e in Spagna. La serie si chiama Jazz Maynard e finalmente uscirà anche in Italia per Edizioni BD. Era da tempo che speravo che qualche editore italiano comprasse questa serie. Edizioni BD, che hanno l'occhio lungo, hanno creduto in questo progetto e hanno finalmente messo in catalogo questo splendido lavoro. Tre libri raccolti in un solo volume di 160 pagine a colori. Un Noir ricco d'azione, d'emozione e di musica a ritmo di Jazz. Non perdetelo, merita tantissimo.
"Il nostro volto é una macchina estremamente sofisticata e complessa che ha come funzione primaria quella di comunicare delle emozioni. Il primo studioso che ha posto l’accento sul valore emotivo delle espressioni facciali è stato Charles Darwin, l’ideatore della teoria dell’evoluzione. Questo biologo sosteneva che molte delle espressioni facciali, delle emozioni, fossero state selezionate per ragioni di adattamento all’ambiente cioè servissero a comunicare qualcosa - lo stato interno di una persona che, senza bisogno di parole, trasmette agli altri come si sente in quel momento: triste, felice, timoroso e via dicendo -: tutto ciò ha un valore sul piano personale e sociale; ad esempio la paura è un'emozione che segnala in genere un pericolo, e quindi è utile comunicarla ad altri membri della stessa specie. In tempi attuali, le osservazioni di Darwin sono state approfondite e sviluppate dallo psicologo americano Paul Ekman. Ekman ha esaminato migliaia di espressioni facciali e ha elaborato un modello scientifico per la loro interpretazione. Gli atteggiamenti del volto osservati da questo ricercatore anche all’interno di culture molto diverse. Per esempio anche in un gruppo della Nuova Guinea, di cultura primitiva, le espressioni facciali che gli individui esibiscono quando provano un’emozione sono identiche a quelle mostrate da chi vive nel mondo occidentale. Si è così appurato che la mimica di rabbia, disgusto, felicità, tristezza, paura e sorpresa sono uguali dappertutto. Probabilmente, puntualizza Ekman, si tratta di comportamenti che hanno radici biologiche e che quindi non hanno bisogno di essere appresi per manifestarsi. Grazie agli studi sulle espressioni facciali è stato possibile arrivare ad una descrizione particolareggiata di questa mimica, accorgendoci che può essere estremamente complessa e raffinata; alle volte, nel giro di pochi secondi, possono “affacciarsi” sul volto delle "pose" di cui, normalmente, ci si accorge a malapena dato che sono estremamente brevi. In altri casi, le emozioni possono dare luogo a delle espressioni soffocate; in cui, l’atteggiamento della faccia viene inibito e quindi si osserva solo un “brandello” della mimica. Le espressioni del volto sono spesso complesse e ambigue; questo accade soprattutto perché provengono da un sistema duplice, volontario e involontario, capace di mentire e di dire la verità; a volte, contemporaneamente. Le espressioni vere, sentite, attivano il movimento spontaneo di alcune regioni muscolari del volto; è possibile simularle, ma in modo, in genere, non convincente. Quelle false invece sono intenzionali e comportano l’innesco volontario di una “maschera”: servono, in questo caso, a nascondere ciò che si prova veramente o a mostrare qualcosa che non si sente. In linea di massima, è più facile fingere emozioni positive che negative: la maggior parte delle persone trova infatti molto complicato imparare a muovere volontariamente i muscoli che sono necessari per fingere realisticamente dolore e paura; mentre é più facile assumere l'atteggiamento della rabbia e del disgusto. Nel suo libro, I Volti della Menzogna, Ekman elenca almeno tre chiavi di lettura per stabilire che un’espressione non sia genuina e sincera: asimmetria dell’espressione nei due lati del volto, scelta sbagliata dei tempi di innesco e “disinnesco” della mimica facciale, errata collocazione dell’espressione nell’interazione
