venerdì, marzo 20, 2009

CAMBIO EQUO

che Obama stia rivoluzionando la politica mondiale è abbastanza evidente. Che Bush sia stato il distruttore del mondo intero sia a livello sociale, che economico, che finanziario, anche questo è evidente a tutti. A questo punto proporrei un cambio, voi americani ci date Obama per un mese e noi vi diamo PER SEMPRE questi personaggi.

I primi due sono ottimi giullari di corte. Vestiti da pagliacci farebbero un figurone. Sarebbero utili durante i banchetti al divertimento degli invitati,durante le feste dei bambini,sono anche degli ottimi barzellettieri.


I due sopra sarebbero ottimi appendiabiti-umani. Dinnanzi gli ingressi dei salotti farebbero la loro porca figura, lì tranquilli non darebbero fastidio. Non parlerebbero perchè non capaci di esprimersi se non guidati da padroni e padroncini o se non hanno davanti un gobbo con su scritto cosa dire.

Questa è perfetta sulla parete della stanza ovale. Ha già un book fotografico che specifica le sue doti curriculari. Basta gridare "Agosto" o "Luglio" e lei assume la posa designata, in alcuni casi è anche capace a nascondersi sotto la scrivania e dire "vuoi il viagra Silvio? ti vedo moscio".

Questo è un genio, riesce a dire più minchiate di chiunque altro nel mondo prima ancora di pensarle. Le sue minchiate sono più veloci del suo cervello che deve pensarle.Il Tex Willer delle minchiate. Come posacenere andrebbe perfetto.
In conclusione ci metto il carico da novanta.

Come nano da giardino farebbe invidia ai vicini.
che dite? Ci state?

mercoledì, marzo 18, 2009

TA-DAAAAAAAA


Uno splendido Giullare dell'onirico, un equilibrista tra questo mondo e mille altri paralleli dell'intelletto umano, una voce graffiante e calda che ti avvolge con rude tenerezza schiaffeggiandoti mentre ti dice parole dolci, un maestro dell'imperfezione che ti porta come un palombaro nelle viscere della nostra anima e nei piccoli ricordi dispersi nella nostra memoria.
Un concerto che difficilmente si dimentica, mi è capitata la possibilità al volo grazie a Emanuele. Un biglietto che non aveva padrone...sopra c'era scritto il mio nome.
Un genio dell'assurdo, uno dei più grandi cantautori italiani: Vinicio Capossela.

mercoledì, marzo 11, 2009

DITTATURA SOFT


Diciamola tutta. E' inutile fare gli intellettuali che cercano paroloni per dire come sono realmente le cose in questo paese: siamo in dittatura.Non proprio quella che leggevamo sui libri di testo (ricordate Mussolini, le camicie nere etc...) ma una dittatura più "soft" che non significa più leggera ma semplicemente che sta entrando nelle case degli italiani lentamente ma con estremo dolore. Hanno unto bene. Una bella passata di vasellina e un pezzettino alla volta sempre più in fondo. La vasellina è ovviamente l'informazione televisiva. Un informazione programmata dai "padroni" che obbligano certe notizie piuttosto che altre e ordinano anche come darle.
Berlusconi sta alla Democrazia come Cicciolina sta alla verginità.
Siamo alla frutta. La nave sta affondando. I topi stanno già lasciando la nave. Guardate le fabbriche: la Fiat taglia personale e aumenta le collaborazioni con Chrysler in America (usando gli investimenti sulle energie rinnovabili approvata da Obama, ma che potrà essere venduta solo in America)e con le fabbriche Rumene, diminuendo gli stipendi sottopagandoli con orari inumani. Guardate Alitalia che è fallita e i vari direttori generali hanno attivato investimenti all'estero (Asia, India, Romania...) e non in Italia (dove si sono fottuti una marea di soldi pubblici). Guardate il made in italy che chiude le fabbriche in Italia per produrre all'estero ma mantengono il marchio "made in Italy". La gente viene licenziata ogni giorno e il governo pensa ai cazzi suoi. Non c'è stata neanche una proposta di legge che possa definirsi intelligente per aiutare la gente in Italia. Niente di niente. E' facile dire di essere ottimisti quando si possiede una posizione economica che ti permette di vivere con un alto tenore di vita. Si dovrebbero solo vergognare.

martedì, marzo 10, 2009

WATCHMEN [RECE]


Visto. A caldo... bello.
Mi è piaciuto. E' stato pesante e lento i primi trenta minuti (come il fumetto) poi la trama si scioglie e comincia a venire a galla la matassa. I personaggi sono azzeccati sopratutto Rorschach (con e senza maschera) e ho trovato il finale più coerente di quello scritto da Moore. Eccessive le pose plastiche alla "Mister Olimpia", diciamo che funzionano bene su Devil, Spiderman e I F4, ma su Watchmen stonano parecchio.
Insomma bello. Ho la sensazione che chi non ha letto il fumetto non apprezzerà moltissimo il film...e comunque il Gufo doveva essere più grasso e spettro di seta doveva avere più tette, per il resto è stato ok.

lunedì, marzo 09, 2009

PASCIN e TAGLIA E CUCI



Due libri bellissimi di due autori che amo moltissimo.


