mercoledì, giugno 30, 2010

martedì, giugno 29, 2010

SBARCO A GENOVA

Alcuni momenti del viaggio. Li racconto rapidamente, ancora immerso nella stanchezza del viaggio.
Non avevo mai partecipato ad una manifestazione politica di così grande forza, di tale intensità emozionale e di così tanta collaborazione tra la gente. E' stata un'emozione immensa che ricorderò sempre con grande affetto. Lo Sbarco è stato un grande successo.
Circa 500 persone salite sulla nave hanno raggiunto il porto di Genova, dove li aspettavano un altro migliaio di persone, in festa e con grande gioia abbiamo attraversato la città arrivando al Porto Antico, dove ad attenderci c'era tantissima altra gente ed un parco con tanta bella musica. Si stimano 20mila presenze nei due giorni di manifestazione con attività, dibattiti, giochi sparpagliati in tutta la città, musica e conferenze.
Sulla nave il tempo è volato.
Le 20 ore di tragitto sono passate rapidamente. Molto intensi i momenti di commemorazione a Josè Saramago e alle vittime dei mari per gli "sbarchi della speranza", divertenti i giochi degli amici Toscani che hanno allietato i momenti dei bambini e degli adulti, interessanti i dibattiti sull'immigrazione e i concerti in ricordo di De Andrè. Io ho fatto un piccolo Reportage di disegni che posterò presto.
Lo Sbarco è stato un grande momento di aggregazione, un momento di riflessione, un puro atto di difesa ai diritti della Costituzione Italiana, tutto nella più assoluta gioia con un forte impegno sociale.
Ovviamente per i Giornali (tranne un paio) e i telegiornali questa manifestazione non è mai esistita.

venerdì, giugno 25, 2010

IN EDICOLA


Questa settimana sul numero 25 de Il Giornalino trovate una nuova storia di Bau e Woof, la LETTERA "A"-
Lo Bianco-Stassi
colori Elena Sanjust

E' ARRIVATO IL GIORNO DELLO SBARCO

Oggi si parte. Lo Sbarco, la manifestazione che da mesi abbiamo organizzato a Barcellona e che porterà più di 500 persone (tra italiani e spagnoli) a Genova per la difesa dei Diritti della Costituzione Italiana inizia questa sera.
Tra qualche ora andremo al porto di Barcellona e a mezzanotte lasceremo le coste della città Catalana tra musica, iniziative, risate e divertimenti. L'arrivo a Genova è previsto per Sabato pomeriggio. Lì ci aspettano altri amici che ci hanno aiutato a realizzare questa bella manifestazione, ci saranno dibattiti, giochi, gruppi in festa.
Manifesteremo contro un governo che giornalmente cerca di screditare la carta che i padri costituenti ce ne hanno fatto dono, manifesteremo contro quei politici che siedono nei luoghi di potere per puro interesse personale, manifesteremo contro quei parlamentari condannati che illegalmente siedono sui banchi di Camera e Senato, manifesteremo per dare forza agli italiani per ricordare loro che anche chi vive all'estero non ha dimenticato l'Italia e la propria nazionalità.

Oggi ne parla IL FATTO e REPUBBLICA

venerdì, giugno 18, 2010

IL GIORNALINO N°24


E' Uscito! Figata...Gongolo!


Aggiornamento 19/07/2010 ore 00,25

Se volete un aggiornamento della prossima storia che uscirà sul prossimo numero del Giornalino basta cliccare QUI

sabato, giugno 12, 2010

PANE E VELENO...


Non mi dilungherò troppo, anche perchè ne hanno già parlato su altri blog e siti più seguiti del mio. Però... però, Per quanto mi riguarda voglio aggiungere qualcosa.
Armentaro dava delle ragioni sul merito artistico, portando avanti un ragionamento più legato alla forma e al rispetto nel suo lavoro più che al pagamento in se (passaggio che NON dovrebbe essere messo in discussione dal committente).
Gianni ragionava sulla purezza dell'opera e sul fatto che non debba essere "contaminata" dal compenso, perchè in parte potrebbe sminuirne il risultato.
Quelli del MALE difendono il loro lavoro fatto negli anni e le difficoltà che hanno avuto con la politica, i poteri forti in generale ma anche col pubblico (le riviste di Satira in Italia non hanno mai avuto grande vita).
Tanti bei discorsi, ma smessi i propri punti di vista, il succo del discorso rimane: l'autore va pagato, non ci sono cavoli!
Che l'autore lavori per un grande editore o per uno piccolo, non solo deve essere pagato, ma a mio modesto parere deve anche essere BEN pagato. Non parlo di cifre esorbitanti, ma cifre che permettano di lavorare alla storia commissionata con la massima concentrazione, in tempi ragionevoli, evitando di cercare altro lavoro da fare nei "ritagli di tempo".
L'autore va pagato, punto.
Se non partiamo da questo punto il lavoro di disegnatore di fumetti, di sceneggiatore di fumetti, di letterista, di illustratore, di grafico, non verrà mai considerato un vero e proprio lavoro.
Superato questo punto punto possiamo parlare di valori artistici, di rispetto professionale sulla libertà artistica e quant'altro.
Però le modalità, il come, il quando, il quanto sono semplicemente punti di forma da contrattare con il committente dopo la reciproca accettazione che il MIO lavoro verrà congruamente retribuito.