- Asimmetria: in una espressione facciale asimmetrica, le stesse azioni compaiono identiche nelle due metà del viso, ma sono più intense su un lato rispetto all’altro. Una spiegazione di questo fatto risiederebbe nel fatto che l'emisfero cerebrale destro sia più specializzato del sinistro nell’elaborazione delle emozioni: dato che l'emisfero destro controlla gran parte dei muscoli della metà sinistra del viso e il sinistro quelli della metà destra, le emozioni osservano con maggiore intensità sulla parte “mancina” del volto. Se al contrario, è il lato destro a mostrare un certo atteggiamento in modo più marcato, possiamo presumere che l’emozione non sia sentita davvero. - Tempo:. Le espressioni “tirate” (che durano, cioè più di 10 secondi) sono probabilmente false: la mimica che esprime emozioni autentiche non resta sul viso più di qualche secondo. Se la sorpresa è genuina, poi, tutti i tempi, di attacco e di stacco, sono brevissimi: in genere si tratta di qualche secondo. - Collocazione nel discorso: Se qualcuno finge di arrabbiarsi e dice ad esempio "ti metterei le mani addosso"; per accertare che la minaccia sia vera, dobbiamo fare attenzione alla mimica : se i segni di collera nell’espressione facciale vengono dopo le parole, la persona non è poi così adirata come vorrebbe far credere. Come regola, vale l'assunto che le espressioni del viso non sincronizzate coi movimenti del corpo costituiscono probabili indizi di falso. "
Salumiere: Ciao come va? Io: Bene, grazie (sorrido) Salumiere:Beh, siete messi proprio male. Io: (capisco e non sorrido più)... Salumiere: minorenne... Io: purtroppo, sembra proprio che le carte non gli diano margine. Salumiere: e quindi lo condanneranno? Io:a meno che non si inventi una legge che depenalizzi il reato. Salumiere: E che si possono inventare? Mica possono abbassare la maggiore età. Io: In realtà il Capogruppo del Partito di B. l'aveva proposto. Salumiere: (silenzio)...Scherzi? Io:Purtroppo no. Salumiere: Beh, siete messi proprio male. Io: si. Salumiere: ma se si va alle elezioni, B. questa volta va a casa. Io: tu dici? Io non credo Salumiere:perché pensi questo? Io: Perchè, per la gente Berlusconi non è un politico. E' un DIO che ha deciso di fare politica. Dio, si, Con la D maiuscola. Lui ha creato quello che gli italiani più amano, la televisione. Ha creato capisci. Come Dio che ha preso del fango e Soffiando sopra ha creato Adamo ed Eva. Lui ha creato la tv. E la gente gliene sarà grata per sempre. Per questo lo amano. E poi le sue tv sono al suo servizio, parlano di lui come un perseguitato, di un uomo al di sopra della legge perché eletto dagli italiani, capisci? Gli italiani hanno vissuto 20 anni di lavaggio mentale. Salumiere: Come il libro 1984? Io: Esatto. Salumiere:... io:... Io: mi dai anche della butifarra? Salumiere: ok.
Questo mese in edicola esce il nuovo Dylan scritto da Giovanni e disegnato da uno straordinario Nicola Mari. E' una storia bellissima. La più bella a mio avviso che Giovanni abbia scritto finora. E' una storia intima, che commuove senza falsi moralismi. Ci troviamo immersi in ambiente sospeso nel tempo, dove aleggia l'odore e il sapore del trapasso, dove la vita rimane incastrata in un limbo interiore e dove la gente attende l'arrivo dell'ultimo respiro. In questo contesto Dylan diventa spettatore dello "spettacolo" vivendo insieme ai protagonisti i loro amori, le loro incertezze, le loro paure, i loro incubi. Un numero che merita parecchia attenzione, che acquista valore aggiunto con le bellissime tavole di Nicola Mari, sempre più poetico e tenebroso nel suo segno espressionista e personale.
Si inizia. Nuovi lavori, alcuni già in lavorazione, altri nascono adesso in contemporanea nella speranza che si concretizzino domani. Sono storie nuove, differenti, diverse. Ma tutte intriganti che mi fanno restare incollato al tavolo da disegno fino a tardi. La grafite si appiccica alla pelle e lascia i bordi neri, i volumi prendono forma, i personaggi prendono vita, parlano, crescono, amano, odiano, si fanno odiare...sperano.