Sfar con Pascin ci racconta una PseudoBiografia (a tratti rivista e non reale) di uno dei pittori più eccentrici della fine 800. Il tratto di Sfar non è mai gradevole ma ricco di poetica graffiante e dura. Il suo segno è di una potenza inaudita, nervoso, scorretto, ma solido nel carattere e sopratutto coerente. Divertentissimi certi aneddoti uno sopratutto su kokoschka e la sua bambola.
La Satrapi con taglia e cuci torna nella sua Iran e ci regala uno sguardo tra le mura della sua famiglia. Un divertente merletto di racconti privati fatti da donne in una giornata come le altre dopo il pranzo nel mezzo del"samovar". Audace ma molto interessante l'impaginazione dell'autrice Iraniana.

venerdì, marzo 06, 2009

FINITO (considerazioni)


Domenica scorsa ho caricato su ftp le ultime tavole del numero 71 di John Doe.E' la mia prima esperienza nel mercato delle edicole, (a parte una parentesi per una storia breve su Skorpio sempre per Eura ed. e sempre con Roberto) e la cosa mi intriga particolarmente.
La storia è una figata, rapida, forte e piena di sangue. E' stato divertente disegnarla.
La sceneggiatura di Roberto è fresca, diretta. Ti aiuta molto nella scelta della corretta inquadratura, ma ti da anche largo spazio d'interpretazione. Sono consapevole del fatto che il fumetto andrà in edicola e acquistato quindi da un pubblico che nella maggior parte dei casi ama i fumetti "Bonellidi" e non le novelle grafiche.Sono quindi incuriosito dalle considerazioni che i lettori avranno nel mio lavoro.
La cosa che mi ha colpito maggiormente è il ritmo di lavoro. La produzione del fumetto seriale non ha periodi di gestazione lunghi, ma brevissimi. Su J.D. tra l'altro esiste una continuity narrativa, il tuo numero quindi non può essere sostituito con un altro posticipando l'uscita sulla data prestabilita. Bisogna correre e nella corsa dare il massimo. Su tutto il numero Lorenzo mi ha fatto da papà guida. Mi ha dato un sacco di consigli su come migliorare certe vignette, e sul mantenermi coerente sulla faccia di John. E' stato gentilissimo e paziente e per questo lo ringrazio.
Una grossa paura è data dalla carta e dalla stampa. Ho paura che la china sgrani e faccia sembrare "brutte macchie" alcune sporcature che ho inserito con un certo criterio, ma questo lo saprò solo fra un mese esatto. Vedremo....

venerdì, febbraio 27, 2009

INTERVISTA AL GARAGE ERMETICO


QUI potete ascoltare l'intervista che Andrea e Laura mi hanno fatto su "per questo mi chiamo Giovanni". C'è un pezzo d'intervista anche allo scrittore del libro, Luigi Garlando.

domenica, febbraio 22, 2009

SANREMO ULTIMA SERATA

Ho visto Sanremo tutte le sere, anzi più che visto l'ho ascoltato con la Gialappas di sottofondo che prendeva per il culo il mondo intero. Un modo come un altro per disegnare fino a tardi cercando di recuperare i ritardi sulla tabella di marcia ascoltando quei pazzi e facendosi due risate. Ieri sera non l'ho visto. Ho optato per una cena da amici a base di hamburger, patate e LOST. Poi però la curiosità mi ha riportato al Festival, "Ma chi ha vinto?". La classifica letta sul televideo mi ha scioccato. Ho urlato alcuni "organi genitali" fusi con "nomi propri di persona" ma poi ho capito... è stato un momento topico. A Sanremo quest'anno ha vinto l'Italia. La vittoria dei tre partecipanti descrive in maniera pazzesca la società italiana d'oggi.
Gli italiani sono teledipendenti, guardano la televisione dalla mattina appena alzati fino alla sera, magari anche durante le pulizie o mentre cucinano la tengono accesa "mi fa compagnia" i più vi diranno. Marco Carta esce dal peggio che la televisione italiana oggi ci da:"Amici". Questo programma è il male assoluto e la De Filippi è il creatore di questo male. Guarda caso ieri sera la De Filippi era sul palco dell'Ariston a premiare il suo protetto.
Gli italiani sono intolleranti. Odiano la diversità di qualsiasi tipo: religiosa, politica, di razza, di sessualità. Povia vince con la sua canzone assolutamente omofoba e razzista. E la gente lo premia perchè ci si rivede e lui ha avuto il coraggio di dirlo in tv. Poi nell'interviste fa un pò di battute e nega le cose dette nelle interviste precedenti, ma questo oramai è una cosa che Berlusconi fa ogni giorno quindi è inutile stupirsi.
Gli italiani sono "pacchiani", e infatti al terzo posto spunta Sal Da Vinci. Furor di popolo della canzone napoletana che continua a spopolare non solo nella Campania ma anche in tutta la Sicilia e in gran parte del nord italia. E' inutile dire che a me la canzone napoletana mi fa veramente schifo, eppure c'è tantissima gente che la pensa diversamente e la vittoria del fido di D'Alessio la dice lunga.
Tirando le somme abbiamo: La De Filippi a Sanremo l'ultima sera e vince Carta, Povia fa polemica e vince al secondo posto, Gigi D'Alessio porta un suo proteto e vince al terzo posto... questa è l'Italia "Che ci ha rotto i coglioni" dice Masini....

sabato, febbraio 21, 2009

SANREMO IERI SERA HA AVUTO IL PRIMO VINCITORE


Me l'ha fatto notare la mia Donna ieri sera.... la somiglianza è notevole. Devo dire che comunque la canzone non è male, tra tutte sicuramente meritava la vittoria.