Altrimenti smettiamo di chiamarlo LAVORO e chiamiamolo "Stricchiominchia"!

venerdì, giugno 11, 2010

giovedì, giugno 03, 2010

BAU E WOOF SUL GIORNALINO


Tempo fa disegnai e postai sul blog QUESTI personaggi disegnati di getto in una giornata di caldo simile a quella di oggi. Si tratta di un cagnolino che dice Bau e di un Lupacchiotto che dice Woof.
A distanza di tempo e grazie alla mente creativa di Fabrizio lo Bianco e i colori di Elena Sanjust, Bau e Woof prendono vita sulle pagine del Giornalino.
La prossima settimana, esattamente il 10 di Giugno uscirà la prima storia del simpatico duo. Il titolo è Arance Creative e fu tra l'altro la prima storia che realizzammo io e Fabrizio per presentare il progetto alla Redazione.
Spero possano piacervi, io mi diverto un sacco a disegnarli.

Ecco il comunicato ufficiale:

NOVITA' A FUMETTI SU
in edicola: "SHINOBU" e il ritorno della "FRANCI" la prossima settimana: "BAU & WOOF" e nuovi episodi di "DOPPIO ZERO" il 24 giugno: "GUERNICA" Una favola giapponese in tre episodi, Shinobu è il nuovo fumetto pubblicato sulle pagine de il Giornalino in edicola questa settimana. La storia avvincente di un ragazzo che un incantesimo trasforma in bambino affinché impari a crescere e ad affrontare le difficoltà della vita. Streghe, spiriti del male, guerrieri decapitati e samurai si avvicendano in questa storia di formazione scritta da Piero Fissore e disegnata da Dante Bastianoni. Nella stesso numero ritorna, a grande richiesta, la simpaticissima Franci di Paola Ferrarini (testi) e Antonella Platano (disegni) con nuovi episodi da sbellicarsi dalle risate. Questa settimana è la volta de "La leggenda di Nonno Wang", il vecchietto orientale che diventa un vero idolo tra i compagni di Franci per aver sventato uno scippo a suon di ombrellate. Altri episodi seguiranno nelle prossime edizioni de il Giornalino: "Una storia a singhiozzo" in edicola il 10 giugno e "Il fantasma con la valigia" (17 giugno). Dalla prossima settimana altri personaggi faranno il loro ingresso nella scuderia dei fumetti de il Giornalino: sono Bau e Woof, due allegri cagnoloni che, bofonchiando, ne combinano di tutti i colori. Ministorie autoconclusive per un fumetto quasi muto dove gli onomatopeici "bau" e "woof" sono interrotti solo dagli ammalianti miagolii della gattina loro amica. Bau e Woof nascono dalla fantasia di Fabrizio Lo Bianco (testi) e dai disegni di Claudio Stassi. Per i più grandi, ma non troppo, un altro ritorno atteso: Doppio Zero (Demetrio Bargellini- Franco Luini) e le rocambolesche avventure di Firpo e del nonno Agamennone Wallace, ex-agente segreto in pensione. Ultimo, ma non meno importante, Guernica, creato nei testi e nei disegni da Paolo Ongaro. Sarà in edicola il 24 giugno e racconta, in un unico episodio, la storia degli abitanti del villaggio simbolo delle atrocità della guerra civile spagnola. In particolare, le vicende di un bambino che giungerà a Parigi alla ricerca dei supertistiti della famiglia fuggita al bombardamento. Troverà la sorella e farà la conoscenza di uno stravagante pittore...


Aggiornamento 04-06-2010 ore17,36


Anche AFNEWS ne da notizia QUI

martedì, giugno 01, 2010

ASSO PIGLIA TUTTO...


In Sicilia il 16 Maggio si sono svolte le elezioni Comunali. Da tempo l'Isola è oggetto di analisi dagli studiosi della politica per il singolare capovolgimento parlamentare avvenuto al Palazzo della Regione presieduto da Raffaele Lombardo.
Lombardo è stato eletto in Sicilia presidente con l'appoggio dell'UDC e del centro Destra. Oggi invece sfiduciato dai suoi stessi colleghi di coalizione, non "cade" grazie ai voti del PD che lo appoggia in Parlamento. Un "inciucio" alla luce del sole che non lascia dubbi su quali siano i veri interessi della politica siciliana: le poltrone, il potere, il denaro e il malaffare.
Nel paradosso, la notizia di oggi batte tutte le assurde e grottesche storie di politica.
In un comune della Sicilia, a San Giovanni La Punta, Andrea Messina si presenta alle elezioni con una COALIZIONE alquanto singolare, oltre a diverse liste civiche troviamo: UDC, PDL, MPA e PD.
Si, si avete letto bene. Andrea Messina si presenta alle elezioni con destra e sinistra uniti in un'unica lista elettorale contro IDV in coalizione con SEL e i PCI.

Secondo voi chi ha vinto? Di certo non hanno vinto i cittadini...

ma quanto ancora si può cadere in basso?