Quest'anno Angouleme si tinge dei colori dell'Italia. Sul palco dei vincitori per il Gran Prix è salito Manuele Fior con il suo Cinquemila chilometri al secondo e Attilio Micheluzzi con un Prix du PatrimonieperBab el Mandeb. Per una volta non veniamo additati come puttanieri, come promotori del bunga bunga, per una volta i giornali potrebbero scrivere qualcosa di cui essere fieri. Un giovane autore e un Maestro della storia del fumetto Italiano vincono in quella manifestazione riconosciuta come la più importante d'Europa. Ma la notizia viene snobbata. E' molto più importante per Repubblica parlare di quanto Megan Fox da piccola somigliasse a Steve Buscemi, o per il Corriere è fondamentale raccontare di come gli uomini Inglesi stanno molto attenti al seno (?). non ne parla Il fatto Quotidiano, Non ne parla Il Giornale che nella sezione cultura da largo spazio al restauro del balcone di Mussolini, non ne parla Avvenire che tanto parla dei giovani e delle speranze per il loro futuro. Tanto per dire come siamo messi aggiungo che ne parla Le Monde, anche QUI . Ne parla anche Liberation senza dimenticare sia le trasmissioni tv, sia che a dare il Premio, è stato il Ministro della Cultura Francese in persona. Ora premesso che Bondi che da il Premio a LuccaComics non ce lo vedo proprio, premesso che i premiati ad Angouleme avranno posti di rilievo nelle librerie francesi e che gli editori punteranno molto sulla promozione dell'albo, premesso tutto questo, mi chiedo quando si darà un cambio radicale alle Premiazioni di fumetti nostrani e sopratutto cosa cavolo deve fare un Italiano per avere l'attenzione dei Media? Se Fior fosse entrato nella casa del Grande fratello Francese, oggi sarebbe su tutti i giornali e su tutti i tg italiani, ma ha soltanto vinto uno dei più importanti premi Europei, in fondo perché parlarne?
Aggiornamento 1-02-2011 Sull'Unità ho trovato un paio di articoli che parlano di Angouleme, molto poco interessanti e che ovviamente non menzionano il premio a Manuele Fior...
Oggi è uscito nelle edicole un articolo sugli italiani che vivono in Spagna lavorando e vivendo di cultura. L'eco della sfiducia al Ministro Bondi e il Caos in cui la cultura italiana si trova in questi tempi è arrivata anche nella terra de "los toros". E' uscito fuori un bell'articolo a firma MARTA CERVERA e ANGELO ATTANASIO. La mia video intervista mi vede tra le altre cose alle prese con la realizzazione dell'illustrazione uscita oggi per il quotidiano spagnolo. QUI trovate l'intervista video e sopra potete leggere l'articolo con varie testimonianze tra cui quella dell'attore Carlo Colombara e dell'attore Sergio Sivori. A corredo la mia illustrazione. PS: l'intervista è in spagnolo, ma penso si capisca abbastanza bene anche per i profani del castellano.
La desideravo da un secolo. Gli amici me l'hanno regalata ieri sera e io gongolo come un bimbo col suo giocattolo. Domani vado in giro per tutta Barcellona indossandola, vediamo se mi fermano per un autografo. PS: non chiedetemi di fare una 619 alla Rey Misteryo perché potrei spezzarmi in due o restare bloccato per il colpo della strega.
Son años que la Deseaba. Los amigos me han regalado la mascara ayer por la noche, y yo estoy feliz como un niño con su juguete. Mañana iré por las calles de Barcelona con la mascara, a ver si alguien me pide un autógrafo. PS: no me preguntáis una 619 de Rey Misteryo porqué podría romperme en dos o quedarme sin moverme por días en la cama.
Secondo libro per la collana Ecritures in uscita ad Aprile per Casterman. Se siete interessati e volete dargli un occhiata lo trovate QUI. C'è la copertina ed un paio di pagine. E' stata una lavorazione dura, lunga, ma alla fine siamo arrivati al traguardo. Lavorare con Jacky è stata una bellissima esperienza. E' stato un ottimo compagno di viaggio. E' uno di quegli sceneggiatori che sa dare personalità e spessore ai personaggi della storia, anche e sopratutto ai comprimari. E' stato un piacere lavorare con lui.Spero di ripetere l'esperienza. Alcuni amici mi hanno chiesto se uscirà in Italia, la risposta è si. Abbiamo avuto alcune offerte, stiamo valutando, ma è ancora presto per dire qualcosa, ma è molto probabile che nel 2011 uscirà anche in Italia.
Questo governo era iniziato 2 anni fa con l'appellativo geniale di "Nani e Ballerine". A distanza di 2 anni ci ritroviamo davanti un quadro disarmante. Un Presidente che decaduto il suo "scudo cosmico" ritorna ad essere una persona qualsiasi e quindi deve affrontare le problematiche giuridiche in cui è incappato in questi anni. La Magistratura non avrebbe aperto un fascicolo su di lui se il comportamento di Berlusconi fosse stato quello di un vero rappresentate delle istituzioni. Ma voi vi immaginate Obama che fa entrare nella Casa Bianca, prostitute e Magniaccia come se niente fosse? A Clinton bastò molto meno per finire davanti le sbarre di un tribunale. Comunque ogni tanto una buona notizia, oggi la Cassazione ha confermato la condanna a Cuffaro che FINALMENTE è andato dove merita di stare: in carcere. Ora vedremo se avranno il coraggio i politici che lo difendevano a spada tratta di chiedere umilmente scusa ai cittadini, sopratutto a quelli Siciliani e a maggior ragione a quelli che lo hanno votato (io ovviamente non sono tra questi), fiduciosi di aver riposto in lui e nell'UDC un voto utile per il cambiamento della Regione. Il primo a doversi inginocchiare sui ceci in formula Fantozziana chiedendo perdono è Casini che fino all'ultimo ha avuto il coraggio di portare Il Mafioso Totò Cuffaro al Senato della Repubblica. Dovrebbe vergognarsi, e con lui tutti quei vertici del partito dell'UDC che nascondono ancora oggi personaggi loschi e legati strettamente a Cosa Nostra. In fondo non c'era da aspettare così tanto, d'altronde cuffaro aveva dimostrato da tempo quale fosse il suo pensiero sulla lotta alla Mafia e per fortuna c'è internet a ricordarcelo.