mercoledì, febbraio 18, 2009

ANGOULEME (Parte terza) Foto






martedì, febbraio 17, 2009

FEDELE FINO ALLA FINE


Oggi la Sardegna è passata nelle mani del Centrodestra e in quelle sporche di Berlusconi. La gente è spaesata preferisce un tipo che fa leggi per se e spot per i cittadini, la gente è confusa vede in questo affabulatore mediatico la salvezza in un periodo dove difficilmente si vede un futuro. La gente è confusa, guarda a destra e vede spot, guarda a sinistra e vede ombre... preferisce gli spot. In una giornata di assoluta caduta del centrosinistra Veltroni oramai ammaliato dal carisma di Berlusconi fa l'ultimo gesto d'amore nei suoi riguardi. Nel giorno cioè in cui Mills viene condannato a 4 anni e 6 mesi per corruzione a favore di Berlusconi, Veltroni sposta i riflettori dei giornali e dei tg su di lui "Mi dimetto" dice. Tutti su di lui, tutti i giornali e i tg su questa scelta così importante da essere raccontata sillaba per sillaba. Il fatto che Mills sia stato condannato non è importante, il fatto che Berlusconi dovrebbe finire al gabbio per esatta conseguenza di questa sentenza non è importante. veltroni ha fatto il suo ultimo atto d'amore. Veltroni ce l'ha messa tutta... ma proprio tutta, fino in fondo... e brucia. Azzo come brucia.

giovedì, febbraio 12, 2009

VOLEVATE SAPERE GLI ALTRI OSPITI? ECCOLI


Sul sito del Festival dei Comics di Barcellona, è apparso l'elenco degli autori stranieri ospiti. QUI trovate l'elenco, se non visualizzate la pagina sotto pubblico la news ufficiale....


PRIMEROS AUTORES EXTRANJEROS CONFIRMADOS DEL 27 SALÓN DEL CÓMIC DE BARCELONA
Populares estrellas del cómic de superhéroes como Jim Lee, Jim Starlin y Mike Mignola, el creador de Hellboy, han confirmado su presencia en el 27 Salón Internacional del Cómic de Barcelona.
Populares estrellas del cómic de superhéroes como Jim Lee, Jim Starlin y Mike Mignola, el creador de Hellboy, han confirmado su presencia en el 27 Salón Internacional del Cómic de Barcelona. Además, el certamen contará con la participación de creadores tan destacados como François Bourgeon, Jeffrey Brown, Gipi, Claudio Stassi y Giovanni Di Gregorio, éstos dos últimos autores de la premiada novela gráfica Brancaccio: una historia de la Mafia cotidiana.

12/02/2009

SABATO 14 INTERVISTA RADIOFONICA


Una mia intervista la potrete ascoltare Sabato 14 alla trasmissione radiofonica su "Il Garage Ermetico". Parleremo del mio ultimo lavoro "Per questo mi chiamo Giovanni". Insieme a me sarà intervistato Luigi Garlando, scrittore del libro da cui è tratto il mio fumetto. QUI trovate la notizia, alzate il volume della radio io intanto scaldo la voce.
Il bel logo è fatto dall'Ausonia nazionale.

mercoledì, febbraio 11, 2009

ANGOULEME (Parte seconda)



Speravo in un paio di giorni dal mio ritorno in patria di raccontare l'esperienza Festival di Angouleme in poco tempo, ma il lavoro arretrato e quello nuovo mi ruba energie e tempo per il reportage. Comunque, adesso eccomi qui. Dunque...
Ad Angouleme ho un paio di appuntamenti, uno con Casterman l'altro con un editore italiano (che per scaramanzia al momento non cito) per un paio di progetti che avevano riscosso parecchio interesse.
Sabato vado allo stand Casterman e mi incontro con Nadia Gibert (sempre gentilissima) e lo sceneggiatore con cui lavorerò. Parlo in un francese misto inglese, misto linguaggio dei sordomuti, con un pizzico di cirillico, con Jacky (lo sceneggiatore della storia). E' molto simpatico, avverto nel suo modo di raccontarmi la storia una grande emozione, capisco che per lui è un progetto importante, sorride e si rilassa quando vede in me il suo stesso interesse.
Il progetto è approvato, manca qualche correzione alla storia, alcuni passaggi narrativi da terminare in fase di sceneggiatura, poi tutto passerà a me. Insomma a breve comincerò una storia per Casterman.Ovviamente ne sono felice.
La sera con Giovanni andiamo a cena con Maurizio Di Vincenzo e altri amici a mangiare della carne alla piastra buonissima. Il proprietario è più ubriaco di Burney dei Simpson e in un francese incomprensibile dice di tifare per la Sampdoria e che dobbiamo fare una bevuta di Cognac direttamente dalla bottiglia... potevamo forse rifiutare?
Una serata divertentissima. Barbara, mi manda alcune foto. Le posto sotto.La scena sa di paradosso: io disegno un Dylan e Maurizio mi guarda farlo, poi mi da degli ottimi consigli su alcuni passaggi per addolcire un pò la fisiognomica del personaggio, e tra un cognac e un altro arriva un dolce al cioccolato da goduria.
Le giornate successive sono uno spasso. Guardo quasi tutto quello che gli editori pubblicano come novità, parlo con un sacco di amici e colleghi che conosco e che rivedo nelle fiere. Alcuni li conosco per la prima volta. Un bel pranzo con Diego, Giovanni e Alex. Tre sceneggiatori di Dampyr nella stessa tavola non è una cosa facile da trovare.Si parla di fumetti e non solo...ma sopratutto di fumetti.
Il secondo appuntamento quello con l'editore italiano arriva la Domenica. Un incontro che si concretizza in un SI netto. Anche questo progetto quindi risulta approvato, ma non essendo ancora contrattualizzato preferisco non dire nulla. Ne parlerò più avanti.
Compro un sacco di pennarelli al centro commerciale.
Mi viene a trovare Lelio che fa una scappata in fiera trovandosi a Parigi in quei giorni.
Mi faccio una bella chiaccherata con Andrea, gli prometto la statuetta che mi ha chiesto...
Compro tre fumetti:
-Terre de Feu di david B. e Micol edito da Futuropolis (la produzione di questo editore è da tenere d'occhio)
-Negrinha di Camus e Tallec edito Gallimard ( Molti fumetti di Gallimard sono state pubblicate da Norma ed. e le avevo già lette,pur sapendo che anche questo sarebbe stato tradotto non ho resistito
-Le Gout du Chlore di Bastien Vivés edito KSTR (questo libro ha vinto il premio ESSENTIEL REVELATION, spero che un editore italiano lo pubblichi perchè è poesia pura)
L'ultimo giorno pranziamo con Paolo Cossi e ci facciamo un sacco di risate.
Poi si parte. Andiamo a Bordeaux....