Non riesco a vergognarmi. Giuro non ci riesco. Eppure la gente qui in Spagna non fa che chiedere notizie su quello che sta accadendo in Italia. Sui tg e sui giornali le notizie sessuali e le pratiche giudiziarie che stanno colpendo Berlusconi sono praticamente trasmesse ogni giorno. E la gente non capisce come sia possibile che continui ad essere il Presidente Italiano. Ma non provo vergogna. Perchè non mi sento rappresentato come Italiano da Berlusconi e dai suoi sostenitori di palazzo. Mi chiedo semplicemente come possa ancora la gente essere così cieca e sorda da non risvegliare un senso di sfinimento nell'avere un vecchio pervertito alla guida del paese. Io non do la colpa a lui. Il potere da alla testa e lui ne ha in quantità smisurata. Io la colpa la do a quegli italiani che ancora lo difendono, che lo considerano simpatico, che lo ammirano, che vorrebbero essere come lui. Non posso provare vergogna per le sue azioni, è lui che si tromba le minorenni, che le paga, che le minaccia, che va contro i giudici, che non ha rispetto per la Costituzione Italiana, per la moralità civile, che non ha rispetto per la gente, che non ha il senso del dovere, che non sa cosa significa vivere con 1000 euro al mese e si permette di dare lezioni e giudizi sugli operai della Fiat, che va a puttane e che queste vengano portate nel suo Harem con i voli di Stato pagati dai contribuenti, che usa la televisione pubblica e privata per i suoi interessi, che non fa leggi a favore del cittadino ma solamente per se, per i suoi problemi e i suoi "amici di merende". E' lui che deve vergognarsi. Io al massimo posso indignarmi, ma non di lui, ma su chi ancora oggi crede in lui come salvatore della patria e alle prossime elezioni lo riporterà sul trono del Re, in attesa che distrugga definitivamente l'Impero e tutta la cittadinanza. L'Italia è dentro un incubo dal '94, bisogna svegliarsi...ma quanto cazzo dura l'effetto del tavor?
Diverse persone mi hanno scritto in privato, per avere consigli sui passi da fare per trasferirsi in terra iberica. Amici, conoscenti o semplici naviganti di questo blog, mi chiedevano lumi. Oggi i tizi di SpaghettiBCN, fanno un bel post esplicativo QUI. Dategli un occhio. Io ho fatto tutti questi passaggi, non esattamente in quest'ordine, e non necessariamente tutti i passaggi, ma più o meno ho fatto tutto questo. Per chi fosse interessato...
Martedì si inizia una nuova avventura: docente alla Scuola del Fumetto di Barcellona, Avevo fatto un colloquio diversi mesi fa, l'altro giorno sono stato chiamato per un colloquio ed è andata bene, tanto che mi hanno offerto una cattedra. Sarà una bella esperienza. Anche se ho insegnato per 6 anni alla Scuola del Fumetto di Palermo, sono certo, sarà differente. Primo: Lezioni in Castellano, dovrò quindi ampliare ancora di più il mio vocabolario. Secondo: Devo accrescere la conoscenza sugli autori spagnoli, sopratutto gli storici. Terzo:Sarà interessante vedere il metodo di lavoro dei ragazzi e come affrontano nello specifico la progettazione dell'opera. Insomma una strada nuova da percorrere e questo... mi piace un sacco.
Martes empezaré una nueva aventura: profesor a la Joso. Hace meses había echo una entrevista con el director, y al final conseguiros llamarme y ofrecerme el trabajo. Va ha ser la hostia. He dato clase por 6 anos en la Escuela de Comic de Palermo, pero a lo mejor va ser diferente. Primero: Tendré que dar clase en Castellano, por lo tanto debo ampliar mi vocabulario Segundo: Necesito conocer mas autores Españoles, sobretodo los mayores. Tercero: Tengo gana de ver como trabajaran los alumnos en el desarrollo del dibujo. Bueno, me va ha encantar, esta nueva experiencia... me gustará un mogollón
Quest'anno per me niente Angouleme. Sto sulle ultime quindici tavole del libro per Casterman e la consegna cade giusto giusto nei giorni della Fiera.Peccato. Vorrà dire che vedrò i resoconti dei colleghi che andranno lì a presentare i loro fumetti o a proporre nuovi lavori agli editor e mi mangerò le mani per aver saltato anche quest'anno il Mega Festival...e la neve. Se vi interessa, vi consiglio un paio di letture che mi sembrano tra le più interessanti che ho visto nei vari cataloghi online: Quai D'orsay di Lanzac-Blain
Inoltre tra le tante cose e i vari acquisti che si fanno, vi segnalo un interessante incontro. Luca Erbetta mi da notizia per mail e mi chiede di pubblicarla sul blog. La posto nel caso vi interessasse.
Salve a Tutti.
Questo messaggio è rivolto a tutti gli autori Italiani di fumetti che parteciperanno quest'anno al Festival di Angoulême.Mi chiamo Luca Erbetta e sono il Delegato per l'Italia del GABD, il Groupement Auteurs de BD, ovvero il Sindacato Francese dei Fumettisti.Sto cercando di organizzare un incontro da tenersi ad Angoulême per spiegare agli autori Italiani che pubblicano per il mercato Francese tutto quello che il Sindacato ha fatto in questi anni e quello che ha cercherà di fare.L'incontro dovrebbe svolgersi la sera dopo cena (in modo da dare a tutti gli interessati la possibilità di partecipare, nonostante i possibili impegni lavorativi giornalieri).Ovviamente l'incontro sarà possibile se ci saranno almeno una decina di partecipanti.Se siete interessati, potete contattarmi a questo indirizzo:erbettaluca@yahoo.com
Per favore, fate girare quesso messaggio tra i vostri colleghi. Grazie. Luca Erbetta.
Secondo Antonio Rapisarda in quest'articolo QUI, Corto Maltese è un personaggio con ideologie politiche di Destra. Nll'articolo, lo afferma anche Benedetto della Vedova (FLI) a cui forse dovrebbero ricordare che i valori di Corto sono "leggermente" differenti da quelli decantati dal suo CapoFila, basti ricordare la Bossi-Fini tanto per fare un esempio. Bisognerebbe inoltre ricordare a quelli di "FareFuturo" che Corto era un uomo del mondo, libero e indipendente, aperto agli ideologismi liberali e alla libertà di culto, amava la civiltà multietnica (basti pensare ai suoi genitori) e non amava l'imposizione autoritaria delle regole. Ma basta mettere il cappello sulla sedia per appropriarsi dell'ideologia di qualcuno, figuriamoci di un personaggio di fantasia. A questo punto possiamo dire che Braccio di Ferro era della Lega Nord perché ce l'aveva duro, Charlie Brown del PD perché non trovava mai il momento opportuno per essere protagonista, Ignats il Topo dell'UDC perchè era un pregiudicato, e Cip e Ciop del SEL perchè sono una coppia di fatto. Insomma, ma se vogliono parlare di fumetti, possono almeno avere il buon gusto di ragionare su temi più costruttivi e meno ridicoli?
Ok, domani il calendario si butta e si mette quello nuovo e stasera si festeggia per marcare bene questo momento dell'anno in compagnia e allegria. Ovviamente ci sarà tempo per incontrarsi con amici, preparare manicaretti e chiaccherare brindando con del buon vino Catalano e del liquore tipico di queste zone. Pospettive per il 2011? Niente di speciale, lavorare, stare bene, vivere sereno. Come diceva un bel libro "io, speriamo che me la cavo". Feliz Noche Vieja.
Un bellissimo viaggio interiore, on the road sulle strade dell'Est alla ricerca della storia raccontata e vissuta dalla gente del posto. Una storia scolpita sulle rughe e sulle lacrime di quei sopravvissuti sfuggiti ad un Comunismo folle e autoritario che ha distrutto la dignità della gente e dei loro sogni, delle loro speranze, nel silenzio del mondo. Igort scopre un vaso di pandora con sensibilità tra le testimonianza di alcuni uomini e donne che raccontano una vita incredibile, terrificante, soffocante. E' un libro che non dovrebbe mancare sugli scaffali della propria libreria.