Qui sopra trovate l'articolo de EL PAIS scansionato...

sabato, febbraio 07, 2009

SAPEVO SAREBBE STATA BELLA, MA NON PENSAVO COSì BELLA


Bighellonavo tra gli stand del padiglione degli indipendenti ad Angouleme quando Fabrizio mi chiama e mi dice "sai che Roberto ha messo la copertina del tuo numero di J.D.?", ho cercato di corsa un WIFI e ho avuto un groppo in gola, poi il giudizio è uscito "'Sta minchia... che bella!"
Un Grande Massimo

venerdì, febbraio 06, 2009

ANGOULEME (prima parte)-Barcellona

Non sono ancora a Palermo. Mi sono fermato qualche giorno a Marsala a casa dei genitori della mia donna. L'impatto sarebbe stato terribile (caos, traffico...) e non ho voglia di imbottirmi di valeriane e camomille dopo un Festival d'Angouleme così bello.La tranquillità dellacampagna Marsales è un ottimo filtro di transizione.
Al momento senza dubbio, è stato per me il migliore Festival, sia a livello lavorativo che a livello personale della mia vita.
Il viaggio è suddivisibile in tre tappe: Barcellona, Angouleme, Bordeaux.
La prima tappa è stata Barcellona. Un paio di giorni nella mia futura terra madre insieme a Giovanni tra passeggiate al centro storico,caffè pomeridiani con gli amici fumettari spagnoli (e gli italiani già trapiantati), l'immancabile cena da "Romescu" e poi in partenza con i ragazzi della Norma Ed. (mio editore Spagnolo) in auto fino al territorio francese. 9 ore di auto,con un tempo splendido (non c'era una nuvola neanche a pagarla), musica Jazz e un'allegra compagnia.
Ad Angouleme è ancora Barcellona a farla da padrona. Incontriamo il Direttore del "Festival del Comics di Barcellona" che ha molto amato "Brancaccio" e ci invita come OSPITI al salone del Comics di Barcellona di Maggio, svengo un paio di volte per l'emozione e la gioia prima di dire si con enfasi.Svengo una seconda volta quando so chi sarà l'altro ospite che insieme a noi siederà nella "tavola rotonda" dell'incontro col pubblico (ma al momento il nome è Top Secret non posso dirlo, sorry).
Il giorno stesso incontriamo un giornalista de "El Pais" GUILLERMO ALTARES che intervista me e Giovanni in un bar della cittadina francese. E' la prima volta che faccio un intervista in spagnolo, Giovanni mi dice che me la sono cavata bene. Un paio di giorni dopo esce il pezzo sul quotidiano Nazionale e in rete, lo trovate QUI appena torno a Palermo faccio la scansione del giornale e la posto.Inoltre,ieri rete2 (la corrispettiva della nostra RAI) ha intervistato Giovanni in uno speciale per il TG. Insomma, la Spagna ha allargato le braccia a noi e al nostro lavoro, e non posso che esserne felice. Ma Angouleme non è stata da meno, ed è stata piena di altre notizie importanti, presto su questi schermi...
TO BE CONTINUED...

lunedì, gennaio 26, 2009

ANGOULEME


Ok, si parte... vado dai cuginetti francesi. Al mio ritorno spero di darvi le informazioni che spero. Farò un viaggio un pò strano, generalemte faccio tappa a Londra con Ryanair, stavolta la faccio a Barcellona e poi con l'auto fino alla meta.
3 parole la faranno da padrona già lo so: Freddo! bello! Bande Dessinè...