MIGLIOR FUMETTO BONELLIDE del 2010
Il peggior delirio mai vissuto dall'indagatore più famoso del mondo. Un racconto emozionale molto forte che spezza con intelligenza e convinzione la serialità monolitica della serie Bonelli. Un affresco ricco e avvolgente che ti porta fino alle viscere del "dolore" e mentre leggi soffri insieme a Dylan, fino alla fine della storia... e oltre.
MIGLIOR FUMETTO SPAGNOLO del 2010
Sarò anche di parte nel dirlo visto che ho realizzato una storia per questa raccolta, ma l'iniziativa merita veramente tanto. Più di trenta racconti, tantissimi autori professionisti che tutti assieme hanno dato vista ad un libro che resterà nella storia dell'Editoria Spagnola. Averne fatto parte è stato per me un onore oltre che un piacere.
MIGLIOR SCENEGGIATORE del 2010
Adoro il suo linguaggio grafico. Ne ho già parlato altre volte su altri post esaltandone le sue doti grafiche. Ma quest'anno con "Cinquemila chilometri al secondo", dove il tempo narrativo scandisce la vita dei personaggi stessi con parabole temporali scandite dal ritmo costante della pioggia che cade, Fior merita il podio della sceneggiatura.
MIGLIOR DISEGNATORE del 2010
Senza troppi giri di parole. Francesco è un genio. Il suo lavoro è strabiliante, "Senza Sangue" è bellissimo.
MIGLIOR INIZIATIVA EDITORIALE del 2010
Malgrado i ritardi nell'uscita della serie, malgrado le sbagliate scelte editoriali che hanno penalizzato il prodotto, malgrado i problemi nella distribuzione e nelle spedizioni, CaneMucco è il miglior prodotto editoriale uscito in questo 2010. Se quel matto di Makkox continua con la produzione rinnoverò l'abbonamento.
Per la prima volta i due compari Bau e Woof appaiono sulla copertina de Il Giornalino 51. Un grande onore oltre ad una grande emozione. Dentro, trovate una storia di 5 pagine , la più lunga realizzata finora, dove il duo atomico festeggia il Natale in maniera alquanto "particolare". Una storia divertentissima scritta dal prolifico "Uomo Sardo" e colorata dalla bravissima Elena.
La scuola non inizia a Settembre, inizia a Gennaio. Non ricordo un solo anno dove non ci sia stata protesta studentesca contro la Riforma del Governo. Protesta che duri fino a Natale, poi panettone e lenticchie riempiono il pancino e protestare diventa troppo faticoso. Lo dico perché quando io ero studente e si pianificava una protesta studentesca, la mia scuola era tra le prime ad occupare, ma anche una delle prime a disperdersi. Alla fine dopo le feste restavamo sempre in meno di dieci persone dentro la scuola. Gli altri o smaltivano le sbornie dietro i cespugli della piazza o restavano a casa a giocare a tombola. Non voglio risultare negativo, ma se questa volta non si vedrà realmente un scatto di vera rivolta popolare che racchiuda tutte le categorie, quei tre Re Maggi che hanno dato oggi un fiato di vita ad un governo che meriterebbe un'eutanasia definitiva, avranno vinto. Oggi un'amica mi ha mandato una mail chiedendomi cosa stava succedendo in Italia. Ho avuto difficoltà a spiegare alcune cose.
E' da un po di tempo che cerco di scrivere qualcosa sui libri letti in questo periodo. Ma il tempo è poco e le cose da fare sono tante.
Dunque, partiamo da quelli presi a Lucca: -MAURO ROSTAGNO: Un libro carico di storia. La vita di Mauro è lunga e intensa. Va raccontata tutta. Non si può sottovalutare qualcosa. C'è talmente tanto da dire che bisogna restringere certi passaggi con espedienti narrativi, ma vanno raccontati perché sono fondamentali, non solo per motivi narrativi ma per dare un perfetto quadro della società in cui Mauro lavorava, viveva e lottava. La storia è intensa. Mi è piaciuto molto come Nico e Marco abbiano incastrato i fatti di Mauro senza forzare troppo la storia. Bellissima la parte in cui MAuro incontra Peppino Impastato e Giovanni Falcone. Una interessante parabola narrativa è la scena di Mauro che filma all'ex Aeroporto militare di Kinisia l'accordo per il trasporto aereo di kalashnikov a Mogadiscio, stessa scena apparsa su Ilaria Alpi "il prezzo della verità" dove la giovane giornalista uccisa ancora oggi in maniera "misteriosa" investigava su questi fatti (e non solo). I disegni di Giuseppe sono un valore aggiunto a questa storia. Puliti, realistici, estremamente precisi. E'quasi maniacale la ricerca di Giuseppe sul particolare della vignetta che ricrea la scena come un direttore di cinema ricreerebbe nella scena da girare. Un lavoro grafico egregio, emozionalmente sentito. Un libro che fatica a decollare nelle prime pagine se non si conosce la vita di Mauro, ma ti colpisce allo stomaco quando ti immergi nella sua storia. Quando finisci di leggere, rimane l'amarezza. L' amarezza di aver perso una persona straordinaria come Mauro, dimenticato sopratutto dalle nuove ma anche dalle vecchie generazioni. Da leggere. Mauro RostagnoBlunda-Rizzo-Lo BocchiaroBeccoGiallo
LA VERA STORIA DI LARA CANEPA:C'è bisogno di leggere 2 volte questo libro. La prima volta leggi, ascolti, cammini tra le righine blue e rosse e segui lo scorrere della storia. La seconda volta lo leggi ricordando punto per punto tutti i passaggi narrativi. Riavvolgi il nastro e metti in piedi la storia che come un puzzle, Giacomo ha giocosamente sparpagliato tra le pagine del libro. Non c'è un percorso lineare. Ed è qui la forza del libro, ma anche nella sintesi che Giacomo usa per descrivere i personaggi. Persone normali, comuni, eroi del quotidiano. Con segni che si intrecciano descrivendo trame si descrivono scenari reali, sospesi in un surreale senso di ricordo. Immagini che evocano e descrivono. Una storia da respirare, in silenzio.
La Vera Storia di Lara Canepa Giacomo NanniCoconino Press SENZA SANGUE:Avevo letto il libro di Baricco quando uscì nelle librerie. Ogni volta che esce un suo libro ho la speranza di riassaporare le sensazioni che provai quando mi trovai a leggere "Oceano Mare". Con "Senza Sangue" Baricco ci riuscì perfettamente. Quel libro mi aveva coinvolto e appassionato. Avevo fin da subito pensato che sarebbe stato perfetto come racconto da trasporre a fumetti. Ci hanno pensato Tito e Francesco e devo aggiungere egregiamente. I dialoghi asciutti di Tito danno massima libertà espressiva e grafica alle matite del genio Toscano. Francesco (Ripoli) trova delle inquadrature e delle soluzioni grafiche magiche, ricche di Pathos ed emozione. Il suo segno è maturo, poetico e i suoi personaggi parlano, raccontano le loro storie tra le righe nervose che compongono i loro volti. SENZA SANGUE Faraci-Ripoli Edizioni BD
Ha salido el libro BARCELONA TM a la venta en todas las tiendas del Comics y en la FNAC. Tada dura, portada superchula de Corominas y 27 historietas de puta madre ambientadas en la Ciudad Catalana . Dentro està mi historieta "Guìa para italianos que quieren mudarse a Barcelona".
E' uscito il libro BARCELONA TM in vendita in tutte le librerie specializzate. Copertina rigida bellissima disegnata da Corominas, 27 storie straordinarie ambientate nella città Catalana. Dentro c'è la mia storia "Guida per italiani che vogliono trasferirsi a Barcelona".
Oggi ho scaricato l'Album dei "tre Allegri ragazzi morti". Si, esatto, scaricato! No, nulla di illegale.Tutt'altro. Se passate da QUI dopo aver ascoltato l'intervista a Davide Toffolo, in basso troverete l'Album della Band messo a disposizione per il download Gratis. L'ho ascoltato un paio di volte e a parte alcuni suoni eccessivamente "Reggae" l'ho trovato molto buono. C'è un pezzo che si chiama "Cattedrale di Palermo" che merita parecchio. Continuo a preferire "Il Sogno del Gorilla" per testi e arrangiamenti, ma musicalmente questo nuovo album è una spalla sopra.
Sono circa cinquanta le persone tra autori ed addetti ai lavori che stanno discutendo o seguendo la discussione in rete sulla Stanza privata sul Forum di CUS. Molti di loro stanno dando informazioni interessanti, utilissimi per la stesura di un Contratto Tipo. Quello che esce da questa discussione sono fondamentalmente due cose: -uno che c'è voglia di capire e confrontarsi in base anche alle proprie esperienze non sempre ottime con altri autori. -due che c'è bisogno di mettere su carta una serie di punti che possano tutelare legalmente il proprio lavoro.
Non ci sono stati scontri, lamentele e sterili discussioni ,tipiche da Forum, che in questa discussione avrebbero portato fuori strada l'analisi del contratto. Ovviamente chiunque volesse partecipare alla discussione può sempre scrivermi a c.stassi@gmail.com e sarà abilitato.