domenica, gennaio 25, 2009

1978


- Avvenne uno dei più alti avvistamenti di UFO della storia, in Abruzzo e in Toscana.
- Karol Wojtyla diventa Papa
- Andreotti diventa presidente del consiglio per la settima volta
- L'Argentina vince i mondiali di calcio
-Bob Backlund sconfigge Billy Graham e diventa nuovo campione della WWF
-Esce l'album "Rimini" di Fabrizio De Andrè
- Aldo Moro viene rapito e ucciso dalle BR
-Peppino Impastato viene rapito e ucciso dalla mafia
- Esce "L'ombra dello scorpione" di Stephen King
-Esce nelle edicole il mondadoriano "SuperGulp", effimero periodico a fumetti ispirato all'omonima trasmissione televisiva
-A Sanremo Rino Gaetano canta "Gianna"
- In America esce: " Grease", "Superman", "Terrore dallo spazio profondo".
- In Italia esce: "L'insegnate va in collegio", "l'insegnate viene a casa", "Ecce Bombo", "La liceale nella classe dei ripetenti"
-Pertini diventa Presidente della Repubblica
- 25 giorni dopo l'inizio dell'anno arrivo io...

sabato, gennaio 24, 2009

MI SONO FATTO UN REGALO

giovedì, gennaio 22, 2009

MENO MALE CHE C'E' IL CAFFE'


Molti amici su Faccialibro mi dicono che scrivo spesso "Claudio Caffè", in realtà non mi ripeto è che ne bevo tanto,anche sei al giorno, mi fa concentrare, mi rilassa e poi ha un meraviglioso sapore. I dolori sono quando vado all'estero, è il mio primo pensiero, "cazzo il caffè lì è una merda ". Fra qualche giorno si parte per Angouleme e lì il caffè italiano mi mancherà parecchio, in compenso i cugini d'oltralpe sanno mettere insieme una mega manifestazione ricca di incontri, mostre e mangiate a sbafo, e il cibo non è niente male...
Vabbè vado a farmi un caffè e a finire una tavola.
PS: sono a tavola 51 di John Doe,prima di partire magari ne posto una...

martedì, gennaio 20, 2009

UN PESO ALLO STOMANCO


Si chiama Sandor Sarkadi il paziente ungherese che si è tolto un calcolo dai reni di oltre un chilo.Ma per produrre sta pietra si può sapere che si mangia sto tipo in Ungheria?

sabato, gennaio 17, 2009

IL DIRETTORE DI EUROPA 7 INTERVISTATO DA GRILLO

Sul Blog di Grillo potete vedere l'intervista al Direttore di Europa 7. Io sapevo tutta la storia, sull'abusivismo di Rete4 che dovrebbe per legge passare in concessioni le frequenze a Europa 7, ma che leggi su leggi del centrodestra e del centrosinistra (vedi come siamo messi), hanno rimandato questo passaggio di testimone facendo arricchire un pò di più Berlusconi e molto meno Di Stefano.
Bene, io ho sempre visto in tv interviste a Fede, a Berlusconi, a Confalonieri e a tutti quelli che si aggirano intorno a rete4, MAI un intervista al Direttore Di Stefano. E' la prima volta che lo vedo, non sapevo neanche che faccia avesse.
In questo video, trovate un sunto di quello che è successo, di come il governo se ne stia fregando della Corte di Giustizia Europea, e di come NOI pagheremo per avere Rete4 lì dovè... ovviamente mentre Berlusconi continuerà a guadagnare sulle pubblicità.
Ma possiamo essere così ciechi.

venerdì, gennaio 16, 2009

PRESO

sabato, gennaio 10, 2009

DAVIDE E GOLIA



Ieri sera ho visto Valzer con Bashir.
Avevo paura che la trama fosse un proclamo sugli attacchi Israeliani nei campi profughi. Speravo non ci fossero giustificazioni sulla difesa preventiva per la salvaguardia dello stato d'Israele. Come quello che sta accadendo oggi a Gaza. Invece è un film molto critico sulla posizione Israeliana e sugli attacchi fatti in Libano e questo mi ha colpito positivamente.
I disegni sono meravigliosi. Sembra quasi di vedere le tavole di Pratt animate, sia nello stile di disegno (essenziale e potente) che nel codice di inchiostrazione (nervoso nel tratto e deciso nei neri)ma anche la poesia "giornalistica" del vivere l'esperienza raccontata.
L'animazione è un pò legnosa nelle parti dove c'è molto dialogo. Mi sembrava di vedere i cartoni degli anni '80 tipo He-man o Shezan. Se pur funzionale al tipo di narrazione,forse un maggiore dinamismo come nelle scene d'azione avrebbe dato maggiore freschezza al film. Molto interessante la resa della "fotografia trattata" che apre una strada nuova alla sperimentazione nei film d'animazione.

E' una pellicola che ti dà una bella botta allo stomaco. Il protagonista vive e racconta in prima persona gli errori di Israele e di conseguenza i suoi.Quello che vediamo oggi nei giornali, ci rimanda a quegli attacchi raccontati nel film.
Oggi, viviamo una lotta impari. Davide e Golia. Ma questa volta, mentre Davide lotta ancora con la fionda, Golia ha le bombe al fosforo.Le colpe, gli errori, il passato potranno essere superate solo se la politica capirà che i due popoli possono e devono convivere.
Molti giovani non sanno neanche perchè sparano e uccidono. Lo fanno perchè così gli è stato insegnato.Sparano e uccidono perchè lo vedono da sempre, per loro è la normalità.
La politica dovrebbe invece fermare le lotte che hanno radici in ideologie oramai dimenticate, per ricostruirne il senso civile della convivenza e rieducare alla pace.
Ma chissà quando questo potrà accadere.
Questi film però aiutano tanto a capire, a sapere, ad informarsi...quello che oggi manca in Italia.