Le Locuste sono animali strani. Apparentemente temerari, beffardi e coraggiosi, se chiusi dentro le loro stanze a sbraitare davanti i monitor del loro computer. Invece diventano delle mammole quando i loro bersagli preferiti vanno nelle loro tane di presenza, per chiarire per esporre delle ragioni. Si trasformano, fanno quasi tenerezza, ti passa la voglia di pestarli (sarebbe troppo facile) perché capisci che il loro unico modo di "essere" è quello di urlare. Le Locuste sono come i morti viventi, hanno bisogno di mordere e masticare, devono prenderti, strattonarti e farti male. Provano piacere nel farlo. Le Locuste sono cattive, ma terribilmente codarde. Le Locuste mordono e continuano a mordere. Urlano e continuano ad urlare se le lasci fuori.
Ecco fuori è il giusto posto dove dovrebbero vivere. Fuori.
Paolo Rui dell'Associazione Illustratori mi manda questo comunicato e mi chiede di diffonderlo. Eccolo qui . Chiunque si trovi a Milano ci faccia un salto. Io lo seguirò in Streaming.
UNA SERATA PER PARLARNE Contratti e rapporti con la committenza in Italia e altrove
Una tavola rotonda dove discutere della situazione di contratti e dei rapporti con la committenza nell'ambito dell'illustrazione e del fumetto (ma non solo).
Le tendenze nell'uso e abuso del Diritto d'Autore in Italia e altrove.
Le azioni comuni che fumettisti e illustratori (e tutti gli autori di opere dell'ingegno) possono fare per evitare il baratro.
Sarà possibile seguire l'incontro in streaming su http://www.ustream.tv/channel/associazione-illustratori (se non parte basta copiare l'indirizzo sul proprio browser)
Giovedì 9 dicembre 2010 ore 18.30-20.30 presso lo spazio CHIAMAMILANO in Largo Corsia dei Servi, 11 a Milano MM1 - San Babila, capolinea autobus 73, autobus 60, tram 12 - 15, bici, piedi, dirigibile, ecc.
Vi aspettiamo. A.I. ASSOCIAZIONE ILLUSTRATORI E.I.F. EUROPEAN ILLUSTRATORS FORUM Italia
A.I. ASSOCIAZIONE ILLUSTRATORI/E.I.F. EUROPEAN ILLUSTRATORS FORUM Italia L'Associazione Illustratori dal 1980 promuove l'illustrazione italiana attraverso iniziative ed eventi mirati alla sua comprensione e diffusione. Tra le sue fila si annoverano molte delle migliori mani dell'illustrazione odierna, che con le loro opere lasciano un'impronta fondamentale nel mondo della comunicazione sia in Italia che all'estero. corso Sempione 65 20149 Milano tel/fax: +39 02 8322840 mail: info@associazioneillustratori.it orari segreteria: 10,00-13,00 da lunedì a giovedì Vi invitiamo a visitare i nostri siti: www.associazioneillustratori.it www. associazioneillustratori..it/gallery
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Ciao a tutti, abbiamo aperto sul Forum di COMICUS una "Stanza Privata" dove discutere apertamente tra noi autori e addetti ai lavori il tema del "Contratto Tipo". Questa stanza interattiva, come dicevo è privata. Cioè ci si accede soltanto se invitati e se il moderatore accetterà l'accesso.
Una volta abilitati, gli iscritti vedranno la stanza e potranno usarla. Tutti gli altri utenti (fatto salvo il gruppo Amministratori) non sapranno nemmeno che c'è. Perchè tutto ciò: -Perchè si parlerà di un tema delicato dove sarà importante apportare discussioni serie e non inutili e sterili attacchi da parte dei soliti noti. -Perchè è bene che TUTTI gli autori e gli addetti ai lavori (sarebbe bello se anche qualche editore intervenisse) lavorino assieme alla stesura del contratto. In privato molti mi scrivevano con interesse chiedendomi quando si aprirà una seria discussione sul contratto, con il chiaro intento di partecipare attivamente alla stesura del suddetto. -Perchè per la prossima Fiera, penso al Comicon di Napoli a Maggio, si svolgerà un'ASSEMBLEA NAZIONALE con l'intento di discutere i temi sul Contratto Tipo, e la stesura del Manifesto per una ASSOCIAZIONE FUMETTISTI.
Se volete iscriversi a questa "STANZA PRIVATA" e avete già un account sul forum di CUS bene. Vi chiedo di mandarmi una mail a c.stassi@gmail.com con il vostro nome account già attivo sul forum di COMICUS.
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