PS: la foto è tratta dal blog di Enoch che pubblica un pezzo molto interessante di Mustafah Barghouti, medico, fondatore del Palestinian Medical Relief e della Palestinian National Initiative - Ramallah, 27 dicembre 2008.

giovedì, gennaio 08, 2009

lunedì, gennaio 05, 2009

VALZER CON BASHIR


Un tema forte, complicato, attuale. Il regista Ari Folman ci presenta un grande film d'animazione. Sono molto curioso, intanto godetevi il trailer.

giovedì, gennaio 01, 2009

100 ANNI DEL CORRIERE DEI PICCOLI


Un piccolo omaggio ad un grande Giornale che ha fatto storia nel mondo del fumetto.
Sergio ha preparato un BLOG di omaggi sui 100 anni del mitico giornale, lo trovate QUI.

LUCHADORAS

Quale miglior modo che aprire il nuovo anno con un fumetto bellissimo;
LUCHADORAS scritto da Peggy Adam, racconta un affresco crudo e acido di vita messicana. La difficile vita delle donne succubi di un machismo che dilaga nella violenza e nell'omicidio, la curiosità di un fotografo in vacanza nella terra del Cristo Redentor e dei Churros, gli spettacolari incontri dei Luchadores messicani tra sangue e religione. La storia si intreccia su parabole temporali che portano il lettore a continui finali da pugno allo stomaco. Il disegno è sintetico e potente. Ogni personaggio vive nei propri tratti che lo raffigurano e gli sguardi sono cattivi e tristi contemporaneamente, come quelli che amo anch'io disegnare.
Il segno è acido, nervoso e cattivo perfetto per il tema trattato e per la sua sintesi grafica che a volte richiama quello della Satrapi.Mentre però nella Satrapi si evoca una maggiore poesia nel segno, nella Adam quest'ultimo ne sovrasta il disegno urlandone la forma. Un fumetto che merita maggiore attenzione e che consiglio a tutti.
LUCHADORAS Pubblicato dalla 001 Edizioni

mercoledì, dicembre 31, 2008

LE COSE BELLE DEL 2008

MIGLIOR FUMETTO letto nel 2008



MIGLIOR LIBRO letto nel 2008



MIGLIORE SERIE LETTERARIA
letta nel 2008 (dall'1 al 5, mi mancano gli ultimi 2)



MIGLIOR ALBUM del 2008 (e sicuramente per gran parte del 2009)



MIGLIORE E-COMICS del 2008




MIGLIOR FILM del 2008



MIGLIOR GIORNALE D'INFORMAZIONE del 2008

lunedì, dicembre 29, 2008

E SE PER IL 2009...

In parte li ho rispettati, in parte per niente, ma i buoni Propositi del 2007 per il 2008 erano veramente duri. Ma andiamo per ordine:
- Iscrivermi in palestra o in piscina (FATTO)
-Consequenziale alla prima, perdere almeno i 10 kili che ho messo su (FATTO, non sono stati 10 ma 7 si)
-Accorciare la pila di libri che ho in sospeso, in modo che possa permettermi di leggerne altri nel 2008 (FATTO, ma la pila si è ovviamente allungata per gli acquisti fatti nel 2008)
-leggere l'Odissea (Non ricordavo neanche di averla messa nell'elenco)
-Tornare a Barcellona (almeno un paio di volte) (FATTO, e la seconda volta ci ho passato un mese intero)
-Tornare a Valencia, dopo l'Erasmus di 8 anni fa (Non ce l'ho fatta, è ancora dura l'idea di tornarci considerando il fatto che l'erasmus è stato uno dei periodi più belli della mia vita)
-Finire in tempo il libro che sto disegnando e cominciarne un altro. (FATTO)
-Andare a teatro ( ci sono entrato l'altro giorno per vedere la coppa del mondo vale lo stesso?)
-Stare sereno e in salute (questo, fa sempre capo al primo punto) (Ma neanche per sogno, ho mandato a fanculo mezzo mondo)
-Andare più spesso al cinema (credo di esserci andato meno di l'anno scorso purtroppo)
-Comprare una tavola di Bernet, possibilmente di Torpedo (rimane ancora un sogno)
-Conoscere musica che sconosco totalmente (qualche chicca musicale l'ho trovata)
-Girare la Sicilia, sopratutto nelle zone del Ragusano che ancora non ho mai visto. (NON FATTO, ma fin quando non fanno l'autostrada in quelle zone andarci sarà davvero difficile)
-Fare la Costa Iberica in moto (Seeeee e perchè non un miliardo!)
-Comprare l'I-Phone (appena il prezzo sarà più umano) (Regalo di Natale della mia donna è stato l'Ipod Touch, identico all'i-phone ma senza il telefono. Nà figata!)
-Andare a pescare ricci di mare quest'estate, come facevo da piccolo ( Senza Giorgio al mio fianco non mi è stato possibile)

lunedì, dicembre 22, 2008

LETTERINA A BABBO NATALE


Caro Babbo Natale, visto che i nostri politici non fanno niente per cambiare questo paese e io tra un mandarli a fanculo e urlare contro i loro visi in tv, qualche idea l'ho anche pensata. Volevo chiederti se potevi portare tu a Montecitorio i miei consigli. Magari a te ti ascoltano. Tu hai un tuo ruolo istituzionale, sei qualcuno.
Ti dò solo un consiglio, togliti il vestito rosso o Berlusconi penserà che tu sia il nuovo rappresentante della sinistra radicale e potrebbe scagliarti contro La Russa (occhio che morde).
Bene , le mie idee riguardano certe spesucce che la politica fa annualmente e che potrebbero essere tagliate.
LA LISTA:
95 milioni di euro è la cifra che si potrebbe risparmiare in un anno se si abolissero tutti i Senatori della Camera. Era nel programma del centro destra e del centrosinistra. Ma non sembra una priorità. Eppure in periodo di crisi, sarebbe uno scatto verso la salvezza del paese, un risparmio di costi.
115 MILA milioni di euro è il costo delle 107 province Italiane. Abolirle permetterebbe aiuti più concreti alle aziende, alle famiglie con problemi finanziari seri, altro che Social Card, tant è che il lavoro delle Province, potrebbe tranquillamente passare ai Comuni.Anche questo era nel programma di entrambi i partiti, ma hanno dato prevalenza al Lodo Alfano e il taglio alla scuola.
700 milioni di euro all’anno sono i costi dello stato per i finanziamenti ai giornali e
300 milioni di euro sono i finanziamenti ai partiti.
Potrei andare avanti per ore, ma sono convinto che Gasparri mi darebbe del demagogo e Cicchitto ripeterebbe una poesia a memoria tipo "il qualunquismo del comunismo, fa perdere il punto dirigenziale che il governo opta premunirsi per... (Insomma non dice un cazzo, ma sono belle parole). Quindi mi fermo qui.
Potresti anche ricordargli che il paese ha 1.575 MILIARDI di euro di debito pubblico. E che ogni anno i tassi di interesse aumentano?
So che sarà difficile e magari ti prenderanno anche per il culo dicendoti che lo faranno, con noi lo fanno da 14 anni. o magari ti diranno che è colpa del governo precedente, anche questo a noi lo dicono da 14 anni. Probabilmente non caverai un ragno dal buco, ma tentar non nuoce.
Ti ringrazio anticipatamente per l'interessamento.
Un abbraccio

Claudio Stassi

PS: nel caso dovesse andarti male, potresti almeno menare pesantemente Capezzone. Mettilo fuori uso per un bel pò di tempo, giuro che per me sarebbe già un grande regalo.

BUONE FESTE


Sto lavorando un sacco, potrei postare cose nuove, ma per ragioni editoriali non posso.
Questo disegno fa parte di una tavole fatta un sacco di tempo fa, l'ho adattata per l'occasione natalizia.
Fate i bravi e non mangiate troppo.

domenica, dicembre 21, 2008

AL MONTEVERGINI IL COMBOMASTAS' ANNIVERSARY

Oggi alle 17,00 al Nuovo Atelier Montevergini (Piazza Montevergini, 8)a Palermo, all'interno del Combomastas' Anniversary ci sarà una mia presentazione per parlare del mio ultimo lavoro. Tranquilli, non canterò, starò solo a chiaccherare con gli ospiti che parteciperanno all'evento. Non ho idea di come sarà organizzato il mio spazio, ma il posto è molto bello, e poi oggi c'è pure il sole.
A fine serata ci sarà un concerto con varie Band di musica Hip-Hop e non solo. se volete fare un salto, mi trovate lì.

lunedì, dicembre 15, 2008

giovedì, dicembre 11, 2008

LA CARTA DEI VAFFANCULO


Ieri carrello alla mano, in fila per pagare la spesa, ho visto per la prima volta la famosa "Social Card". Ora non voglio polemizzare su questa carta, è già tanto quando qualcosa viene data alle fasce più povere, figuriamoci poi da un governo di destra, pochi, maledetti e subito, questi soldi possono servire alle famiglie più povere, quindi la ritengo un bene.
Ieri però mi è sorto un dubbio, c'erano tre persone alla cassa e avevano 4 tessere, la cassiera non si è fatta problemi a passarle e con quelle hanno fatto la spesa. Il dubbio sta nel fatto che la carta NON è nominativa. Cioè non c'è un nome e un cognome sulla carta e quindi può essere usata da tutti. Vivendo nel paese che viviamo dove è facile fare delle truffe e farla franca, non mi stupirebbe se si desse la social card a chi non ha nessun bisogno di questa tessera.Oppure venisse presa e usata da parenti a dispetto di anziani che la ottengono per diritto.
Mentre ragionavo sulla questione, una delle 4 tessere delle tre persone non è stata accettata perchè risultava vuota. Panico,tra le persone in attesa e rabbia dei proprietari della tessera, il tutto moderato da una commessa che ha probabilmente esaurito la sua capacità di autocontrollo di tutta la vita in quella mezz'ora. La tessera non passa, si prova su un'altra cassa, continua a risultare vuota. Alla fine, i tre personaggi con 4 tessere si spostano in un'altra cassa e tirano fuori un American Express per pagare. Ovviamente restiamo tutti con un palmo di naso, a me scappa un vaffanculo e la commessa mi sorride e aggiunge: "e non è la prima volta da quando hanno messo sta tessera".

domenica, dicembre 07, 2008

JOHN DOE 71


JD procede, al momento sono nei tempi prestabiliti. Mi sto divertendo un sacco. La sceneggiatura di Roberto è asciutta, secca e rapida, come piace a me. I neri di china vanno a litri sulle tavole e io godo come pazzo. John è nà carogna e mi piace disegnare le carogne. Ci sono personaggi secondari che non sono mai apparsi e mi sto divertendo a dargli vita. L'ambientazione è un misto tra Loveless e la casa nella prateria e questa fusione mi manda in brodo di giuggiole. Ho chiesto di postare qualcosa mi hanno detto di si. Ecco la prima tavola, appena potrò ne posterò altre.

mercoledì, dicembre 03, 2008

GIPI IN TV

"Dal Blog di Gianni"





"Venerdi 5 dicembre sarò ospite di Daria Bignardi, a "Le invasioni barbariche" programma del canale televisivo "La7".
Sarà una cosa lunga, 20 minuti di intervista."
Sono convinto che sarà una bella chiaccherata che merita d'esser vista. Per chiunque si trovi a casa giorno 5 ecco 20 utili minuti per accendere la tv.

IMPRESSIONI A CALDO



E' andata bene. La presentazione del mio libro "Per questo mi chiamo Giovanni" è andata come speravo. L'emozione era tanta, parlare di Giovanni Falcone, della sua vita e della sua lotta alla mafia con accanto Maria Falcone, mi ha fatto sentire orgoglioso di vivere nella città dove Giovanni viveva e lottava per un domani diverso...Il libro grazie alla FONDAZIONE Giovanni e Francesca Falcone verrà adottato da 110 scuole italiane tra medie ed elementari, e questo spero possa essere d'aiuto a quegli insegnanti di nobili valori, che sui banchi di scuola continuano la lotta di Paolo e Giovanni. Un grazie quindi a Maria e alla sua Fondazione.
Un grazie all'amico Salvo Toscano che mi ha fatto da moderatore all'incontro spendendo splendide parole sul libro. Un grazie a tutti i presenti che sono accorsi numerosi all'incontro e un grazie a Viviana che mi ha seguito in tutta la serata regalandomi questi scatti.Infine un grazie alla libreria Kalhesa per l'ospitalità...
Grazie.

lunedì, dicembre 01, 2008

LA DEMOCRAZIA ROSSA


Sulla rete ci si rimbalza la palla sulla recensione dell'ultimo album dei Guns. C è chi lo distrugge, chi ne esalta le lodi chi si aspettava di più. Io in quale categoria mi trovo ancora non l'ho chiaro. So soltanto che l'album lo sto ascoltando ogni giorno e mentre lavoro mi da la giusta carica. So che lo aspettavo da troppo e che forse anche se avesse scritto dei pezzi Gigi D'Alessio forse mi sarebbe piaciuto lo stesso. Quindi è qui il dubbio: mi piace realmente o l'attesa ha anestetizzato il mio pensiero critico facendomelo piacere lo stesso? Fatto sta che se non lo ascolto mi ronzano nella testa le parole di"Madagascar" e di "Sorry" e quando metto su l'album mi vien parecchia voglia di lavorare. Mi piace molto...ma anche...(alla Crozza che fa Veltroni)

sabato, novembre 29, 2008

PAPER

Su Repubblica e su I love Sicilia, mi hanno fatto due articoli particolarmente belli. Ringrazio Antonella Scandone leggi QUI e Margherita Gigliotta (leggi sotto)per i loro pezzi sul mio libro.

venerdì, novembre 28, 2008

DYLAN IN EDICOLA ACCATTATIVILLO


Il mio fratellino è in edicola con l'ultimo numero di Dylan Dog.Questo è il primo numero che compro senza sapere la storia, le altre le ho lette con il finale ben chiaro dai racconti di Giovanni. Sono curioso, ho letto i primi commenti e a quanto sembra sta piacendo parecchio. Appena lo leggo dirò la mia, intanto compratelo tutti!


RECE- 1-12-2008

Letto tutto d'un fiato. Mi ha fatto rivivere certi sapori che solo Sclavi mi faceva provare. Passaggi narrativi che ti lasciano sconvolto, un inaspettato scorrere di eventi che portano ad un finale assolutamente originale e nuovo. La storia di Giovanni è una perla che va conservata nel cassetto dei capolavori dell'indagatore dell'incubo. Molto ispirato anche Casertano con bellissime inquadrature e neri molto d'atmosfera... insomma un bel numero.

martedì, novembre 25, 2008

PRESENTAZIONE DEL MIO LIBRO

VI ASPETTO allaPRESENTAZIONE DEL LIBRO

"Per questo mi chiamo Giovanni" edizione Rizzoli

Martedì, 2 Dicembre alle 18,00

al Kursaal Kalhesa
Foro Umberto l, n° 21

90133 Palermo

IL Libro

Giovanni è un bambino di Palermo. Per il suo decimo compleanno, il papà gli regala una giornata speciale, da trascorrere insieme, per spiegargli come mai, di tutti i nomi possibili, per lui è stato scelto proprio Giovanni. Tappa dopo tappa, mentre prende vita il racconto, padre e figlio esplorano Palermo, e la storia di Giovanni Falcone, rievocata nei suoi momentichiave, s'intreccia al presente di una città che lotta per cambiare. Giovanni scopre che il papà non parla di cose astratte: la mafia c'è anche a scuola, nelle piccole prepotenze dei compagni di classe, ed è una nemica da combattere subito, senza aspettare di diventare grandi. Anche se ti chiede di fare delle scelte e subirne le conseguenze. Claudio Stassi, nato e cresciuto a Palermo, interpreta il romanzo di Luigi Cariando in un fumetto che è anche un viaggio nella sua città, dove i colori del presente s'incontrano con il bianco e nero del passato, per una storia di forte impegno civile. Età di lettura: da 8 anni.